ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 5 G. BRESADOLA

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Transcript della presentazione:

ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 5 G. BRESADOLA Progetto Accoglienza

CLASSI PRIME Il progetto accoglienza è un momento fondamentale per l'inserimento dei nuovi alunni. Consiste in alcuni giorni di specifiche attività atte a favorire l'integrazione, la conoscenza, lo "stare bene insieme". L’accoglienza è una predisposizione mentale e uno stato d’animo di continua apertura verso l’altro, che non si esaurisce all’inizio dell’anno. Per gli insegnanti è un momento di osservazione di comportamenti e socialità utile per integrare e/o modificare le informazioni raccolte attraverso i colloqui con le maestre e la lettura dei fascicoli e delle schede della Scuola Primaria.

BISOGNI DEI RAGAZZI a) Conoscenza: dei ragazzi tra di loro (compresa ubicazione abitazione) dei docenti del personale della scuola e delle funzioni svolte dei locali della scuola dell'organizzazione della scuola (orari…). b) Trovare un ambiente accogliente per relazionarsi serenamente. c) Esternare le proprie emozioni. d) Diventare consapevole della propria capacità di apertura verso l’altro e della necessità di costruire insieme l’apprendimento

BISOGNI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Conoscere i ragazzi, comprese le situazioni di disagio Far conoscere le regole della scuola (organizzazione, comportamento…) Aiutare gli alunni ad affiatarsi per facilitare l’interazione

OBIETTIVI Creare un clima sereno, favorevole alla comunicazione Favorire la conoscenza dei compagni nuovi Favorire la conoscenza fra adulti e alunni Favorire la conoscenza del nuovo ambiente Favorire la conoscenza dell’organizzazione del nuovo ambiente Favorire le relazioni nella classe Individuare e attribuire ruoli dei ragazzi all'interno della classe Individuare i ruoli del personale all'interno della scuola Raccogliere informazioni sui ragazzi Favorire la trasmissione di notizie

RESPONSABILE DEL PROGETTO ACCOGLIENZA: Tutti gli insegnanti della classe Il coordinatore: Predispone i materiali Raccoglie le schede e le presenta al CdC

PRIMO GIORNO L’insegnante della prima ora ci accompagna nella classe con i genitori Sul banco troviamo I libri e una cartellina con ciò che andremo a fare nei primi giorni

UN MODO PER ACCOGLIERE E SOCIALIZZARE GIOCHI E ATTIVITA’ UN MODO PER ACCOGLIERE E SOCIALIZZARE

ESEMPIO DI ATTIVITA’ Si chiede agli alunni di ipotizzare alcune regole da rispettare nell’ambiente scolastico per stare bene insieme. Si scrivono alla lavagna riordinandole per importanza. In seguito si chiede loro di provare a ricercarle all’interno del Regolamento d’Istituto evidenziandole. Prima di procedere con questa attività, è opportuno discutere con gli alunni quali siano i bisogni degli insegnanti ( cioè: poter lavorare in classe e richiedere che i compiti siano eseguiti )e i bisogni degli alunni ( cioè: ad es. poter imparare e stare bene a scuola) Lettura da parte dell’insegnante del regolamento , quindi ogni alunno o gruppo di alunni sceglierà un articolo che rappresenterà attraverso un disegno da attaccare in seguito sul cartellone accompagnandolo da una breve didascalia

“REGOLAMENTO D’ISTITUTO: COME LO VEDIAMO NOI” Rappresenta con un disegno un articolo del regolamento

Lavoro di gruppo con l’insegnante di lettere ATTIVITA’ Lavoro di gruppo con l’insegnante di lettere Disporre i banchi per formare gruppi da 3 Un cartellone e un pennarello a ciascun gruppo Il gruppo assegna i compiti di “scrivano”e di “reporter” Cerchiamo 5 cose che ci accomunano e 3 cose che distinguono ciascun membro del gruppo e riportare sul cartellone Il gruppo si sceglie un logo e lo trascrive in alto I cartelloni sono appesi in classe e il reporter li illustra brevemente alla classe

Scrivi per importanza alcune regole da rispettare nell’ambiente scolastico per stare bene insieme.

-ingressi e punti di raccolta -cortile esterno -servizi igienici LUOGHI DA VISITARE: -ingressi e punti di raccolta -cortile esterno -servizi igienici -palestra -sala insegnanti -segreteria e presidenza -aula di ed. musicale -aula di scienze -aula di ed. artistica -aula informatica -biblioteca -aula magna Si fa fare una descrizione scritta agli alunni .

LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE La cartellina contiene alcune schede, relative all’identità, agli interessi ed alle qualità degli alunni, ecc. Nella compilazione delle schede i ragazzi vanno guidati.

GLI INCARICHI E’ importante che l'insegnante, d’accordo con i colleghi, stili con i ragazzi un elenco di possibili incarichi per una migliore organizzazione della classe, da distribuire tra gli alunni (è sconsigliata la figura unica del capoclasse). L'intento è che gli incarichi siano parecchi in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi. Per ogni incarico vanno definite le funzioni e la durata (ad esempio mensile). Quest'attività mira a rendere corresponsabili i ragazzi nella gestione della classe e a sviluppare il senso di appartenenza.

Presentazione di sè Compilazione schede relative alla presentazione di sé, alla storia scolastica e al rapporto con la scuola e al tempo libero. Queste schede vengono poi affisse al muro. Anche un tema sul primo giorno di scuola e su quali sentimenti si provavano la sera precedente, può far parte dell’attività

IL DIARIO E IL LIBRETTO PERSONALE, AMICI PREZIOSI Il diario personale e il libretto utilizzati bene, diventano strumenti preziosi, che ci aiutano nel lavoro scolastico di ogni giorno. Il diario e il libretto: vanno curati in ogni parte e tenuti in ordine vanno compilati a penna, non a matita vanno utilizzati per le comunicazioni scolastiche Sul diario si scrivono: tutti i compiti assegnati i testi e il materiale da portare a scuola, secondo le indicazioni ricevute dai docenti Sul libretto si scrivono: i risultati delle verifiche orali e scritte, che dovranno sempre essere controfirmati dai genitori gli avvisi che la scuola comunica ai genitori comunicazioni alla famiglia di eventuali comportamenti scorretti o di mancanze Sul libretto non si deve: usare il bianchetto e attaccare adesivi, perché è un documento che testimonia la vicenda scolastica di ciascuno occupare le pagine ancora da utilizzare, limitando così lo spazio a disposizione per il suo corretto utilizzo. E’ bene che i genitori firmino periodicamente il libretto per confermare agli insegnanti di averne presa visione.

CONCLUSIONE DEL PROGETTO ACCOGLIENZA LE MIE IMPRESSIONI: