SCUOLA DELL’INFANZIA “E. AGNELLI“

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Transcript della presentazione:

SCUOLA DELL’INFANZIA “E. AGNELLI“ VILLAR PEROSA ANNO SCOLASTICO 2007/2008 INSEGNANTI DI BIASE, RICHARD, VAUTERO GRUPPO DEI GUFI SAGGI (CINQUENNI)

PROGETTO "TI MUOVI ?" PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE E DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. IN RIFERIMENTO ALLE PROPOSTE DEL CRESS (COORDINAMENTO REGIONALE EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE)….. Include obiettivi che fanno riferimento ai seguenti campi di esperienza: Lo spazio, l’ordine, la misura; Le cose, il tempo, la natura; Il corpo e il movimento; I discorsi e le parole.

OBIETTIVI Sensibilizzare i bambini all’importanza del “muoversi a piedi” Mettere in atto comportamenti di autonomia e autocontrollo. Mantenere comportamenti corretti in qualità di pedone Individuare nel proprio ambito di vita i servizi utili al cittadino Promuovere in modo corretto e costruttivo l’uso dei servizi del territorio (biblioteca, farmacia, spazi pubblici, ecc…) Conoscere i mutamenti stagionali del nostro territorio. ATTIVITA’ conversazioni guidate uscite sul territorio visita guidata dai Vigili Urbani a Pinerolo confronto con i genitori formulazione di ipotesi letture di racconti riordino in sequenze temporali posizionamento di oggetti e di persone attraverso l’uso di indicatori spaziali (dentro – fuori, vicino – lontano, sopra – sotto, ecc …) spostamenti lungo percorsi individuazione di punti di partenza e di arrivo rappresentazioni grafiche che implichino strutturazioni spaziali individuazione e collocamento dei principali servizi utili al cittadino approccio alle parole: strada, segnaletica stradale, marciapiede, strisce pedonali, ecc … individuazione di un’area verde del paese osservazione dei mutamenti stagionali nell’area verde individuata

LA STREGA I suoi amici animali: nomi dei gruppi Racconti vari (i discorsi e le parole) Invenzione di situazioni problematiche e loro soluzione. Input per operazioni di tipo logico-matematico (lo spazio, l’ordine, la misura) Proposte per le uscite sul territorio (progetto “Ti muovi”) LA STREGA Gli ambienti: il bosco e il castello (le cose, il tempo e la natura) Giochi e giocattoli (progetto Patouà) I sentimenti e le emozioni (il sé e l’altro) Filastrocche e canti (messaggi, forme e media)

PERCORSO SCUOLA - BACINO Uscita sul territorio; rielaborazione grafica; conversazione sul tipo di strada percorsa; individuazione di diversi tipi di strade (strette, larghe, lunghe, corte, dritte, con curve, dove passano le macchine, dove si va solo a piedi, sterrate, asfaltate); cartellone e scheda.

IL NOSTRO CARTELLONE CON LE STRADE: ASFALTATE – STERRATE – PER I PEDONI. ABBIAMO GIOCATO CON LE MACCHININE, I CAMION, GLI OMINI. OCCHIO ALLE STRISCE PEDONALI E AI MARCIAPIEDI

PERCORSO SCUOLA- AREA VERDE Grazie alla strega Griselda, che ci ha offerto lo spunto per l’uscita, abbiamo trovato un’area verde poco distante dalla scuola, ma con una strada da percorrere molto ricca di negozi e “servizi”. Rielaborazione grafica. Osservazione delle fotografie scattate e riordino in sequenza dei principali elementi su cui si è voluta portare l’attenzione dei bambini. Uscita con visita alla banca, al giornalaio, al bar e alla farmacia (esperienza vissuta con la collaborazione dei gestori e degli impiegati nei vari “servizi”). I bambini si sono molto divertiti e hanno apprezzato la possibilità di prelevare dei soldi in banca e poi di usarli per comprarsi le figurine. Al rientro a scuola, riproduzione dei diversi locali con scatoloni colorati, poi usati per la drammatizzazione. Ulteriore rappresentazione grafica. Riproduzione su foglio a striscia degli elementi incontrati dal punto di partenza al punto di arrivo: la scuola, le strisce pedonali, il giornalaio, la banca, la fermata del pullman, il bar, la farmacia, la gelateria, l’albero e la fontana dell’area verde. Verifica finale con l’uso degli indicatori spaziali.

