Il consenso condizionato: le riserve I Mancanza di un meccanismo di accertamento istituzionale o obbligatorio della legittimità delle riserve, quindi la.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Il principio di sussidiarietà orizzontale
Advertisements

La società per azioni personalità giuridica responsabilità limitata
Corso per collaboratori di studio medico
Le organizzazioni internazionali L’Unione europea e il mercato unico
Cos’è la Carta Europea dei Diritti Umani nelle Città
Avv. Stefano Comellini. PROFESSIONISTI ART. 12 Collaboratori (obbligati) contro il riciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo)
By Leonardo Falduto Torino – 5 dicembre 2008 Leonardo Falduto Lo stato di applicazione dellart. 3, commi 27, 28 e 29, della L. 244/2007: analisi casistica.
Società per azioni Le azioni (II parte) La circolazione
LE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO
RESPONSABILITA’ CIVILE
Il consenso condizionato: le riserve I
08/11/20071 Il consenso condizionato: le riserve I Art. 2, par. 1, lett. d) CDV definisce la riserva come una dichiarazione unilaterale, comunque formulata.
Principi in tema di accertamento e applicazione
Validità ed Invalidità del Contratto Ingegneria Informatica 20 marzo 2006 Prof. Pieremilio Sammarco.
L’efficacia oggettiva del contratto collettivo
Quali sono le questioni principalmente oggetto del contenzioso lavoristico? Sicuramente un peso rilevante può attribuirsi alle controversie relative alla.
Quali sono le questioni principalmente oggetto del contenzioso lavoristico? Sicuramente un peso rilevante può attribuirsi alle controversie relative alla.
Controllo di Gestione negli Enti Pubblici
COSTITUZIONE ECONOMICA EUROPEA
Fondazione Emanuele Casale Scuola di Notariato dei Distretti Notarili della Campania Diritto Commerciale anno 2007/2008 IL CAPITALE SOCIALE Lezione IX.
09/11/20061 Il consenso condizionato: le riserve I Art. 2, par. 1, lett. d) CDV definisce la riserva come una dichiarazione unilaterale, comunque formulata.
La responsabilità degli Stati per illecito internazionale
Le cause di invalidità dei trattati I
Rapporti tra regole: stabilità e mutamento
Il contratto individuale di lavoro
Art. 137 (ex art. 118) TCE 1. Per conseguire gli obiettivi previsti all'articolo 136, la Comunità sostiene e completa l'azione degli Stati membri nei seguenti.
Metafisica delle sentenze della Corte costituzionale II
Le fonti del biodiritto. Le fonti possono descrivere un ordinamento giuridico Ruolo dei diversi poteri (es. esecutivo) indici di democraticità es. riservare.
Fabrizio Vedana – Direttore Area Legale e Relazioni Esterne - UNIONE FIDUCIARIA 1 FISCAL FORUM LUGANO IL NUOVO CONTRATTO DI FIDUCIA 6 giugno 2011.
LE SANZIONI TRIBUTARIE
Articolo 3 1. L'Unione ha competenza esclusiva nei seguenti settori: a) unione doganale; b) definizione delle regole di concorrenza necessarie al funzionamento.
D.L.196 del 30 giugno 2003 codice in materia di protezione dei dati personali Scuola elementare statale IV Circolo di Lodi.
Tribunali settoriali.
Associazione Codici Sicilia
I RAPPORTI TRA ORDINAMENTO UE E ORDINAMENTO INTERNO: PRINCIPI GENERALI
IL RICORSO DI ANNULLAMENTO
La forma giuridica dell’impresa
MUTATE ESIGENZE IMPRENDITORIALI
del revisore contabile
Rapporti internazionali e fonti del diritto tributario.
Corso di Diritto Privato
Corso di Formazione per Revisori, Professionisti, Segretari e Dirigenti Enti Locali Copyright © 2003 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DI IVREA, PINEROLO.
Costituzione e forma di Governo.
CONTRATTO di TRASPORTO
IL SISTEMA SANZIONATORIO
LA MAGISTRATURA.
Criterio della competenza In molti casi, le fonti normative non sono distribuite secondo una linea verticale (gerarchia), bensì “orizzontalmente” (competenza).
LE NORME GIURIDICHE E IL DIRITTO
IL DIRITTO PENALE TRA IDENTITÀ NAZIONALE ED EUROPEIZZAZIONE 26 novembre 2015.
Società in accomandita semplice Istituzionale pluralità di categorie di soci Ben è possibile un unico socio accomandante o accomandatario Responsabilità.
Il sistema delle fonti e la disciplina del turismo
Diritto privato Le fonti. Fonti del diritto Per fonti del diritto si intendono i “fattori” (atti o fatti) considerati dall’ordinamento come idonei a creare,
Inefficacia dei trattati per gli Stati terzi
Fonti previste da accordi
13-14/12/20061 L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale - I L’attuazione di regole internazionali convenzionali L’adattamento automatico:
Il piccolo imprenditore Nel cod. civ. sono considerati piccoli imprenditori :  I coltivatori diretti del fondo  gli artigiani  i piccoli commercianti.
Corso di Diritto UE Il diritto dell’Unione e i soggetti degli ordinamenti interni (I)
S.d.P. AMMINISTRAZIONE E SCIOGLIMENTO Dott. Mariasofia Houben.
Diritti fondamentali e cittadinanza. Diritti fondamentali: il contesto 1. Disposizioni di tutela dei diritti fondamentali nelle costituzioni degli Stati.
Diritto UE Avanzato – Contenzioso UE Prof. Bernardo Cortese.
Le riserve nei trattati sui diritti umani
Il mercato interno e la tutela della concorrenza nell’ordinamento dell’UE I principi.
Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria Dipartimento di Agraria Corso di Diritto dei mercati agroalimentari Docente titolare: Dott. Roberto.
Rapporti tra fonti Coordinamento tra norme di pari valore.
Procedura per far valere l’estinzione e la sospensione dei trattati (segue)
Tecnica Professionale – Corso progredito Anno accademico 2010 – 2011 LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI 3 a LEZIONE Presentazione a cura del Dott. Riccardo.
LE NORME GIURIDICHE E IL DIRITTO
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI (artt.13-54) Titolo I Rapporti civili (artt ) Sono qui specificate le fondamentali libertà civili e i limiti di esse.
Diritto internazionale e diritto interno
Corso di Diritto UE (9) L’ordinamento della UE: Il sistema delle fonti (III)
Transcript della presentazione:

Il consenso condizionato: le riserve I Mancanza di un meccanismo di accertamento istituzionale o obbligatorio della legittimità delle riserve, quindi la valutazione delle stesse rimane competenza degli Stati parti al trattato: i rapporti rimangono sostanzialmente bilaterali Rileva come elemento decisivo la reazione alla riserva da parte dei singoli Stati parti. La CDV, agli artt. 20 e 21, individua tre diverse ipotesi:

Il consenso condizionato: le riserve II 1) Le disposizioni oggetto della riserva si applicano secondo quanto previsto nella riserva tra lo Stato che lha formulata e lo Stato che non ha opposto obiezioni (art. 20, par. 5, stabilisce un termine di 12 mesi) 2) Le disposizioni oggetto della riserva non si applicano nella misura prevista dalla riserva tra lo Stato riservante e lo Stato che non laccetta, ma non obietta allentrata in vigore del trattato tra di esso e lo Stato riservante (art. 21, par. 4) 3) Il trattato non entra in vigore tra lo Stato che formula la riserva e lo Stato che obietta a tale riserva e allentrata in vigore del trattato tra di esso e lo Stato riservante

Il consenso condizionato: le riserve III Esempio ipotetico in tema di diritti umani: un trattato multilaterale sulla protezione dei diritti umani tra le sue disposizioni contempla il divieto di comminare la pena di morte Lo Stato A appone una riserva che fa salva la piena applicazione del proprio codice penale in relazione ai crimini più efferati, punibili anche con la pena capitale

Il consenso condizionato: le riserve IV 1) Il trattato entra in vigore nella sua interezza con piena efficacia della riserva tra lo Stato A e gli Stati che non obiettino alla riserva 2) Due interpretazioni possibili: a) la riserva viene separata e perde efficacia nei confronti degli Stati che obiettino ad essa (il trattato è in vigore e applicabile nella sua interezza); b) la disposizione non si applica nella misura prevista dalla riserva, quindi, rispetto ai reati previsti nella riserva, il divieto della pena di morte non produce effetti giuridici 3) Il trattato non entra in vigore tra lo Stato A e gli Stati che obiettano alla riserva e allentrata in vigore del trattato

