Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte

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Transcript della presentazione:

Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Le nuove Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e del primo ciclo “un cantiere aperto” Dirigente Tecnico Alessandro Militerno Torino, 20 dicembre 2007

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma Le ultime tre legislature 1996 -2007 8 governi 3 proposte di curricolo

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma Riforme di struttura e di contenuti il curricolo per: definire i livelli di istruzione una giusta valutazione degli alunni l'uguaglianza e l'unità del Paese

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma XIII legislatura (1996-2000) Governi:Dini, Prodi(1), D'Alema (1)e(2),Amato Ministri dell'Istruzione Giancarlo Lombardi Luigi Berlinguer Tullio De Mauro

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma L. 59/97 (Bassanini) art. 21 Autonomia scolastica DPR 233/98 Dimensionamento Istituzioni scolastiche D.M. 25/98 Sperimentazione autonomia a.s.98/99 DPR 249/98 Statuto degli studenti DPR 275/99 Regolamento dell'autonomia Funzioni obiettivo flessibilità organizzativa e didattica autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo P. O. F.

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma DPR 275/99 art.8 a) obiettivi generali del processo formativo; b) obiettivi specifici di apprendimento /competenze degli alunni; c) discipline e attività costituenti la quota nazionale dei curricoli e il relativo monte ore annuale; d) orario obbligatorio annuale quota nazionale / quota obbligatoria riservata alle istituzioni scolastiche;

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma e) limiti flessibilità temporale per realizzare compensazioni tra discipline e attività della quota nazionale del curricolo; f) gli standard relativi alla qualità del servizio; g) indirizzi generali valutazione degli alunni, riconoscimento dei crediti e debiti formativi; h) criteri generali percorsi formativi educazione permanente degli adulti,..

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma Ingegneria scolastica i sette anni del ciclo primario non 8 ma 7 (2+2+2+1 2+5 1+5+1) La Commissione dei Saggi (200 persone) De Mauro febbraio 2001: I curricoli della scuola di base (7 anni)

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma IL curricolo a)Dal programma al curricolo b)Curricolo articolato per “obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni” c)Curricolo “essenziale e progressivo” d)la costruzione del curricolo

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma XIV legislatura (2001-2005) Governi:Berlusconi (2) e (3) Ministri dell'Istruzione Letizia Moratti

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma Legge 28 marzo 2003, n. 53 Delega al Governo D.Legislativo 59/2004 Indicazioni Nazionali Piani di studio scuola dell'infanzia, della scuola primaria, secondaria I grado Profilo finale dello studente

“Un cantiere aperto” Il percorso della riforma Piani di studio Portfolio delle competenze individuali OSA obiettivi specifici di apprendimento Le educazioni : cittadinanza, ambientale,alimentare, affettività,salute,stradale Le tre “i” : Inglese, informatica ,Impresa Tutor

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo XIII legislatura (2006- .......) Governo:Prodi (2) Ministro dell'Istruzione: Giuseppe Fioroni

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Le nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di apprendimento per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Due anni di sperimentazione per consentire: * alle scuole di conoscere e sperimentare le nuove Indicazioni, * al Ministero di raccogliere suggerimenti, valorizzare le buone pratiche e favorire processi di condivisione e di sostegno. Dal 2009-2010 le Indicazioni per il curricolo entreranno definitivamente a regime, accompagnate da apposito Regolamento

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo La lista degli obiettivi è stata sfoltita e non scade nei dettagli. Tiene conto degli orientamenti europei, ma è anche attenta ai contenuti più significativi della nostra tradizione culturale. La didattica delle Indicazioni, senza trascurare una solida competenza strumentale, intende accrescere l’autonomia di pensiero, di studio e di apprendimento dell’alunno.

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Non “ricette” ma criteri di buona scuola Indicazioni rispettose dell’autonomia degli insegnanti: definiscono i criteri ma non prescrivono in modo dettagliato e minuzioso come devono lavorare gli insegnanti. I criteri sostituiscono le ricette, ci si rivolge ad una scuola adulta che, proprio per la libertà di cui può disporre, viene ulteriormente responsabilizzata.

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Le scuole dovranno: educare istruendo gli studenti mettere al centro l’alunno-persona

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Le discipline considerate nella loro specificità vengono proposte all’interno di tre grandi aree disciplinari: area linguistico-artisticoespressiva; area storico-geografica; area matematico-scientifico-tecnologica. Insegnamento disciplinare non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi saperi e di avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza.

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Storia terza media: storia del Novecento. (le guerre mondiali, il fascismo, il comunismo, la liberaldemocrazia, la decolonizzazione ,le vicende che caratterizzano il mondo attuale; la formazione dell’Unione europea; la nascita e le vicende della Repubblica italiana sono da considerarsi decisive, se osservate dal punto di vista del raggiungimento degli obiettivi di cittadinanza e della capacità di orientarsi nella complessità del mondo attuale e di progettare il futuro”). Maggior collegamento alla geografia.

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Matematica Più impulso all’area matematico-scientifica per garantire quelle basi indispensabili per migliorare i livelli di conoscenze e competenze degli studenti italiani in ambito matematico. Il curricolo sarà fortemente integrato con l’insegnamento tecnologico-scientifico sin dalle elementari per favorire la formazione di una mentalità scientifica.

“Un cantiere aperto” Le nuove Indicazioni per il curricolo Si ascoltano le scuole Nella primavera del 2008 è prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dall’esperienza degli insegnanti.

“Un cantiere aperto” La collaborazione con la società Scuola e società una collaborazione attuale ed indispensabile ......esistono altre risorse fondamentali, che consistono nella condivisione del progetto educativo da parte delle famiglie e della società. Non c'è possibilità che la scuola realizzi il proprio compito di educare -istruendo senza la condivisione della famiglia. (dalla premessa alle indicazioni )

“Un cantiere aperto” La collaborazione con la società La scuola si apre alle famiglie e al territorio circostante, facendo perno sugli strumenti forniti dall'autonomia scolastica ....indispensabile una piena valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio (pagg. 19 e 20 delle indicazioni)

“Un cantiere aperto” La collaborazione con la società Il cantiere un'opportunità nuova!

“Un cantiere aperto” La collaborazione con la società Associazioni di genitori, Associazioni disciplinari di insegnanti, Enti museali, Enti culturali,Fondazioni, Enti locali, ........... sono soggetti importanti con i quali la scuola piemontese ha già avviati rapporti di collaborazione. Qual è la nuova opportunità?

“Un cantiere aperto” La collaborazione con la società Lavorare insieme al miglioramento dei percorsi curricolari delle scuole per : 1) Poter contribuire a “calibrare” le Indicazioni nazionali che avranno definitiva stesura nel 2009.

Lavorare insieme al miglioramento dei percorsi curricolari delle scuole per : 2) Poter accrescere le relazioni di collaborazione già avviate e sperimentate

Lavorare insieme al miglioramento dei percorsi curricolari delle scuole per : 3) Avviare nuove collaborazione che possano divenire pratica operativa consolidata

Si ascoltano le scuole Le scuole ascoltano la Società Nella primavera del 2008 è prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dall’esperienza degli insegnanti. Le scuole ascoltano la Società