Corso di Diritto Privato

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Corso di Diritto Privato Università degli Studi di Salerno Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia e Commercio Corso di Diritto Privato Parte terza - Situazioni giuridiche Situazioni reali Diritti reali di godimento Prof. Daniela Valentino

diritto sulla costruzione Superficie NOZIONE: CONTENUTO MODI di COSTITUZIONE: ESTINZIONE: Situazione che qualifica un particolare modello di proprietà, ad estensione orizzontale: la "proprietà superficiaria", proprietà della costruzione o diritto di edificare separatamente (e indipendentemente) dalla proprietà del suolo (in deroga alla tradizionale estensione verticale della proprietà). (duplice): (952 c.c.) diritto sulla costruzione costituzione di un diritto di proprietà su opera (già esistente). acquisto a titolo derivativo imprescrittibilità del diritto di proprietà sulla costruzione diritto di edificare attribuzione ad un soggetto del diritto di edificare sul suolo altrui; acquisto della proprietà sulla opera (una volta) realizzata. acquisto a titolo originario prescrizione, per non uso ventennale, del diritto di edificare contratto - testamento; a tempo determinato / indeterminato; scadenza del termine; rinunzia del superficiario; consolidazione (riunione, nella medesima persona, delle qualità di proprietario e superficiario). N.B.: NON è causa di estinzione il PERIMENTO del BENE (salvo patto contrario) (954 c.c.).

Enfiteusi NOZIONE: CONTENUTO: MODI di COSTITUZIONE: attribuzione, al titolare, del godimento concesso al proprietario (959 c.c.), previo pagamento di un canone e con l'obbligo di migliorare il fondo oggetto del diritto (960 c.c.). [Istituto in via di estinzione] "proprietà in senso sostanziale“= all'enfiteuta è attribuito il cd. “dominio utile“ (tutti i diritti -poteri di godimento - sul fondo e sulle accessioni), salva l'operatività del DIVIETO di SUBENFITEUSI; al proprietario il cd. "dominio diretto". usucapione; contratto (scritto, a pena di nullità); testamento; a tempo indeterminato / determinato (non inferiore a venti anni).

Enfiteusi prescrizione per non uso ventennale; cadenza del termine; ESTINZIONE: prescrizione per non uso ventennale; cadenza del termine; rinunzia; consolidazione; espropriazione per pubblico interesse; perimento totale del fondo [in caso di perimento parziale: riduzione proporzionale del canone o rinunzia al diritto] (963 c.c.); affrancazione (971 c.c.) (per accordo tra le parti o per pronuncia giurisdizionale): diritto (potestativo) dell'enfiteuta all'acquisto della proprietà del fondo dietro corresponsione di una somma pari a quindici volte il canone annuo; devoluzione (972 c.c.) (analogie sostanziali con l'azione di risoluzione): possibilità per il concedente di estinguere l'enfiteusi in caso di inadempimento dell'obbligo di miglioramento del fondo o di mancato pagamento di due annualità di canone (salvo il positivo esercizio dell'azione di affrancazione).

(es.: diritto del conduttore verso il locatore dell’appartamento); Diritti di godimento su cosa altrui Situazioni personali: “verso il proprietario” (es.: diritto del conduttore verso il locatore dell’appartamento); Situazioni reali: “sul bene” situazioni limitate di godimento: a contenuto minore rispetto alla proprietà, corrispondente ai poteri non più esercitabili dal proprietario (in ragione della coesistenza fra diverse situazioni sullo stesso bene) usufrutto, uso e abitazione; servitù

Usufrutto NOZIONE: OGGETTO: LIMITI: MODI di COSTITUZIONE: diritto reale di godimento su un bene altrui e sui suoi frutti (utilità: 981 c.c.) con l’obbligo di conservarne la destinazione economica e di restituirlo alla scadenza. beni fruttiferi, di regola inconsumabili (se consumabili “quasi-usufrutto”: 995 c.c.) rispetto della destinazione economica del bene durata temporanea - non oltre la vita dell’usufruttuario per le persone fisiche - non oltre i trenta anni per le persone giuridiche situazione a termine (979 c.c.), (destinata a non comprimere eccessivamente la proprietà): l’usufrutto può essere ceduto nel rispetto della durata originaria; non è trasmissibile per testamento; ammesso l’usufrutto congiuntivo (a favore di più persone congiuntamente), con clausola di accrescimento fino alla morte dell’ultimo sopravvissuto (678 c.c.); espressamente escluso, per gli atti mortis causa (698 c.c.) (dubbi di ammissibilità per gli altri casi), l’usufrutto successivo (a favore di più persone successivamente). legge; volontà delle parti (contratto, testamento); usucapione.

Uso e abitazione NOZIONE: CARATTERI: situazione reale di godimento che attribuisce al suo titolare il potere di servirsi di un bene e di raccoglierne i frutti (uso: 1021 c.c.) di abitare una casa (abitazione: 1022 c.c.) nei limiti dei bisogni propri e della propria famiglia. diritti personalissimi (temporanei; incedibili; si estinguono per morte del titolare) analoghi all'usufrutto per contenuto e disciplina (applicabile in quanto compatibile), [ salvo una ≠ quantitativa, determinata dal limite dei bisogni del titolare e della sua famiglia].

Servitù NOZIONE: PRESUPPOSTI: “peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario” (1027 c.c.). - contiguità dei fondi = vicinanza tale da consentire un'utilità diretta; - appartenenza a due ≠ proprietari; - peso a carico di un fondo (servente) a fronte di un'utilità (1028 c.c.) per l'altro fondo (dominante) anche nel senso di maggiore comodità o amenità, ovvero di vantaggio futuro relazione di servizio: tra situazioni soggettive distinte: non già tra persone diverse, né tra fondi materialmente intesi, (di qui la configurabilità di una servitù tra due fondi dei quali uno stesso soggetto è, rispettivamente, proprietario esclusivo e comproprietario); (sì che il perimento di un fondo non importa l'estinzione della servitù, salvo che con esso si estingua la stessa situazione di vantaggio o di servizio).