Ciao bambini, vi ricordate di me? Sono Griselda la strega! Sentite: ho bisogno di un grosso piacere da parte vostra. L’altro giorno sono partita da casa mia, il bosco di Sansisel, e con la mia scopa sono venuta giù in paese, a Villar. Sono atterrata dove ci sono degli alberi molto belli (lo sapete che a me piacciono gli alberi). Ho giocato con le foglie secche e ho guardato le macchine che passano su una strada molto grossa. Lì c’è anche una fontana, dove stanno facendo dei lavori. Ah lo sapete? Mi sono anche comprata un bel gelato nella gelateria lì vicino. Poi sono ripartita , chiacchierando con il mio amico Anacleto, il gufo, e mi sono dimenticata la scopa. Sì ho lasciato la mia scopa lì. Che disdetta: sono disperata! Non è che potreste cercarla e poi riportarmela su nel bosco di Sansisel? Sareste proprio gentili. Ah un’altra cosa: se mi dite dov’è la vostra scuola, io vengo a trovarvi. Fino agli alberi e alla gelateria so arrivare, ma dopo che strada devo fare per arrivare dai gufi saggi e dai topolini, miei amici? Fatemi sapere! Ciao, a presto! Griselda

Dopo l’uscita, una prima rappresentazione grafica

Rappresentazione grafica degli elementi del percorso La scuola Strisce pedonali Giornalaio La banca Il bar Fermata pullman Farmacia Area verde Gelateria

Costruiamo a scuola gli elementi del percorso 1 1 2 4 3

VERIFICA 1) Disponi le immagini secondo la sequenza 2) Disponi gli omini: - DAVANTI alla gelateria - DI FIANCO alla fermata del pullman - FUORI dal giornalaio - SOPRA alle strisce pedonali - VICINO alla scuola 3) Cerchia di ROSSO i servizi molto utili, di VERDE quelli utili, di BLU quelli meno utili.

L'UFFICIO POSTALE Uscita per spedire i disegni a Babbo Natale. Osservazione dell’ufficio postale, intervista alla postina. Rappresentazione grafica dell’esperienza. Spediamo una lettera: conversazione sull’indirizzo; preparazione dei disegni da spedire; ricerca del proprio indirizzo con l’aiuto dei genitori; acquisto della busta e dei francobolli; spedizione nella buca delle lettere. Rappresentazione grafica. Ricostruzione dei puzzle con le immagini dell’ufficio postale, dell’ingresso alla posta, della postina e della macchina da lei utilizzata.

CONVERSAZIONE DELL’ 8 GENNAIO 2008 USCITA ALL’UFFICIO POSTALE Venerdì prima di Natale siamo andati alla POSTA a spedire la lettera per Babbo Natale. Abbiamo spedito i disegni fatti da noi per Babbo Natale. Abbiamo comprato la busta grande e il francobollo e la maestra Filomena aveva l’indirizzo e così abbiamo potuto spedire la lettera. COM’E’ FATTA LA POSTA DA FUORI? La posta è la casa delle postine È grigia Il segno è giallo e bianco Ci sono le cassette per mettere la posta; sono fuori; la posta la mettono dentro le postine. Si può prendere la chiave per aprire. CHI E’ LA POSTINA? Quella lì che dà la posta, una donna È vestita di giallo, di bianco, di blu Chiede la posta alle signore che lavorano dentro la posta e loro gliela danno Mettono la posta dentro alle cassette che abbiamo visto Mettono la posta dentro alle cassette delle case. Le cassette si chiamano “buca delle lettere” CHE COSA PORTA LA POSTINA? Le cartoline, i giornali, le lettere, le bollette (è un foglio con dei soldi da pagare scritto sopra) La postina usa la macchina. La macchina è gialla, bianca e blu come il vestito della postina. Può usare anche la bici e la moto (sono del colore della postina) Le postine vanno dai camion, gli danno la posta e poi i camion la portano lontano, di nuovo dai signori che lavorano nella posta di un altro paese.

