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Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 1 I STITUTO I TALIANO DEL M ARCHIO.

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1 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 1 I STITUTO I TALIANO DEL M ARCHIO DI Q UALITÀ LE NORME DIRETTIVA GIOCATTOLI

2 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 2 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Proprietà Fisico Meccaniche I giocattoli devono avere la resistenza meccanica e la stabilità necessarie per sopportare, senza rompersi o deformarsi, le sollecitazioni cui sono sottoposti durante luso. I bordi, le sporgenze, i cavi e le corde devono ridurre, per quanto possibile, i rischi per lincolumità fisica dovuti al contatto con esse. I giocattoli e le loro parti non devono presentare alcun rischio di asfissia per blocco del flusso daria a causa di unostruzione delle vie aeree della bocca o del naso. Limballaggio non deve comportare un rischio di strangolamento o di asfissia. Il giocattolo e le sue parti devono essere di dimensioni e forme tali da impedirne lingestione o linalazione.

3 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 3 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Proprietà Fisico Meccaniche I giocattoli nautici devono essere progettati e costruiti in modo da ridurre il rischio che venga meno la galleggiabilità e il sostegno dato al bambino. La temperatura minima e massima di ogni superficie accessibile non deve provocare lesioni in caso di contatto. I giocattoli devono essere progettati considerando i valori massimi del suono emesso in modo da non danneggiare ludito dei bambini. I giochi di attività devono essere costruiti in modo da ridurre il rischio di schiacciare e/o intrappolare parti del corpo, nonché di cadute, urti e annegamento.

4 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 4 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Infiammabilità I giocattoli non devono costituire un elemento pericoloso nel loro ambiente. Devono quindi essere costituiti da materiali conformi a una o più delle seguenti condizioni: Non bruciano se direttamente esposti allazione di una fiamma; Se prendono fuoco, la fiamma si spegne non appena è rimossa la causa dincendio; Qualora prendano fuoco, brucino molto lentamente e con bassa velocità di propagazione della fiamma; Siano costituiti in modo tale da ritardare il processo di combustione.

5 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 5 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Proprietà chimiche I giocattoli devono essere costruiti in modo che non ci siano rischi di effetti nocivi sulla salute delluomo dovuti allesposizione alle sostanze in essi contenuti. È vietato limpiego nei giocattoli, e in tutte le loro parti, di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR), delle categorie 1A, 1B o 2 di cui al Reg. (CE) n. 1272/2008; È vietato limpiego nei giocattoli, e in tutte le loro parti, di sostanze classificate come SVHC (Substance of very high concern), di cui al Reg. (CE) n. 1907/2006; Tutti i giocattoli a contatto con alimenti dovranno essere conformi al Reg. (CE) n. 1935/2004.

6 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 6 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Proprietà elettriche La tensione di alimentazione nominale dei giocattoli non deve essere superiore a 24 Volt (in nessun punto); Le parti del giocattolo collegate alla sorgente elettrica devono essere adeguatamente isolate e protette dal rischio di shock elettrico; I giocattoli elettrici devono essere progettati e costruiti in modo da garantire che le temperature massime e minime raggiunte dalle parti accessibili non siano tali da provocare ustioni da contatto; I giocattoli elettrici devono garantire unadeguata protezione contro i pericoli di incendio; I giocattoli non devono comportare pericoli per la salute o rischi di lesioni agli occhi o alla cute derivanti da LASER o LED; Il trasformatore non deve essere parte integrante del giocattolo.

7 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 7 Principali Requisiti Particolari di Sicurezza Fonte: Allegato II della Direttiva 2009/48/CE – Sicurezza dei Giocattoli Igiene I giocattoli devono essere fabbricati in modo da soddisfare i requisiti di igiene e di pulizia, così da evitare rischi di infezioni, malattie e contaminazione; I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 36 mesi devono essere progettati e fabbricati in modo tale da permetterne la pulizia. Devono quindi essere lavabili. Radioattività I giocattoli devono essere conformi alle pertinenti disposizioni adottate a norma del capo III del trattato che istituisce la Comunità Europea dellEnergia Atomica.

