Friedrich Wilhelm Joseph Schelling

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
I concetti chiave della sua filosofia
Advertisements

Romanticismo e idealismo
Kant ( ) Fichte ( ) Hegel ( ) Schelling ( ) Marx ( ) Schopenhauer ( )
Egli si mantiene sulla stessa lunghezza donda dellidealismo fichtiano, ma con qualche differenza. È contraddittorio per Schelling creare una filosofia.
Il problema degli universali
Prof. Bertolami Salvatore
Quindi.
LA FILOSOFIA DI HEGEL.
L'opera d'arte nel pensiero di Heidegger
Esistenza: insieme dei rapporti tra individui (coscienze) Affermazione conflittuale Processo dialettico PosizioneNegazioneSuperamento Mutuo riconoscimento.
Romanticismo e idealismo
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Storia della filosofia contemporanea
Johann Gottlieb Fichte
Sulla scia di Fichte verso nuove definizioni
Georg Wihelm Friederich Hegel
IL SISTEMA DEL SAPERE ASSOLUTO: la logica
Johann Gottlieb Fichte
Dio specchio dell’uomo
Lo spirito dell’idealismo
La dialettica e i tre momenti della logicità
I caposaldi del pensiero hegeliano. La dialettica
I caposaldi del pensiero hegeliano. La realtà come Spirito infinito
L’idealismo critico kantiano
HEGEL Valentina Torre 5°LA.
Kant
L’IDEALISMO HEGELIANO
L’IDEALISMO HEGELIANO
Friedrich Wilhelm Joseph Schelling
Anno scolastico 2013/2014 Classe V B Liceo Scientifico Programma di Filosofia Docente: prof.ssa Mara De Bernardo.
Il piacere di fare filosofia
Il concetto di infinito nelle filosofie idealistiche
KANT (Critica della Ragion Pura: dialettica trascendentale)
Il Romanticismo Definizione: movimento culturale del 1800 che assegna al sentimento il ruolo più importante per la comprensione della realtà e per la creazione.
Il sistema hegeliano: Logica e Filosofia della Natura
Quindi.
Rapporto fra finito e infinito
IMMANUEL KANT Critica della ragion pura
Del Prete Giuliana IV B s.a Liceo Virgilio.
Soggetto trascendentale incondizionato,
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Dio specchio dell’uomo
Immanuel Kant.
PLATONE (nucleo paradigmatico della filosofia platonica) prof. Michele de Pasquale.
G.W.F. Hegel Vita e opere.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel ( )
Hegel e la musica.
Schelling ( ) Schelling riprende alcuni aspetti della filosofia di Fichte: il concetto di autoposizione dell’io, d’infinito, Assoluto. Egli se.
Johann Gottlieb Fichte
Il sistema Hegeliano.
Immanuel Kant “Si è soliti dire che un potere superiore può privarci della libertà di parlare e di scrivere, ma non di pensare. Ma quanto, e quanto correttamente.
Un filosofo, un pittore... Giordano Bruno
I caposaldi del pensiero hegeliano. La dialettica
Georg wihelm friedrich Hegel
Hegel: Lezioni di estetica
Hegel e la religione.
Filosofia dello Spirito. Spirito Assoluto: Arte. Religione. Filosofia
Il romanticismo Aspetti fondamentali. Collocazione storica È un movimento culturale che si diffonde tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo,
Soren Aabye Kierkegaard ( Copenhagen ).
2 | L’idealismo la mettono definitivamente o provvisoriamente in dubbio la considerano ontologicamente debole la negano, quantomeno come esistenza autonoma.
DAL CRITICISMO KANTIANO ALL’ IDEALISMO
DAL KANTISMO ALL’IDEALISMO, IL PENSIERO DI FICHTE E SCHELLING
Il Romanticismo 11. Indice 1 Origini e diffusione 2 Caratteristiche 3 Autori e generi.
L’Assoluto di Schelling
Introduzione al pensiero di Croce Lezioni d'Autore.
Il lavoro e l’identità dell’uomo Il lavoro nella Costituzione e nello Statuto dei Lavoratori.
Filosofia dello Spirito. Spirito Soggettivo
La Filosofia dello Spirito
Friedrich Wilhelm Joseph Schelling
Friedrich Wilhelm Joseph Schelling
Transcript della presentazione:

Friedrich Wilhelm Joseph Schelling (1775-1854) Cenni su Filosofia della Natura, Idealismo Trascendentale e Filosofia dell’Identità

Notizie biografiche

La formazione Studiò teologia a Tubinga insieme a Hölderlin e a Hegel; dopo un periodo di studi scientifici passò a Jena, dove fu uditore e collaboratore di Fichte, di cui prese il posto nel 1799.

