Progetto SAFEPORT Il porto e la gestione dei rischi industriali e ambientali WP4 Studio di un modello per le emissioni.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
L’umidità atmosferica
Advertisements

Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Caduta di un corpo circolare sommerso in un serbatoio 50 cm 28 cm Blocco circolare.
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Caduta non guidata di un corpo rettangolare in un serbatoio Velocità e rotazione.
ASSONAVE Lettera-Notiziario n. 2 – 2011 Edizione Flash Situazione del mercato mondiale al 31 Marzo 2011 * * Elaborata dallEnte Studi e Analisi Sistema.
Nel lavoro effettuato da ARPA sono valutati i risultati relativi alla campagna di misura condotta con Laboratorio Mobile tra il tra il 24 febbraio ed.
Gli effetti cancerogeni degli inceneritori sulla popolazione veneta (e dintorni) Paolo Ricci Verona, 20 marzo 2008.
Attività del progetto TAB per il territorio del Distretto di Giaveno Torino, 13 novembre 2012.
Rifiuti in Cementeria o Rifiuti Zero ? Rete Donne Brianza.
Inquinamento atmosferico e traasporto stradale in Europa. Una analisi di cluster e di regressione tra nazioni e città Romeo Danielis Università degli Studi.
Frontespizio Economia Monetaria Anno Accademico
AREA AMBIENTE, PARCHI, RISORSE IDRICHE E TUTELA DELLA FAUNA
Classificazione dati ARPA I dati che verranno analizzati in seguito sono stati presi dal sito: arpalombardia.it Dalle centraline di Busto Arsizio:.ACCAM.MAGENTA.
Classificazione dati ARPA I dati che verranno analizzati successivamente sono stati presi dal sito: arpalombardia.it Dalle centraline di Busto Arsizio:.ACCAM.MAGENTA.
Valutazione dellinquinamento atmosferico da traffico in una zona critica della rete stradale urbana genovese.
X Expert Panel Meeting 21 giugno 2005 Stazione Sperimentale per i Combustibili San Donato - Milano Linee guida per il calcolo dei costi esterni della mobilità
Valutazione dell’efficacia del provvedimento
Canale A. Prof.Ciapetti AA2003/04
Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA 1 Presentazione di Riccardo Perugi Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA Firenze, 19 dicembre 2000.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO: SI PUO’ PREVEDERE E MITIGARE?
Inquinamento idro-termico da centrali termoelettriche
1 A cura di Vittorio Villasmunta Metodi di analisi dei campi meteorologici Corso di base sulluso del software di analisi meteorologica DIGITAL ATMOSPHERE.
Corso di base sull’uso del software di analisi meteorologica DIGITAL ATMOSPHERE Prodotti meteo A cura di Vittorio Villasmunta Corso Digital Atmosphere.
Master universitario di II livello in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari Anno Accademico 2012/2013 Cultura dimpresa, valutazione.
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Scritte scritte scritte scritte scritte scritte scritte Scritte scritte Titolo.
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Simulazione di un esperimento di laboratorio: Caduta di un corpo quadrato in.
COMPLETAMENTI Mil.Tslc All
Cos’è un problema?.
Tempi delle città I progetti di regolazione Daniela Gregorio Milano 19 aprile 2007.
Ambiente: acqua, aria, rifiuti. Politiche ambientali e partecipazione pubblica Roberta Cucca IReR.
REACH : come prepararsi operativamente al Nuovo Regolamento REACH : come prepararsi operativamente al Nuovo Regolamento Per ulteriori informazioni: Confindustria.
CO-SST 0 ASSONAVE Lettera-Notiziario n. 3 – 2011 Edizione Flash Situazione del mercato mondiale al 31 maggio 2011 * * Elaborata dallEnte Studi e Analisi.
Velocità ed accelerazione
Riqualificazione e potenziamento Declassata - raddoppio del viale Leonardo da Vinci tra via Nenni e via Marx - Analisi costi sociali Situazione attuale.
