LA CITTA DI CESENA Superficie del territorio comunale: 249 kmq Abitanti al 31 marzo 2010: 96.488, famiglie residenti: 39.880; gli stranieri rappresentano.

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Transcript della presentazione:

LA CITTA DI CESENA Superficie del territorio comunale: 249 kmq Abitanti al 31 marzo 2010: , famiglie residenti: ; gli stranieri rappresentano il 7,7% dei residenti La provincia di Forlì - Cesena è al 204°posto per Pil per abitante fra le 1219 province dellUnione Europea Indice dei Prezzi al consumo a Marzo 2010 (aumento annuale): + 1,5% Nel 2009 la nostra provincia conquista il primo posto in Italia nella graduatoria del Sole 24 ore sul Pil del Benessere (BIL - cioè sistema di indicatori messo a punto dalla commissione Stiglitz per dare un quadro più complessivo delle condizioni di benessere di unarea) Il Distretto socio-sanitario Cesena-Savio copre i territori dei comuni di Cesena, Montiano, Mercato-Saraceno, Sarsina, Bagno di Romagna e Verghereto con una popolazione complessiva pari a residenti e un indice di senilità di 22,17 (% di ultrasessantacinquenni sul totale della popolazione)

Affidi ai servizio sociale, inserimenti in comunità, coinvolgimento autorità giudiziaria Decreti Affidi servizio sociale Inserimenti in comunità49 (+15 madri)33 (+12 madri) Segnalazioni da/a Autorità Giudiziaria 6387

Alcuni dati di servizio Affido familiare4731 Adozione: Istruttorie Coppie Adozioni Nazionali e Adozioni Internazionali Assistenza domiciliare3540 Centri educativi pomeridiani post scuola Progetti a sostegno alla genitorialità4446

Perché una campagna Promozionale dedicata allaffido familiare?

Anche nei nostri Comuni le situazioni di difficoltà e disagio familiare sono in graduale aumento aumento della povertà relativa aumento di separazioni e divorzi, precarietà della coppia carenza di reti naturali di sostegno e di cura

Le complessità dellaffido familiare i bambini devono lasciare il proprio nucleo di origine e i propri attaccamenti le famiglie d'origine possono maturare atteggiamenti di antagonismo verso quelle affidatarie l'accoglienza comporta un cambiamento importante nelle famiglie affidatarie gli operatori sociali e sanitari dei servizi territoriali devono seguire al contempo i minori, le famiglie d'origine e quelle affidatarie garantendo in ogni fase sostegno e supporto

Alcune criticità che hanno scoraggiato lo sviluppo dell'accoglienza famigliare difficoltà a reperire e motivare nuove famiglie maggiore durata degli affidi e difficoltà ad attivare nuovi affidamenti aumento dell'età dei minori per i quali si progetta un affido e situazioni sempre più complesse

Dallanalisi del contesto allidea progettuale Costituzione di un gruppo di lavoro (operatori dellequipe affidi, operatori del centro per le famiglie, scrittrice del territorio) e scelta del regista Coinvolgimento delle associazioni già attive sul territorio Preparazione di un programma affido da presentare in consiglio comunale. Coinvolgimento della politica locale Individuazione del testimonial (Cesena Calcio) Presentazione e selezione delle proposte creative, scelta dello slogan Progettazione di iniziative socio-aggregative a carattere promozionale Coinvolgimento dei media locali (stampa, TV, sale cinema …ecc) Avvio e implementazione della campagna (durata 9 mesi)

La campagna promozionale Affido Aprile-Dicembre 2010 Approvazione in C.C. del documento di programma (unanimità) Conferenza stampa e presentazione dello spot Video promozionale sull'affido familiare divulgato su web, tv locali, nelle sale cinematografiche e inviato in formato cadeau a opinion leaders e autorità (300 copie) Testimonial dell'iniziativa il cesena calcio che ha promosso l'affido familiare nella partita del 13 aprile e nelle televisioni locali Manifesti 6x8 affissi in città per tutta la campagna promozionale Libretto informativo sull'affido familiare Programmazione di eventi culturali e animativi rivolti alle famiglie nel periodo estivo Ad ottobre Seminario sull'affido familiare aperto alla citta (approfondimento sulle tematiche dellaffido con incursioni teatrali, programmazione serale di uno spettacolo teatrale a cura della compagnia Teatro di prova) Azioni di sensibilizzazioni in collaborazione con le scuole materne e i nidi comunali e scuola primaria (ottobre-dicembre)