UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA CATTEDRA DI UROLOGIA Prof. Giampaolo Bianchi LEIOMIOMA VESCICALE: ANALISI DI UN NUOVO CASO E REVISIONE.

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA CATTEDRA DI UROLOGIA Prof. Giampaolo Bianchi LEIOMIOMA VESCICALE: ANALISI DI UN NUOVO CASO E REVISIONE DELLA LETTERATURA. Rosa M, Zordani A, Martorana E, Pirola G, Sandler I, Micali S, Bianchi G Giovedì 27 Giugno 2013 Comunicazione 6

INTRODUZIONE Il leiomioma è un raro tumore mesenchimale a carattere benigno che si riscontra raramente a livello genitourinario, escludendo l’utero. Il leiomioma vescicale rappresenta il 0,04-0,5% di tutti i tumori vescicali e sebbene sia il più frequente dei tumori benigni della vescica, sono stati documentati solamente 200 casi nella letteratura inglese.

MATERIALI E METODI Donna di 45 anni, Asintomatica; riscontro occasionale ad indagine ecografica, effettuata per accertamenti ginecologici di neoformazione vescicale di 3cm a livello della parete inferiore della vescica. La cistoscopia successivamente effettuata confermò la neoformazione vescicale di 3cm di aspetto solido in emitrigono sinistro che non rendeva distinguibile l’ostio ureterale omolaterale.

MATERIALI E METODI Nel pre-intervento venne eseguita un Uro-TC che non evidenziava interessamento della via escretrice sinistra ne segni di infiltrazione. “La clinica precoce appare influenzata dalle dimensioni e dalla localizzazione della neoplasia, inducendo soprattutto una sintomatologia irritativa e ostruttiva”

MATERIALI E METODI

RISULTAT I La diagnosi istopatologica ottenuta in seguito a resezione trans uretrale della lesione rivelò trattarsi di leiomioma, in particolare tessuto muscolare liscio, disposto in fasci intrecciati, senza presenza di atipie ne figure mitotiche.

RISULTAT I “La resezione endoscopica è il trattamento di scelta, anche se la resezione laparoscopica o l’enucleazione, in caso tumori di importanti dimensioni, sono applicabili con risultati eccellenti”

RISULTAT I La paziente è tuttora in attesa di eseguire un follow-up ecografico e cistoscopio a 6 mesi.

REVISIONE DELLA LETTERATURA Kretschmer JL. Leiomyoma of the bladder with a report of a case and a review of the literature. J Urol. 1931;26: Fino al 2009 sono stati riportati non più di 200 casi nella letteratura inglese.

REVISIONE DELLA LETTERATURA JIANG X. Influence of clinical characteristics and tumor size on symptoms of bladder leiomyoma: a pooled analysis of 61 cases. Chin Med J 2012;125(14):

REVISIONE DELLA LETTERATURA Oderda M. Leiomyomata of the genitourinary tract: A case series from the "rare urological neoplasm" registry. Scand J Urol 2012 Oct 4. Serie di 33 leiomiomi genitourinari estratti dal “Registro delle noplasie genitourinarie rare” di due regioni italiane (Piemonte e Toscana). 8 leiomiomi vescicali Età media 45.9 (30-55) Follow-up 10.3 (range 2-13) anni Conclusioni La malattia ha dimostrato un lungo periodo libero da recidiva e/o progressione. La semplice sorveglianza può essere considerata soprattutto in quei casi in cui il trattamento chirurgico venga ritenuto un “over- treatment”.

CONCLUSIONI In termini di diagnosi e prognosi, il trattamento chirurgico radicale del tumore è (quasi) sempre indicato. La prognosi appare eccellente anche se i dati disponibili si basano su serie limitate e inconsistenti. Il leiomoma vescicale deve essere sempre tenuto in considerazione per la sua benignità in uno scenario di neoformazioni vescicali maligne.