IL MODELLO ARTIGIANO. Mentalità dei primi imprenditori turistici 1.Mentalità tipica degli imprenditori contadini e mezzadri Propensione al rischio irrisoria.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Formazione Continua Universitaria Giuseppe Ronsisvalle Università di Catania LAquila, 10 novembre 2005.
Advertisements

SUBFORNITURA TOSCANA ON LINE Workshop - Firenze, 26 giugno 2002 Subfornitura: situazione e problemi aperti a cura di Riccardo Perugi.
Obiettivi generali 4Migliorare le esternalità che incidono sui fattori di sviluppo del sistema delle imprese 4Favorire lattrazione sul territorio di imprese.
LABORAZIONI Iniziativa Comunitaria Equal. Cosa è EQUAL? E una Iniziativa Comunitaria finanziata dal FSE Mira a contrastare il fenomeno della discriminazione.
L’istruzione, la crisi ed il mercato del lavoro giovanile
Struttura del fenomeno organizzativo: Forme fluide di organizzazione (es. abitanti di un quartiere) Forme regolamentate in cui non emerge un autonomo centro.
Un esempio di comunicazione: Il “Marketing Territoriale”
nuove dimensioni della performance aziendale: la Balanced Scorecard
Imprenditorialità e managerialità
Lalterna nza come laborator io pedagogi co didattico e come valore sociale A. Tropea.
Economia e direzione imprese Finalità : esame dei contenuti della funzione di direzione del personale.
NASCITA PRATICA TURISTICA COMPARSA DELLA DOMANDA FORMAZIONE DELLOFFERTA (processo di creazione dellimprenditorialità e sua strutturazione in termini di.
I nuovi modelli di governance locale: I Sistemi turistici locali
Politiche di promozione turistica pubblica Processo di regolazione della politica di promozione turistica pubblica: ASSENZA DI UNA LOGICA PROGRAMMATORIA.
Governare la modernità Passare dalla produzione delle conoscenze alla condivisione dei saperi per un loro utilizzo Favorire disseminazione delle competenze.
Giovanni Penno 24 settembre 2005
Identificazione di politiche, modelli e strumenti per lo sviluppo delle competenze dei Titolari di Microimprese in E. Romagna, Lombardia, Veneto () (gruppo.
Politiche di genere e formazione: un progetto finanziato
ANALISI E MONITORAGGIO DELLE DINAMICHE DEL COMPARTO ARTIGIANO Uno strumento a supporto dellindagine sulla salute e sicurezza nellambiente di lavoro del.
Il bilancio di sostenibilità della Camera di Commercio di Milano
2 PAROLE CHIAVE 1) Sistema di accreditamento Valida e credibile attestazione della capacità delloggetto della valutazione di soddisfare i bisogni dei.
Valorizzare le risorse umane dellimpresa Workopp propone alle imprese alcuni strumenti per identificare ed analizzare le caratteristiche.
Il marketing: costruire una relazione profittevole con il cliente
Marco Livia, ACLI1 Spunti di riflessione sullo sviluppo locale Progetto Policoro ROMA, 28/11/2007.
Obiettivo Business plan
1 Cenasca - Cisl Obiettivo Business plan dati e informazioni, che è opportuno raccogliere per poter prendere decisioni temi e problemi che è necessario.
OBIETTIVO STRATEGIA PREVALENTE STRUMENTI PRINCIPALI ATTORI PRINCIPALI Politiche settoriali basate sullincentivazione alle imprese Varie forme di incentivazione.
Corso di Marketing – Maria De Luca
Giovedì 7 Giugno Obiettivo generale 1. analisi del sistema produttivo locale e del mercato fieristico nazionale e internazionale 2. individuazione.
Considerazioni finali 30° lezione 27 novembre 2009 Anno Accademico 2009/2010.
Il Nord-Ovest uscirà della stallo?
I punti deboli del sistema francese in materia di salute e sicurezza nel comparto delledilizia Seminario di Bruxelles settembre
per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, lacquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, utilizzando lazienda come aula.
FOND0 SOCIALE EUROPEO & FONDAZIONE PER IL SUD
Rete dei saperi e delle competenze degli attori locali dello sviluppo IL PROGETTO CENTRO-NORD RAP 100 PROGETTO CENTRO NORD – RAP 100 II BIENNIO.