XII° Osservatorio sulla mobilità sostenibile: strumenti ed opportunità dalla Provincia di Milano 30 novembre 2006 ASSIST Asta Sempione: Integrazione di.
Software per la valutazione dellinquinamento atmosferico Viganò Giulia A.A 2009/2010.
Climatologia (Clima) studio delle variazioni statistiche in un arco di tempo Il servizio meteorologico internazionale (WSI - Weather Service International)
Università degli Studi di Udine
1 Negozi Nuove idee realizzate per. 2 Negozi 3 4.
POLITICHE URBANE E MOBILITÀ SOSTENIBILE: LE PROSPETTIVE PER ROMA CAPITALE Qualità dei servizi pubblici a Roma: focus sul trasporto locale Roma, 20 settembre.
THE VENICE CONTAINER OFFSHORE TERMINAL
1 Guida per linsegnamento nei corsi per il conseguimento del CERTIFICATO DI IDONEITÀ ALLA GUIDA DEL CICLOMOTORE.
Domenico Santino, Paolo Picini, Luca Martino
Francesco Gori “Nuovi orizzonti energetici per Milano.
Gli internauti italiani e il consumo di informazioni tramite media classici e new media UNA RICERCA QUANTITATIVA SVOLTA DA ASTRA RICERCHE PER LORDINE DEI.
Metodi a gruppi per lidentificazione di modelli termici con selezione dei dati IDENTIFICAZIONE TERMODINAMICA DI UN EDIFICIO Alberton Riccardo, Ausserer.
Esercitazioni di Meteorologia da Satellite
ECONOMIA DEI TRASPORTI E DEI SISTEMI LOGISTICI
Isobaramento ed interpretazione del campo barico al suolo
1 Gli indicatori di Piacenza 2020 Comitato Strategico – 25 Gennaio 2007.
Analisi dei mezzi e target
1. Non di sola arte Viaggio in Italia tra voci e numeri della giovane arte contemporanea Facoltà del Design, Politecnico di Milano, 8 aprile 2008 Giulia.
29/03/2017 IUAV Laurea specialistica in Pianificazione e Politiche per l’Ambiente Bonifiche dei siti inquinati Geografia degli inquinanti Interpolazione.
Quale tra queste è la città più bella? A Trapani B Palermo C Catania D Praga 1 ABCD None 36,36% (4) 9,09% (1) 0% (0) 54,55% (6) 0% (0)
Valutazioni ambientali strategiche (Cap
Genova Livorno Piombino Civitavecchia Napoli Porto Torres Olbia Golfo Aranci Cagliari Trapani Palermo Termini Imerese Catania Brindisi Bari Ancona Ravenna.
Il trasporto marittimo
Università di Brescia - Facoltà di Ingegneria MONITORAGGIO E SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI Prof. ROBERTO RANZI ESERCITAZIONI.
Istat Incidenti stradali in Italia nel 2013 Roberta Crialesi
Metodi di Trasporto marittimo
Istruzioni e note sui sondaggi termodinamici del Modello RASP A cura di Ezio Sarti Parte Prima: Come si leggono ed interpretano i.
METROPOLITANA DI PARMA
1 Il metano nei trasporti: scenari politici, economici e sociali Davide Tabarelli LA GIORNATA DEL METANO PER I TRASPORTI Verona, 28 maggio 2014 Maggio.
Associazione Industriali Massa Carrara
Seminario “Itinerari di qualità per la mobilità ciclistica” Brescia 22 settembre 2014 Settimana Europea della Mobilità Seminario “Itinerari di qualità.
Unaltrosindaco Pier Giorgio BRIGATI
L’impianto di termoutilizzazione dei R.S.U. e R.S.A. di Cremona L’IMPIANTO DI TERMOUTILIZZAZIONE DEI R.S.U. E R.S.A. DI CREMONA IL SUO INSERIMENTO NEL.
Lezione n. 02 L ’economia è lo studio dell’uomo nei suoi affari quotidiani Alfred Marshall Anno Accademico
IL GIOCO DEL PORTIERE CASISTICA. Caso n. 1 Il portiere nella seguente azione NON commette infrazioni.
Movimento Marittimo del Porto di Trieste Variazione % MOVIMENTO CONTENITORI T.E.U. (incluso shifting) ,87% FULL CONTAINER (tonn.)*
CARATTERIZZAZIONE DELLE CONCENTRAZIONI DI PARTICOLATO ATMOSFERICO E DELLE SUE SORGENTI NELL’AREA DI LECCE Daniele Contini Istituto di Scienze dell’Atmosfera.
Transcript della presentazione:

Progetto SAFEPORT Il porto e la gestione dei rischi industriali e ambientali WP4 Studio di un modello per le emissioni

- definizione di una policy ambientale comune, finalizzata alla mitigazione dell'impatto del sistema portuale sulla qualità dell'aria degli ambiti urbani di riferimento - creazione di modelli concettuali e di diffusione comuni RISULTATI ATTESI WP 4 : Ravenna 24/10/2014

WP 4.1 Definizione delle aree ed esame della situazione esistente WP 4.2 Raccolta dati meteorologici e ambientali relativi alle emissioni in ambiti portuali WP 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione WP 4.4 Definizione di un modello concettuale comune WP 4.5 Raccolta dati integrativi e interpretazione delle lacune informative per il modello diffusivo WP 4.6 Definizione di un modello diffusivo sulla base delle informazioni disponibili con individuazione dei gap conoscitivi WP 4.7 Proposta di policy per la gestione delle emissioni nel ambito portuale, definizione delle linee guida comuni WP 4 Ravenna 24/10/2014

Abbiamo definito la struttura, i confini, le aree stoccaggio, trasbordo e le aree usate per altre attività portuali, che hanno un grande impatto anche sull'ambiente circostante. Con i partner abbiamo definito i quattro porti e le aree circostanti che sono interessanti e faranno parte delle attività successive Definizione delle aree d'interesse ed esame della situazione esistente Ravenna 24/10/2014

Il Porto di Venezia ha 26 terminal merci e 8 terminal passeggeri. Nel porto ci sono m di banchine accosti operativi. Il Porto di Venezia ha a disposizione superfici molto ampie da dedicare a attività logistica, e è quindi il punto ideale per accogliere e lavorare le merci, sia in import che in export. Il porto si estende in mq. La profondità del mare e dai 12 m Definizione delle aree d'interesse ed esame della situazione esistente Ravenna 24/10/2014

Nel porto di Koper ci sono 10 terminal merci e 1 terminal passeggeri. Ci sono 3300 m di banchine. Il porto si estende in mq mq rappresenta dei magazzini chiusi, mq di magazzini coperti, mq di terreno per il stoccaggio. Ci sono gli serbatoi con la capacità metri cubici. Nella prossimità possiamo intravedere la città Koper (aree abitate) Definizione delle aree d'interesse ed esame della situazione esistente Ravenna 24/10/2014

Nel porto di Trieste ci sono 20 terminal merci e 2 terminal passeggeri. Nel porto ci sono m di banchine. Il porto si estende in mq mq per il stoccaggio sono coperti, mq di terreno non coperto per il stoccaggio di materiale, che può stare all'aperto. Anche il porto di Trieste è nelle prossimità delle aree abitate (città di Trieste) Definizione delle aree d'interesse ed esame della situazione esistente Ravenna 24/10/2014

L'isola Saloni si estende in mq con 1350 m di banchine. Qui troviamo mq di aree stoccaggio. Questa parte del porto è situata nelle prossimità della città, dove presumibilmente si può constatare l'impatto delle attività portuali. Val da Rio comprende mq di aree per il stoccaggio all'aperto e mq di magazzini coperti Definizione delle aree d'interesse ed esame della situazione esistente Ravenna 24/10/2014 Isola Saloni Val da Rio

Abbiamo raccolto i dati sul monitoraggio nei porti e nelle aree circostanti nell’anno Abbiamo raccolto anche i dati sulle aree, dove avviene la manipolazione di merci, che hanno un possibile impatto negativo sull'atmosfera, dati contenenti la quantità di merce manipolata Comparazione dei dati delle analisi precedentemente effettuate in tema di emissioni dai 4 porti coinvolti Ravenna 24/10/2014

Venezia Comparazione dei dati delle analisi precedentemente effettuate in tema di emissioni dai 4 porti coinvolti Ravenna 24/10/2014

Koper Comparazione dei dati delle analisi precedentemente effettuate in tema di emissioni dai 4 porti coinvolti Ravenna 24/10/2014

Trieste Comparazione dei dati delle analisi precedentemente effettuate in tema di emissioni dai 4 porti coinvolti Ravenna 24/10/2014

Chioggia Comparazione dei dati delle analisi precedentemente effettuate in tema di emissioni dai 4 porti coinvolti Ravenna 24/10/2014