Tipi di Servitù Criterio Classificazioni modo di manifestazione apparenti / non apparenti (1061 c.c.) contenuto affermative / negative le prime attribuiscono il potere di svolgere una attività sul fondo servente; le seconde proibiscono - a carico della situazione servente - di compiere atti e comportamenti presupposti, modalità di esercizio modo di costituzione, funzione le prime caratterizzate da opere - artificiali o naturali - visibili e permanenti, destinate alla servitù in modo manifesto ed inequivoco, riflessi applicativi in tema di costituzione situazione di fatto che nelle seconde manca Continue presuppongono una precedente opera (non richiedono attività dell'uomo) Discontinue presuppongono il fatto dell’uomo rilievo ai fini della decorrenza del termine di prescrizione volontarie (1058 ss. c.c.) volontà dei singoli legittimati i soli titolari di una situazione soggettiva più ampia coattive (1032 ss. c.c.) volontà della legge (tipicità) PRESUPPOSTI: > necessità del f. dominante > accordo - sentenza - atto amministrativo

Servitù MODI di COSTITUZIONE: ESERCIZIO: ESTINZIONE: tutti i tipi di servitù  contratto - testamento; servitù apparenti usucapione; destinazione del padre di famiglia (1062 c.c.). (1063 ss. c.c.) regolato dal titolo o, in mancanza, dalla legge per soddisfare i bisogni del fondo dominante, con il minor aggravio per il fondo servente (il proprietario di quest'ultimo non può in alcun modo ostacolare l'esercizio della servitù). (1072 ss. c.c.) confusione; decorso del termine; rinunzia; abbandono (liberatorio del fondo servente); prescrizione (per non uso ventennale).

Comunione NOZIONE: FORME: (1100 c.c.) medesima situazione di godimento nella titolarità di una pluralità di soggetti comproprietà: schema originario, esteso alle situazioni di godimento su cosa altrui e, in quanto compatibile, alle altre situazioni patrimoniali. limiti: godimento commisurato a quello degli altri contitolari (1102 c.c.) attribuzione a ciascuno di un diritto esclusivo sulla propria quota: partecipazione ai vantaggi (godimento e disposizione) e agli svantaggi (spese necessarie), correlati all'esercizio della situazione. forme speciali comunione legale tra coniugi (a ≠ della comunione ordinaria non ammette scioglimento anticipato su iniziativa di un partecipante). in relazione alla fonte volontaria: accordo dei soggetti incidentale: evento casuale forzosa: legge

Comunione AMMINISTRAZIONE: (1105 ss. c.c.) spetta a tutti i partecipanti riuniti in assemblea; deliberazioni: impugnabili entro trenta giorni a pena di decadenza; atti di ordinaria amministrazione: maggioranza del valore delle quote; atti di straordinaria amministrazione: maggioranza dei 2/3 del valore complessivo della cosa comune atti di alienazione; costituzione di diritti reali; locazioni ultranovennali: unanimità. 118 12

Condominio negli Edifici coesistenza di più diritti (esclusivi) di proprietà in un edificio, accanto alla comunione su talune parti dell'edificio stesso. (Contitolarità e proprietà esclusiva funzionalizzate alla coabitazione, in uno stesso edificio, di più persone). NOZIONE: ORGANI: limiti: a) uso delle parti comuni (diritto proporzionato al valore della proprietà esclusiva) (1118 c.c.) esercizio del diritto (esclusivo) di proprietà necessariamente commisurati all'esercizio del diritto da parte degli altri condòmini; b) indivisibilità, salvo che la divisione non renda più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino (1119). oneri: partecipazione alle spese determinata in relazione alla destinazione del servizio (1123 c.c.): - commisurata al valore della quota se la cosa è destinata a servire tutti in modo identico - proporzionata all'uso se la cosa è destinata a servire ciascuno in misura diversa. assemblea; amministratore: (obbligatorio in condomini con più di quattro partecipanti: 1129 c.c.). deliberazioni: impugnabili entro trenta giorni (a pena di decadenza: 1137 c.c.) maggioranze variabili secondo l'oggetto della delibera regolamento: (obbligatorio nei condomini con più di 10 proprietari esclusivi: 1138 c.c.).

Multiproprietà NOZIONE: NATURA: DISCIPLINA: esercizio di un diritto su una cosa comune, in via esclusiva, con godimento turnario [comunione] [godimento esclusivo] [periodi predeterminati] tipicità sociale: riferimento qualificante nel tempo immobiliare (ville, appartamenti) alberghiera (complesso alberghiero) azionaria (complesso immobiliare di una società) incerta la qualificazione del rapporto; analogie con la comunione, il condominio, la proprietà. Tendenziale riconduzione ad un diritto di proprietà su un (nuovo) bene, definito nello spazio e nel tempo artt. 69-81 d.lgs. 6.9.05 n. 206 (codice del consumo). qualificazione e disciplina lasciate impregiudicate dal d. leg., che si limita a richiamare una più ampia forma di godimento turnario, senza prendere posizione sulla natura reale del diritto, v. art. 69, lett.a, c.cons.) introduzione di tecniche a difesa dell'acquirente non professionale relativamente alle trattative ed alle formalità del contratto: a) doveri di informazione (art. 70 c.cons.); b) forma e contenuto specifici del contratto (inserimento clausole: art. 71 c.cons.); c) diritto di recesso (art. 73 c.cons.).