Scuola Media Statale Balzico – Classe II C

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Progetto di educazione alimentare
Advertisements

I nutrienti Macronutrienti Micronutrienti
I LIPIDI.
L’apparato digerente La bocca L’esofago Il fegato Lo stomaco
L’ apparato digerente Si distinguono due fasi: digestione assorbimento
L’ apparato digerente Distinguiamo le due fasi: DIGESTIONE e ASSORBIMENTO. Attraverso la digestione facciamo entrare i cibi nel nostro corpo, li spezziamo.
Gli alimenti I PRINCIPI NUTRITIVI
Intestino – Struttura e Funzioni
Prof. Paolo Polidori Università di Camerino
Prof. Paolo Polidori Università di Camerino
Alimenti – energia – dieta equilibrata.
Le biomolecole 1 1.
di Rui Chen Arianna Raffaelli e Sofia Gasperoni
LIPIDI (grassi) FUNZIONI: Esteri di acidi grassi Insolubili in acqua
Le macromolecole organiche
La Digestione Francesca D'Amico 2A.
Scuola Media Statale Balzico – Classe II C
Scuola Media Statale Balzico – Classe II C
L’Apparato Digerente Alice Alaimo 3 D Bocca Pancreas Fegato Faringe
L’apparato digerente Bocca Faringe Esofago Fegato Pancreas Stomaco
L’apparato digerente La bocca Lo stomaco L’intestino L’intestino tenue
I lipidi Schemi delle lezioni.
Nutrienti Elementi necessari al mantenimento delle funzioni dell’organismo Si dividono in: macronutrienti micronutrienti.
Utilizzazione dei Macronutrienti
I LIPIDI I° LEZIONE.
L’APPARATO DIGERENTE Prodotto dagli alunni Minunno Vittoria e
LALIMENTAZIONE Mangiare bene I principi alimentari Gli alimenti sono sostanze complesse, costituiti da uno o più elementi detti principi alimentari o.
I carboidrati Carboidrati o zuccheri (o glucidi) sono composti di carbonio, idrogeno e ossigeno e rappresentano una base fondamentale della nostra alimentazione.
I Lipidi Appunti di biochimica.
Il fegato.
Lipidi Rappresentano un gruppo di diverse sostanze biologiche costituiti principalmente o esclusivamente da gruppi non polari Lipidi.
“I PRINCIPI NUTRITIVI”
Digestione degli alimenti
Cibo e nutrienti.
Sono composti chimici che lorganismo non è in grado di produrre da solo; ne servono quantità piccolissime che ci procuriamo giornalmente con la dieta.
I PRINCIPI NUTRITIVI E LA DIETA!
I LIPIDI.
STRUTTURA E FUNZIONE DELLA MEMBRANA PLASMATICA
CHIMICA DELL’OLIO DI OLIVA
Il Metabolismo dei Lipidi e le Dislipidemie
Le molecole della vita.
Lipidi o grassi Costituiscono un gruppo eterogeneo di sostanze, accomunate dalla proprietà fisica della insolubilità nei solventi polari. Ulteriore caratteristica.
Elementi di Fisiologia e Scienza dell’Alimentazione – E. Battaglia, D. NoèCopyright © 2008 – The McGraw-Hill Companies s.r.l. FOCUS CLINICI TRASPORTO DEI.
I LIPIDI o GRASSI Sono definiti composti ternari perché formati generalmente da 3 elementi: C (carbonio), H (idrogeno), O (ossigeno). Sono sostanze non.
I LIPIDI.
PERCHE’ E’ IMPORTANTE STUDIARE I LIPIDI ?
Digestione ed assorbimento dei lipidi
MODULO 2 UNITÀ I LIPIDI.
I componenti chimici delle cellule
Digestione ed assorbimento dei lipidi
Classificazione lipidi
I grassi (o lipidi) Come i carboidrati i grassi sono composti di carbonio, idrogeno e ossigeno ma in proporzioni diverse. Caratteristiche: Forma di riserva.
LIPIDI.
Prof. Paolo Polidori Università di Camerino
Dopo l’acqua le proteine sono il principale componente del nostro organismo. Esse svolgono numerosissime funzioni. Si trovano in molti dei nostri tessuti:
FUNZIONI DEI LIPIDI RISERVA ENERGETICA (adipociti)
SCIENZA E CULTURA DELL’ALIMENTAZIONE PROF.SSA ROBERTA ROSSI Scuola: ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO Indirizzo: SERVIZI ENOGASTRONOMICI Classe: 4° (3.
Copertina.
“TRIGLICERIDI E FOSFOLIPIDI”
I NUTRIENTI IL GRUPPO E COMPOSTO DA: ALICE GIANI, ALESSIA VERZARO, MIRKO ZARDINI, CARMINE TODISCO e GABRIELE CHIARELLI.
7.3 I lipidi.
Pag. 93 Aspetti generali e classificazione
I lipidi Schemi delle lezioni.
GRASSO = glicerolo+acidi grassi
I LIPIDI.
Transcript della presentazione:

Scuola Media Statale Balzico – Classe II C I Lipidi Scuola Media Statale Balzico – Classe II C Gaetano Della Monica Chiara di Corcia Lorenzo Iovine Ilenia Vitale

I ipidi I grassi o lipidi sono sostanze ternarie, composte da idrogeno, carbonio e ossigeno

I ipidi Si tratta di una raccolta di tanti tipi di molecole diverse Sono tutti prodotti non idrosolubili

