La prospettiva della sociologia relazionale l’oggetto del lavoro sociale: ricerca di una distinzione da sociologia e psicologia E’ possibile definire un.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Goldstein Lo scopo della relazione d’aiuto che l’assistente sociale instaura con l’utente è quello di fargli raggiungere un maggiore livello di autostima,
Advertisements

Pone laccento sulla salute e sul funzionamento piuttosto che sulla disabilità È uno strumento per misurare il funzionamento delle persone NELLA società,
Parma, 15 aprile 2009 Relatore : Giuseppina Rossi
“Deontologia e responsabilità professionali dell'assistente sociale”
Luigi Resegotti.
PREVENZIONE, VALUTAZIONE E GESTIONE MULTIPROFESSIONALE
Istituzioni e Cambiamento 21 ottobre Area clinica dei TRATTAMENTI AMBULATORIALI Area dell ACCOGLIENZA e della VALUTAZIONE Area dell INTEGRAZIONE.
Volontariato e servizi Lavorare insieme in ambito socio-sanitario
PROGETTO INDIVIDUALIZZATO
Corso di Politica sociale a.a A cura di Daniela Teagno Testi di riferimento: D. Rei, Sociologia e welfare, Gruppo Editoriale Esselibri, Napoli,
I. Teoria e metodo normale competenza sociale;
DISTURBI DA USO DI SOSTANZE
Lavoro di gruppo Sapienza G.Sammarco Metodi e tecniche del sevizio sociale III aa 2012/13.
Corporeità: aspetti fisici delle risposte dell’organismo
“Che cosa è un fatto sociale?”
Studio della politica turistica
Cos’è la Sociologia Una prospettiva: guardare qualcosa come se la vedessimo per la prima volta Il mondo sociale è definito nel tempo (prodotto sociale)
ASL Viterbo Consensus Conference EAS, 19 nov 2002 Dr.G.Schiano1 Ruolo dellEducazione alla Salute nella Prospettiva della Medicina di Sanità Pubblica.
Modelli psicologici prevalenti nell’ambito della psicologia della salute
Corso di Psicologia della Salute
La ricerca sociale: oggetto e finalità. Cosa imparerete in questa lezione La distinzione tra ricerca e teoria La distinzione tra micro e macro sociologia.
Gli strumenti di gestione per la disabilità: i Piani Integrati di Salute Dr.ssa Laura Brizzi Resp. U.F. Alta Integrazione Az. USL 8 Zona Valdarno Pisa.
Il servizio sociale in tempo di crisi: sfide ed opportunità Annunziata Bartolomei Ordine Nazionale Assistenti Sociali.
MESTIERE O PROFESSIONE ?
I counselor realizzano il proprio ruolo professionale,
Che cosè la psichiatria? Universit à degli Studi di Trieste Facolt à di Psicologia Corso di Psichiatria Sociale a.a. 2004/2005.
Che cosè la psichiatria? Università degli Studi di Trieste Facoltà di Psicologia Corso di Psichiatria Sociale a.a. 2007/2008.
Sintesi conclusiva a cura di Marco Brunod (Studio APS) Assemblea dei soci Milano, 29 marzo 2009 Analisi dei processi e degli assetti organizzativi dellAssociazione.
PSICOLOGIA DELLA SALUTE L’intervento multidisciplinare in ospedale
DEFINIZIONI Edelwich e Brodsky (1980): progressiva perdita di idealismo motivazioni, energia e obiettivi provata da operatori sociali, professionali e.
U.C.O. di Clinica Psichiatrica
Salute come “Assenza di malattia”
SCELTE STRATEGICHE Assemblea dei Sindaci giugno 2012 Allegato 4 Servizio Sociale dei Comuni Ambito Distrettuale 6.2.
Approccio concertativo
LA CRESCITA PROFESSIONALE DEL PERSONALE DELLA PROV. AUT. DI BOLZANO Bolzano 5 settembre 2008 Presentazione di: ALDO ANCONA Agenzia nazionale per i servizi.
La società della salute COMUNITA MONTANA DEL MUGELLO CHE COSA E: definizione DALLA SANITA (diagnosi- cura- riabilitazione) gli obiettivi della politica.
SEI EDUCAZIONI ALLA CONVIVENZA CIVILE
La nostra "salute" è in gran parte dipendente dalle scelte che noi operiamo e dalle decisioni che noi prendiamo di giorno in giorno per problemi individuali.
Che cosè la psichiatria? Università degli Studi di Trieste Facoltà di Psicologia Corso di Psichiatria Sociale a.a. 2009/2010.
Università degli Studi di Trieste Corso di Psichiatria Sociale
Laboratorio area psicologica
Il Gruppo di Lavoro.
L A CRISI DEL W ELFARE S TATE :  Quali cause?  Scarsità delle risorse pubbliche;  Incapacità dello stato di rispondere ai nuovi bisogni sociali;  Quali.
DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI CdLM in SOCIOLOGIA (LM-88) A.A Sociologia e politiche del lavoro LE DISUGUAGLIANZE SOCIALI nel dibattito.
ORDINE DEGLI PSICOLOGI Regione Piemonte Lo psicologo e l’Età evolutiva.
Le teoriche del nursing
Hildegarde E. Peplau Nasce in Pennsylvania nel 1909.
CONCETTI E PROCESSI DEL LAVORO DI COMUNITA?. Concetti guida per il lavoro di comunità Il senso di comunità La comunità soggetto e attore sociale I problemi.
WORSHOP 3 – “LA CONTINUITA’ NELLE CURE” “ La continuità educativa: dagli interventi di contrasto del disagio alla promozione della solidarietà” Intervento.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PEDAGOGIA DELLA DEVIANZA E DELLA MARGINALITA’ II SEMESTRE Dott.ssa Angela Fiorillo.
L’Associazione “La fonte 2004 onlus” è costituita da un’équipe di professionisti (psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, assistenti sociali, educatori,formatori.
L’ASSESSMENT NEL SERVIZIO SOCIALE
PARTECIPAZIONE DEI PROFESSIONISTI ALLE SCELTE ED AI PROCESSI DI GOVERNO DELLE AZIENDE  Garantire i più appropriati standard di assistenza  Assicurare.
Corso di formazione in sicurezza urbana
Forum sulla Non autosufficienza Bari 2013 Servizio sociale e il Case management Franca Dente.
La cultura M. considerata negativa per il SS e in netto contrasto con i suoi valori centrali …..rischio di smarrimento del lavoro sociale, rischio connesso.
Lavorare come liberi professionisti, consente di poter svolgere l’attività per privati od enti pubblici senza limiti nella quantità di lavoro da svolgere,
Il ruolo della Comunità:
L’idea progettuale nasce dall’esigenza di fronteggiare e contrastare i fenomeni di disagio emergenti nella scuola. In effetti, sempre più, in questi.
Strumento per la presa in carico integrata: UVM
Associazioni e servizi nella disabilità. L’universo di associazioni, organizzazioni, movimenti che si occupano a vario titolo di disabilità è molto eterogeneo.
Università di Roma Tre Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Servizio Sociale A.A – 2016 Tecniche e Strumenti Professionali IL COLLOQUIO.
La rete di servizi Perché parliamo di rete? Cos’è una “rete organizzativa”? Chi sono gli attori della rete? Come funziona una rete?
Legge 104/92 ART. 3 comma 1: … E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva,
Indice delle lezioni Lezione n. 1. La didattica e la pedagogia speciale nei contesti della cura e della riabilitazione Lezione n. 2. Apprendere ed insegnare.
Gruppo n. 10 Nomi dei componenti: Ilenia Gargiulo Ilenia Gargiulo n Cesaria Ilaria Bamundo Cesaria Ilaria Bamundo n
Università di Roma Tre Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Servizio Sociale A.A – 2016 Tecniche e Strumenti Professionali LA SUPERVISIONE.
POLITICA E SCIENZA POLITICA
Il paziente multietnico
L’intervento di rete. mamma Bimbo Assistente sociale scuola Compiti : Trasporto scolastico Conciliare tempi di cura e tempi di lavoro Assistente sociale.
Transcript della presentazione:

la prospettiva della sociologia relazionale l’oggetto del lavoro sociale: ricerca di una distinzione da sociologia e psicologia E’ possibile definire un oggetto epistemologico per il servizio sociale?

Il lavoro sociale si colloca nel punto di intersezione tra le due discipline Oggi si assiste ad uno sbilanciamento verso la psicologia

Definizione dell’oggetto specifico del lavoro sociale: esso studia la CAPACITA’ DI AZIONE, intesa come risultante parzialmente indeterminata di influssi interni ed esterni,dei soggetti sociali interessati al mantenimento o al recupero di standard minimi, socialmente definiti, di benessere che li riguardano.

Azione individuale come risultante relazione persona-ambiente ambiente persona azione

Caratteristiche: l’incertezza e l’indeterminazione dell’oggetto di studio. I problemi relativi al lavoro sociale possono essere classificati a seconda della provenienza, possono derivare da comportamenti devianti, tossicodipendenza, autoemarginazione, oppure da evidenti costrizioni come per esempio malattie invalidanti, handicap fisici…

Caratteristiche: Il lavoro sociale non si occupa dello studio di disfunzioni sociali intese in senso collettivo e generale, come fanno la sociologia e la politica sociale, ma delle modalità attraverso cui la parte interna e la parte esterna del soggetto si intrecciano e danno vita al problema sociale di quella persona nel suo specifico percorso di vita.

