Matematica Derivate Baluta Gabriel SCHEDA PRESENTAZIONE Matematica

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Joseph-Louis Lagrange
Advertisements

Elementi di geometria analitica
FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI
di Pasquale Infantino VA
Elementi della trigonometria
Funzione inversa della tangente Mestucci Matteo IV BI ©
Descrizione e spiegazione della funzione:
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
L’equazione della retta
MATEMATICA PER LECONOMIA CORSO SERALE I° modulo Prof.ssa A. Ghiraldini II° modulo Prof. F. Di Gennaro III° modulo Prof.ssa D. Tondini.
Leggi matematiche, curve e funzioni
LE DERIVATE APPROCCIO INTUITIVO.
DERIVATE PARZIALI PRIME
Lezione del 10 ottobre 2006 Corso B Quotazioni Indice MIB30 1 mese (Fonte :
Matematica e statistica Versione didascalica: parte 1
Argomenti della lezione
Matematica e statistica Versione didascalica: parte 4
LA RETTA. Concetto primitivo La retta o linea retta è uno dei tre enti geometrici fondamentali della geometria euclidea. Viene definita da Euclide nei.
LA PARABOLA.
Studio funzioni by Mario Varalta Studio funzioni by Mario Varalta.
TEOREMI CLASSICI DELL’ANALISI
CONCETTO DI DERIVATA COS’E’ UNA TANGENTE?
G.M. - Informatica B-Automazione 2002/03 Funzione Indica una relazione o corrispondenza tra due o più insiemi che soddisfa ad alcune proprietà. Il dominio.
La derivata ed il suo significato geometrico e fisico
MASSIMI E MINIMI DI UNA FUNZIONE
Studio funzioni Premesse Campo esistenza Derivate Limiti Definizione di funzione Considerazioni preliminari Funzioni crescenti, decrescenti Massimi,
Meccanica 4. L’accelerazione.
SCHEMA A BLOCCHI DEL CALCOLO INTEGRALE
CLASSE 5^ LICEO SCIENTIFICO PROGRAMMA DI MATEMATICA DOCENTE: PROF
LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Matematica Studio delle funzioni Autore: Baluta Gabriel
LE FUNZIONI SENO, COSENO E TANGENTE
Matematica Generale A cura di Beatrice Venturi Derivate
Cominciamo a parlare di tangenti.
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Corso di Formazione per docenti di Scuola Superiore: Il calcolo infinitesimale nei licei non scientifici Febbraio-Marzo 2013 LaboratorioDidattico effediesse.
DERIVATA DI UNA FUNZIONE
Procedimento per studiare una funzione
Il valore indicato nel cartello rappresenta la pendenza della carreggiata rispetto ad un piano orizzontale. Il calore 15% indica che la strada si abbassa.
Corso di Formazione per docenti di Scuola Superiore: Il calcolo infinitesimale nei licei non scientifici Marzo-Aprile 2014 LaboratorioDidattico effediesse.
La geometria analitica
Matematica L'infinito.
CONCAVITA’ Una curva ha la concavità rivolta verso l’alto nel punto P di ascissa xo se esiste un intorno I di xo tale che per ogni x appartenente a I il.
Prof Riccardi Agostino - ITC "Da Vinci"
Classi terze programmazione didattica Col terzo anni si abbandona l’ algebra, che rimane un prerequisito fondamentale, e si introduce, in modo più strutturato,
TEOREMI CLASSICI DELL’ANALISI
ARGOMENTI PROPEDEUTICI
Variazione di [ ] nel tempo
Problema retta tangente:
Matematica I: Calcolo differenziale, Algebra lineare, Probabilità e statistica Giovanni Naldi, Lorenzo Pareschi, Giacomo Aletti Copyright © The.
(descrizione quantitativa del moto dei corpi)
ECONOMIA POLITICA E-I ESERCITAZIONI. 2 Richiami di matematica – Funzioni Funzioni FUNZIONE: ogni regola matematica che permette di calcolare il valore.
“La cassetta degli arnesi”
Informazioni generali
Definizione Si dice che la variabile z è una funzione reale di due variabili x e y, nell’insieme piano D, quando esiste una legge di natura qualsiasi che.
I massimi, i minimi e i flessi
9. Studio di funzioni (I) Asintoti.
Rapporto incrementale
Lezione del 12 ottobre Corso A Quotazioni Indice FTSE MIB 1 mese (Fonte : teleborsa.it )
(II) Concavità e flessi
Rapporto incrementale Calcolare il rapporto incrementale.
© Nichi D'Amico1 Lezione II – terza parte Avviare la presentazione col tasto “Invio”
IISS "E.MEDI" Galatone Prof. Giuseppe Frassanito a.s. 2012/2013
La derivata Docente Grazia Cotroni classi V A e V B.
Teoremi sulle funzioni derivabili 1. Definizione di massimo globale x0x0 f(x 0 ) Si dice massimo assoluto o globale di una funzione il più grande dei.
Il Moto. Partendo da una quesito assegnato nei test di ingresso alla facoltà di medicina, si analizza il moto di un oggetto.
Transcript della presentazione:

Matematica Derivate Baluta Gabriel SCHEDA PRESENTAZIONE Matematica AUTORE Baluta Gabriel TITOLO OBIETTIVO Studio delle derivate DIAPOSITIVE 8 diapositive DURATA / CONTESTO Studente-Professore LUOGO AULA con luce artificiale INFORMAZIONE: www.wikipedia.com Baluta Gabriel

Descrizione Geometricamente la DERIVATA di una funzione f in un punto x0 è la misura della pendenza della retta tangente alla curva rappresentata dal grafico della funzione nel punto (x0,f(x0)). Baluta Gabriel

Definizione Nell’analisi matematica la DERIVATA di una funzione reale di variabile reale f(x) nel punto x0 è definita come il limite del rapporto incrementale al tendere a 0 dell'incremento h. Più precisamente, una data funzione f(x) definita in un intorno di x0 si dice derivabile nel punto x0 se esiste ed è finito il limite: ed il valore di questo limite prende il nome di derivata della funzione nel punto x0 Baluta Gabriel

Notazione Secondo la notazione di Lagrange: Secondo la notazione di Cauchy: Notazione di Lagrange: Questa notazione introdotta da Giuseppe Lodovico Lagrangia nel XVIII secolo è oggi di gran lunga la più usata per indicare la derivata; l'idea è quella di rappresentare l'operazione di derivata con un apice (o apostrofo) sopra la f di funzione o sopra la y. Notazione di Cauchy: Il teorema degli incrementi finiti di Cauchy è una generalizzazione del teorema di Lagrange Baluta Gabriel

Notazione Secondo la notazione di Leibniz Secondo la notazione di Newton: La notazione di Leibniz: Questa è la più antica notazione di derivata tuttora in uso e fu introdotta da Leibniz tra il 1675 e il 1676; dy e dx sono i simboli usati da Leibniz per gli infinitesimi che egli aveva posto alla base del calcolo che fu per questo detto infinitesimale. In un primo tempo aveva indicato l'infinitesimo con ma poi optò per dx (leggi deics). La notazione di Newton: Notazione per la derivata di una funzione della variabile tempo usata soprattutto in fisica matematica e in varie aree della fisica per indicare la derivata rispetto al tempo di tale funzione. Il primo utilizzo documentato, da parte di Newton, risale ad un suo foglio manoscritto del 20 maggio 1665. Baluta Gabriel

Significato geometrico La derivata è il valore della tangente trigonometrica dell'angolo che la retta tangente a una curva in un suo punto forma con l'asse delle ascisse. La tangente di un angolo è definito come il rapporto tra il seno ed il coseno dello stesso angolo. Baluta Gabriel

Significato geometrico La retta in rosso è la tangente alla funzione f(x) nel punto x0. Baluta Gabriel

FINE Torna al titolo FINE Baluta Gabriel