Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.)

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Model – View - Controller
Advertisements

TI AUGURO di (Pam Brow)
Il primo fresco di settembre invita a cercare spazi aperti;
Le Trasformazioni Chimiche
Progetto COMENIUS «L’Histoire parle européen»
attraverso la conoscenza di sè stesso.
Tutte le classi seconde della Scuola Primaria di Via don Minzoni hanno aderito al progetto Corpo, Mente e Fantasia.
Progetto SeT: la scuola come comunità di ricerca Civitanova Marche, 8 Novembre 2004
Le equazioni di Maxwell
Ogni Eucarestia è memoriale di Cristo " finché Egli non venga."
Parola di Vita Febbraio 2010 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo (Gv 10,9).
Progetto Tokai Songho.
“Cosa potremmo fare con il computer del futuro?”
Attraverso un piccolo e nobile poema sui soldi Ecco molta fortuna per te, Cosa molto importante per me!!
Confronto don Rodrigo - innominato
Il gEOMETRA DELLA pORTA aCCANTO. Il Genio DELLA Porta Accanto A che età hai scoperto l esistenza della geometria? Quando ero bambina, credo alle elementari.
…… risparmiare energia e importante. Al fine di migliorare limpatto ambientale della nostra attivita, invitiamo tutti quelli che frequentano il laboratorio.
NOI RAGAZZI DEL PERCORSO FORMAZIONE ANIMAZIONE 2006 ABBIAMO REALIZZATO QUESTA PRESENTAZIONE PER FAR CONOSCERE UNA NUOVA FIGURA AL SERVIZIO DELLA COMUNITA…
PRIMI DISEGNI CON CABRI Realizzato da Daniel Bulgarini e Matteo Co CLASSE 2°C LICEO PASCAL MANERBIO.
Basilica di San Lorenzo con le Cappelle Medicee. Sommario: 1. Presentatione della basilica San Lorenzo 2. Architettura della Basilica 3 Storia della Basilica.
I due aspetti dell’audiovisivo
Le varie fasi del progetto sono state veramente ricche di emozioni e di interrogativi : pensare ad una idonea metodologia per adoperarsi nella comunità
Corso frutto del progetto Socrates-Comenius 2.1 SEDEC – SCIENCE EDUCATION FOR THE DEVELOPMENT OF EUROPEAN CITIZENSHIP destinatari30 partecipanti insegnanti.
QUALI REGOLE? Regole sociali-giuridiche Regole di convivenza
Enya Franceschini 3^C RIM
Tecnologie per dirigenti Pier Giuseppe Rossi - unimc.
Il concetto di infinito nelle filosofie idealistiche (II) Liceo Comenio, 22 marzo 2012.
Fondo per lintegrazione di cittadini paesi terzi UNIONE EUROPEA.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LATISANA SCUOLA PRIMARIA di LATISANOTTA A.S
+ di Roshane Campbell La Vita Bohème negli Stati Uniti.
Scuola, famiglia, territorio insieme per linclusione Referente: I.C. Ceresara
Sommario Sommario Lo sviluppo fisico Lo sviluppo fisico Lo sviluppo cognitivo: Le operazioni formali Lo sviluppo cognitivo: Le operazioni formali Il.
Per una cultura al servizio delluomo Azione Cattolica, Istituto Bachelet 29 novembre 2013 Francesco Occhetta S.I.
História de Bernardette,
TOLOMEO.
IL DIARIO DI BORDO ANNO ACCADEMICO 2009/ 10
Presenta lanalisi al Bilancio 2012 di Cattolica Assicurazioni.
Sud America 1979 Il mercato di Pisac. Dalla città di Cuzco siamo partiti con un camion sgangherato, che attraverso un percorso accidentato, ci ha portato.
Aiutare a spendere risparmiando BEST SHOP Best Shop.
«Piazza Mercato» su La conveniente piattaforma pubblicitaria per i partner della campagna!
Liceo Statale Martin Luther King Viale Pietro Nenni,136 – Favara (AG) Tel sito web: -
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSI III A E III B ISTITUTO COMPRENSIVO T. GULLUNI Colonna (Roma)
Strada Provinciale 45 – Villasanta-Vimercate, 1
Presenta Progetto Web Marketing 3.0. Hyper-code Via Domenico Mercante 6, Verona (VR) – Tel Cell mail.
IO TI OFFRO CON TUTTI I SACERDOTI GESÙ OSTIA E ME STESSA.
“Casa sulla Morella” Arch. Andrea Oliva
Tipologia dotazione informatica Le dotazioni informatiche nelle scuole comprendono soprattutto stampanti,mentre è limitato il numero degli scanner.
Al margine di un campo agricolo, una gallina attraversa la strada..... DOMANDA: Perché la gallina ha attraversato la strada? Vediamo come alcuni uomini.
Alcune importanti premesse Senza le quali è inutile andare avanti.
TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO Movimento 5 stelle _sba__.
Verità, annuncio e autenticità di vita nellera digitale Messaggio del Papa Benedetto XVI per la 45 a Giornata delle Comunicazioni Sociali 5 giugno 2011.
GENESOFT Il web multimediale per la terza età Relatore : Marco Casario Genesoft Srl
Parliamo di Logica Matematica.
PROGETTO CURRICOLO A cura del gruppo delle Funzioni Strumentali
Il genio della porta accanto
Dal Convegno Ecclesiale di Verona TESTIMONI DI GESÙ RISORTO, SPERANZA DEL MONDO Gli ambiti della testimonianza «Adorate il Signore, Cristo, nei vostri.
Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.)
La Scuola di Elea.
Il Sofista: la nuova concezione dell’essere e la dialettica Baraldi Giacomo, Sara Silingardi, Talassi Emma 3^Z.
Gli Eleati Corso UNITRE: Filosofia: come tutto è cominciato
REALIZZATO DA CRAPANZANO MARGHERITA 3^B A.S. 2016/2017
GLI ELEATI A.S. 2016/2017 CALOGERO LIOTTA 3° B.
La Fenomenologia concerne >> figure
DEMOCRITO «Democrito, che ‘l mondo a caso pone»
PARMENIDE.
Il mondo, l’etica e la conoscenza secondo Democrito.
Parmenide: la sintesi della tradizione aristocratico-sacerdotale
LA FILOSOFIA ELEATICA Nasce nelle colonie greche dell’Italia.
Il Naturalismo pluralistico dei filosofi Presocratici
Il Naturalismo pluralistico dei filosofi Presocratici
Transcript della presentazione:

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Sommario La figura di Parmenide Il sentiero della Verità Il mondo dell’essere e della ragione La problematica identificazione dell’essere Il mondo dell’apparenza e dell’opinione Parmenide nella storia

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) La figura di Parmenide Parmènide di Elea (in greco Παρμενίδης; Elea, 515 a.C. – 450 a.C.), filosofo presocratico, fu il maggiore esponente della scuola eleatica. Nacque in Magna Grecia, ad Elea (Velia in epoca romana, oggi Ascea), da una famiglia aristocratica. Della sua vita si hanno poche notizie. Fu probabilmente discepolo di Senofane. Dai suoi concittadini sarebbe stato chiamato a redigere le leggi della sua città. Ad Elea fondò, inoltre, una scuola, insieme al suo discepolo prediletto Zenone. Platone nel Parmenide riferisce di un viaggio che negli anni della vecchiaia il filosofo avrebbe intrapreso alla volta di Atene, dove avrebbe conosciuto Socrate da giovane, col quale avrebbe avuto una vivace discussione. Profilo

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) La figura di Parmenide L'unica opera di Parmenide è il poema in esametri intitolato Poema sulla natura di cui alcune parti sono citate da Simplicio (V–VI sec. d.C.) in De coelo (De cœlo 556, 25) e nei suoi commenti alla Fisica aristotelica (In Aristotelis Physica commentaria), da Sesto Empirico (II–III sec. d.C.)(Adversus mathe-maticos, libro VII) e da altri scrittori antichi. Di tale poema ci sono giunti diciannove frammenti, per complessivi 150 versi, alcuni dei quali allo stato di puro stralcio, che comprendono un Proemio e una trattazione in due parti: La via della Verità e La via dell'Opinione; di quest'ultima abbiamo solo pochi versi.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il sentiero della verità La narrazione si snoda intorno al percorso intellettuale del filosofo che racconta il suo viaggio immaginario[verso la dimora della dea Diche (dea della Giustizia) la quale lo condurrà al «cuore inconcusso della ben rotonda verità». Secondo alcuni, la splendida donna rappresenterà d'ora in poi il significato della filosofia. La dea mostra al filosofo la via dell'opinione, (doxa) che conduce all'apparenza e all'inganno, e la via della verità (alétheia) che conduce alla sapienza e all'Essere (τὸ εἶναι, tò èinai).

