1 ECONOMIA E GESTIONE DELLE MPRESE COMMERCIALI Carmen Micoli A.A. 2014/15.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Corso di Ragioneria Generale (A-D)
Advertisements

Lezioni di Ragioneria Generale Corso C Prof.ssa E. Cardillo
Capitolo 4 L’analisi di settore (1)
E-Commerce 2 - Dott. E. G. Rapisarda - A.A Lanalisi di settore (2) Capitolo 4 Lanalisi di settore (2)
Focus Orienta Prima giornata – Roma, 5 Marzo 2012 (ore 09:30/17:30) ASPIRANTI IMPRENDITORI ObiettiviContenutiMetodologiaMateriali.
ECONOMIA INDUSTRIALE (MERCATO, CONCORRENZA, REGOLE) LEZ 1
Le funzioni dell’impresa
Economia e direzione delle imprese La programmazione: contenuti, processi e tecniche.
Il Business Plan Area Creazione e Sviluppo d’Impresa ARIES
Lucidi a cura della Prof.ssa Carolina Guerini
Il processo di marketing e la sua pianificazione.
Organizzazione e gestione delle risorse umane Eliana Minelli a.a
Università Ca’ Foscari-Venezia A.A
PRESENTAZIONE DEL CORSO E INFORMAZIONI PRELIMINARI
Economia aziendale Corso di laurea in informatica
Introduzione all’Economia 1 (Microeconomia 1)
Corsi di Laurea triennale: Economia e professione – CLEP
E COMMERCIO ELETTRONICO
Corso di Laurea Magistrale in EDITORIA E GIORNALISMO
Lezione 0 22 FEBBRAIO Destinatari del corso Studenti di terzo anno : lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale curr CINT Prosecuzione.
FONDAMENTI DI MANAGEMENT curriculum TURISMO (9 CFU) A.A prof.ssa Francesca Simeoni.
PRESENTAZIONE DEL CORSO A.A – febbraio 2010 BENVENUTI !!
Università LUISS Guido Carli
Obiettivo Business plan
1 Cenasca - Cisl Obiettivo Business plan dati e informazioni, che è opportuno raccogliere per poter prendere decisioni temi e problemi che è necessario.
ELEMENTI DI UN BUSINESS PLAN
Università degli Studi di L’Aquila Facoltà di Ingegneria
Il Business Plan: obiettivi e contenuti
A.a. 2012/13 CORSO DI COMUNICAZIONE E CONTROLLO DEI PROCESSI DI CREAZIONE DEL VALORE.
Corso di Statistica e Gestione delle Imprese Insegnamento: MARKETING Docente: Roberto Grandinetti Università di Padova Cap. 1 - Il rapporto tra produzione.
Per l’analisi di un caso aziendale occorre:
INQUADRAMENTO E DEFINIZIONE
POLI.design in collaborazione con Innova.com organizza un Master di livello universitario.
Modelli di direzione Processi decisionali Scelte di valore.
Economia e gestione delle imprese
DATA MINING PER IL MARKETING
Dall’ambiente imprenditoriale al settore dell’impresa
Marketing mix e piano di marketing
Corso di Finanza aziendale Presentazione del corso a.a Economia e Finanza (CLEF) Economia Aziendale (CLEA)
Introduzione al corso.
CORSO DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE SISTEMI ORGANIZZATIVI Prof. Giannimaria Strada Prof.ssa Eliana Minelli.
La ricerca in campo educativo. Problemi e metodi
WELCOME DAY Efficienza del corso di studi.
Social media e opportunità di business Francesca Cabiddu Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Presidente del Corso di Laurea in Economia Manageriale.
Lo scenario per nuove imprese e nuovi imprenditori.
Carmen Micoli A.A / 15 A.A / LAUREA MAGISTRALE IN SERVIZIO SOCIALE, POLITICHE SOCIALI, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI Insegnamento.
Il business plan come strumento strategico nel settore agricolo Paola Mazzurana Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Università degli Studi.
Carmen Micoli A.A / 15 A.A / LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE Ins. del II ANNO / Esame a scelta del PROFILO.
Milano, 21 febbraio 2013 IMPRESA FORMATIVA SIMULATA LEGGE 28 marzo 2003, n.53 Art. 4. DL 15 aprile 2005 n. 77 (Alternanza Scuola-Lavoro) La costruzione.
Carmen Micoli A.A / 15. LAUREA DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA, D’IMPRESA E PUBBLICITÀ Insegnamento Caratterizzante.
1. 2 ARCER PARMA IL COMMERCIALISTA DELLE PICCOLE IMPRESE Parma, ottobre 2008 a cura di M. Limido I Sistemi Direzionali L’orientamento aziendalistico.
Progetto: Communicate "global"- Consume "local". Le produzioni agroalimentari tipiche nel web. L’e-commerce Prof. Antonio Iazzi ANALISI SETTORIALE E GESTIONE.
ECONOMIA POLITICA (LMG)
1 Analisi della Performance d’Impresa e di Gruppo Introduzione al corso di...
Laurea Magistrale in Amministrazione, Finanza e Controllo a.a. 2014/15 Corso di CREAZIONE DEL VALORE E REPORTING INTEGRATO.
Lezione n. Parole chiave: Corso di Laurea: Codice: Docente: A.A Mauro Sciarelli La struttura del corso 1 Imprenditore, Impresa Imprenditorialità.
A.A Business e Management nell ‘ IT. 1. Obiettivi formativi (a) strumenti microeconomici per spiegare comportamenti dell'impresa e percorsi.
Il marketing nell’economia e nella gestione d’impresa.
Lezione n. Parole chiave: Corso di Laurea: Codice: Docente: A.A Mauro Sciarelli Obiettivi e struttura del Business Plan Funzioni, piani,
Carmen Micoli Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno de Finetti” Presentazione EGIpnp - A.A /16 A.A
Lezione n. Parole chiave: Corso di Laurea: Codice: Docente: A.A Mauro Sciarelli Il marketing: la politica di prodotto 12 Marketing, gamma,
CORSO DI CATEGORY MANAGEMENT (4,5 CFU) DOCENTE: PROF. GUIDO CRISTINI ANNO ACCADEMICO 2015/2016 II SEMESTRE - DAL 6.4 AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE.
LE STRATEGIE COMPETITIVE
Alessandro Varnelli. Presentazione Economia Politica La moderna impresa industriale.
Carmen Micoli Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche “Bruno de Finetti” Presentazione EGIC - A.A /16 A.A
ECONOMIA e GESTIONE delle IMPRESE COMMERCIALI - 085EC
MARKETING AVANZATO - 061SF
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
ECONOMIA e GESTIONE delle IMPRESE COMMERCIALI - 085EC
Economia e Gestione delle Imprese Commerciali - 085EC
Transcript della presentazione:

1 ECONOMIA E GESTIONE DELLE MPRESE COMMERCIALI Carmen Micoli A.A. 2014/15

2 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA E GESTIONE AZIENDALE Insegnamento Affine/Integrativo del III ANNO / Percorso COMUNE + CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA, COMMERCIO INTERN.LE e MERCATI FINANZIARI Ins.to Affine/Integrativo del III ANNO / Percorso di ECONOMIA INTERNAZIONALE Orario delle lezioni: Lunedì h. 14 – 16 Martedì h Aula: C

3 Esami: Pre-appelli, Post-appelli,

4 Analizzare il ruolo economico delle imprese commerciali, nella loro particolare collocazione tra produzione e consumo Comprendere le principali problematiche gestionali delle imprese commerciali al dettaglio e approfondire i diversi strumenti sviluppati per affrontarle adeguatamente Obiettivi Obiettivi del corso del corso

5 I PARTE – INTRODUZIONE LA REALTÀ D’IMPRESA 1. Definizione di imprenditore, di società e di autonomia patrimoniale 2. Il concetto di impresa secondo una logica aziendalistica 3. Il concetto di economicità 4. La catena del valore del Porter 5. Le funzioni dell’equilibrio patrimoniale, economico e finanziario 6. I concetti di ambiente e mercato 7. L’analisi della struttura e le barriere alla concorrenza 8. I protagonisti della vita dell’impresa; gli stakeholders 9. Imprenditorialità e managerialità 10. Funzioni dell’impresa e finalità imprenditoriali 11. Il percorso strategico 12. L’analisi della situazione strategica; il modello di Abell 13. La definizione degli obiettivi; la quota di mercato e la qualità 14. Lo sviluppo di strategie e programmi; il modello SWOT e la concorrenza allargata 15. Le strategie fondamentali del Porter, le strategie di sviluppo intensivo di Ansoff, le strategie reattive e proattive Programma del corso