8 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 8 Elenco Norme Armonizzate Fonte: standards/documents/harmonised-standards-legislation/list-references/toys/ EN 71-1:2005+A9:2009 Safety of toys - Part 1: Mechanical and physical properties; EN 71-2:2006+A1:2007 Safety of toys - Part 2: Flammability; EN 71-3:1994/AC:2002 Safety of toys - Part 3: Migration of certain elements; EN 71-4:2009 Safety of toys - Part 4: Experimental sets for chemistry and related activities; EN 71-5:1993/A2:2009 Safety of toys - Part 5: Chemical toys (sets) other than experimental sets; EN 71-7:2002 Safety of toys - Part 7: Finger paints - Requirements and test methods;

9 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 9 Elenco Norme Armonizzate Fonte: standards/documents/harmonised-standards-legislation/list-references/toys/ EN 71-8:2003+A4:2009 Safety of toys - Part 8: Swings, slides and similar activity toys for indoor and outdoor family domestic use; EN 62115:2005 Electric toys – Safety IEC 62115:2003 (Modified) + A1:2004

10 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 10 Altre Norme Fonte: UNI EN 71-9:2008 Sicurezza dei giocattoli - Parte 9: Composti chimici organici – Requisiti UNI EN 71-10:2006 Sicurezza dei giocattoli - Parte 10: Composti chimici organici - Preparazione del campione ed estrazione UNI EN 71-11:2006 Sicurezza dei giocattoli - Parte 11: Composti chimici organici - Metodi di analisi CEI EN : 2003 Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1 Classificazione delle apparecchiature, prescrizioni e guida per l'utilizzatore CEI EN : 2009 Sicurezza degli apparecchi laser - Parte 1: Classificazione delle apparecchiature e requisiti - LASER CEI EN 62471: 2010 Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampada - LED Fonte:

11 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 11 Altre Direttive Direttiva 76/768/CE Cosmetici Direttiva 1999/5/CE - R&TTE Radiocomando Direttiva 2002/72/CEE - Contatto alimentare Direttiva 2002/95/CEE - ROHS Direttiva 2004/108/CE - Compatibilità Elettromagnetica Direttiva 2006/95/CE - Bassa Tensione Regolamento 1272/2008 – Etichettatura Regolamento 1906/2007 – Reach Regolamento 1935/2004 – Prodotti per contatto alimentare […] Fonte: MarcaturaPresume la Conformità a:

12 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 12 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche This European Standard specifies requirements and methods of tests for mechanical and physical properties of toys. This European Standard applies to toys for children, toys being any product or material designed or clearly intended for use in play by children of less than 14 years. SCOPO: La Norma specifica i requisiti per: Tutti i giocattoli che rientrano nel campo di applicazione; Tutti i giocattoli progettati per bambini 0-36 mesi; Il packaging di tutti i giocattoli; Le avvertenze e le istruzioni per luso di tutti i giocattoli.

13 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 13 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche It does not cover the following items which, for the purpose of this European Standard, are not considered as toys: christmas decorations; detailed scale models for adult collectors; equipment intended to be used collectively in playgrounds; sports equipment; aquatic equipment intended to be used in deep water; folk dolls and decorative dolls and other similar articles for adult collectors; "professional" toys installed in public places; puzzles with more than 500 pieces; air guns and air pistols; fireworks, including percussion caps except percussion caps specifically designed for toys; slings and catapults; sets of darts with metallic points; SCOPO:

14 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 14 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche electric ovens, irons or other functional products operated at a nominal voltage exceeding 24 V; products containing heating elements intended for use under the supervision of an adult in a teaching context; vehicles with combustion engines; toy steam engines; bicycles designed for sport or for travel on the public highway; video toys that can be connected to a video screen, operated at a nominal voltage exceeding 24V; babies' dummies (soothers); faithful reproductions of real fire arms; fashion jewellery for children. SCOPO:

15 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 15 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche … nuovi e liberi da infestazioni … PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli MATERIALI: … per i giocattoli da assemblare occorre una valutazione del pericolo dello stesso, fornendo le dovute avvertenze … ASSEMBLAGGIO: SACCHI GIOCATTOLO: I sacchi giocattolo con un perimetro di apertura maggiore di 380 mm aventi un cordoncino o una corda come mezzo di chiusura devono essere: a) costruiti con materiale permeabile allaria; o b) avere unarea totale di ventilazione pari a un minimo di mm 2 costituita almeno da due fori distanti almeno 150 mm o da qualsiasi area di ventilazione singola equivalente.

