Mantova 15 ottobre 2012 Provincia di Mantova Il coordinamento provinciale servizi per la prima infanzia Ipotesi di progetto Ettore Vittorio Uccellini1.

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Mantova 15 ottobre 2012 Provincia di Mantova Il coordinamento provinciale servizi per la prima infanzia Ipotesi di progetto Ettore Vittorio Uccellini1

I servizi per la prima infanzia rappresentano la risposta ad una evidente domanda sociale proveniente dalle famiglie, specie in ragione della crescente necessità di conciliare i tempi di vita e di cura a quelli del lavoro. Una risposta richiesta in termini di professionalità, efficienza, efficacia, disponibilità, flessibilità e qualità. Una risposta in linea con lo sviluppo della comunità locale I servizi per la prima infanzia nella comunità locale 2Ettore Vittorio Uccellini

incontro e di dialogo tra genitori e tra genitori ed educatori collaborazione tra agenzie educative (famiglia e servizio) studio e di osservazione sostegno reale alla genitorialità salvaguardia dei diritti dei bambini benessere dei bambini attuazione delle politiche consapevoli rivolte alla prima infanzia ed alla famiglia I servizi per la prima infanzia sono luoghi di … 3Ettore Vittorio Uccellini

posto giustoIl Nido è il posto giusto per linfanzia: un ambiente piacevole, colorato e affascinante, che regala al bambino la possibilità di arricchire e sviluppare la sua personalità in modo armonico, attraverso esperienze significative volte al suo benessere psicofisico. Identità dei servizi per la prima infanzia 4Ettore Vittorio Uccellini

In occasione dellevento Mantoverrà - La qualità della vita Nel Mantovano del maggio 2010, era stata avviata una importante e significativa riflessione sui servizi per la prima infanzia. Gli incontri preparatori avevano evidenziato alcuni percorsi di lavoro, volti allo sviluppo ed al miglioramento dei servizi. In particolare, erano state individuate tre tracce di lavoro: La riflessione 5Ettore Vittorio Uccellini

la qualità dei servizi passa attraverso una formazione costante degli operatori, ritenuta di nodale importanza. Sul tema, il pubblico, in particolare la Provincia, può assumere il ruolo di coordinatore delle iniziative formative, per la cui realizzazione sono attivabili le risorse pubbliche e le risorse del privato sociale, in unottica di integrazione; la sollecitazione, da parte del pubblico, ed in particolare da parte degli Ambiti Distrettuali, per la costituzione di gruppi di lavoro che possano facilitare lo scambio delle esperienze e la costruzione di strumenti di lavoro condivisi nella gestione dei servizi per la prima infanzia; la necessita attivare forme omogenee di rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti e degli operatori per meglio orientare le scelte e le azioni dei soggetti gestori. 6Ettore Vittorio Uccellini

Il soggetto pubblico mantiene la regia complessiva della rete dei servizi, permettendone la reale conoscenza a tutti i fruitori e potenziale fruizione, secondo criteri e requisiti di qualità Attenzione partecipata ad un prudente incremento dellofferta dei servizi, attraverso una conoscenza consapevole del sistema Adottare a livello provinciale strategie di governo che riescano a coinvolgere attivamente e realmente tutti oi soggetti interessati con la finalità di mirare ad una forte sinergia tra istituzioni pubbliche e private che promuova il rafforzamento della famiglia. Alcune riflessioni … 7Ettore Vittorio Uccellini

In un contesto non facile (le richieste di iscrizione sia ai servizi pubblici sia ai servizi privati sono in calo e la ragione va ricercata nella crisi economica e nella perdita del posto di lavoro di molti genitori), occorre: … dare continuità allimpegno di individuare e sviluppare tutti gli strumenti e le possibilità di migliorare i servizi, sia in termini di qualità sia in termini di sostenibilità economica … dare attenzione allascolto del territorio ed al confronto con gli altri operatori, portatori di esperienze, di potenzialità e di progettualità Riprendiamo il percorso … 8Ettore Vittorio Uccellini

costituzione di un coordinamento provinciale dei servizi per la prima infanzia, che possa rappresentare «lo strumento atto a garantire il raccordo tra i servizi per la prima infanzia allinterno del sistema educativo territoriale», per diffondere e rafforzare la cultura dellinfanzia, secondo i principi di coerenza e continuità degli interventi sul piano educativo e di omogeneità ed efficienza sul piano organizzativo e gestionale; conseguentemente, che possa arricchire la qualità dei servizi. La proposta 9Ettore Vittorio Uccellini