Il laboratorio RSI della provincia di Ravenna, sperimentazione 2013 Andrea Panzavolta Provincia di Ravenna Dirigente Settore Formazione, Lavoro, Istruzione.
Seconda lezione a.a.2013/14 PROFESSIONISTA CONSULENTE AZIENDALE.
LE RACCOMANDAZIONI DI PIACENZA. Le raccomandazioni di Piacenza Qualità urbana e sostenibilità territoriale.
Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 1 Michele Pasca-Raymondo Commissione europea DG Politica Regionale Bruxelles, 28 novembre 2006 Confcommercio International.
A.a. 2012/13 CORSO DI COMUNICAZIONE E CONTROLLO DEI PROCESSI DI CREAZIONE DEL VALORE.
IV CONFERENZA ITALIANA PER IL TURISMO I fattori di competitività del territorio e lorientamento al prodotto Il contributo dellosservatorio per gli operatori.
Costituzione del Centro Commerciale Naturale COMUNE DI ATZARA
Territorio, Sistema, Destinazione, Nuovi Mercati 3 aprile 2014 Umberto Martini.
LA DIMENSIONE IMMATERIALE DEL CONTROLLO
La formula strategica dell’azienda
Fattori critici di successo: analisi SWOT
Linee guida nazionali per l’orientamento permanente
Gruppo di Lavoro - INNOVAZIONE, COMPETITIVITA’ FILIERA FLORICOLA POSITIVINEGATIVI INTERNI Punti di forza Presenza di un distretto floricolo Presenza di.
Le cooperative in Lombardia oggi Oltre cooperative in Lombardia cooperative sociali attualmente registrate nell’Albo regionale 2 milioni sono.
Piano strategico per una banca «always on» La banca del territorio.
Il marketing nell’economia e nella gestione d’impresa
APPUNTI DELLE LEZIONI Lezione 04 «La strategia senza tattica è la strada più lenta alla vittoria. La tattica senza strategia è il rumore che precede la.
Governare le relazioni per favorire l’inserimento lavorativo di soggetti deboli Adele Di Stefano – Dipartimento 3D ASL Frosinone.
2° anno Conoscenza mondo del lavoro 3° anno Partecipazione al lavoro 1° anno Socializzazione al lavoro Obiettivi della sperimentazione.
Servizi di prossimità Idee progettuali innovative in ambito sociale e territoriale Definiamo nuove strategie di intervento locali Progettazione partecipata,
Hotel Italia buongiorno!
Geografia dell’Unione Europea LEADER Martedì 4 maggio 2010 Dott. Pierluigi Magistri.
1 GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NELLE PICCOLE IMPRESE.
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
LEZIONE PRELIMINARE 1 F.A.Q.. Perché economia e gestione delle imprese?
Luiss Business School - ricerca e consulenza1. STRUTTURA E DIMENSIONI DELL’AGRONETWORK Luiss Business School - ricerca e consulenza... IN GRADO DI ATTIVARE.
Donne agricoltura e multifunzionalità Conclusione del progetto sviluppato dal giugno 2010 al gennaio 2011 ”Le donne protagoniste della multifunzionalità”
Ecco la soluzione per lavorare senza emigrare e guadagnare con la valorizzazione del proprio territorio… …ORIENTATORE TURISTICO.
Gruppo di Lavoro Osservatorio Nazionale dell’Agriturismo (art. 13 della Legge 20 febbraio 2006, n. 96) INDAGINE SULL’OFFERTA E SULLA DOMANDA AGRITURISTICA.
Prof.ssa Sonia Ferrari1 Corso di Marketing del Turismo La politica distributiva Concetto molto diverso rispetto alle imprese manufatturiere Si può parlare.
Ricerca, innovazione e impresa Riflessioni sul vincolo finanziario all’innovazione nella nuova/piccola impresa Facoltà di Economia Pisa Prof.ssa Ada Carlesi.
IL DOCUMENTO STRATEGICO PRELIMINARE DELLA VALLE D’AOSTA Nadia Savoini - Luigi Malfa Aosta, 20 marzo 2006.
Format messo a disposizione da L’Azienda (personalizzare con logo aziendale e nome del relatore aziendale)
Claudio Brédy Capo Servizio Politiche comunitarie Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali Gli scenari condivisi delle evoluzioni attese del contesto.
ROMA 24 GIUGNO 2016 AREA TEMATICA 4. NUOVE FONTI E DOMANDE Raffaella Cagliano NUOVE FONTI E DOMANDE ISTAT - Rilevazione Multiscopo sulle attività complesse.
Transcript della presentazione:

IL MODELLO ARTIGIANO

Mentalità dei primi imprenditori turistici 1.Mentalità tipica degli imprenditori contadini e mezzadri Propensione al rischio irrisoria La redditività dellimpresa dipende da fenomeni esterni più che dal proprio lavoro

POCO IMPORTANTILa conoscenza e lesperienza di base richieste per svolgere qualunque professione appaiono POCO IMPORTANTI per svolgere unattività turistica

COMPETENZA DELLIMPRENDITORE reddittività dellimpresaCompetenza basata sulla sapiente divisione dei compiti tra tutti componenti della famiglia che tralascia la reddittività dellimpresa

Gli sforzi sono tesi a: Soddisfare la domanda di servizi ricettivi Valorizzare e consolidare il patrimonio familiare LE VALUTAZIONI DI TIPO FINANZIARIO ED ECONOMICO VENGONO VOLONTARIAMENTE TRALASCIATE

PARTICOLARITA DEL SERVIZIO ACCOGLIENZA TRADIZIONALE E GENUINA UN ACCOGLIENZA CHE HA TUTTI GLI ELEMENTI DELLA CULTURA RURALE E CONTADINA

LA RICERCA DI TRADIZIONE FA NASCERE LA CONVINZIONE CHE IL SUCCESSO NON DERIVI DA UNA PROFESSIONALITA PARTICOLARE MA DAL CONTINUARE A FARE CIO CHE SI E SEMPRE FATTO

CAMBIAMENTI orientata al risparmio e allautocostruzioneL imprenditore deve prendere delle decisioni nuove che esulano dalla sua politica tradizionale orientata al risparmio e allautocostruzione Limprenditore si scontra con una nuova realtà in cui la carenza di professionalità lo spinge a compiere scelte difficili allinterno di un quadro previsionale assolutamente approssimativo

ESPERIENZA ACQUISITA IN BASE AGLI ERRORI MIGLIORA GRADUALMENTE LA PROFESSIONALITA DELLIMPRENDITORE TURISTICO RENDENDOLO COSCIENTE DELLE DINAMICHE DI MERCATO E PERMETTENDOGLI DI COSTRUIRE SU DI ESSE LA PROPRIA POLITICA AZIENDALE

CAMBIO GENERAZIONALE POTREBBEPOTREBBE INDURRE INNOVAZIONE GESTIONALE ED ORGANIZZATIVA E A SEPARARE LE VICENDE DEL PATRIMONIO FAMILIARE DA QUELLO AZIENDALE

CAMBIO GENERAZIONALE COINCIDE CON LA DIVERSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE AZIENDALI E CON LABBANDONO DEL PRIMO IMMOBILE FAMILIARE

SATURAZIONE( due processi) 1.Aumento capacità ricettiva con diminuzione dei prezzi subiscono passivamente la domanda di ampliamento indiscriminato da parte delle imprese 2.Debole azione degli enti pubblici che non fronteggiano il fenomeno dei piani di sviluppo urbano ad hoc e quindi subiscono passivamente la domanda di ampliamento indiscriminato da parte delle imprese

SVILUPPO INCONTROLLATO INTASAMENTO CAOTICO INSUFFICIENTE APPREZZAMENTO DEL SERVIZIO DA PARTE DEL TURISTA PERDITE PROGRESSIVE DI CLIENTELA

Posizione degli imprenditori Gestire il numero degli ospiti 1.ricerca di differenti formule per aumentare il flusso di masse turistiche anche nei periodi di bassa stagione PROFESSIONALIZZAZIONE SPECIALIZZAZIONE INDIFFERENZA NEI CONFRONTI DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DI CATEGORIA CHE INDICANO LA NECESSITA DI UNA MAGGIORE PROFESSIONALIZZAZIONE E SPECIALIZZAZIONE