16 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 16 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli BORDI: … non devono presentare un irragionevole rischio di lesione … a) I bordi di metallo o di vetro dei giocattoli sono considerati come bordi taglienti potenzialmente pericolosi. I bordi possono essere ripiegati, orlati o a spirale in modo da essere resi inaccessibili, oppure possono essere protetti da un rivestimento di plastica o altro materiale simile. b)I bordi di metallo (inclusi i dispositivi di ssaggio, per esempio le teste delle viti) e di materiali polimerici rigidi non devono presentare bavature in grado di causare ferite o abrasioni. c)I bordi taglienti possono essere usati per i giocattoli destinati a bambini di età superiore a 36 mesi se sono essenziali per il funzionamento del giocattolo. Il potenziale pericolo presentato dai bordi taglienti deve essere portato allattenzione dellutilizzatore.

17 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 17 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli PUNTE E FILI METALLICI: I li metallici e le punte accessibili non devono presentare un irragionevole rischio di lesione. Se sono essenziali per il funzionamento del giocattolo, possono essere usate punte acuminate per i giocattoli destinati a bambini di età superiore a 36 mesi. Il potenziale pericolo rappresentato dalle estremità appuntite deve essere portato allattenzione dellutilizzatore. PARTI SPORGENTI: I tubi e i componenti rigidi che sporgono dal corpo del giocattolo e costituiscono un pericolo di perforazione per il bambino devono essere protetti. (es. Le estremità delle stecche negli ombrelli giocattolo devono essere protette).

18 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 18 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche PRINCIPALI REQUISITI per tutti i giocattoli CORDE DI AQUILONI E ALTRI GIOCATTOLI VOLANTI: Le corde degli aquiloni e di altri giocattoli volanti che collegano materialmente il giocattolo al bambino e con una lunghezza maggiore di 2 m, devono essere di materiale con una resistenza elettrica maggiore di 100 M per cm di corda. ATTENZIONE! Il pericolo potenziale di un aquilone che vola vicino alle linee elettriche aeree e durante i temporali deve essere portato allattenzione dellutilizzatore.

19 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 19 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche PRINCIPALI REQUISITI per i giocattoli per bambini < 3 ANNI I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 3 anni devono rispettare oltre i requisiti precedenti anche i seguenti: 1. NON DEVONO ENTRARE COMPLETAMENTE NEL CILINDRO DI PROVA, O GENERARE, IN SEGUITO ALLE PROVE, PICCOLE PARTI CHE ENTRANO NEL CLINIDRO DI PROVA.

20 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 20 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche PRINCIPALI REQUISITI per i giocattoli per bambini < 3 ANNI I giocattoli destinati ai bambini di età inferiore ai 3 anni devono rispettare oltre i requisiti precedenti anche i seguenti: 2. VELOCITÁ DEI GIOCATTOLI COMANDATI ELETTRICAMENTE EN 71-1: km/h; EN 71-1: km/h.

21 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 21 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche ETICHETTATURA DEL GIOCATTOLO: esempio

22 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 22 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche AVVERTENZE E ISTRUZIONI PER LUSO GIOCATTOLI PER BAMBINI > 36 MESI Attenzione! Non adatto ai bambini di età inferiore a 36 mesi" o "Non adatto ai bambini di età inferiore a 3 anni" "Attenzione! I bambini di età inferiore a 8 anni possono soffocare con palloncini non gonati o rotti. È richiesta la sorveglianza di un adulto. Tenere i palloncini non gonati fuori dalla portata dei bambini. Eliminare subito i palloncini rotti". PALLONCINI IN LATTICE

23 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 23 EN 71-1: 2009 Proprietà fisiche e meccaniche AVVERTENZE E ISTRUZIONI PER LUSO GIOCATTOLI NAUTICI Attenzione! Utilizzare solo in acque dove il bambino tocca con i piedi e sotto sorveglianza" "Attenzione! Non mirare agli occhi o al viso" PROIETTILI "Attenzione! Questo è un giocattolo. Non fornisce protezione" MASCHERE O CASCHETTI

24 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 24 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ La norma specifica le categorie di materiali infiammabili proibiti per tutti i giocattoli e i requisiti relativi allinfiammabilità di quelli che presentano il pericolo maggiore: - giocattoli da indossare sulla testa; SCOPO: - costumi da maschera e giocattoli destinati ad essere indossati dal bambino nel gioco; - giocattoli progettati in modo che un bambino possa entrarvi; - giocattoli morbidi imbottiti (animali e bambole, ecc.) a superficie pelosa o a superficie tessile. barbe, baffi, parrucche, ecc. costruiti con capelli, elementi pelosi o materiali con caratteristiche simili; maschere sagomate e di tessuto; cappucci, addobbi per la testa, ecc.; elementi fluenti di giocattoli da indossare sulla testa.

25 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 25 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ Nella fabbricazione dei giocattoli, non devono essere utilizzati i materiali seguenti: REQUISITI GENERALI celluloide (nitrato di cellulosa), e materiali che presentano un comportamento al fuoco analogo a quello della celluloide; materiali a superficie pelosa che producono una fiammata sulla superficie all'avvicinarsi della fiamma; solidi altamente infiammabili. liquidi infiammabili, gel infiammabili (volume > 15 ml per contenitore); liquidi altamente infiammabili interamente contenuti nel materiale poroso dei canali capillari degli strumenti di scrittura; liquidi infiammabili con viscosità maggiore di 260 x 10-6 m2/s corrispondente a un tempo di efflusso maggiore di 38 s determinato in conformità alla EN ISO 2431 utilizzando la coppa N° 6; liquidi altamente infiammabili contenuti nei giocattoli trattati nella EN Inoltre, i giocattoli non devono contenere:

26 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 26 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ METODI DI PROVA Esempi di barbe, baffi, parrucche, ecc…

27 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 27 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ METODI DI PROVA Esempi di maschere completamente o parzialmente sagomate

28 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 28 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ METODI DI PROVA Esempi di giocattoli in cui un bambino possa entrarvi

29 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 29 EN 71-2: 2007 INFIAMMABILITÁ METODI DI PROVA Esempi di giocattoli morbidi imbottiti

30 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 30 EN 71-3: 2002 MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI La norma specica i requisiti e i metodi di prova per la migrazione degli elementi: - Antimonio, - Arsenico, - Bario, - Cadmio, - Cromo, - Piombo, - Mercurio, - Selenio dai materiali che costituiscono giocattoli e da parti di giocattoli ad eccezione dei materiali non accessibili. SCOPO: IPOTESI DI LAVORO: è stata assunta una ingestione media complessiva di 8 mg di materiale giocattolo al giorno. (consapevoli che questo valore potrebbe essere superato)

31 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 31 EN 71-3: 2002 MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI I requisiti riguardano la migrazione dai seguenti materiali giocattolo: Rivestimenti di pitture, vernici, lacche, inchiostri da stampa, polimeri e rivestimenti simili; Materiali polimerici e simili, inclusi i laminati, rinforzati o non rinforzati con tessuto; Carta e cartone; Tessuti, sia naturali sia sintetici; Vetro/ceramica/materiali metallici; Altri materiali colorati o non colorati in massa (es. legno, pannello di bra, pannello di bra di legno, osso e cuoio); Materiali destinati a lasciare una traccia (es. mine grate nelle matite e inchiostro liquido nelle penne); Materiali malleabili da modellare, inclusa l'argilla per modellare, e gel; Pitture, vernici, lacche, polveri per lucidare e materiali simili in forma liquida o solida presenti come tali nel giocattolo. REQUISITI:

32 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 32 EN 71-3: 2002 MIGRAZIONE DI ALCUNI ELEMENTI I requisiti si applicano a tutte le parti che possono essere: Succhiate, Leccate, Ingoiate. Si ritengono idonei tutti i giocattoli: destinati a entrare in contatto con gli alimenti o con la bocca, cosmetici giocattolo e strumenti per scrittura classificati come giocattolo; per bambini fino a 6 anni IN CONCLUSIONE:

33 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 33 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per giocattoli di attività ad uso domestico fissati o che incorporano una trave trasversale e simili destinati a bambini (<14y) che giocano sopra/dentro essi. SCOPO: ESCLUSIONE: attrezzature destinate alluso in scuole, asili, aree da gioco pubbliche, ristoranti, centri commerciali – UNI EN 1176

34 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 34 Essa intende ridurre il pericolo causato da resistenza inadeguata e cadute da altezze e fornisce determinati requisiti fisici circa: REQUISITI GENERALI Resistenza statica I giocattoli sottoposti a prova non devono cedere ma devono rimanere conformi Altezza massima Altezza massima dal suolo pari a 2500 mm Angoli e bordi I bordi esposti devono essere arrotondati. Gli angoli e i bordi esposti sulle parti in movimento devono avere un raggio minimo di 3 mm. Ciò non si applica agli elementi basculanti con massa di 1000 g o minore, i cui angoli e bordi devono essere arrotondate EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno

35 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 35 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno REQUISITI GENERALI Parti sporgenti Le parti sporgenti quali estremità imbullonate, estremità imbullonate sagomate e altre sporgenze devono essere arretrate o protette in modo tale da non costituire un pericolo per gli utilizzatori dellattrezzatura. Diametro per le corde per altalene e da arrampicata Corde fissate ad entrambe le estremità (diametro tra 16 mm e 45 mm) Corde usate in reti per arrampicata (diametro tra 10 mm e 45 mm) Corde che pendono libere fissate all'estremità superiore (tra 25 e 45 mm)

36 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 36 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno Lo scopo delle balaustre è di impedire ai bambini di cadere di sotto. Tuttavia, esse possono allo stesso tempo invogliare i bambini a scalarle, causando cadute più gravi. Vengono dettate le specifiche per balaustre, scalette e tutti le varie parti che le compongono. BALAUSTRE, SCALETTE, ECC…

37 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 37 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno I giocattoli di attività devono essere costruiti in modo che nessuna delle aperture crei pericoli di intrappolamento della testa, del collo, dei capelli, degli indumenti, delle dita o dei piedi. Nota Le situazioni di pericolo in cui può verificarsi intrappolamento comprendono: - aperture totalmente circoscritte attraverso le quali lutilizzatore può scivolare facendo passare prima la testa o prima i piedi; - aperture parzialmente circoscritte o a V; - aperture mobili con effetto di cesoiamento. INTRAPPOLAMENTO

38 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 38 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno I giocattoli di attività dotati di ancoraggi e destinati a essere fissati in modo permanente (per esempio nel calcestruzzo) quando utilizzati in conformità alle istruzioni del fabbricante, non devono essere sottoposti a prove di stabilità. I giocattoli di attività dotati di ancoraggi a terra rimovibili devono essere sottoposti a prova con gli ancoraggi fissati alla superficie di stazionamento calpestabile in conformità alle istruzioni del fabbricante. I giocattoli di attività non dotati di ancoraggi devono essere sottoposti a prove di stabilità. Stabilità dei giocattoli di attività diversi da scivoli, altalene e giocattoli di attività con travi trasversali, e altalene a bilancia

39 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 39 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno SCIVOLI : Il requisito per i corrimano per la zona di partenza e per le scalette è destinato ad impedire ai bambini di cadere quando si spostano nella posizione a sedere nella zona di partenza.

40 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 40 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno ALTALENE: I presenti requisiti sono destinati a ridurre i rischi causati da una disposizione inadeguata delle strutture e/o delle sospensioni e dalla possibilità che i bambini rimangano impigliati nelle corde di sospensione. È importante che le corde di sospensione siano fissate ai quattro angoli esterni del sedile per mantenere il centro di gravità del bambino (rovesciamento). Se nella costruzione delle altalene sono utilizzate corde o materiali tessili, essi devono essere progettati in modo da ridurre il rischio di strangolamento causato dallimpigliamento della testa del bambino nelle corde. Dovrebbe essere considerata leventualità di ricoprire la parte principale delle corde con tubi di materia plastica, secondo il caso.

41 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 41 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA Il giocattolo o limballaggio, se presente, devono recare unetichetta chiaramente leggibile "Solo per uso domestico" che indichi inoltre se esso è destinato alluso interno o esterno. Il giocattolo o limballaggio, se presente, devono fornire informazioni sul peso e/o letà del bambino cui è destinato il giocattolo. Etichettatura

42 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 42 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA Istruzioni di montaggio ed installazione Le informazioni fornite sul materiale informativo di acquisto o dell'etichettatura devono essere indicate anche nelle istruzioni di installazione. I giocattoli di attività destinati ad essere montati dal consumatore devono essere accompagnati da adeguate istruzioni di montaggio comprendenti disegni, che devono consentire al consumatore di montare correttamente il giocattolo. Le istruzioni di montaggio ed installazione devono inoltre, se appropriato, includere ulteriori elementi specifici.

