Sfide e opportunità dell’industria farmaceutica

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Strategie di prezzo e qualità delle esportazioni italiane: i settori tessile-abbigliamento, calzature e gioielleria Giorgia Giovannetti Dirigente Area.
Advertisements

Lindustria alimentare cresce anche in una difficile situazione congiunturale Guido Pellegrini- Università di Bologna Il punto sul settore alimentare:
QUALITA’ E ORIGINE DEI PRODOTTI
Paolo De Castro 1 Forum Coldiretti 2005 Europa, Competitività e Agricoltura Paolo DE CASTRO Università di Bologna Cernobbio 21 ottobre 2005.
Giampaolo Galli Chief Economist Confindustria. PARMA 2001 AZIONI PER LA COMPETITIVITA I. RISORSE UMANE E WELFARE Sistema formativo Società dellinformazione.
Il monitoraggio della Congiuntura A cura di: Giuseppe Capuano - Economista Treviso, 7 maggio 2010.
HK46 Juliette Vitaloni Direzione Centrale Analisi Economiche – Internazionalizzazione Osservatorio congiunturale Bologna, 29 ottobre 2009.
Il mercato dellICT in Italia nel 1° semestre settembre Conferenza Stampa Assinform Il mercato dellICT in Italia nel 1° semestre 2009 Paolo.
X CONFERENZA NAZIONALE DI STATISTICA Roma, 15 dicembre 2010
Problemi di produttività e competitività nellindustria italiana Salvatore Rossi Bologna, 15 marzo 2007.
Corso di Politica Economica e dello Sviluppo Prof.ssa Cristina Brasili Anno Accademico Innovazione e Competitività del tessuto produttivo nelle.
Fondazione Nord Est GLI INVESTIMENTI NELLA PROVINCIA DI PORDENONE: LA SITUAZIONE, LE SFIDE, LE OPPORTUNITÀ 5 a GIORNATA DELLECONOMIA Pordenone, 9 maggio.
Demografia delle Imprese In tutto il periodo aumenta il numero delle imprese registrate La curva rallenta la propria inclinazione nellultimo anno Nel.
Tendenze dell’industria e politiche per la competitività
Leconomia lucana nel 2003 e le prospettive per il 2004 Centro Studi Unioncamere Basilicata.
Paolo Angelucci – Presidente Assinform Smau Convegno inaugurale Smau Linnovazione ICT, una leva strategica per la competitività del Sistema Italia.
Conferenza stampa “Le proposte di Farmindustria sull’applicazione della manovra di luglio (legge 111/2011)” Alcuni dati di settore 8 giugno 2012.
Andrea Bernardi Università degli Studi di Roma, III stanza 3.16.
Catania, 16 novembre 2007 Prezzi e rimborso dei farmaci: cosa cambiare, perché cambiare Emilio Stefanelli Vice Presidente Farmindustria.
L’evoluzione tecnologica in ortopedia: innovazione per la vita
Retribuzioni, produttività e costo del lavoro: alcuni confronti internazionali Paola Naddeo Ires-Cgil Roma - 8 settembre 2004.
incoraggiare la creazione di un ambiente propizio allo sviluppo delle imprese nel settore turistico favorire una migliore cooperazione tra gli Stati membri,
COMPETITIVITA’ E DIVARI DEL SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO
Lombardia: la prima regione farmaceutica e biotech in Italia Milano, 21 settembre 2007.
Quinta Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina
Centro Congressi Ville Ponti, 12/05/2006 Il quadro strutturale delleconomia della provincia di Varese.
I FINANZIAMENTI INTERNAZIONALI
LEuropa e il mondo: dialogo tra un economista e un imprenditore Lorenzo Bini Smaghi Membro del Comitato Esecutivo Banca Centrale Europea Convegno Manifatturiero.
La congiuntura dellindustria manifatturiera in Toscana: consuntivo II trimestre 2012 aspettative III trimestre 2012 Firenze, 4 ottobre 2012 Riccardo Perugi.
Ufficio Studi La congiuntura dellindustria manifatturiera in Toscana Approfondimenti Sandro Bencini Centro Studi Confindustria Toscana.
Il Piano per la ricerca e l’innovazione: priorità e linee di azione
PROGETTO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE Programma attività Delega del progetto Vice Presidente GIAMPAOLO LETTA Sintesi.
PARTE PRIMA Pil a prezzi costanti. Confronto principali paesi. Anni (1992=100) Fonte: Ns. elaborazioni su dati FMI.
Saldo commerciale (anno 2010, milioni di euro)
Evoluzione del rapporto export/import Fonte: Istat, anno 2008 Vernici e adesivi Chimica di base Fibre chimiche Agrofarmaci Altri chimici.