CRISI ANNI SETTANTA Eccessivo livello di saturazione Assenza di innovazione e maturazione professionale Ricerca da parte dei clienti di standards qualitativi più elevati

contraddizione CLIENTI ESIGENTI E ATTENTI ALLA QUALITA IMPRENDITORI CHE NON RIESCO A SODDISFARE LE NUOVE ASPETTATIVE ANCHE A CAUSA DI COSTI DIVENUTI IMPROVVISAMENTE ONERSOSI ED ECCESSIVI

TOUR OPERATORS INSERISCONO LE LOCALITA TURISTICHE NEI CIRCUITI INTERNAZIONALI LENTO ABBANDONO DELLA CLIENTELA ABITUALE A FAVORE DI STUDENTI IN GITA SCOLASTICA O A SOGGETTI CON OFFERTE TUTTO COMPRESO

CRISI E STAGNAZIONE LATITANZA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

ECCEZIONI Esperienze di cambiamento organizzativo e gestionale 1.SINGOLE AZIENDE DI SUCCESSO che sono riuscite ad emergere in situazioni di crisi di mercato 2.LOCALITA TURISTICHE emerse da situazione di stagnazione con operazioni di mkt territoriale

SINGOLE AZIENDE DI SUCCESSO Imprese che sono riuscite a ritagliarsi una nicchia di mercato privilegiata (attività specializzata) 1.Rapporti privilegiati con tour operator qualificati Imprese che hanno superato con successo il periodo del cambio generazionale e hanno iniziato percorso di qualificazione e di specializzazione professionale

Miglioramenti che emergono da processi di apprendimento organizzativo nati allesterno dellimpresa Iniziano a valorizzarsi idee e stimoli diversi da quelli a vocazione puramente turistica

Filo rosso tra le generazioni LA FAMIGLIA IMPRENDITORIALE CONTINUA AD INVESTIRE SUL PROPRIO PATRIMONIO RINNOVANDOLO CICLICAMENTE Il principale criterio di orientamento rimane però quasi sempre il mantenimento della posizione occupata nel mercato locale piuttosto che il rafforzamento sul mercato turistico in genere

Località che perseguono operazioni di rilancio territoriale Località in cui la pubblica amministrazione si è accollata lonere di gestire la crisi e provvedere al recupero dellintera area turistica ORGANIZZAZIONI DI EVENTI, MOSTRE …

ESPERIENZE POSITIVE Esperienze turistiche e strategie di sviluppo intraprese in sinergia tra attori pubblici e privati VALORIZZAZIONE STRATEGICA DELLA DESTINAZIONE TURISTICA E AD UNA SUA COLLOCAZIONE A CARATTERE INNOVATIVO SUL MERCATO

CONCERTAZIONE DELLE POLITICHE LOCALI ARMONIZZAZIONE DELLE POLITICHE AZIENDALE CON LA PIANIFICAZIONE ORGANICA DELLO SVILUPPO

SUPERAMENTO SPONTANEISMO E IMPROVVISAZIONE SVOLTA: la promozione di una cultura turistica La località è luogo dove i servizi turistici si integrano con lorganizzazione sociale ed il territorio

Prodotto turistico No semplice servizio ma piuttosto PRODOTTO COMPLESSO IN CUI E PROFONDAMENENTE INTEGRATA LA DIMENSIONE TERRITORIALE E SOCIALE

PROBLEMI RITARDI SONO DOVUTI: Non sempre alla carenza di risorse finanziare o di competenze professionali MA: coerenza della volontà politicaMANCANZA DI COESIONE SOCIALE, una coesione capace di determinare coerenza della volontà politica

coerenza della volontà politica DETERMINAZIONE AD ARMONIZZARE LE SCELTE STRATEGICHE SIA PUBBLICHE CHE PRIVATEDETERMINAZIONE AD ARMONIZZARE LE SCELTE STRATEGICHE SIA PUBBLICHE CHE PRIVATE CONSAPEVOLEZZA DELLA PROPRIA CULTURA, CONSIDERAZIONE DELLA PROPRIA IDENTITA SOCIALE COME PATRIMONIO COLLETTIVO