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Programma Annuale Anno 2011

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Presentazione sul tema: "Programma Annuale Anno 2011"— Transcript della presentazione:

1 Programma Annuale Anno 2011
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Programma Annuale Anno 2011

2 Assegnata ai sensi del DM 21/07
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 ENTRATE Entrate da iscrivere nel Programma Annuale “la risorsa finanziaria” 1^ assegnazione (determinata per tutte le scuole) da iscrivere nell’aggregato 02/01– FINANZIAMENTO DELLO STATO – Dotazione ordinaria Assegnata ai sensi del DM 21/07 Quota per supplenze brevi e saltuarie (tabella 1 quadro A) Quota per il funzionamento (Tabella 2 - quadro A) Per le scuole capofila (ambito revisori 1629,00 x 2) Per le scuole servizi di pulizia esternalizzati

3 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 ENTRATE Per le scuole con servizi di pulizia esternalizzati L’assegnazione è corrispondente allo stipendio spettante alle unità di personale non assegnate: (25% del organico di diritto utilizzato nel plesso) + una maggiorazione del 20%. Per onorare gli impegni contrattuali (contratti con scadenza successiva al 1^ gennaio) è prevista un’integrazione. Alla scadenza del contratto le istituzioni scolastiche dovranno valutare la prosecuzione dei servizi esternalizzati, tenendo conto della disponibilità economica quantificata nei limiti sopra indicati. Per il futuro è previsto l’espletamento delle gare d’appalto per singola scuola. Il Miur sta predisponendo dei modelli di disciplinari, capitolati ecc..) Attenzione per contratti d’importo superiore a: si effettua una gara nazionale; la gara deve essere europea attenzione a non superare l’importo di gara nel caso di costituzione di reti di scuole.

4 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 INTEGRAZIONI Eventuali Integrazioni e modifiche della risorsa finanziaria per il PA11 Supplenze brevi - Flussi (sarà anticipata la scadenza da 15gg. a 5gg. la comunicazione) Contratti di esternalizzazione dei servizi (con scadenza successiva all’1/1/2010 Legge 440/2007 esercizio 2011; Mensa gratuita al personale scolastico (art. 21 CCNL) Articolo 9 Altre risorse economiche assegnate da altre Direzioni Generali (USR) esempio: sicurezza, formazione, altri progetti). Le integrazioni saranno comunicate tramite e denominate “ASSEGNAZIONI” seguiranno le necessarie variazioni.

5 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 INTEGRAZIONI NON sarà possibile accertare entrate se non comunicate dal MIUR. Altre integrazioni saranno possibili per gli istituti contrattuali che incrementeranno la “dotazione virtuale” e non dovranno essere previste in bilancio e non accertate: Attività complementari di educazione fisica (8/12); Corsi di recupero in aggiunta al Fis (anche per il personale esterno); Istituti contrattuali periodo settembre/dicembre; Incremento (quota aggiuntiva) del Fis (€ indennità per notturno, festivo ecc..Indennità di direzione ai sostituti del DSGA; Esami di Stato sulla base di appositi monitoraggi oltre i € per classe terminale; Esami di abilitazione all’esercizio della libera professione

6 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 INTEGRAZIONI Non sono previste integrazioni per i seguenti istituti contrattuali che non gravano sul FIS e non finanziati da apposita risorsa finanziaria: Indennità di funzioni superiori, direzione e di reggenza (art. 146 CCNL) 146 - NORMATIVA VIGENTE E DISAPPLICAZIONI 7) ai soli fini della determinazione dell’importo dell’indennità di funzioni superiori, dell’indennità di direzione e di reggenza, l’art. 69 del CCNL , l’art.21, comma 1, del CCNL e l’art 33 CCNI (fondi non a carico del CCNL della scuola);

7 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 Avanzo d’Amministrazione L’avanzo di amministrazione presunto deve tener conto: Riscossioni e pagamenti presunti sino alla fine dell’esercizio Attenzione è necessario prevedere l’accertamento dei 4/12 relativo alle attività complementari di educazione fisica (la riscossione sarà effettuata successivamente al monitoraggio di verifica. Attenzione le somme assegnate per la realizzazione di progetti a carattere nazionale e regionale…. rimaste non utilizzate per 3 esercizi consecutivi vanno restituite