Conoscere l’impresa I CAMBIAMENTI STRUTTURALI DELL’ECONOMIA BRESCIANA E GLI IMPATTI SUL MONDO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE Intervento Dott. Gianfranco.
L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere
L’industria meridionale e la crisi
L’industria meridionale e la crisi
GIANNI SILVESTRINI PRESIDENTE GREEN BUILDING COUNCIL ITALIA, DIRETTORE SC. KYOTO CLUB ROMA 30 MARZO 2015 Sicurezza, ambiente, efficienza e mercato Aprire.
Strategia per la ricerca e l’innovazione per la smart specialisation Regione Marche Assessorato Attività produttive Ricerca e Innovazione.
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA PER UN PROGETTO SOSTENIBILE “RIPARTIAMO DA SARZANA” Valerio Zingarelli Presidente Fondazione Valerio Zingarelli.
Ischia, settembre 2010 RETE QUALITA’ E ISTRUZIONE TECNICA Riordino dell’Istruzione Tecnica: le sperimentazioni della Rete Qualità Claudio Gentili.
“GLI ACQUISTI DI SERVIZI TRA CENTRALIZZAZIONI, DIFFERENZE TERRITORIALI E SPECIFICITÀ DEL FABBISOGNO” Intervento dott.ssa Patrizia Ferri – Segretario Generale.
1 Cause Fattore demografico Insegnamento demotivante Maggiori difficoltà corsi scientifici Carriere limitate (ricerca università, insegnamento) e poco.
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009
La pentola d’oro Perchè l’Italia, pur avendo una ricchezza immobiliare e mobiliare molto elevata non la investe in lavoro italiano?
Ue27 Totale Mondo miliardi di euro Distribuzione geografica della produzione chimica mondiale Nafta Cina Giappone America Latina Europa non Ue.
22 giugno 2015 – Food Design: valore e tutela – Milano
Scenari economici e industriali Ciro Rapacciuolo Centro Studi Confindustria Monza, 16 ottobre 2015.
Dal petrolio alla filiera chimica: riflessi sull’industria manifatturiera Brescia, 16 novembre 2015 Vittorio Maglia Direttore Centrale Analisi Economiche.
IL RAPPORTO 1.LA RILEVANZA DELLA COOPERAZIONE NELL’ECONOMIA ITALIANA 2.LE COOPERATIVE NEGLI ANNI DELLA CRISI 3.L’ECONOMIA COOPERATIVA IN PROVINCIA DI.
Ricerca, Innovazione e Competitività Sala degli Atti parlamentari, Biblioteca del Senato «Giovanni Spadolini» - Roma, 26 febbraio 2016 Nuova «governance»
Profili di analisi e valutazione dell’attività di Fondartigianato alle soglie del decennale Roma, 14 novembre 2013 Giovanna Altieri Vice Presidente.
1 Roma, 26 marzo 2013 Centro Studi Unindustria Il Sistema Tessile Moda e Abbigliamento nel Lazio.
MATERA, 9 LUGLIO 2013 Nuove frontiere per gli investimenti italiani Paolo Di Marco Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia.
L’AGRICOLTURA NAZIONALE Quarto trimestre del 2013 Roma 27/02/2014 Fabio Del Bravo - ISMEA.
Il mercato dell’ortofrutta Tendenze e prospettive.
Rapporto sull’economia della provincia di Chieti A cura dell’U.O. Studi e Statistica – Marketing territoriale della CCIAA di Chieti 2004.
Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione PIÙ LETTURA, PIÙ COMUNICAZIONE I dati della Filiera Massimo Medugno – Assocarta Claudio Covini – Assografici Roma,
Crescita media annua nei periodo e (var. % reale) Fonte: elaborazioni su American Chemistry Council, Eurostat,
Emilia-Romagna Il sistema economico regionale
La competitività delle imprese in CAMPANIA 26 ottobre 2011.
OSSERVATORIO ECONOMICO PROVINCIALE DI PISTOIA La congiuntura 2007 e le previsioni 2008 : il punto di vista delle imprese Relatore Corrado Martone – Area.
1 Roma, 9 aprile 2014 Centro Studi Unindustria Il Sistema Tessile Moda e Abbigliamento nel Lazio.
L’AGRICOLTURA NAZIONALE: IL PUNTO CON AgrOsserva Terzo trimestre del 2013 Roma 9/01/2014 Fabio Del Bravo - ISMEA.
Alberto Ribolla – Milano 7 marzo 2016 Mobility Conference 2016 La mobilità del futuro: la Macroregione Alpina come luogo di innovazione e di sviluppo.
Chimica altri high tech totale industria 53,8 49,8 21,1 imprese innovative 84,7 85,5 58,1 di cui innovaz. di prodotto (% sul totale imprese) di cui solo.
La situazione economica della Provincia di Pistoia nel 2012.
Economie locali, servizi di mercato e imprenditoria giovanile conferenza stampa VENEZIA 15 novembre 2013 MARIANO BELLA DIRETTORE UFFICIO STUDI CONFCOMMERCIO.
Transcript della presentazione:

Sfide e opportunità dell’industria farmaceutica Convegno Sanità 2040: progetti per innovare Francesco De Santis, Vice Presidente Farmindustria Roma, 27 marzo 2015

Nel 2014 91 giorni di vita in più dal 1°gennaio 2015 altri 22 L’industria farmaceutica per l’Orologio della Vita 1 ogni 4 i mesi di vita in più ogni anno L’industria farmaceutica alimenta quotidianamente l’Orologio della Vita Nel 2014 91 giorni di vita in più dal 1°gennaio 2015 altri 22 attraverso l’innovazione farmaceutica Ma l’innovazione ha anche costi ingenti per gli alti investimenti necessari a scoprire nuove terapie (fino a quasi 3 miliardi di dollari) Fonte: Farmindustria, Istat, Tufts University

Un’industria importante per l’economia del Paese Produzione farmaceutica (miliardi di euro) 174 fabbriche 63.000 addetti (90% laureati e diplomati) e altri 64.000 nell’indotto 30 25 6.000 addetti alla R&S 20 28 miliardi di euro di produzione, il 71% destinato all’export 15 10 2,3 miliardi di euro di investimenti, dei quali 1,2 in R&S e 1,1 in produzione 5 60% determinato da imprese a capitale estero 40% da imprese a capitale italiano una composizione unica in Europa Fonte: elaborazioni su dati Istat, Eurostat

1° L’Italia è un hub farmaceutico a livello mondiale Crescita dell’export di medicinali per i principali Paesi Ue e USA (differenza 2010-2013, miliardi di dollari) 1° 8,0 6,8 al mondo per crescita dell’export di medicinali nel periodo 2010-2013 6,0 4,8 4,6 L’export rappresenta oggi il 4,0 71% della produzione 2,0 0,6 0,6 0,0 0,0 Era il 51% nel 2007 -0,1 -2,0 -2,1 -4,0 Internazionalizzazione -6,0 -5,3 -6,0 -8,0 1° settore per investimenti esteri ITA SWI GER NED FRA SPA USA BEL IRE UK 70% quota di fatturato totale realizzato all’estero dalle Aziende italiane Fonte: Fondazione Edison

Posti di lavoro altamente qualificati, più produttivi e quindi meglio remunerati Occupati per titolo di studio (% sul totale) 44% Industria Manifatturiera di addetti donne, contro una media manifatturiera del 25% Farmaceutica Laureati 55,6 19,6 Investimenti e qualità dell’occupazione rendono la farmaceutica una Diplomati 33,7 42,1 industria ad alto valore aggiunto Laureati o diplomati 89,3 61,7 +1% altro 10,7 38,3 Nel 2014 l’occupazione farmaceutica è tornata a crescere Fonte: elaborazioni su dati Istat, Confindustria

Economie Emergenti i nuovi motori della crescita della domanda mondiale Crescita del fatturato, 2007-2017 (miliardi di dollari e crescita media annua) Lo spostamento della domanda mondiale determina la rilocalizzazione dell’industria a livello globale e fa crescere la concorrenza tra le Economie Avanzate per consolidare gli investimenti e attrarne di nuovi 705 +11,3% +4,5% +12,5% +0,8% 149 288 462 723 552 2017 2012 2007 1200 1000 800 600 400 200 Necessario un Sistema Paese attrattivo Economie Avanzate BRIC e resto del mondo Fonte: elaborazioni su dati IMS

Spesa farmaceutica più bassa tra i big europei Spesa pubblica farmaceutica* procapite (indice Big Ue=100) 140 -27% 120 100 80 la differenza nella spesa farmaceutica procapite tra l’Italia e gli altri grandi Paesi europei 60 40 e in Italia dal 2009 al 2014 la spesa farmaceutica 20 è calata del -2,5% a fronte di un aumento per tutte le altre voci di spesa sanitaria * territoriale+ospedaliera, al netto dei payback Fonte: elaborazioni e stime su dati Aifa, IMS, Eurostat e Associazioni estere e Cergas-Bocconi

La sostenibilità deve assicurare innovazione, equilibrio della spesa e investimenti farmaci approvati FDA nel 2014, il numero più alto dal 1991 53 L’accesso alle nuove terapie è la priorità dei prossimi anni La sostenibilità non deve considerare solo il costo del farmaco ma anche i risparmi generati per il Welfare potenziali blockbuster nei prossimi 5 anni 12 miliardo speso dal Welfare in Italia per trattare i malati di Epatite C, risparmiato con i nuovi farmaci 1 Per la sostenibilità necessario rendere il SSN più efficiente e rilanciare la crescita: l’industria farmaceutica è fondamentale per entrambi gli obiettivi è quanto costano i farmaci oncologici rispetto al costo totale per trattare i tumori 4% Fonte: FDA, CEIS-TorVergata, FAVO-Censis

Contributo di Farmaceutica e Indotto Con il contributo industriale delle imprese del farmaco guadagna l’intero Sistema Italia 3,3 miliardi di investimenti in Produzione e R&S 4,1 miliardi di imposte 6,3 miliardi di stipendi e contributi Contributo di Farmaceutica e Indotto di ricavo per l’industria Spesa Pubblica 13,7miliardi 12,1 miliardi Il contributo dell’industria farmaceutica con la sola presenza commerciale arriverebbe al massimo a 3,8 miliardi di euro Fonte: elaborazioni su dati Aifa, Istat, Farmindustria