Mangiare bene per stare bene

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Transcript della presentazione:

Mangiare bene per stare bene Il progetto di E.a.S. del distretto 4 di Vetralla si articola su un anno scolastico ed è rivolto ai bambini che frequentano la scuola primaria (materna ed elementare) di Ronciglione P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene ORE DI PROGETTAZIONE Per la progettazione gli operatori della a.s.l. hanno ipotizzato 150 ore 70 delle quali già utilizzate. P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene La somma delle ore dell’intervento (rivolto indirettamente ai bambini) è di 130 ore. P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Comportamenti a rischio quali: -scarsa abitudine a riconoscere ed apprezzare le qualità organolettiche degli alimenti. -accettazione di pochi alimenti mostrando scarso interesse all’assaggio di nuovi cibi P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Comportamenti a rischio quali: -la predilezione di alimenti pastosi e croccanti provocano nei bambini abitudini alimentari scorrette quali quelle di seguire un menù ripetitivo e monotono, consumando pochi vegetali. P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene -Questi comportamenti determinano squilibri alimentari da carenza di fibra e micronutrienti e favoriscono tra l’altro l’obesità. P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene OBIETTIVO DI SALUTE Generale: acquisizione da parte dei bambini di uno stile alimentare corretto, attraverso la formazione degli educatori specifico: consumo a mensa di una porzione di verdura P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene struttura ASL Viterbo titolare del progetto: Distretto 4, Vetralla struttura che ASL Viterbo collabora al progetto: Dipartimento Integrazione Socio Sanitario Tutela Maternità Infanzia Responsabile del Progetto: R. Marini P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene soggetti esterni alla ASL Viterbo che collaborano al progetto: Comune Ronciglione: operatori di mensa Scuola Materna ed Elementare: insegnanti P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Popolazione target: 495 alunni scuola Materna ed Elementare di Ronciglione di età compresa tra i 3 e i 10 anni P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 1-Fase preliminare o di diagnosi di comunità: a-conoscere le abitudini alimentari della popolazione bersaglio attraverso la somministrazione di una scheda di rilevazione* P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 1-Fase preliminare o di diagnosi di comunità: b-elaborazione dei dati rilevati (dalle schede somministrate risulta che su 1813 portate di verdura distribuite in tre settimane ne sono state rifiutate 1352 circa il 75%, mentre per lo stesso numero di portate di frutta ne sono state rifiutate “solo” 315 circa 17%) P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 1-Fase preliminare o di diagnosi di comunità: c-conoscere lo stato ponderale della popolazione target attraverso la determinazione dell’indice di massa corporea* ricavato dall’elaborazione dei dati dei bilanci di salute nei bambini di tre anni (20% dei bambini e il 36% delle bambine risultano al di sopra del 85° percentile) P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 2-Fase operativa: a-formazione degli insegnanti e degli operatori di mensa attraverso incontri e dibattiti, momenti informativi, lavori di gruppo aventi come oggetto i principi fondamentali dell’alimentazione. P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: 2-Fase operativa: a/ 1- Gli insegnanti formati, utilizzando nella didattica una metodologia di gioco e partecipazione attiva, tradurranno in stimoli e momenti formativi le conoscenze acquisite utili al raggiungimento dell’obiettivo (consumo a mensa di una porzione “completa” di verdura). P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 2-Fase operativa: b-fornire tabelle dietetiche bilanciate e condivise con i pediatri* P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 3-Fase di valutazione dell’intervento: a-valutazione dell’apprendimento degli alunni rispetto ai principi fondamentali di una corretta alimentazione (concordata nelle modalità e nei tempi con gli insegnanti) P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Metodologia: si compone di tre fasi principali 3-Fase di valutazione dell’intervento: b-ridistribuzione delle schede di rilevazione delle abitudini alimentari a mensa per verificare le eventuali modifiche del comportamento da parte dei bambini P. Falasca, R. Marini

Mangiare bene per stare bene Il progetto (prima fase) è stato inserito quale obiettivo nel budget 2004, le altre due fasi ( previste nel progetto) sono da inserire nel “budget area appropriatezza nel 2005”. È stato un piacere stare insieme. P. Falasca, R. Marini