8 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 SPESE Le visite fiscali vanno pagate con i fondi per il funzionamento, non esistono dei fondi ad hoc. Per il mese di gennaio è previsto un monitoraggio. La somma pari ai residui attivi di competenza dello Stato deve essere inserita nello Z01. Il credito attuale delle scuole nei confronti del MIUR ammonta a UN MILIARDO E SETTECENTO MILIONI Che non ci sono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

9 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 GESTIONE Attenzione: Riguardo alla gestione dei residui, siano essi attivi o passivi, si raccomanda di iscriverli anche nel Modello I, nelle colonne ad essi riservati (attraverso l’apposita funzione del SIDI). Le assegnazioni sono effettuate sulla base dei monitoraggi che tengono conto di quanto sopra. Erogazioni di cassa disposte con cadenza di norma mensile. La scuola stabilisce le priorità nel gestire la propria cassa e quindi il pagamento (… supplenze???)

10 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 GESTIONE Impegni di spesa = somme dovute a seguito di obbligazioni giuridicamente perfezionate L’impegno di spesa deve essere registrato con tempestività Le obbligazioni giuridicamente perfezionate (impegni di spesa) possono essere assunte solo nei limiti dello stanziamento. Esempio: Tutti i contratti dopo la firma costituiscono obbligazioni giuridiche/impegno di spesa; Contratti di supplenza breve; Eventuale contratto di esternalizzazione dei servizi di pulizia; Compenso dei revisori dei conti; Contratto integrativo d’istituto (4/12 e gli 8/12 cedolino unico).

11 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 SUPPLENZE BREVI E SALTUARIE Attraverso le supplenze deve essere assicurato l’ordinato svolgimento delle attività didattiche (circolare Chiappetta). Per le supplenze sono previsti dei monitoraggi mensili e successive integrazioni nei limiti delle disponibilità iscritte nel bilancio dello Stato. Il limite dell’integrazione è indicato nella del PA11 Se il fabbisogno risulta particolarmente elevato rispetto all’organico si prevedono verifiche (chi?????)

12 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 Assegnazione virtuale comunicata Non dovrà essere prevista/accertata in bilancio Per l’anno 2011 – periodo gen/ago 2011 – Importi comunicati al netto dipendente* – (adeguamento della contrattazione d’istituto) Fis 8/12 Funzioni Strumentali 8/12 Incarichi specifici 8/12 Ore eccedenti 8/12 Per gli istituti superiori il dato relativo al Fis non è corretto. Il maggiore accertamento è dovuto al calcolo degli insegnanti di sostegno nell’organico di diritto. Seguirà di rettifica/integrazione anche per l’esercizio 2010 * Fanno eccezione i compensi per gli esami di Stato

13 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 Utilizzo dei pagamenti accessori con cedolino unico Personale in servizio Inclusi supplenti brevi e saltuari e personale esterno Per i compensi accessori 2010/11 si dovranno utilizzare totalmente in via prioritaria: Economie anni precedenti 4/12 (Mof + ore eccedenti) già riscossi nel bilancio 2010 Solo dopo l’esaurimento delle giacenze si procederà alla liquidazione dei compensi accessori tramite SPT (cedolino unico) Il SPT pagherà sulla base delle richieste delle scuola nei limiti della somma “virtuale” comunicata. Le istruzioni operative saranno diramate dal MEF integrate successivamente dal MIUR.

14 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 Integrazioni all’assegnazione virtuale Per l’anno 2011 – periodo gennaio - agosto 2011 Attività complementari di educazione fisica 8/12 Importante: le economie che si realizzeranno alla fine dell’esercizio saranno riassegnate e utilizzate dall’istituzione scolastica.

15 Comunicazione 10773 dell’11/11/2010
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Comunicazione dell’11/11/2010 APPLICAZIONE DL 78 Riduzione del compenso dei revisori dei conti Le nomine dei revisori sono in scadenza per realizzare delle economie. Le prossime nomine saranno effettuate con dei limiti territoriali (promessa!!!!!, vedremo).