Apogeo e tramonto Nel 1800 Raggiunge il vertice della fama tra i romantici con il Sistema dell’idealismo trascendentale. La sua fortuna è presto oscurata dal successo di Hegel (l’amicizia con il quale si era rotta dal 1807). Dopo la sua morte (1831) capitanò a Berlino la reazione all’hegelismo.

La filosofia della Natura (1797-99) A 19 anni, quando comincia la sua produzione filosofica, Schelling è fichtiano. Ben presto però matura il suo distacco dal maestro. Il suo interesse si concentra anzitutto sulla natura.

Oltre Fichte Per Schelling sia il dogmatismo che l’idealismo fichtiano propongono una prospettiva parziale: Il dogmatismo, riducendo tutto a oggetto, non può spiegare l’intelligenza e la libertà, ma anche Fichte, che riduce tutto a soggetto, non è in grado di giustificare pienamente l’origine del mondo naturale, che è visto come pura negatività, “non-Io”.

L’Assoluto e la Natura Il primo principio non è un Io puro, ma un Assoluto che è unità indifferenziata di soggetto (Spirito) e oggetto (Natura). La Natura, quindi: non è solo non-Io, ha una realtà a sé; è intelligenza inconscia che si innalza gradatamente verso lo spirito cosciente; è attività che, come l’Io fichtiano, si sviluppa attraverso il superamento di un limite.

Le due vie della filosofia Se l’Assoluto è sia Spirito che Natura, può essere indagato da due punti di vista: la Filosofia della Natura ha il compito di trovare il soggetto a partire dall’oggetto La Filosofia Trascendentale quello di trovare l’oggetto a partire dal soggetto. Dopo aver indagato la Natura, nel Sistema dell’idealismo trascendentale, Schelling ritornò sul secondo percorso.

L’Idealismo Trascendentale (1800) La filosofia trascendentale ripropone, in nuova ottica, lo stesso cammino indagato da Fichte. L’aspetto più innovativo è il particolare significato che vi assume l’arte.

Idealismo estetico L’attività teoretica, come già in Fichte, non è in grado di cogliere l’Assoluto, che è Natura e Spirito, inconscio e conscio. Per Schelling esso è invece attingibile nell’attività artistica che, infatti, riunisce l’inconscio dell’ispirazione con l’agire consapevole dell’artista. L’arte diventa perciò il culmine e l’ “organo” della filosofia.

La filosofia della Identità (1801-1804) Una volta ridisegnata la filosofia della natura e la filosofia trascendentale, Schelling si dedicò all’Assoluto, concepito come Identità indifferenziata di Spirito e Natura.

Finito e infinito L’Assoluto è il tutto, l’unità infinita in cui sussiste ogni realtà finita; ciascuna scaturisce dal differenziarsi di soggettivo e oggettivo in seno all’Assoluto: Nell’identità infinita si manifestano realtà in cui prevale la soggettività e quelle in cui prevale l’oggettività; ma dove emerge una delle polarità, l’altra è sottintesa, così che l’identità si conserva nella totalità e in ogni differenziazione.

Il problema più grande Resta da spiegare: perché dall’Identità debbano scaturire differenti realtà, perché dall’infinito si origini il finito, come si produca l’opposizione soggetto-oggetto. Schelling ripropose la dottrina platonica delle Idee e tentò di giustificare il sorgere del mondo con i concetti più mistici che filosofici di “distacco da Dio” e di “caduta nell’esistenza”.

Oltre Schelling Non seguiremo Schelling nelle ulteriori fasi del suo pensiero: proprio dalla critica della concezione dell’Assoluto come Identità si sviluppa una nuova filosofia: l’idealismo hegeliano.