Il consenso condizionato: le riserve V Esempio in tema di relazioni economiche e commerciali. 20 Stati concludono un trattato che liberalizza gli scambi economici e commerciali tra le parti. Una disposizione prevede anche la liberalizzazione degli investimenti delle aziende di uno Stato parte nei rispettivi mercati degli altri Stati parti al trattato Lo Stato A appone una riserva che esclude la provincia della Ruritania dallambito di applicazione territoriale di questa disposizione

Il consenso condizionato: le riserve VI 1) Alcuni Stati accettano la riserva di A: si vincolano quindi a non addurre pretese a nome delle proprie aziende circa eventuali investimenti in Ruritania 2) Alcuni Stati non accettano la riserva di A, ma non obiettano allentrata in vigore del trattato tra di essi e A. Due interpretazioni possibili: a) la riserva viene separata e la disposizione sulla libertà di investimenti rimane applicabile per intero tra le Parti; b) la disposizione non si applica in relazione al territorio della Ruritania (nella misura prevista dalla riserva) 3) Alcuni Stati obiettano alla riserva e allentrata in vigore del trattato tra di essi e lo Stato A

Il consenso condizionato: le riserve VII Ambiguità dellipotesi 2) (art. 21(4)) Nella prassi prevalente in tema di diritti umani, lobiezione alla riserva fa sì che lo Stato A si trovi vincolato per intero dal trattato (la riserva viene separata e considerata invalida laddove incida su diritti sostanziali – orientamento Corte di Strasburgo e Comitato ONU diritti delluomo) Unobiezione generalizzata potrebbe portare lo Stato A a denunciare il trattato; gli altri Stati dovranno soppesare lalternativa se a) obiettare alla riserva e quindi rischiare la denuncia da parte di A ovvero b) accettarla e vedere il trattato svuotato di alcune delle sue garanzie fondamentali

Il consenso condizionato: le riserve VIII Nellesempio in tema di rapporti economici prevarrà la seconda interpretazione, con esiti paradossali: la Ruritania non rientrerà nellambito di applicabilità della libertà di investimenti, sia nel caso in cui la riserva di A venga accettata, sia nel caso in cui non venga accettata (la disposizione non è applicabile nella misura prevista dalla riserva) Nei casi di esclusione degli effetti giuridici di una data norma, lipotesi prevista dallart. 21(4) porta ai medesimi rapporti bilaterali, sia che lo Stato obietti, sia che esso accetti la riserva Lunico modo per evitare che la riserva produca gli effetti voluti è quello di obiettare sia alla riserva, sia allentrata in vigore del trattato

Il consenso condizionato: le riserve IX Lipotesi ex art. 21(4) rileva come fattispecie distinta nei rapporti bilaterali laddove lobiettivo della riserva non sia quello di escludere degli effetti giuridici prodotti da una norma, ma quello di modificare gli effetti della norma stessa Es. trattato multilaterale sulla lotta alla pirateria. Art. X prevede che gli Stati possano esercitare il diritto di hot pursuit (inseguimento in flagranza) nel mare territoriale di un altro Stato parte per reprimere il reato di pirateria Stato A nel ratificare il trattato si riserva la facoltà di esercitare il diritto previsto allart. X anche in relazione a navi sospettate di trasportare aderenti a gruppi terroristici

Il consenso condizionato: le riserve X Se lo Stato B non obietta alla riserva, la riserva produrrà i suoi effetti giuridici e, quindi, navi dello Stato A potranno legittimamente entrare nel mare territoriale di B per reprimere il fenomeno del terrorismo internazionale Se lo Stato B obietta alla riserva, ma non allentrata in vigore del trattato tra di esso ed A, lo Stato A non potrà esercitare tale diritto nel mare territoriale di B rispetto al terrorismo internazionale (la disposizione non si applica nella misura prevista dalla riserva) Lo Stato B potrà obiettare sia alla riserva, sia allentrata in vigore del trattato (il trattato non entra in vigore tra A e B)