16 Criticità accertate nell’utilizzo dei “Capitoloni”
Finanziaria 2007 Comma 601 Accelerazione dei tempi di erogazione delle risorse finanziarie alle scuole Accorpamento in due soli capitoli degli stanziamenti diretti alle scuole Definizione dei criteri e dei parametri per l’assegnazione diretta alle scuole Rafforzamento dell’autonomia scolastica DSGA Giuseppe Menditti

17 DSGA Giuseppe Menditti
Oggi - Criticità dei “Capitoloni” Quali? Quanto? Quando? Miur Supplenze DM 21/07 + Integrazioni Monitoraggio mensile(entro 15 gg. Successivi) Comunicazione dell’integrazione 30 gg. (circa) successivi al fine mese Erogazione dell’integrazione nei mesi successivi (media 2 3 mesi) Criticità nei cambi d’anno: Esercizio Finanziario Anno scolastico Suggerimenti: Cambiare i parametri del DM 21 sulla base dei dati conosciuti dal Miur. Assenze (Sidi) – Contratti (gestione supplenze Sidi) – Storico Verifiche dai monitoraggi mensili DSGA Giuseppe Menditti

18 Finanziamento Enti Locali - Analisi delle entrate e delle spese
Spese per funzionamento degli uffici (telefono, arredo,cancelleria…) Spese per piccole manutenzioni Obbligatori Legge 23/96 Non obbligatori: Attività progettuale Riduzione dei finanziamenti congelati e scarsa manutenzione Art. 3.- Competenze degli enti locali …2. In relazione agli obblighi per essi stabiliti dal comma 1, i comuni e le province provvedono altresì alle spese varie di ufficio e per l'arredamento e a quelle per le utenze elettriche e telefoniche, per la provvista dell'acqua e del gas, per il riscaldamento ed ai relativi impianti. Spese non finalizzate DSGA Giuseppe Menditti

19 DSGA Giuseppe Menditti
Oggi - Criticità del finanziamento Quali? Quanto? Quando? Enti Locali Legge 23/96 Funzionamento Uffici e didattica Determinati dalla singola Amm.ne Comunicazione prima della predisposizione del PA. Anticipo dopo l’approvazione del Bilancio dell’Amm.ne Saldo a rendicontazione Criticità: Rendicontazione Tipologie di spese imputabili Rapporti scuola/EE.LL. Suggerimenti: Intese/accordi con gli EE.LL pluriennali per i finanziamenti ricorrenti Prevedere dei meccanismi di rivalutazione Rendicontazione precisa e documentata DSGA Giuseppe Menditti

20 Contributo Partecipazione Attività ampliamento E Arricchimento
Contributo volontario delle famiglie – Analisi delle entrate e delle spese Contributo ordinario (volontario) Contributo Partecipazione Attività ampliamento E Arricchimento Dell’offerta formativa Contributo partecipazione Viaggi Istruzione Assicurazione, materiale didattico.. Attività del Pof Viaggi d’istruzione Limite economico del Contributo raddoppiato nell’anno 2010, nel 2011?? DSGA Giuseppe Menditti

21 DSGA Giuseppe Menditti
Oggi - Criticità del finanziamento Quali? Quanto? Quando? Famiglie Visite Guidate Costi dell’attività Prima dello Svolgimento delle attività. Non sempre è una “partita di giro” prevedere eventuali integrazioni e costi a carico dell’amm.ne (docenti accompagnatori), quali fondi? Arrotondamento/maggiorazione del contributo individuale? Criticità – la rendicontazione ai partecipanti Contributo per attività POF Spesso non sufficienti. Suggerimenti: Trasparenza e condivisione delle scelte con gli organi collegiali Prevedere dei costi di “gestione” (provocazione?) DSGA Giuseppe Menditti

22 DSGA Giuseppe Menditti
Oggi -Criticità del finanziamento Quali? Quanto? Quando? Famiglie Contributo ordinario Delibera del Consiglio d’istituto (definire anche il riparto delle destinazioni d’uso) Al momento dell’iscrizione – gennaio/febbraio. Previsione nel programma annuale e utilizzo nell’esercizio finanziario Criticità: - Nelle scuole dell’obbligo il contributo per il 70% finanzia spese “necessarie/obbligatorie” (assicurazione, libretto,…) - I contributi raccolti finanziano le spese degli alunni che frequentano le classi terminali. Suggerimenti: Trasparenza e condivisione delle scelte con gli organi collegiali Prevedere dei costi di “gestione” (provocazione?) DSGA Giuseppe Menditti