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il sentiero della verità Pur non specificando cosa sia questo essere, Parmenide è il filosofo che per primo ne mette a tema esplicitamente il concetto; su di esso egli esprime soltanto una lapidaria formula, la più antica testimonianza in materia, secondo la quale «l'essere è, e non può non essere», «il non-essere non è, e non può essere» In tal modo Parmenide enuncia implicitamente e per la prima volta il principio di identità e il principio di non contraddizione.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il sentiero della verità Con queste parole Parmenide intende affermare che niente si origina dal niente, e nulla può cadere nel nulla. Già i primi filosofi greci avevano cercato l'origine (ἀρχή, archè) della mutevolezza dei fenomeni in un principio statico che potesse renderne ragione, non riuscendo a spiegarsi il divenire. Ma i cambiamenti e le trasformazioni a cui è soggetta la natura, tali per cui alcune realtà nascono, altre scompaiono, secondo Parmenide non hanno semplicemente motivo di esistere, essendo pura illusione. La vera natura del mondo, il vero essere della realtà, è statico e immobile.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il mondo dell’essere e della ragione A tali affermazioni Parmenide giunge promuovendo per la prima volta un pensiero basato non più su spiegazioni mitologiche del cosmo, ma su un metodo razionale, da cui si traggono le seguenti conclusioni: L'Essere è immobile perché se si muovesse sarebbe soggetto al divenire, e quindi ora sarebbe, ora non sarebbe. L'Essere è Uno perché non possono esserci due Esseri: infatti dovrebbero differire o per il non-essere, ma è impossibile perché il non-essere non esiste, o per l’essere, il che è altrettanto impossibile perché sarebbero la stessa cosa coincidendo nell’essere.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il mondo dell’essere e della ragione L'Essere è eterno perché non può esserci un momento in cui non è più, o non è ancora: se l'essere fosse solo per un certo periodo di tempo, a un certo momento non sarebbe, e si avrebbe contraddizione. L'Essere è dunque ingenerato e immortale, poiché in caso contrario implicherebbe il non essere: la nascita significherebbe che prima non era, il che è impossibile; la morte significa che non sarà, e anche questo è impossibile. L'Essere è indivisibile, perché altrimenti richiederebbe la presenza del non-essere come elemento separatore.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il mondo dell’essere e della ragione L'Essere risulta così vincolato dalla necessità (ἀνάγχη, anànche), che è il suo limite ma al contempo il suo fondamento costitutivo: «la dominatrice Necessità lo tiene nelle strettoie del limite che tutto intorno lo cinge; perché bisogna che l'essere non sia incompiuto». È privo di imperfezioni e identico in ogni sua parte come una … sfera perfetta, sempre uguale a se stessa nello spazio e nel tempo, chiusa e finita (per gli antichi greci il finito era sinonimo di perfezione).

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il mondo dell’essere e della ragione

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) La problematica identificazione dell’essere Cosa sia precisamente l’essere vero di cui parla Parmenide non è dato saperlo poiché possediamo pochi frammenti. Le identificazioni possibili sono con: una realtà metafisica o teologica una realtà fisica e corporea una costruzione logico-grammaticale

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Il mondo dell’apparenza e dell’opinione A parte l’essere assoluto, la realtà presente, che i sensi ci attestano essere molteplice e in divenire, come dev’essere interpretata? Parmenide risponde che essa, in quanto implica il non essere, è pura apparenza o illusione: “Perciò tutti nomi saranno quelli che hanno posto i mortali, credendo che fos-sero veri: nascere e perire, essere e non essere, cambiare luogo e mutare luminoso colore”. Severino - Parmenide, Il mondo è illusione

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Parmenide nella storia Parmenide e gli eleati si contrapponevano soprattutto al pensiero di Eraclito, loro contemporaneo, filosofo del divenire che basava la conoscenza interamente sui sensi. Nella prospettiva della storia della filosofia, sarà Hegel (XIX sec.) a concepire l'essere in maniera radicalmente opposta a Parmenide. Anche l'atomismo democriteo intese contrapporsi alla teoria eleatica dell'Essere, presupponendo gli atomi e uno spazio vuoto, diverso dagli atomi, in cui essi potessero muoversi, ipotizzando in un certo senso una convivenza di essere e non-essere.

Parmenide di Elea (Elea, 515 a.C. – 450 a.C.) Parmenide nella storia In seguito furono i sofisti a cercare di confutare il pensiero degli eleati, opponendo al loro sapere certo e indubitabile (επιστήμη, epistéme) sia il relativismo di Protagora, sia il nichilismo di Gorgia. Uno dei maggiori problemi sollevati da Parmenide riguardava in particolare l'impossibilità di oggettivare l'Essere, di darne un predicato, di sottrarlo all'astrattezza formale con cui l'aveva enunciato, e che sembrava contrastare con la pienezza totale del suo contenuto. Fu seguendo questa strada che Platone, nel tentativo di risolvere il problema, approderà al mondo delle idee. Severino - L'essere, il nulla, la morte