6 16. Individuazione dei meccanismi di coordinamento e di controllo; il sistema dei piani 17. Il processo di direzione aziendale 18. La funzione organizzativa e la progettazione 19. Le tipologie di controllo direzionale II PARTE – A. ELEMENTI DI ECONOMIA DELLA DISTRIBUZIONE E DELLE IMPRESE COMMERCIALI 1. Servizi commerciali e formule distributive 2. I canali di distribuzione 3. Lo sviluppo della varietà tipologica nel commercio al dettaglio 4. Lo sviluppo della varietà tipologica nel commercio all’ingrosso 5. Il commercio elettronico 6. La regolamentazione delle attività commerciali e lo sviluppo della struttura distributiva in Italia 7. Il Town Centre Management

7 B. LA GESTIONE STRATEGICA E OPERATIVA DELLE IMPRESE COMMERCIALI 8. Le decisioni strategiche fondamentali 9. La varietà dei modelli d’impresa nel commercio al dettaglio in Italia 10. Lo sviluppo internazionale delle imprese commerciali 11. Le scelte di localizzazione delle imprese commerciali del dettaglio 12. Il controllo direzionale nelle imprese commerciali 13. La gestione delle attività operative di marketing 14. Atmosfera del punto di vendita ed esperienza di shopping nel commercio al dettaglio 15. La gestione dello spazio espositivo nel commercio al dettaglio 16. La gestione degli acquisti e delle attività logistiche 17. Il category management nelle imprese commerciali del grande dettaglio 18. La gestione finanziaria 19. Le innovazioni tecnologiche nella gestione dell ʼ impresa commerciale C. I RAPPORTI INDUSTRIA-DISTRIBUZIONE 20. Le politiche distributive dell’impresa industriale 21. La gestione dei rapporti verticali nei canali di distribuzione

8 III PARTE – APPROFONDIMENTI Nella seconda parte del corso, verranno affrontate alcune problematiche specifiche attinenti peculiari aspetti relativi alla gestione delle imprese commerciali ed in corso di definizione, quali ad esempio la gestione della densità e dell’affollamento del punto vendita, od ancora problematiche attinenti il check-up distributivo da parte dell’azienda di produzione, ai fini di un monitoraggio sistematico dell’ambiente commerciale esterno, dello sviluppo di un’adeguata comunicazione commerciale integrata e della realizzazione, in estrema sintesi, di un sistema distributivo-commerciale moderno e professionale. Testo di riferimento: Management della distribuzione. Elementi di economia e gestione delle imprese commerciali, Sciarelli S. e Vona R., McGraw-Hill, Milano, ultima edizione Il Materiale Didattico a cura del Docente è reperibile all’indirizzo: chiave: retailing 14/15

9 Studio Docenteh PRE-APPELLO FREQUENTANTI 14 aprile 2015 Eventuale Pre-Appello in Data da Fissare su Richiesta Studio Docenteh I° app. sess. estiva28 maggio 2015 Studio Docenteh II° app. sess. estiva16 giugno 2015 Studio Docenteh III° app. sess. estiva30 giugno 2015 Eventuale Post-Appello in Data da Fissare su Richiesta Studio Docenteh I° app. sess. autunnale07 settembre 2015 Eventuale Post-Appello in Data da Fissare su Richiesta

10 Riferimenti docente Orario di ricevimento: Lunedì dalle alle Giovedì dalle alle Oppure su appuntamento telefonando preventivamente al 347/ o scrivendo un’ all’indirizzo: Si consiglia inoltre di verificare, SEMPRE, negli Avvisi dai Docenti sul Sito del DEAMS che il Ricevimento non sia stato sospeso. IMPORTANTE: anche in prossimità delle date fissate per i singoli appelli è estremamente opportuno verificare nella propria posta elettronica, nonché sul Sito del DEAMS tra gli Avvisi dai Docenti, che non vi siano comunicazioni di modifiche relative alla data prevista dell’esame o all’orario dello stesso. Tali aspetti possono essere anche monitorati in via continuativa in Esse3. Si avvisa sin d’ora che non sono esclusi neanche eventuali anticipazioni.

11