23 DSGA Giuseppe Menditti
Legge 40/2007 – art. 13 3. Al testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 15, comma 1, dopo la lettera i-septies) e' aggiunta la seguente: "i-octies) le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa; l La detrazione spetta a condizione che il versamento di tali erogazioni sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”.; DSGA Giuseppe Menditti

24 DSGA Giuseppe Menditti
Legge 40/2007 – art. 13 6-bis. Il Ministro della pubblica istruzione riferisce, dopo due anni di applicazione, alle competenti Commissioni parlamentari sull'andamento delle erogazioni liberali di cui al comma 3. 7. I soggetti che hanno effettuato le donazioni di cui al comma 3 non possono far parte del consiglio di istituto e della giunta esecutiva delle istituzioni scolastiche. Sono esclusi dal divieto coloro che hanno effettuato una donazione per un valore non superiore a euro in ciascun anno scolastico. I dati concernenti le erogazioni liberali di cui al comma 3, e in particolare quelli concernenti la persona fisica o giuridica che le ha effettuate, sono dati personali agli effetti del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n Le disposizioni di cui al comma 3 hanno effetto a decorrere dal periodo di imposta in corso dal 1° gennaio 2007. DSGA Giuseppe Menditti

25 DSGA Giuseppe Menditti
Alcuni consigli Da evitare Affidare la gestione dei contributi alle famiglie a ciascun plesso o classe Adottare delibere generiche Chiedere alle famiglie dei contributi “indifferenziati “ senza chiarezza della destinazione Chiedere contributi generici legati al funzionamento e alla didattica Prevedere delle limitazione alla fruizione del servizio scolastico a chi non versa il contributo DSGA Giuseppe Menditti

26 DSGA Giuseppe Menditti
Alcuni consigli Da fare (migliorandole) Definire il problema con delibera del C.d.I. Delibere precise: Importo; modalità di versamento; informazione sulla deduzione; finalizzazione dei contributi Rendiconto e informazione dell’utilizzo del contributo. DSGA Giuseppe Menditti

27 ? Spese che non riconducibile a delle entrate finalizzate
Spese postali Rimborsi Spese presidente commissione d’esame Visite Fiscali Tecnico Responsabile della sicurezza legge 81/08 Quali entrate ? Manutenzione apparecchiature Rimborsi Spese docenti accompagnatori Compartecipazione alle spese dei revisori: viaggi, pernottamenti DSGA Giuseppe Menditti

28 Anche gli acquisti all’atto dell’ordine costituiscono degli impegni.
Associazione Professionale PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Consigli tecnici 1^ consiglio Dopo l’approvazione del Pa registrare “tutti” gli accertamenti che sono previsti nel PA (non prevedere entrate non certe). 2^ consiglio Dopo l’approvazione del Pa registrare “tutti” gli impegni che sono previsti nel PA dopo aver stipulato l’obbligazione. 3^ consiglio Anche gli acquisti all’atto dell’ordine costituiscono degli impegni.

29 Associazione Professionale
PROTEO FARE SAPERE VERONA Soggetto Qualificato alla Formazione Decreto MIUR n. 177/00 e D.M. del 28/06/05 Consigli tecnici 4^ consiglio Per le entrate non utilizzare le funzioni informatiche di “accertamento contemporaneo”. Risulterebbe difficile operare degli “aggiustamenti” dell’importo previsto 5^ consiglio Per gli accertamenti e per le riscossioni procedere all’assegnazione all’aggregato o progetto di spesa, con questa operazione si aggiornano i Modelli I d’entrata 6^ consiglio Per le spese non utilizzare le funzioni informatiche di “impegno contemporaneo” risulta difficile operare degli “aggiustamenti” dell’importo previsto, fondamentale per gli impegni delle supplenze.

30 DSGA Giuseppe Menditti
Gestire……… n e ? F i Grazie!! DSGA Giuseppe Menditti

31 DSGA Giuseppe Menditti


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