Dopo Nietzsche Nella filosofia contemporanea esistono pensatori ANALITICI e pensatori CONTINENTALI. Già abbiamo seguito la linea di sviluppo di pensiero da Nietzsche ad Husserl (Fenomenologia), ad Heidegger (Esistenzialismo), a Gadamer (Ermeneutica), a Vattimo (Pensiero debole). 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
filosofie del Novecento Si può essere soltanto “ANALITICI” o “CONTINENTALI” ? Franca D’Agostini ha scritto questo libro (“Analitici e Continentali”), Milano, 1997, con prefazione di Gianni Vattimo. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
Informazioni generali La filosofia analitica segna una svolta linguistica in filosofia. Essa si sviluppa soprattutto in Inghilterra, per opera di A. J. Ayer che, dopo aver frequentato le riunioni del Circolo di Vienna, insegna ad Oxford. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
La filosofia di Cambridge Esponenti principali: B. Russell e G. E. Moore ( famoso per l’analitica della morale condotta nei “Principia ethica” del 1903 ). Ludwig Wittgenstein, nato a Vienna nel 1889, si recò a Cambridge per seguire le lezioni di B. Russell. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
WITTGENSTEIN Partecipa alla guerra come volontario e durante la prigionia a Cassino (dal novembre del 1918 all’estate del 1919) completa il “Tractatus logico-philosophicus”. Tesi fondamentale: demarcazione tra ciò che può essere detto e ciò di cui non si può parlare. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
La revisione del “Tractatus” Molti critici parlano di un “secondo Wittgenstein”. Nel 1939 egli insegna a Cambridge. Scrive le “Ricerche filosofiche” (1945). Muore nel 1951. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
Dire in modo chiaro ciò che può dirsi Dal “Tractatus” : “Il mondo è tutto ciò che accade”. “Su ciò di cui non si può parlare, conviene tacere”. “Gli oggetti formano la sostanza del mondo”. “La realtà tutta è il mondo”. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
Il compito della filosofia “Scopo della filosofia è la chiarificazione logica dei pensieri”. “La filosofia non è una dottrina, ma un’attività”. “La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che, altrimenti detti, sarebbero torbidi e indistinti” (dal “Tractatus”). 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
La filosofia è critica del linguaggio? Nelle opere successive lo stesso Wittgenstein cambierà idea: la filosofia diventerà piuttosto una “terapia” del linguaggio. “Che il sole sorgerà domani è un’ ipotesi e ciò vuol dire: noi non sappiamo se esso sorgerà”: Nel “Tractatus” W. aveva criticato l’induzione ed il principio di causalità (cfr. Hume).
Sempre dal “Tractatus” “Tutte le proposizioni sono d’ugual valore” (sono tutte rappresentazioni di fatti). “Il senso del mondo deve essere fuori di esso”. “E’ chiaro che l’etica non può formularsi. L’etica è trascendentale” (buono o cattivo non è il mondo, ma il soggetto che vuole). 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
I Continentali Intanto la filosofia continentale seguiva la direttiva Nietzsche, Husserl (fenomenologia), Heidegger (esistenzialismo), Gadamer (ermeneutica), Vattimo (pensiero debole). 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
Filosofia della storia In Italia abbiamo lo storicismo assoluto di Benedetto Croce. “La storia è sempre storia contemporanea”, scrive Croce in “Teoria e storia della storiografia”. La realtà è storia, ogni giudizio su di essa è storia, la filosofia è pensiero storico. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica
Filosofia= storiografia “Qualsiasi problema filosofico si risolve unicamente quando sia posto e trattato in riferimento ai fatti che lo hanno fatto sorgere e che bisogna intendere per intenderlo”. (“La storia come pensiero e come azione”). Dunque ogni filosofia è storicamente condizionata. 24/02/2019 prof. ssa Gloria Sica