Lingue media e pubblicità Lapproccio pragmalinguistico.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Comprensione e interpretazione del testo
Advertisements

Gli elementi fondamentali Incominciamo il nostro viaggio …
NARRAZIONE E RESOCONTO
Il Framework europeo e l’educazione linguistica
Dr. Nicola Corazzari Dr.ssa Claudia Casali Dr.ssa Erica Romei
LA COMUNICAZIONE E’ un’attività eminentemente sociale
Università della Calabria Corso di laurea: Scienze della Formazione Primaria anno accademico Università della Calabria Corso di laurea: Scienze.
Leggere - Capire - Produrre
Tenendo conto della Finalità della scuola: Offrire un contributo significativo alla formazione delluomo e del cittadino che dovrà vivere ed operare nella.
Istituzioni di linguistica a.a Federica Da Milano
Comunicazione e significato
Cosè la comunicazione? Attività sociale Attività cognitiva Legata allazione.
Corso di Scienze Semiotiche del Testo e dei Linguaggi Prof
PROGETTARE VALUTARE.
Linguaggio FONETICA SEMANTICA SINTASSI PRAGMATICA.
Comunicazione verbale e linguaggio dei media
Chomsky La grammatica/sintassi è una proprietà della mente
La pragmatica Morris divide il linguaggio in: Sintassi (relazione tra segni tra di loro) Semantica (relazione tra segni e oggetti a cui si riferiscono)
La pragmatica cognitiva (Airenti, Bara, Colombetti, 83) Teoria computazionale dei processi cognitivi implicati nella comunicazione Comunicazione come atto.
Teoria della pertinenza Sperber-Wilson Prima teoria cognitiva della comunicazione Entrano nellambito della discussione tra comunicazione e psicologia vs.
Lingue media e pubblicità
Dalla Content Analysis alla CDA
Dal modello storico-sociolinguistico ad altri approcci
Lingue media e pubblicità
Finalità del corso: cfr
MULTICULTURALITÁ E APPRENDIMENTO LINGUISTICO (M-Z)
Multiculturalità e apprendimento linguistico (gruppo M-Z)
Linguistica generale, Parte II a.a
l’intelligenza artificiale e la vita artificiale
La progettazione dei percorsi di educazione linguistica/1a apprezzarne gli usi creativi ed estetici Educazione letteraria Educazione linguistica comunicare.
J.L.Austin( ) Centralità dell’analisi del linguaggio comune
Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa. Contenuti della lezione Lapproccio quantitativo Lapproccio quantitativo Lapproccio qualitativo Lapproccio.
Lingua italiana (CT) La comunicazione (1)
Lingua italiana (CT) La comunicazione (2)
Lo sviluppo psichico è un attivo processo di trasformazione e formazione regolato da leggi che operano in vista di una maturità. Lo sviluppo procede per.
Chomsky La grammatica/sintassi è una proprietà della mente Distinta dalla capacità di comunicare E una facoltà autonoma ed innata La comunicazione è solo.
Riassumendo le teorie sulla comunicazione
John Searle John Austin Paul Grice. Pragmatics is the study of linguistic acts and the contexts in which they are performed. Il contesto: come individuarlo?
Regole conversazionali di Grice Principio cooperativo (per dato di fatto e per quasi contratto) Principio della Quantità si riferisce alla quantità di.
In rapporto con le competenze chiave di cittadinanza 1CISEM 27/3/ a cura di Daniela Bertocchi.
Pragmatics is the study of linguistic acts and the contexts in which they are performed. (Stalnaker 1970) Il contesto: come individuarlo? quanto è rilevante?
Letteratura e teologia lez Ist. S'Ilario - Parma 1 Letteratura e teologia Lezione 4: metafora.
IL LINGUAGGIO VERBALE.
Metodologia come logica della ricerca
Marina Mura GLI APPROCCI INTENZIONALI ALLA COMUN ICAZIONE LA C. è UNO SCAMBIO DI INTENZIONI COMUNICATIVE TRASMESSE CON I MESSAGGI se.
Corso di Filosofia del Linguaggio ( )
ROVIGO 29 – 30 settembre 2014 Elaborazione di Simulazioni di Seconde Prove relative agli Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio.
Ragionare nel quotidiano
(L-LIN/01-Glottologia e Linguistica) Linguistica
Letteratura e teologia lez Ist. S'Ilario - Parma 1 Letteratura e teologia Lezione 4: metafora.
H.P. Grice: il significato del parlante
Grottaferrata 24 marzo 2015 Esami di Stato a conclusione del primo quinquennio di applicazione delle Indicazioni Nazionali Gestire il cambiamento.
Lezz Filosofia del linguaggio Semestre II Prof. F. Orilia.
Carla Bazzanella:“La pragmatica è caratterizzata in generale dalla considerazione della lingua come azione ed interazione all’interno di un contesto, quindi.
Linguaggio come processo cognitivo
Ragionare per paradigmi
Filosofia del linguaggio
Corso di Sociologia della comunicazione Prof. Giovanni Ciofalo a.a
Istituzioni di linguistica a.a Federica Da Milano
L’analisi dei dibattiti. Analisi del discorso 1 ‘Discorso’ può essere definito come “un’azione linguistica, sia essa una comunicazione scritta, orale.
Disabilità motoria 2 1. Sviluppo cognitivo Nel bambino con paralisi cerebrale infantile (Pci) disturbi cognitivi direttamente collegati alla lesione delle.
L’approccio comunicativo
Filosofia del linguaggio Semestre II Prof. F. Orilia.
Insegnare a conversare (2) TFA classe AC08 a.a
Che cos’è la linguistica?
Conoscersi online: la Rete diventa una grande piazza oppure un insieme di tante stanze in cui parlarsi o esprimsi. Ambienti accoglienti, interfacce funzionali:
Le modalità attraverso le quali gli utenti interagiscono con il computer A cura di Eleonora Bilotta.
Psicologia della Comunicazione Ramona Bongelli
La pragmatica Studia quegli aspetti che riguardano il linguaggio come azione; studia il parlare come forma di agire linguistico che si svolge all’interno.
Transcript della presentazione:

Lingue media e pubblicità Lapproccio pragmalinguistico

Finalità del corso: cfr. teorie su un quesito comune Che cosa caratterizza la lingua della pubblicità rispetto alluso comune delle parole e agli altri impieghi delle lingue verbali? Approccio storico-socioling.: Chi dove quando e perché si crea il LP? Come è cambiata la lingua comune con la nascita della pubblicità? Come è cambiato il linguaggio pubblicitario in diacronia? Approccio semiotico: Che cosa significa e come fa a strutturare e veicolare significati tramite parole e messaggi iconici? Approccio pragmatico: Che cosa ottiene e come fa a compiere atti comunicativi tramite parole non dette e immagini non attualizzate, ma implicate? Cosa vuol dire implicatura? Approccio retorico: Che cosa utilizza per persuadere e come fa a strutturare argomentazioni logiche (lógos) ed emotive (éthos/páthos)

Quando e dove nasce la Pragmatica <gr. pragma fatto Ma distinguiamo: Pragmatismo e pragmaticismo (1878 Peirce: pragmatico prudente vs pratico morale; 1907 James e 1904 Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini: pragmatismo irrazionale )>corrente filosofica irrazionalista (teorie e conoscenza della verità portano ad interpretare, manipolare i fatti) Pragmatica del linguaggio e Pragmalinguistica (1938 Charles Morris Foundat. Of a Theory of Signs: teoria semantica)> relazione fra il linguaggio e chi lo usa Conversare, dialogare, parlottare, discorrere, chiacchierare, colloquiare, borbottare, ciaramellare, ciarlare, cicalare, cingottare, cornacchiare ecc.>sono moltissime le denominazioni ricordate da Benedetto Varchi nellErcolano (a. 1570) per indicare quelle che in inglese si chiamano small talking e che occupano un capitolo molto importante degli studi di pragmatica

Alcune delle tante definizioni elaborate per spiegare cosa sia la pragmatica e la parola come atto comunicativo Studio principi enunciati anomali e impossibili Studio lingua in prospettiva funzionale Studio esecuzione uso linguistico Studio relazioni lingua-contesto grammaticalizzate Studi relazioni lingua-contesto utili a spiegare la lingua stessa Studio significato escluso teoria semantica Studi adeguatezza enunciati rispetto al contesto Studio di deissi, implicature, atti linguistici e aspetti strutturali discorso Studio azione finalizzata a ridefinire il modello della realtà Teoria delladattabilità del linguaggio interattività Tratti comuni strategicità

Carla Bazzanella:La pragmatica è caratterizzata in generale dalla considerazione della lingua come azione ed interazione allinterno di un contesto, quindi dalla dipendenza del significato dal contesto duso, e dal concetto di adattabilità della lingua, che ci permette di confermare il nostro comportamento verbale alle richieste della gente, alle loro credenze, ai loro desideri ed intenzioni, e alle circostanze del mondo reale in cui interagiscono. Confluenza di studi: linguistici psicologici filosoficisociologici

Le pratiche discorsive possono Macrofunzioni sociali del discorso essere socialmente fondanti: i discorsi possono servire a costruire soggetti collettivi (razze, etnie, nazioni) (es gli immigrati/vs /gli extracomunitari; luomo che non deve chiedere mai) costruttive perpetuare, riprodurre o giustificare lo status quo sociale (i terroni/ vs/ i polentoni; merenda <lat. vs merendina) perpetuanti trasformare lo status quo (chi vespa per chi usa la vespa, chi va in vespa, ecc.; ) trasformative avere effetto sullo smantellamento e/o sulla distruzione dello status quo (le sardomobili) distruttive

Presupposti linguistici Strutturalismo: Saussure parole Funzionalismo:Jakobson Benveniste Generativismo: Chomsky Linguistica Testuale: Coseriu

Presupposti filosofici Gottlob Frege (Wismar ) > iena Sinn und Bedeutung Ludwig Wittgenstein (Vienna Londra1951)>Cambridge Tractatus Logico-Philosophicus (1922) Philosophische Untersuschungen (1953) John Austin (Lancaster Oxford 1960) How to do Things with words (1962) Paul Grice (Birmingham Berkeley 1988) Logic and conversation John Roger Searle (Denver 1932) Univ di Berkeley Speech act (1969)

Analisi della conversazione 1.Analisi delle varianti del parlato spontaneo, controllato, in situazione formale, ecc. come marcatori sociali (cfr. studio variabili nelle slide precedenti ) 2.Analisi e critica del discorso sociale come pratica discriminatoria o di manipolazione 3.Analisi del discorso come insieme di atti comunicativi etnografia pragmatica LINGUAGGIO COME AZIONE

Lanalisi della conversazione Sistema di trascrizione Gail Jefferson (1974) Sistema di trascrizione Gail Jefferson -suoni non verbali, come mh, eh, tch, o le risate (h tra parentesi se sono allinterno delle parole,es: pa(h)sta oppure come ih, zh - ah, ah - eh, eh, ecc. a seconda della vocale portante) -le inspirazioni (.h) ed espirazioni (h) -il troncamento: trattino (-); -una sillaba allungata : due punti, (::) in numero proporzionale alla durata.

Gli atti linguistici Tempo enunciazione : -i cunei puntati verso linterno (> <) indicano unaccelerazione; -puntati verso lesterno ( ) indicano parlato più lento del normale; -il segno = serve a indicare che alcune parole/suoni sono stati pronunciati molto ravvicinati tra loro (latching) Glosse e numerazione turni

Analisi conversazionale anni90 Volume - maiuscoletto e maiuscolo, rispettivamente per i segmenti pronunciati a voce più alta e molto più alta del normale; -due circoletti (° °) per segmenti pronunciati a voce più bassa Enfasi -la sottolineatura: un suono o una parola possono infatti essere enfatizzati in molti modi, con una variazione di volume, di intonazione, di ritmo, di qualità della voce, e spesso con più di uno di questi mezzi Intonazione -? Ascendente. Punto:Discendente conclusiva !disc. forte

Parola o espressione dubbia (xxxx) Pause -Breve (.) -Media (-)/(0.3) o + Sovrapposizioni -[ ] -[ [ ] ] partenze simultanee

Trascrizione spot (metodo Gail Jefferson) (musica) n. turno parola 1 VFC 1. Osservate(.) con quanta previdenza(.) la 2. natura(.) madre del genere umano(.) ebbe cura di 3.spargere ovunque(.) un pizzico di follia 4.(0.4) 5.infuse. nelluomo(.) più passione che ragione 6.(0.4) 5.fosse tutto meno triste(.) difficile(.) brutto(.) 6. insipido(.) fastidioso 7.(0.4) 8.se i mortali si guardassero(.) da qualsiasi rapporto con la 9. saggezza(.) la vecchiaia neppure ci sarebbe 10.(0.4) 11. SE SOLO FOSSERO PIU FATUI ALLEGRI E 12.DISSENNATI? godrebbero felici di uneterna 13. giovinezza 14.(0.4) 15. la vita umana(.) non è altro(.) che un gioco di follia 16.(0.4) 17. il cuore(.) ha sempre ragione. ERASMO DA ROTTERDAM Spot 2006: Alfaromeo 159

Parlando faccia a faccia: I suoni svaniscono I suoni non si possono correggere Per i suoni basta laria Sono modulati con varie intonazioni I suoni sono completati da altri codici Emittente e ricevente sono noti Emittente e ricevente condividono il contesto Produzione o ricezione sono contemporanee La velocità è determinata da chi parla Il parlato è meno pianificato Il parlato ha varie forme di feed-back