43 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 43 EN 71-8: 2010 Altalene, scivoli e giocattoli di attività similari ad uso familiare interno ed esterno AVVERTIMENTI ED ETICHETTATURA Manutenzione I giocattoli devono essere accompagnati da istruzioni di manutenzione che attirino lattenzione sulla necessità di eseguire ad intervalli regolari controlli ed interventi di manutenzione sulle parti principali (travi trasversali, sospensioni, ancoraggi, eccetera), che evidenzino che la mancata esecuzione di tali controlli sul giocattolo potrebbe portare al suo rovesciamento o causare altri pericoli. Se possibile, le istruzioni devono essere affisse anche sul giocattolo stesso.

44 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 44 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici La presente Norma Internazionale tratta la sicurezza dei giocattoli che hanno almeno una funzione (primaria o secondaria) che dipende dallelettricità. SCOPO: Funzione primaria Funzione secondaria

45 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 45 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici Giocattolo a BATTERIA giocattolo che contiene o utilizza una o più batterie come unica fonte di energia elettrica DEFINIZIONI: Giocattolo a TRAFORMATORE giocattolo che è collegato allalimentazione mediante un trasformatore per giocattoli e che usa lalimentazione come unica fonte di energia elettrica Giocattolo a DOPPIA ALIMENTAZIONE giocattolo che può funzionare come un giocattolo a batteria e simultaneamente o in alternativa come un giocattolo a trasformatore

46 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 46 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici I giocattoli o i loro imballaggi devono essere marcati con: – il nome, la marca commerciale o il marchio di identificazione del costruttore o del venditore responsabile; – il modello o il codice del prodotto. MARCATURA E ISTRUZIONI REQUISITI:

47 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 47 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici I giocattoli non devono raggiungere temperature eccessive durante luso. RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE PRINCIPALI PROVE: Vengono misurate le temperature di esercizio in queste situazioni: Condizioni normali di funzionamento; Isolamento tra le parti a diversa polarità cortocircuitato; Circuiti di controllo della temperatura cortocircuitati; Parti in movimento bloccate; Alimentazioni aggiuntiva (superiore a quella indicata); Guasti simulati dei componenti;

48 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 48 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici La sovratemperatura della superficie dei manici, maniglie e altre parti suscettibili di essere toccate con le mani non deve superare i seguenti valori: RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE PRINCIPALI PROVE: La sovratemperatura delle altre parti accessibili del giocattolo non deve superare i seguenti valori:

49 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 49 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici Durante le prove, RISCALDAMENTO E FUNZIONAMENTO ANORMALE PRINCIPALI PROVE: i materiali di riempimento non devono colare; il giocattolo non deve emettere fiamme o metallo fuso; non devono essere prodotte sostanze pericolose, come gas nocivi o infiammabili in quantità tali da costituire un pericolo; non deve accumularsi vapore nel giocattolo; gli involucri non devono deformarsi; le batterie non devono presentare fuoriuscite di sostanze pericolose o eruzioni; i materiali non devono carbonizzarsi.

50 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 50 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici Lisolamento elettrico del giocattolo alla temperatura di esercizio deve essere adeguato. PROVA DI TENSIONE APPLICATA ALLA TEMPERATURA DI ESERCIZIO PRINCIPALI PROVE: PROVA DI RESISTENZA ALLUMIDITÁ I giocattoli a batteria previsti per essere utilizzati in acqua, e i giocattoli che possono essere puliti con liquidi, devono avere un involucro che garantisca la protezione appropriata. PROVA DI RESISTENZA MECCANICA Gli involucri devono possedere unadeguata resistenza meccanica.

51 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 51 CEI EN 62115: 2006 Sicurezza dei giocattoli elettrici dispositivo che può essere realizzato per produrre o amplificare radiazioni elettromagnetiche nella gamma della lunghezza donda compresa tra 180 nm e 1 mm, principalmente mediante il processo di emissione stimolata controllata. LASER GIOCATTOLI CHE INCORPORANO LASER E DIODI LUMINOSI DIODO LUMINOSO dispositivo semiconduttore a giunzione PN che può produrre radiazione elettromagnetica per mezzo di ricombinazione radioattiva nel semiconduttore nellintervallo di lunghezza donda compresa tra 180 nm e 1 mm Laser e diodi luminosi nei giocattoli devono soddisfare le prescrizioni per laser di Classe 1 conformemente alla IEC : 2003*. * Laser (CEI EN : 2009) Led (CEI EN 62471: 2010)

52 Vietata ogni tipo di riproduzione - IMQ - Direttiva Giocattoli – Le Norme – 14 aprile 2011 – CCIAA Reggio Emilia GRUPPO 52 Info: Tel


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