Come è cambiato oggi il concetto di conoscenza?

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PARADIGMI EDUCATIVI.
Advertisements

Seconda lezione di scienze bioeducative Prof. F
Prima lezione di scienze bioeducative Prof. F
AMBIENTARE L’APPRENDIMENTO
QUALITÀ VISIBILI ED INVISIBILI:
La ricerca guidata in Internet
didattica orientativa
La didattica metacognitiva
Modelli di apprendimento Modelli di insegnamento
Schemi Mappe Conoscenze
Programmazione per Obiettivi
Gli Apprendimenti come si realizzano e cosa producono.
AggiornamentoSaturday, January 25, 2014 Pag. 1 Come insegniamo? (parte prima) 4 INSEGNARE E UNA STRATEGIA 4 LAPPRENDIMENTO E IL PRODOTTO 4 Pedagogia per.
La prospettiva socio-costruttivista
Comprendere per riassumere, riassumere per comprendere
I MODELLI DIDATTICI DELL’APPRENDIMENTO
I MODULO SVILUPPO SOCIALE, SOCIALIZZAZIONE E COMPETENZA SOCIALE
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO (strumento di lavoro)
una bella avventura culturale
Castel San Pietro Terme 7-9 novembre 2008 A cura di Marica Quaglietta.
Intervento di Giuseppe Tacconi
modelli teorici e modelli di programmazione
… QUELLI CHE …insegnano…
LA CLASSE, LABORATORIO DEL FARE comunità di pratica Luciano Rondanini
MODELLI DI APPRENDIMENTO
BRUNER VIAGGIO VERSO LA MENTE:
Alcuni aspetti dell’educazione e formazione dell’adulto
Fare formazione è stare in aula?....
STRUMENTI PRIVILEGIATI
Sceneggiatura lezione con LIM
DIDATTICA DELLA FORMAZIONE 8 MARZO 2011 Formazione e Professionalità
Fabio Caon, Laboratorio Itals, Università Ca’ Foscari - Venezia
Il contesto teorico e culturale Costruttivismo socio-culturale Lapprendimento è significativo, quando non è meccanico o centrato sulla memorizzazione e.
STUDIO E CAPISCO! Prof.ssa Antonella Sivelli e prof. Marino Catella
LE MAPPE PER INSEGNARE.
Significati da condividere
Organizzazione del curricolo e opportunità di apprendimento
Psicologia dello Sviluppo - Prof. P. Perucchini
I saperi professionali dell’insegnante
PROCESSI DI APPRENDIMENTO
Quando la valutazione è ricerca a cura di Fabiana Fabiani.
LA PROFESSIONALITA’ DOCENTE
Progetto Formazione Istituto Comprensivo di Subiaco (RM)
Modelli di insegnamento Insegnante cognitivista Prof. F
dalle abilità alle competenze
Schema dei modelli didattici
L'elaborazione di un Piano Didattico Personalizzato
Modelli di insegnamento Insegnante comportamentista Prof. F
Come la motivazione può influenzare
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE DIDATTICA GENERALE - MODULO A I SEMESTRE.
La nostra concezione del 3° CIRCOLO DIDATTICO DI SIENA CURRICOLO.
Logica costruttivista e collaborativa
Le tecnologie al servizio della didattica speciale DOTT.SSA SASANELLI LIA DANIELA.
SVILUPPOAPPRENDIMENTO QUALI POSSIBILI CONTAMINAZIONI? PSICOLOGIA NEUROSCIENZE EVENTI PSICHICI MANIFESTAZIONI QUADRO ESISTENZIALE FENOMENOLOGICO L’ATTIVITÁ.
Perché alcuni bambini non funzionano come gli altri?
Dalla scuola dell’insegnamento alla scuola dell’apprendimento
Verifica e Valutazione competenze
ISTITUTO COMPRENSVO DI ALI’ TERME POF
Le abilità di studio Corso Neoassunti A.S
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALBINO
Perché le TIC nella Didattica
07/05/14 A cura di F.M.Pellegrini 2015 PROGRAMMAREPER FARE LEZIONE.
LA BUSSOLA ORIZZONTE DI SENSO QUALE PERSONA QUALE ALUNNO/BAMBINO QUALE INSEGNANTE QUALE SCUOLA QUALE METODOLOGIA QUALE SAPERE QUALE APPRENDIMENTO.
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA LA DISABILITA’ COME RISORSA PER LO SVILUPPO DI COMPETENZE RELAZIONALI, SOCIALI, EMOTIVE L’AZIENDA ULSS PROMUOVE I LABORATORI.
LA PROFESSIONALITA’ DOCENTE Che cosa dovrebbero saper fare i docenti.
LA DIDATTICA LABORATORIALE
Le condizioni dell’apprendimento Fondamentale importanza assume il contesto in cui si svolge l’azione educativa. Del contesto fanno parte: persone, ambienti,
Come si insegna, come si impara Una cultura, un gruppo, per sopravvivere deve trasmettere ai giovani conoscenze e valori ciò avviene in contesti formali.
LETTURA DI UNA FONTE ICONOGRAFICA ALUNNI CLASSI 1 A / 1 B SCUOLA PRIMARIA I.C. “ E. PATTI “ - TRECASTAGNI A.S 2015/16 INS.TE TUCCIO FRANCESCA.
Bruner Psicologo statunitense che si è occupato di problemi educativi dagli anni 50 ad oggi Di indirizzo cognitivista, ha una dotazione culturale molto.
Transcript della presentazione:

Come è cambiato oggi il concetto di conoscenza? Distribuita Tra soggetti diversi Tra artefatti cognitivi (libri, film, appunti, … ) Tra congegni periferici (computer, multimedia, …) Situata In un tempo/spazio/luogo In specifiche culture e in specifici domini del sapere In contesti adattivi non prevedibili conoscenza Incarnata Nel rapporto cervello - mente Nell’organismo (corpo) Nell’organismo (ambiente) Nell’accoppiamento strutturale individuo-ambiente materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

Unità teorica: I modelli di insegnamento materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante comportamentista Considera l’apprendimento una risposta a uno stimolo L’apprendimento è una sequenza di passaggi successivi L’apprendimento non è altro che una somma di conoscenze L’ambiente è “tutto” in un processo di apprendimento E’ necessario fare leva sulla tensione emotiva dei partecipanti L’insegnamento serve a fare apprendere abitudini La cosa migliore per insegnare è dare contenuti materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante comportamentista materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

Fattori di un insegnante comportamentista Una buona preparazione; ha bisogno di esercizio Quando un partecipanti è bravo, lo si elogia e lo si premia davanti agli altri Dopo la spiegazione, interroga subito sull’argomento spiegato Le persone vanno sempre tenute sotto controllo dall’insegnante materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante comportamentista E’ importante programmare con precisione le azioni formative previste Il buon insegnamento dovrebbe produrre cambiamenti comportamentali Il bravo docente rivede continuamente il proprio insegnamento Chiarisce sempre prima i suoi obiettivi di metodo e di contenuto Il bravo docente stimola, verifica, rinforza controlla e programma materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante cognitivista Durante la formazione, una cosa è scherzare, un’altra è apprendere L’apprendimento deve essere “significativo” per essere memorizzato L’apprendimento è una sequenza di passaggi di complessità crescente L’apprendimento è una elaborazione complessa di processi mentali materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante cognitivista Va bene ripetere, ma deve essere farina del loro sacco Il bravo docente struttura e organizza i contenuti da apprendere Il bravo partecipante utilizza personali strategie di apprendimento E’ importante che la spiegazione sia compresa a fondo Una buona preparazione è quella finalizzata al compito da svolgere materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante cognitivista Interroga spesso le persone per verificare che non sappiano solo a memoria Per il docente l’azione formativa va calibrata prima di entrare in classe L’apprendimento è sempre una trasmissione cumulativa di conoscenze materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante meta-riflessivo Approva quando le persone collaborano Gli piacerebbe che le persone sapessero verificare tra loro come hanno studiato Trova giusto riflettere su come insegna e rivedere a suo giudizio le strategie usate materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante costruttivista L’apprendimento è un processo co-costruito Non si apprende mai “da soli”! L’apprendimento, in effetti, è un processo biologico L’apprendimento è un processo di interpretazione e di scoperta guidata Le persone hanno già le proprie strutture di conoscenza solo in parte modificabili Il buon insegnamento trasforma le idee dei partecipanti da ingenue in scientifiche materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante socio-culturalista L’apprendimento è “dentro” un contesto o una situazione specifici Il buon insegnamento è quello che si basa sul parlare insieme Il bravo docente media, facilita, socializza partecipa senza dirigere Non importa se lascia trasparire le sue personali emozioni davanti alla classe Sta attento a che postura assume quando parla con gli studenti materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

L’insegnante socio-culturalista Ogni cultura ha il suo proprio modo di insegnare e di fare conoscenza Gli sembra di essere, con i suoi partecipanti una comunità che condivide qualcosa Se non ci fosse un mediatore, la classe non potrebbe condividere le conoscenze Non si sente “più importante” degli studenti Ognuno ha la sua esperienza Vorrebbe essere un modello di identificazione per i suoi studenti materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011

materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011 Sono come sono! Ogni docente ha il proprio modo di insegnare, il proprio sapere che deriva dall’esperienza, la propria pedagogia del buon senso e del senso comune. Può bastare? SI se si conosce a quali modelli precedenti è riconducibile se si è consapevoli delle proprie modalità operative Se si ha come attenzione l’altro materiale didattico Zeziola F. Corso collegio infermieri 2011