I dati meteorologici ed ambientali vengono raccolti in modo simile in tutti quattro i porti. Vengono raccolti i dati meteorologici per noi interessanti: vento (velocità in m/s e direzione in gradi), stabilità e temperatura. I dati ambientali con riferimento alle attività portuali sono: PM10, NO2 ed SO Raccolta dati meteorologici e ambientali Ravenna 24/10/2014

La raccolta e l'analisi dei dati in ognuno dei quattro porti prescelti, comparazione fra i porti (quali inquinanti vengono presi in considerazione da ciascun porto), i risultati sul inquinamento, superamento dei limiti di legge consentiti, comparazione dei dati meteorologici con particolare riguardo al vento Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014

4.2.2 Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014 PM10 KoperTEOMLECKELMARKOVEC % dati utilizzabili90,40%92,30%96,40% Media annuale [µg/m3] Superamento dei limiti di legge (consentito 35 volte) 27 volte23 volte PM10 VENEZIAstazione 5stazione 28s.Fisola % dati utilizzabili99,00%92,00%100,00% Media annuale [µg/m3] Superamento dei limiti di legge consentiti

4.2.2 Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014 PM10 TRIESTEVia BanderaVia PitaccoVia Svevo % dati utilizzabili99,00%96,00%98,00% Media annuale [µg/m3] Superamento dei limiti di legge consentiti PM10 CHIOGGIAStazione Chioggia % dati utilizzabili97,50% Media annuale [µg/m3]38 Superamento dei limiti di legge consentiti74

4.2.2 Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014 NO2 KOPERMarkovec media annuale µg/m322 Superamento dei limiti di legge consentiti- NO2 VEstazione 3 stazione 8 stazi. 10stazi. 15stazi. 17stazi. 21s.Fisola Media annuale [µg/m3]

4.2.2 Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014 NO2 TRIESTEVia BanderaVia PitaccoVia Svevo Media annuale [µg/m3] NO2 CHIOGGIAStazione Chioggia Media annuale [µg/m3]27

4.2.2 Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014 SO2st.3st.5st.8st.10st.15st.17st.19st.21st.28Fisola Media annuale [µg/m3] SO2 TRIESTEVia PitaccoVia SvevoVia S.Saba Media annuale [µg/m3] 533

Venezia Koper Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014

Trieste Chioggia Analisi delle analogie e differenze sia nella raccolta dei dati e nell'analisi degli stessi, sia nei contesti portuali Ravenna 24/10/2014

Ai fini della modellazione delle emissioni nel comparto portuale abbiamo utilizzato due programmi: CALPUFF e AUSTAL2000. (comparazione dei risultati, individuazione di eventuali errori). AUSTAL2000 : Germania, inutilizzabile se il rilievo e troppo complesso CALPUFF : USA, più complesso 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

Dati input: Rilievi e uso del suolo (dati geografici) Dati meteorologici Fattori di emissione (fonti di inquinamento, intensità durante le operazioni di carico e scarico, dimensioni e coordinate delle discariche) Fattori di emissione (operazioni delle navi nel porto) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori medi annuali di PM10 per il Porto di Venezia, sinistra il modello CALPUF, destra il modello AUSTAL2000. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori massimi giornalieri di PM10 per il Porto di Venezia, sinistra il modello CALPUF, destra il modello AUSTAL2000. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori medi annuali di PM10 per il Porto di Luka Koper, sinistra il modello CALPUF, destra il modello AUSTAL2000. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori massimi girnalieri di PM10 per il Porto di Luka Koper, sinistra il modello CALPUF, destra il modello AUSTAL2000. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori di PM10 per il Porto di Trieste usando il modello CALPUF, a sinistra le massime giornaliere, a destra le medie annuali (unità μg/m 3 ). Per il Porto di Trieste è stato utilizzato il modello CALPUFF, causa la complessità del terreno, l'utilizzo del modello AUSTAL2000 è impossibile. 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

I valori di PM10 per il Porto di Chioggia usando il modello AUSTAL2000, a sinistra le massime giornaliere, a destra le medie annuali. (unità μg/m 3 ). I modelli per il porto di Chioggia sono stati studiati solo con il modello AUSTAL2000, perché il terreno è semplice e i risultati sono credibili e soddisfacenti. 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Ravenna 24/10/2014

Per ottenere i fattori d'emissione derivanti dalle navi nel porto viene usato il metodo descritto nel documento Methodologies for estimating shipping emissions in the Netherlands, paragrafo 3. Si prende in considerazione (dati input): tipo di nave, tipo di carico dati meteorologici. 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014

