CASO CLINICO Un uomo (A. P.) di 65 anni si presenta all’osservazione con dolore lombare da alcuni mesi.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
OSTEOPOROSI: PREVENZIONE E GESTIONE CLINICA
Advertisements

Osteoporosi.
I Tumori neuroendocrini (NET)
Caso clinico.
Alterazioni della coscienza
Ca prostata – opzioni terapeutiche – linee guida
Il rachitismo e’ un quadro clinico proprio del soggetto in via di accrescimento caratterizzato da una mancata calcificazione dell’osso. La ridotta.
LA VALUTAZIONE FUNZIONALE E L’ “IMAGING” DIAGNOSTICO DEL FEGATO
Anemia e Malattia Renale Cronica
Sindrome di Cushing e ipocorticosurrenalismo
Focus sul Carcinoma della mammella Ruolo delle antracicline Chieti 11
IL CARCINOMA DEL COLON-RETTO METASTATICO
Caso clinico Carla Cavaliere Sara Corvigno
C. Montagna, L. Sammarchi FONDAZIONE IRCCS Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo PAVIA U.O. RADIODIAGNOSTICA Direttore: Dr. Federico Zappoli Thyrion.
IL PAZIENTE CON ANEMIZZAZIONE IMPORTANTE DOPO APPLICAZIONE DI STENT
Firenze 30 maggio 2008 Minimaster di elettrocardiografia
3° CIACC – Congresso Interassociativo di Cardiologia Clinica”
Il corpo estraneo: ingestione e aspirazione
T.S., M/77 aa A.P.Familiare: negativa per neoplasie
F.Tremolada – UO Medicina, Ospedale S. Martino, Belluno
CONGRESSO INTERNAZIONALE DI OSSIGENO OZONO TERAPIA
Già primario f.f. U.O. di neurochirurgia
Riabilitazioni Speciali dell'Università di Pavia
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DELL’OSTEOPOROSI POST-MENOPAUSALE
NODULO SOLITARIO DELLA MAMMELLA
CARCINOMA DELLA MAMMELLA RECIDIVO
ITTERO FARMACI EPATOTOSSICI AST, ALT ALP, GGT Bilirubina Markers
CARCINOMA DELLA MAMMELLA AVANZATO
DOLORE IN IPOCONDRIO DESTRO E SINISTRO
In costruzione.
La microalbuminuria.
ADHD Iter diagnostico terapeutico
DALLA GAMMAPATIA MONOCLONALE AL MIELOMA
Un caso di tiroidite autoimmune nell’ambito di poliendocrinopatia
[Titolo] [generalità dell’Autore, struttura di appartenenza,
I valori di riferimento
LE MALATTIE REUMATICHE E IL M M G “L’IMPIEGO RAZIONALE DEGLI ESAMI DI LABORATORIO PER L’INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO” Dr. Bruno Borioni.
Corso di interpretazione clinica degli esami ematochimici di base
L’ecografia nello studio del linfedema secondario
DIAGNOSTICA E NUOVE TERAPIE NEL MIELOMA MULTIPLO Dr. ssa Carla Breschi
IL FOLLOW-UP ONCOLOGICO
La Divisione di CHIRURGIA TORACICA
TAKE HOME MESSAGE Dr. Iasevoli Salvatore
SCREENING MAMMOGRAFICO D’Elia Francesco
DIAGNOSI E STADIAZIONE DELLE NEOPLASIE PROSTATICHE: RUOLO DI TC E RM
Cervicale Protocollo d’esame RM
Lombare Protocollo d’esame RM
• Dolore “osseo” più che articolare • Dolore notturno
Dipartimento di “Diagnostica per Immagini” Ospedale Maggiore di Novara
Prostata Protocollo d’esame RM
Facoltà di Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli Corso di Laurea in Fisioterapia Microinstabilità lombare: Programma riabilitativo.
Universita’ degli Studi di Cagliari Azienda Ospedaliero-Universitaria
Dorsale Protocollo d’esame RM
Oncologia Medica – Ospedale Civile
PROTOCOLLO MGUS ( monoclonal gammopathy of undetermined significance) gruppo di progetto ASL MO
Riccardo Gionata Gheri
Imaging molecolare Passando all’ IMAGING MOLECOLARE la prima indagine di medicina nucleare che viene in mente parlando di prostata è la scintigrafia ossea.
Polso Protocollo d’esame RM
CASO CLINICO Filippo Alongi Direttore
Modulo 6 Diagnosi Integrata.
Casi Clinici Elena Verzoni Oncologia Medica Fondazione IRCCS
Elementi di Fisiologia e Scienza dell’Alimentazione – E. Battaglia, D. NoèCopyright © 2008 – The McGraw-Hill Companies s.r.l. MINERALOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA.
Trauma cranico minore dott. M. Gnoffo
1. Titolo Inserire il titolo del caso clinico. 2. Nome e cognome e affiliazione e codice utente Inserire nome e cognome dell’autore/degli autori e affiliazione/affiliazioni.
CASO CLINICO Filippo Alongi Direttore
Un caso di polmonite interstiziale
Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica – Azienda USL di Ferrara Linee guida per l’utilizzo appropriato delle indagini di.
Valutazione degli esami di laboratorio e strumentali
36 anni, ♂ -Non copatologie -Anamnesi cardiologica: FRCV: ipertensione arteriosa, fumo, lieve dislipidemia in passato uso occasionale di stupefacenti (cocaina,
L’inquadramento clinico della bassa statura
Transcript della presentazione:

CASO CLINICO Un uomo (A. P.) di 65 anni si presenta all’osservazione con dolore lombare da alcuni mesi

Anamnesi ed esame obiettivo Il paziente era stato precedentemente ricoverato in ospedale e sottoposto ad indagini radiologiche e di laboratorio che erano state interpretate come segni di metastasi spinale a livello della colonna. Tuttavia, tutti gli esami successivi effettuati alla ricerca di un’eventuale neoplasia erano risultati negativi. Buone condizioni generali. Nessuna perdita di peso o perdita dell’appetito negli ultimi mesi. Esame neurologico nella norma.

Esami di laboratorio (1) Fosfatasi alcalina (AP) sierica elevata: 137 UI/L (VN: 30- 115). Elettroforesi dei sottotipi di fosfatasi alcalina: AP ossea (↓): 15 UI/L - 10% del totale (V.N: 23-61%) AP totale: 145 UI/L (V.N.:25-100) AP epatica: 123 UI/L - 85% del totale [(V.N.: 26-64%) AP intestinale: 7 UI/L - 5% del totale (V.N: 1-25%)

Esami di laboratorio (2) - Calcemia = 9.9 mg/dL (v.n. 8.5-10.5) - Fosforemia = 3 mg/dL (v.n. 2.5-4.5) - Creatininemia = 1.1 mg/dL ( v.n. 0.8-1.2) - AST = 26 (v.n. < 40) - gGT = 28 (v.n. < 36) - ALT = 28 (v.n. < 40) - PSA = 0.6 ng/mL (v.n. 0-4) - Elettroforesi sierica: nella norma - Es. urine: normale

RX della colonna Radiografia antero-posteriore (A) e laterale (B) della colonna lombare: sclerosi del corpo vertebrale di L3. Altezza e allineamento del corpo vertebrale: normali.

Scintigrafia ossea Aumento della captazione a livello lombare (L3).

RMN colonna lombare Coinvolgimento vertebrale a livello di L3. Il corpo vertebrale interessato si presenta leggermente collassato con segnale ipointenso nelle immagini T1 (A) e iperintenso nelle immagini pesate in T2 (B). Dopo iniezione di mezzo di contrasto: nessun enhancement (C).

TAC lombare Sclerosi del corpo vertebrale di L3: (A) iperdensità della scansione lombare assiale. Le immagini sagittale (B) e coronale (C) riformattate confermano la localizzazione del nodulo sclerotico alla porzione superiore sinistra di L3.

Per una diagnosi di certezza è stata effettuata una biopsia a cielo aperto a livello di L3 attraverso il peduncolo sinistro di L3 utilizzando un ago da 11G. Il prelievo è stato effettuato in anestesia generale

Biopsia ossea Tipico pattern a mosaico. Non evidenza di attività osteoblastica. Tali reperti sono stati ritenuti diagnostici per Paget della colonna.

Malattia ossea di Paget Esami di laboratorio effettuati immediatamente dopo la biopsia ↑Piridinolina urinaria: 134 nM/Nm (V.N: 18-40) ↑Deossipiridinolina: 30.2 nM/Nm crea (V.N: 5-14)

Paget: iter diagnostico-terapeutico Sintomatologia scheletrica  ALP Rilievo Rx Presentazione Indagini 1^ livello RX SCHELETRO SCINTIGRAFIA OSSEA se Paget se positiva SCINTIGRAFIA ALP RX SEGMENTO INTERESSATO ALP Rx dubbio Indagini 2^ livello RMN – TAC – Altre indagini appropriate Diagnosi dubbia BIOPSIA OSSEA Indagini di 3^ livello Se Paget attivo Terapia BISFOSFONATI PREFERIBILMENTE PER VIA EV INFUSIONALE ALP dopo 3 mesi Follow-up   25%  < 25% ALP ogni 6 mesi Recidiva:  ALP  25% limite superiore range di normalità RITRATTARE POSOLOGIA MAGGIORE BISFOSFONATI ALTRO BISFOSFONATO BISFOSFONATI + CALCITONINA SIOMMMS: Linee guida diagnostiche e terapeutiche della malattia ossea di Paget (2001)

Malattia ossea di Paget: caso clinico Trattamento con bisfosfonati e.v. Neridronato e.v. 200 mg (100 mg in due gg consecutivi)

Malattia ossea di Paget: caso clinico Dopo 6 mesi, il paziente ha riportato un significativo miglioramento dei sintomi iniziali

RMN colonna dopo 6 mesi Segnale di intensità pressoché normale a livello del corpo vertebrale interessato Miglioramento del disegno sclerotico a livello di L3