Comunicazione Mirko Tavosanis

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Introduzione all’HTML
Advertisements

La redazione delle circolari e della documentazione Corso di formazione interno – 10 e 17 marzo 2008 Alberto Ardizzone – Silvana Massobrio USR Lombardia.
MODULO 3 – ELABORAZIONE TESTI
Informatica Modulo 2 – Office Word.
Che cosè? Che cosè? Che cosè? Che cosè? Come creare una pagina… Come creare una pagina… Come creare una pagina… Come creare una pagina… inserire testi,immagini,tabelle…
Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
25 marzo 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
15 aprile 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
Progettazione di un sito web
Costruire una Home Page La homepage rappresenta la vostra faccia nel mondo. I vostri clienti prima di iniziare qualche affare con voi cercheranno la vostra.
"In Internet non siamo in grado di selezionare, almeno a colpo docchio, fra una fonte credibile e una folle. Abbiamo bisogno di una.
Come creare e gestire siti web con Kompozer, editor HTML
Lo studio inizia... a scuola
Microsoft Word (oppure, OpenOffice Writer)‏
Studiamo Storia Un metodo per imparare.
Breeze meeting Istruzioni per l’uso - corsisti
Guida alla presentazione della tesi di laurea
Guida alla presentazione della tesi di laurea triennale
Informatica di Base – A.A
Cercare informazioni sul Web. 5-2 Organizzazione dellinformazione tramite gerarchie Classificazione gerarchica Linformazione è raggruppata in un piccolo.
15 maggio 2003 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
10 aprile 2003 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
Ufficio scolastico per la Lombardia Ufficio Comunicazione – Porte aperte sul web 1/14 Documentazione digitale a scuola. il documento ben formato Il documento.
Usare Word di Antonio BERNARDO.
Punteggiatura.
Lezione Aprile 2004 COMUNICAZIONE VISIVA.
COMUNICAZIONE PUBBLICA La semplificazione del linguaggio 7° lezione 17 ottobre 2008 Anno Accademico 2008/2009.
HyperText Markup Language 17-23/6/08 Informatica applicata B Cristina Bosco.
Istruzioni per l’uso L’accento Daniela Di Donato.
Come scrivere e studiare all’Università
Modulo 7 – reti informatiche u.d. 3 (syllabus – )
Come scrivere e studiare all’Università
Scrivere per il web Consigli pratici per lo sviluppo di contenuti, a cura di Aliacom.it.
LA SCRITTURA DOCUMENTATA: IL SAGGIO BREVE E L’ARTICOLO DI GIORNALE
Titolo del tema Non è giusto!
Scrivere per il web Angela Ferraro.
Microsoft Word (oppure, OpenOffice Writer)‏
LO STUDIO INIZIA A SCUOLA
A B C INFORMATICA… *.OFFICE - Maria Grazia Ottaviani.
HTML per iniziare Gianpaolo Cecere. 29 aprile Sintassi HTML I tag HTML sono direttive per i browser I tag sono contenitori per porzioni di documento.
1 Guida alla stesura degli elaborati Parte IV Lanalisi della bibliografia moderna.
BIOINFO3 - Lezione 201 Come in ogni corso di introduzione ad un linguaggio di programmazione, proviamo a scrivere lormai celebre primo programma di prova.
HTML HyperText Markup Language Linguaggio per marcare un’Ipertesto
PROGETTO TESINA.
Torna alla prima pagina Mirko Tavosanis Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis 18 febbraio 2002.
11 marzo 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
25 febbraio 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
18 marzo 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
15 aprile 2002 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
HTML Gli elementi principali di una pagina Web. Titolo: 2  Attribuisce un titolo alla pagina  Il titolo è visibile nella “barra del titolo” del browser.
HTML I tag HTML (parte 1). I tag HTML  I comandi che il browser interpreta  Etichette per marcare l’inizio e la fine di un elemento HTML  Formato e.
Microsoft Word Interfaccia grafica
1. Il periodo caratteri generali
CORSO Di WEB DESIGN prof. Leonardo Moriello
GUIDA BASE PER L’HTML Indice:
Le mailing list Giugno Le mailing list Cos’e una mailing list La mailing list corrispondono a un indirizzo di posta elettronica al quale fanno riferimento.
HTML e CSS C. Gena, C. Picardi, J. Sproston HTML e CSS.
Fondamenti di Markup Languages: Richiami di HTML © 2005 Stefano Clemente Stefano Clemente
27 febbraio 2003 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
Comunicazione Mirko Tavosanis
27 marzo 2003 Modulo di Comunicazione Mirko Tavosanis
Qualità comunicativa e presentazioni efficaci
Il riassunto e la parafrasi
La scrittura di “servizio”
METODO DI STUDIO prime tappe per imparare a studiare
1 Scrivere su web 1. 2 Ci occuperemo di: Analisi dell’emittente e dell’audience Testo e paratesto Contenuti Disposizione in pagina.
Introduzione a Word Idoneità Informatica. Introduzione Un word processor è un programma per la composizione, la gestione e l’impaginazione dei testi Il.
Apostrofo: regole d’uso nell’italiano scritto
HTML. Pagina HTML Struttura Titolo Hello World! Paragrafo apre il documento html contiene informazioni come il titolo della pagina, i meta tags, la codifica.
Transcript della presentazione:

Comunicazione Mirko Tavosanis tavosanis@ital.unipi.it 10 aprile 2003 Comunicazione Mirko Tavosanis tavosanis@ital.unipi.it www.italicon.it

Coerenza del testo Chiudiamo con la posta elettronica Passiamo alle pagine web www.italicon.it

Con le pagine web... Potremo usare corsivi, grassetti, sottolineature… Quindi, vi propongo qualche regola sull’uso di questi formati www.italicon.it

Tutto questo... Lo troverete riassunto a parte (nelle pagine del corso) Va bene salvo controindicazioni Descrive un uso di massima (italiano) www.italicon.it

Corsivo e grassetto Evidenziano Vanno usati in modo appropriato Le regole che seguono valgono per i siti web ma anche per la scrittura normale www.italicon.it

Che cosa sono corsivo e grassetto? Questa frase è in tondo (normale) Questa frase è in corsivo Questa frase è in grassetto E questa di nuovo in tondo www.italicon.it

www.italicon.it

Corsivo Parole o espressioni straniere non entrate nell’uso italiano (“Un software à la page”) Titoli di libri, di film ecc. (“Ho letto L’arcobaleno della gravità di Thomas Pynchon”) Parole cui si vuol dare enfasi (“Vi consiglio di non aprire la porta”) www.italicon.it

Grassetto (Di solito non viene usato all’interno dei testi) Parole o espressioni da evidenziare in testi particolari Titoli di paragrafi del vostro testo www.italicon.it

Il grassetto però... Su schermo è più leggibile del corsivo A volte assume quindi le funzioni del corsivo … a spese anche del maiuscoletto tipografico www.italicon.it

Evitate il sottolineato Questo è il sottolineato Oggi si usa solo per riprodurre i link (collegamenti ipertestuali) www.italicon.it

Virgolette Servono per marcare una citazione, e si distinguono in: Virgolette alte (o inglesi): doppie “...” o semplici ‘…’ Virgolette basse (o sergentate, o a caporale): «...» www.italicon.it

Quali usare? Le virgolette alte (“…”) sono le più usate Di solito, sono anche le più semplici da inserire attraverso una tastiera Quindi, usate quelle In casi particolari, dovrete usare le virgolette basse («...») www.italicon.it

A che cosa servono le virgolette? A marcare il discorso diretto A riportare una citazione A dare rilievo a una parola o a un’espressione www.italicon.it

Marcare il discorso diretto: Gli ha detto: “Torno a casa”. www.italicon.it

Riportare una citazione: Il contratto prevede che il lavoro sia consegnato “entro trenta giorni dalla firma”. www.italicon.it

Dare rilievo a una parola o a un’espressione: Il nostro nuovo “concorrente” si è fatto sentire oggi. www.italicon.it

E le virgolette alte semplici? Sostituiscono le virgolette all’interno di virgolette già aperte. Per esempio: Secondo il contratto, “sarà possibile adottare soluzioni ‘aperte’ e non proprietarie”. www.italicon.it

I segni di punteggiatura... … vanno di solito fuori dalle virgolette: Il successo è “garantito”. Mi ha detto: “senti”, e si è girato, “ho visto tutto”. www.italicon.it

Eccezioni: Frasi compiute che non facciano parte di periodi più complessi: “La notte è nera.” Punto interrogativo e punto esclamativo: Mi ha detto: “Scappa!” www.italicon.it

Inoltre: Ci sono oscillazioni nell’uso L’importante è mantenere la coerenza www.italicon.it

Apostrofo Viene segnato con la virgoletta semplice alta, sempre di chiusura (’) Si usa quando è “caduto qualcosa” alla fine (o all’inizio) di una parola, per elisione (davanti a vocale) o, a volte, per troncamento www.italicon.it

Per esempio: Un’amica [elisione] Un po’ tardi [troncamento] Sta’ fermo [troncamento] Hai visto ’sta casa? www.italicon.it

Accenti e apostrofi Sono diversi Quindi, non confondeteli www.italicon.it

Apici e apostrofi Anche questi sono diversi L’apice è dritto ' (Ascii di base) L’apostrofo è curvo ’ www.italicon.it

Caratteri tipografici Ne esistono molti tipi. La distinzione principale è: Con grazie (Times, Courier…) Senza grazie (Verdana, Helvetica…) www.italicon.it

Per informazioni: tavosanis@ital.unipi.it www.italicon.it