Il lavoro sociale studia ciò che produce o ciò che ripara l’incapacità di azione, quella considerata socialmente inaccettabile. Ciò è condizionato storicamente Problemi, oggetto del lavoro sociale, nascono non da deficit dell’umano o del sociale presi separatamente, ma come prodotto della loro interazione

Il lavoro sociale studia i modi attraverso cui la parte di soggettività o intersoggettività definita come capacità di azione dei soggetti interessati, che in casi particolari potrebbe anche presentarsi limitata o tendente a zero, inter-agisce con la parte del sistema sociale che si identifica nelle istituzioni del welfare state, da intendersi prima ancora che come sistema di servizi e di strutture organizzati, come interventi micro di operatori professionali appartenenti alle politiche pubbliche o al mercato dell’autoorganizzazione comunitaria o di un loro intreccio.

lavoro sociale e lavoro clinico: la questione della patologia Il lavoro clinico ha che fare con patologie personali diverse: -Organico-mentali -Psichiche -Cognitive/apprendimento Il lavoro sociale non tratta direttamente la patologia ma le sue conseguenze

modello medico e lavoro sociale Modello medicoOttica sociale Diagnosi/trattamentoNo alla ricerca di cause SpecialismoGlobalità Attenzione ai sintomi, al deficit Focus sui punti di forza

Definizioni di lavoro sociale Sul piano epistemologico: scienza applicata all’incrocio tra psicologia e sociologia Sul piano euristico: studio delle condizioni riferibili a disagio sociale e su come le persone le fronteggiano attraverso la capacità/incapacità di agire Sul piano metodologico: studio di metodi e tecniche per affrontare modificare gli stati di insufficienza di azione

Benessere e capacità di azione Benessere come fenomeno instabile (bilancia) Benessere soggettivo e collettivo Natura dinamica e processuale del benessere (Maslow) Sensazione soggettiva Non derivante dal possesso Espressione della dinamica Bisogni risorse

Benessere come autonomia, come capacità di agire (well being) empowerment Welfare= mancanza di privazioni Benessere come processo ecologico

Autonomia ovvero autodeterminazione Assumere decisioni Agire per superare problemi Autonomia non significa indipendenza ma gestione delle proprie dipendenze

Professioni sanitarieProfessioni sociali Interno della persona (sfera organica, cognitiva, emotiva..) Orientamento al funzionamento complessivo cioè azione della persona nell’ambiente Attenzione a dinamiche interattive esterno-interno regolate dal senso soggettivo degli interessati.. Le professioni sociale e lororapporto con il benessere

Stati dinamici della capacità di azione Autosufficienza ( bisogni primari) Autorealizzazione ( sfera delle scelte, del comportamento) Eterorealizzazione ( cura/ orientamento verso gli altri)

I livelli dell’intervento sociale Assistenza e controllo: equilibrio tra “sostituzione”e sviluppo autonomia Differenza tra “care” e “cure” Assistenza/assistenzialismo CONTROLLO: responsabilità di osservare, monitorare, riferire ad autorità competenti circa le condizioni di rischio e pericolo in cui si trovano soggetti fragili

Riparazione Riparazione: ristabilire anche parzialmente competenze perdute attraverso processi di ri/apprendimento

Prevenzione e promozione Intervento volto a categorie a rischio per impedire il manifestarsi del disagio Difficoltà a leggere le condizioni di rischio Difficoltà a lavorare sulla “normalità” Difficoltà a cogliere i risultati per “assenza di feedback” Difficoltà, in condizioni di risorse scarse, ad assegnare finanziamenti sulla prevenzione

Lo specifico del servizio sociale Assistenza: distinzione tra “cure” e “care” Counseling sociale

Assistenza: governare una situazione compromessa o a rischio Di lungo periodo (social care planning): sviluppare e organizzare servizi di assistenza sul territorio per specifici bisogni e gruppi di utenti o per un singolo utente attraverso l’uso di risorse materiali e immateriali, personali, istituzionali e sociali. A.S. funge da connettore di risorse

Il counseling sociale Azione dell’assistente sociale per risolvere problemi contingenti Si parla di crisi quando il problema assume una forma acuta minando le condizioni minime di benessere della persona

Coping = fronteggiamento Fronteggiamento focale Fronteggiamento diffuso Counseling di sostegno

Rischi connessi alle contingenze pratiche: l’operatore rischia di addossare su di sé l’intera responsabilità dell’intervento. Da qui l’idea di servizio sociale come prodotto standardizzato. In realtà ogni problema presenta due componenti, soggettiva e oggettiva, distinguibili analiticamente ma non nella realtà.

La soluzione per essere efficace deve essere percepita come tale dal destinatario Una soluzione ritenuta tale solo dall’assistente sociale non produrrà mai gli effetti desiderati. Eccezione va pensata per le emergenze…