4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014 PM10 (ton/year) port oil tanke rs chemic al and others tankers bulk carriers contain er ships general cargo ships refersferries and ro- ro ships otherTOTAL KOPER11,261,2311,1814,41,68-8,081,0648,91 VENEZIA27,3119,946,3212,1810,321,9537,290,8116,1 TRIESTE74,831,910,7112,713,08-92,050,03185,32 CHIOGGIA ,210,438,64

Modello delle emissioni dalle navi da crociera a Margera; le massime giornaliere a sinistra e le medie annuali a destra. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014

Modello delle emissione delle navi nel Porto di Venezia; le massime giornaliere a sinistra e le medie annuali a destra. (unità μg/m 3 ) 4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014

4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014 Il modello delle emissioni dalle navi in Koper (i valori massimi giornalieri a sinistra e le medie annuali a destra) (unità μg/m 3 )

4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione derivanti dalle navi Ravenna 24/10/2014 Il modello delle emissioni dalle navi nel Porto di Trieste (i valori massimi giornalieri a sinistra e le medie annuali a destra). (unità μg/m 3 )

4.3 Individuazione dei modelli di applicazione Le emissioni e i fattori di emissione Ravenna 24/10/2014

Il modello BOX ALTO ADRIATICO permette la comprensione delle dinamiche dei movimenti regionali dell'atmosfera. Si tratta di un modello concettuale condiviso che rappresenta l'inquinamento atmosferico derivante dal comparto navale e logistico-portuale Abbiamo usato il programma FLEXPART (Lagrange) Dati input: dati meteorologici del Global Forcast System dati riguardanti le emissioni nei quattro porti 4.4 Definizione di un modello concettuale comune Ravenna 24/10/2014

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.4 Definizione di un modello concettuale comune Ravenna 24/10/2014 CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 fino a 100m DI ALTEZZA; nella figura sono visibili le concentrazioni del PM10 in µg/m 3 a un’altezza fino a 100m. Tratandosi di un modello per le reggioni piu ampie, i colori non rapresentano dei valori limite.

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.4 Definizione di un modello concettuale comune Ravenna 24/10/2014 LA MEDIA ANNUALE DELLE DEPOSIZIONI SECCE E UMIDE; nella figura sono rapresentate le concentrazioni delle deposizioni secce e umide in µg/m 2. I colori sono scelti per fare vedere meglio le dnamiche dei movimenti di polveri provenienti dal comparto navale e logistico-portuale. Non rapresentano dei valori limite.

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.6 Definizione di un modello diffusivo sulla base delle informazioni disponibili con individuazione dei gap conoscitivi Ravenna 24/10/2014 Emissioni del particolato PM10 (EDGAR= emissions database for global atmospheric research). Mi=Milano, VE=Venezia, »punto nero« = Porto Koper, ZG=Zagabria (Croatia)

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.6 Definizione di un modello diffusivo sulla base delle informazioni disponibili con individuazione dei gap conoscitivi Ravenna 24/10/2014 “Emission sensitivity” o “footprint” per i quattro porti (Koper, Trieste, Venezia e Chioggia).

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.6 Definizione di un modello diffusivo sulla base delle informazioni disponibili con individuazione dei gap conoscitivi Ravenna 24/10/2014 “Le zone d’influenza e i contributi possibili per i quattro porti.

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) 4.7 Proposta di policy per la gestione delle emissioni nel ambito portuale, definizione delle linee guida comuni Ravenna 24/10/2014 Discarica recintata Bagnatura dei cumuli Sistemi chiusi per le operazioni di carico/scarico Posa di boe galeggianti Lavaggi delle strade e aree pedonali Barriere sempreverdi Limitare le operazioni di carico/scarico Mezzi a terra Uso di cellulosa per limitare la propagazione di polveri

CONCENTRAZIONI MEDIE ANUALI DEL PM10 A 100m DI ALTEZZA (in µg/m3) In futuro... Ravenna 24/10/2014 Monitoraggio, modelli matematici Analisi chimica delle polveri PM10 Emissioni prese in considerazione: Combustione motori delle navi ormeggiate Vento, risolevamento da cumuli Manipolazione di merci Da considerare ancora: Risolevamento da terra causa le attività a terra Combustione mezzi di supporto a terra Emissioni legate al funzionamento della struttura portuale