Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Scopo dellEnte (definito dalle norme) Mission Pianificazione strategica (di medio/lungo.

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Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Scopo dellEnte (definito dalle norme) Mission Pianificazione strategica (di medio/lungo termine) Programmazione operativa (di breve periodo: annuale) Controllo strategico e di gestione (programma – attuazione - risultato) Valutazione 1)Analisi degli scostamenti 2)Individuazione delle cause 3)Giudizi ed interventi correttivi 1.Obiettivi e strategie 2.Piano pluriennale (progetti) Prospetto n. 1

1)PROGRAMMAZIONE OPERATIVA (autunno anno precedente) ASPETTI CONTABILI ED ECONOMICO- FINANZIARI ASPETTI ORGANIZZATIVI bilancio e relazione previsionale e programmatica programma annuale (per settori organizzativi e centri di responsabilità) schede di budget per centri di responsabilità (attività elementari, carichi di lavoro, costi, etc.) definizione dellattività ordinaria assegnazione programmi ed obiettivi alla Dirigenza assegnazione programmi ed obiettivi alle posizioni organizzative progetti strumentali e di risultato (per produttività) progetti finalizzati Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 2

2) CONTROLLO (anno di riferimento) ASPETTI ORGANIZZATIVI ASPETTI CONTABILI ED ECONOMICO- FINANZIARI rilevazioni contabili (durante lesercizio: contabilità finanziaria, economica ed analitica, integrazione tra le tre contabilità) rendiconto finanziario con relative relazioni rendiconto economico con relative relazioni rendiconto del programma annuale report dei centri di responsabilità Svolgimento di tutti i programmi e progetti con eventuali modifiche degli stessi e degli obiettivi in caso di imprevisti o di altre esigenze intervenute Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 3

3) VALUTAZIONE (nei primi mesi dellanno successivo) Strategica -indicatori di sintesi -metodologia SWOT -analisi di impatto economico (costi/benefici) -indagine customer satisfaction -grado raggiungimento strategie qualitative Gestionale -indicatori specifici -Grado di realizzazione programmi -Grado di raggiungimento obiettivi qualitativi -valutazione coerenza programmi (Giunta) -valutazione realizzazione programmi (Dirigenza) ASPETTI CONTABILI ED ECONOMICO- FINANZIARI ASPETTI ORGANIZZATIVI a)Valutazione dei risultati raggiunti in relazione agli obiettivi di tutti i Dirigenti, le posizioni organizzative ed i centri di responsabilità b)Valutazione dei comportamenti soggettivi di tutti i dipendenti retribuzione accessoria Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 4

INDICATORI DI SINTESI (della gestione generale dellEnte) Principali indicatori significativi per le valutazioni aziendali: 1Rigidità gestionale = oneri della gestione corrente meno attività promozionali proventi gestione corrente 2Capacità di riscossione delle entrate da diritto annuale = entrate riscosse entrate preventivate 3Efficacia organizzativa = costi gestione corrente (al netto di contributi a terzi) numero di addetti 4Efficienza organizzativa = (parametro di Maastricht) spesa per il personale totale spese correnti Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 5

INDICATORI SPECIFICI (della gestione dei singoli servizi) Principali indicatori significativi per le valutazioni: 1) Efficienza: tempo medio per unità di prodotto/servizio 2) Economicità: costo unitario del servizio 3) Produttività: numero pratiche per addetto 4) Qualità: grado di soddisfazione del cliente/utente 5) Efficacia: grado di copertura della domanda potenziale Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 6

BILANCIO SOCIALE 1)FORMAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO 2)DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO 3)DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO ALLESTERNO 4)EFFETTI MOLTIPLICATORI DEL VALORE AGGIUNTO 5)VALORE AGGIUNTO ESTERNO (ANALISI COSTI INTERNI – BENEFICI ESTERNI) Roma, 12 maggio 2005 – FORUM P.A. Prospetto n. 7