il Coordinamento è formato dai coordinatori delle unità di offerta per la prima infanzia (asili nido, micronidi e centri prima infanzia) Il coordinamento è disciplinato dal un Regolamento o da un protocollo. Da chi è composto e come funzione il Coordinamento 10Ettore Vittorio Uccellini

analisi di problematiche comuni pedagogiche – educative e gestionali (la strutturazione e lorganizzazione della giornata, flessibilità di acceso ai servizi, modalità e tempi di ambientamento, continuità con le agenzie scolastiche, i rapporti con le agenzie educative del territorio, il coinvolgimento delle famiglie (momenti di partecipazione, forum, il comitato di gestione, conflitti, la gestione del tempo dei genitori), la sicurezza dei bambini e degli operatori, rapporti tra operatori (educatori e personale ausiliario), ; la formazione, con la messa in campo di iniziative formative comuni per un miglioramento continuo dei coordinatori e degli operatori, anche ponendo in essere laggiornamento con figura specialistiche interne al gruppo; il confronto e lo scambio di esperienze, di strumenti e di materiale informativo; Le finalità 11Ettore Vittorio Uccellini

la costituzione di gruppi di lavoro finalizzati allapprofondimento di tematiche, alla sperimentazione di modelli e progetti ed allapprontamento di nuovi strumenti sia per il lavoro educativo sia per i rapporti con la famiglia e le istituzioni; il supporto allattività della Provincia sul versante dellOsservatorio Sociale; la proposta di seminari ed eventi sulla tematica dei servizi alla prima infanzia; eventuale attività di scambio con analoghe iniziative. Le finalità 12Ettore Vittorio Uccellini

problematiche dei servizi per la prima infanzia nel territorio provinciale: solo quelle economico- finanziarie? Quelle legate al rispetto degli standard di funzionamento e/o di accreditamento? I rapporti con le famiglie sia rispetto alle richieste di diversificazione dei servizi sia con riguardo alle rette? Gli aspetti legati al progetto educativo? Partendo da … 13Ettore Vittorio Uccellini

La realizzazione della documentazione interna rivolta ai bambini, alle loro famiglie e a tutti gli operatori che lavorano nel servizio? La realizzazione della documentazione esterna rivolta al territorio? Altri strumenti di lavoro? La concorrenza? Il ruolo del pubblico? La formazione? I carichi gestionali obbligatori? 14Ettore Vittorio Uccellini

Le priorità di intervento: a) La famiglia come portatrice di bisogni b) Rapporti con le famiglie, con particolare attenzione alla formazione pedagogica c) Standard gestionali + standard di accreditamento + indicatori di qualità, previa verifica della conoscenza sugli standard di base d) Qualità e sostenibilità dei servizi, con attenzione allimpegno degli enti locali e degli uffici di piano e) Formazione sia pedagocica sia gestionale, con organizzazione di incontri comuni, sulla base delle esigenze espresse Informazione agli enti gestori ed alle famiglie f) Carta dei servizi g) Il ruolo del pubblico e gli strumenti di regolazione h)Il rapporto pubblico e privato nella cogestione dei un servizio Quali le priorità 15Ettore Vittorio Uccellini

Il territorio esprime già forme di coordinamento e/o di consultazione e/o di collaborazione tra operatori? Se sì, quali le esperienze, le motivazioni, le riflessioni sugli esiti Esperienze già presenti 16Ettore Vittorio Uccellini

Gli Uffici di Piano I Comuni, sia come enti gestori sia come interlocutori istituzionali Le politiche per la prima infanzia La valutazione delle situazione economica Il sostegno Le politiche tariffarie Il ruolo del Pubblico 17Ettore Vittorio Uccellini

Le aspettative da un Coordinamento: a) b) c) d) e) f) g) h) Quali le aspettative 18Ettore Vittorio Uccellini

Le indicazioni di metodo: a) b) c) d) e) f) g) h) Il metodo di lavoro 19Ettore Vittorio Uccellini

Le azioni di costituzione a) b) c) d) e) f) g) h) Quali le azioni iniziali 20Ettore Vittorio Uccellini