LA MACCHINA DELLA POSTA USCITA ALLA POSTA: le foto sono state usate per produrre dei puzzle (dopo aver tagliato le immagini in vario modo, i bambini le hanno ricomposte su cartoncino) LA MACCHINA DELLA POSTA LA POSTINA L’UFFICIO POSTALE L’ENTRATA DELLA POSTA

SPEDIAMO UNA LETTERA (SETTIMANA DAL 7 ALL’11 GENNAIO) CHE COS’E’ L’INDIRIZZO? Un numero A COSA SERVE? Per mandare la posta SIAMO USCITI PER SCOPRIRE CHE COS’E’ L’INDIRIZZO Siamo usciti dalla scuola e abbiamo trovato i nomi delle strade (per esempio Via Roma e Via Nazionale) Le case hanno dei numeri Per scrivere una lettera serve il nome del signore a cui vogliamo mandare la lettera Abbiamo trovato la buca da lettere vicino al giornalaio, in via Nazionale La postina apre la cassa della posta e porta la posta all’ufficio postale e la posta la smista nei vari paesi. Siamo andati a prendere le buste e i francobolli per spedire i nostri disegni ad un compagno. Abbiamo fatto un disegno e l’abbiamo messo dentro alla busta; le maestre hanno scritto l’indirizzo e noi abbiamo incollato il francobollo. Siamo usciti e abbiamo spedito le lettere dentro alla buca da lettere. L’INDIRIZZO è una scritta con il nome della persona, con il nome della via e il numero della casa; c’è anche il numero del paese e il nome del paese.

I CARABINIERI A SCUOLA Il Maresciallo è venuto a farci visita ed ha risposto ad una serie di domande e di curiosità in merito all’operato dei Carabinieri, dopodichè ci ha condotti a visitare il cortile della Caserma e la macchina veloce chiamata “gazzella”. Ne è scaturito un simpatico libro con foto, disegni dei bambini e scritte sulle conoscenze acquisite.

A SPASSO CON IL VIGILE In realtà è una Vigilessa quella che ci ha accompagnati a Pinerolo, facendoci conoscere segnaletica stradale e segnali del Vigile Urbano. Giochi vari e successiva osservazione delle foto scattate. Realizzazione del cartello di “strada pedonale” e osservazione della scheda che riproduce il Vigile all’opera con il semaforo per i pedoni sia manuale sia meccanico. L’uso delle strisce pedonali e conoscenza di alcuni segnali stradali utili anche al pedone. Classificazione in base alle segnalazioni di DIVIETO, di PERICOLO, di INDICAZIONE. Realizzazione di un semplice semaforo. Dopo aver portato a scuola i propri tricicli, biciclette o altro, i bambini hanno effettuato un percorso nel cortile della scuola, tenendo conto dei segnali stradali, procurati dai cantonieri, e delle Vigilesse improvvisate che davano indicazioni o richiedevano la patente. Quest’ultima è stata realizzata per ogni bambino. Riproduzione grafica dell’esperienza.

AREA PEDONALE: dopo aver visto che cos’è, i bambini hanno riprodotto il cartello che la indica (di forma rotonda, colore azzurro, con l’omino bianco in centro)

LA VIGILESSA: abbiamo giocato alle “macchine”, che si dovevano muovere o arrestare ai comandi manuali della vigilessa

Il semaforo per i pedoni Con l’omino rosso i pedoni non passano Con l’omino arancione i pedoni vanno veloci Con l’omino verde possono passare solo i pedoni e non le macchine

I segnali stradali che abbiamo conosciuto meglio

Classifico i segnali in base alla forma e ne indico il significato generale

IL SEMAFORO

Rappresentazione grafica dell’uscita con la vigilessa

Il percorso a scuola

Rappresentazione grafica del percorso

IN MUNICIPIO ABBIAMO VISITATO L’UFFICIO DELLA POLIZIA MUNICIPALE, LA SALA CONSILIARE, L’UFFICIO TECNICO, L’UFFICIO ANAGRAFE E L’UFFICIO RAGIONERIA

PIANTINA DI UNA PARTE DEL COMUNE DI VILLAR PEROSA PIANTINA DI UNA PARTE DEL COMUNE DI VILLAR PEROSA. COLORO GLI ELEMENTI INCONTRATI NEL PERCORSO DEL PROGETTO “TI MUOVI”