Centrali elettriche di trasformazione MT/BT

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Transcript della presentazione:

Centrali elettriche di trasformazione MT/BT IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino – IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro Largo Rosanna Benzi, 10 - 16132 GENOVA Centrali elettriche di trasformazione MT/BT

Una cabina di smistamento e trasformazione Parti costituenti

Le linee di media tensione accedono dalle gallerie ai locali della cabina cui dovranno fornire energia Ogni singolo cavo è composto dai tre conduttori di fase e dai molteplici strati di isolamento e armatura

Il terzo box è quello che consente di alimentare la sezione dedicata alla trasformazione da media (15000 V) a bassa tensione (400 V). I cavi si attestano quindi nei box che consentono l’arrivo e l’eventuale reindirizzamento dell’energia. da cab. precedente a cab. successiva alla trasformazione

I box successivi ripartiscono l’ingresso ai trasformatori Ognuno protetto e isolabile dal resto dell’impianto per mezzo di interruttore e sezionatori di linea e di terra.

Trasformatori MT /BT La seconda sezione della cabina è composta dalle celle che contengono i trasformatori

Ogni cella contiene un trasformatore la cui potenza varia, da cabina a cabina, in rapporto alle necessità

trasformatore di potenza per cabina di trasformazione potenza nominale frequenza di esercizio anno di fabbricazione tensione nominale al primario tensione nominale al secondario corrente nominale al primario corrente nominale al secondario isolamento tensione massima nominale primario isolamento tensione nominale di tenuta breve primario tensione nominale di tenuta ad impulso atmosferico primario isolamento tensione massima nominale secondario isolamento tensione di tenuta breve secondario collegamento triangolo primario stella secondario peso della macchina tensione in cortocircuito Classi d’isolamento raffreddamento ad aria naturale

Per consentire l’utilizzo del sistema di distribuzione TN-S I centri stella dei secondari sono collegati a terra S R T N PE

Il collegamento è fisicamente realizzato in uno dei nodi equipotenziali della cabina

Tramite una blindosbarra la tensione in uscita dai trasformatori va ad alimentare i quadri di distribuzione

Quadri elettrici di distribuzione In ogni cabina sono presenti uno o più quadri elettrici dedicati allo smistamento e distribuzione dell’energia Nel primo Q.E. sono posizionati gli interruttori di uscita dei trasformatori Ed eventualmente i congiuntori necessari ad effettuare interconnessioni fra le barrature di bassa tensione

interruttori magnetotermici Le linee che si diramano andando ad alimentare le singole utenze vengono adeguatamente protette alla partenza tramite: interruttori magnetotermici protezioni differenziali

Per le utenze di maggiore importanza vengono anche rilevati i dati relativi al consumo V L-N A Cos  W V Ar VA

Più cavi,connessi in parallelo, per ogni singola fase ed il neutro Il prelievo dei segnali viene effettuato nel retro del quadro, direttamente dalle barrature o per tramite di toroidi posti sulle linee uscenti In rapporto all’energia richiesta dall’utenza la stessa può essere connessa per tramite di: Più cavi, ovvero uno per ogni fase ed un ulteriore conduttore di sezione ridotta per il neutro Più cavi,connessi in parallelo, per ogni singola fase ed il neutro Un cavo contenente tutti i conduttori di fase ed il neutro

In uscita dai quadri le linee convergono nei cavidotti tramite i quali verranno direzionate alle varie zone d’utenza

Il rifasamento è attuato tramite batterie di condensatori che, in modo automatico, vengono inserite o disinserite per mantenere i valori di sfasamento entro i limiti richiesti

Sistemi d’emergenza Il primo serve a garantire la funzionalità degli automatismi, ed è un UPS che alimenta gli ausiliari di cabina Il secondo, più complesso, prevede la disconnessione dalla rete e la rialimentazione delle utenze per tramite di una fonte esterna (generatore) Nelle cabine di trasformazione e distribuzione sono spesso presenti apparati atti a garantire la fornitura d’energia anche in caso di mancanza della rete principale

per la parte di potenza da due interruttori e un commutatore, Per esemplificare il funzionamento di una commutazione rete/gruppo si propone un sistema composto: per la parte di potenza da due interruttori e un commutatore, e da un PLC con funzione di controllo e comando UTENZE

sia al ritorno della rete alimentazione Avvio conteggio di ritardo 3' – 5' perdurare della condizione no si apertura interruttore gruppo commutazione fonte arresto procedura segnalazione carico su aperto commutatore su consenso chiusura sia al ritorno della rete