Le funzioni dei ipidi Funzioni Regolano il centro della fame che si trova nel cervello Favoriscono l’isolamento termico Forniscono gli acidi grassi essenziali all'organismo Aiutano l’assorbimento intestinale delle Vitamine liposolubili (A, D, E, K) Sono riserva di energia Sono componenti fondamentali delle membrane cellulari in tutti i tessuti Funzioni

I ipidi Se i lipidi introdotti con l’alimentazione sono in quantità superiore alle necessità energetiche dell’organismo, si accumulano quantità abnormi di tessuto adiposo dando origine all’obesità

I ipidi In generale, i lipidi possono essere suddivisi in tre gruppi Trigliceridi Glicerolo + 3 acidi grassi Fosfolipidi Glicerolo + 2 acidi grassi + gruppo fosfato Steroli 4 anelli di carbonio + catene laterali

Glicerolo + 3 acidi grassi I Trigliceridi Trigliceridi Glicerolo + 3 acidi grassi E’ la forma chimica di lipidi più ricorrente, che costituisce oltre il 90% dei grassi E’ formato da una struttura di base di glicerolo a cui sono legati tre acidi grassi Glicerolo Quando il glicerolo è legato solo con uno o due acidi grassi, si parla rispettivamente di monogliceridi o digliceridi.

Glicerolo + 2 acidi grassi + gruppo fosfato I Fosfolipidi Fosflipidi Glicerolo + 2 acidi grassi + gruppo fosfato Glicerolo Acidi grassi Gruppo fosfato La loro importanza è fondamentale dal momento che rappresentano i mattoni di tutte le membrane cellulari e delle lipoproteine coinvolte nell'assorbimento e nel trasporto dei lipidi Membrana cellulare Fosfolipidi

Gli Steroli Steroli 4 anelli di carbonio + catene laterali Questi grassi sono formati da uno scheletro di base composto dalla fusione di 4 anelli di carbonio con diverse catene laterali Il colesterolo è un chiaro esempio

I ipidi Nella composizione della maggior parte dei grassi (90%) si trovano trigliceridi Un ruolo importante è quello degli acidi grassi legati al glicerolo. Glicerolo

Gli acidi grassi Differiscono per 2 caratteristiche principali Lunghezza della catena ossia numero di atomi di carbonio Ac. grassi a catena lunga Ac grassi a catena media Ac. grassi a catena corta Presenza di doppi legami (insaturi) tra gli atomi di carbonio Ac grassi saturi Ac. grassi insaturi

Gli acidi grassi La loro lunghezza può variare da 4 a 24 atomi di carbonio Quanto più lungo è l’acido grasso, tanto minore sarà la sua digeribilità Lunghezza della catena ossia numero di atomi di carbonio Ac. grassi a catena lunga Ac. grassi a catena media Ac. grassi a catena corta 12 atomi di C Ac. Laurico 14 atomi di C Ac. Miristico 16 atomi di C Ac. Palmitico 18 atomi di C Ac. Stearico

Gli acidi grassi Presenza di doppi legami tra gli atomi di carbonio Ac grassi saturi Ac. grassi insaturi Saturi Privi di doppio legame Insaturi Presentano doppi legami Saturo (assenza di doppi legami) Insaturi (doppi legami)

Gli acidi grassi saturi Non presentano doppi legami Hanno consistenza burrosa (solidi a temperatura ambiente) Sono contenuti negli alimenti di origine animale Possono provocare un aumento del colesterolo nel sangue e ne favoriscono il deposito sulle pareti dei vasi sanguigni

Gli acidi grassi insaturi Presentano doppi legami Hanno consistenza oleosa (liquidi a temperatura ambiente) Sono contenuti negli alimenti di origine vegetale Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue

La digestione dei ipidi I grassi, giunti nell’intestino, per poter essere digeriti vanno trasformati in sostanze solubili attraverso un processo detto EMULSIONAMENTO Infatti nel duodeno (intestino tenue), grazie ai sali biliari presenti nella bile, i grassi vengono frammentati in piccolissime gocce: le «micelle» …

La digestione dei ipidi … Le micelle vengono attaccate dagli enzimi prodotti dal pancreas (lipasi) e ridotte in acidi grassi e glicerolo che possono venire assorbiti dalle cellule intestinali Emulsionamento dei grassi Bile Enzimi Fegato Micelle Pancreas Duodeno (intestino tenue) Acidi grassi + Glicerolo

La digestione dei ipidi I lipidi però non sono idrosolubili Per poter essere immessi nel sangue e trasportati ai diversi organi e tessuti, devono essere «imballati» in un involucro di proteine Si forma così una struttura che prende il nome di lipoproteina Colesterolo «imballato» Proteine Lipoproteina

Le Lipoproteine Come l'olio non si scioglie nell'acqua, così i grassi, non sono capaci di circolare nel sangue se non vengono accompagnati dalle proteine che li rendono idrosolubili

Le Lipoproteine Lipidi + Proteine Trigliceridi Proteine Lipoproteine Lipoproteina Colesterolo Diffusione dei lipidi nel sangue Colesterolo in un’arteria

Il viaggio dei ipidi Sono introdotti con l’alimentazione nell’organismo A livello intestinale sono assorbiti e trasportati dal sangue sotto forma di lipoproteine Raggiungono così organi e tessuti Possono accumularsi nel tessuto adiposo da dove in caso di richiesta si libera energia che va ai muscoli

Alimenti che contengono ipidi di origine animale Alimenti Alimenti di origine vegetale

I ipidi Mangiare cibi grassi attiva i centri del piacere nel cervello, il che spiegherebbe come mai è difficile fare a meno di certi tipi di cibo Al cervello piace il grasso

Grazie per l’attenzione