Giuseppina Trifiletti

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Funzioni reali di due variabili reali
Advertisements

Montanari Maria Giulia
Cosa sono? Come si risolvono?
Progetto lauree scientifiche
Prof.Maurita Fiocchi Corso A-ERICA RICERCA PUNTI ESTREMANTI LIBERI DELLE FUNZIONI REALI A DUE VARIABILI REALI z = f( x ; y )
Equazioni differenziali
I SISTEMI LINEARI.
MATEMATICA PER L’ECONOMIA
x+x=2x Consideriamo la seguente frase:
Equazioni di primo grado
LE EQUAZIONI DI SECONDO GRADO
Equazioni di primo grado
EQUAZIONI DI 2° GRADO.
Geometria analitica dello spazio
CONTENUTI della I° parte
MATEMATICA PER L’ECONOMIA
METODI EQUAZIONI DIFFERENZIALI Funzioni che mettono in relazione una variabile indipendente ( es. x), una sua funzione ( es. y = f(x) ) e la.
Esercizio 1 Un filo indefinito è costituito da due semirette AB e BC formanti un angolo retto, come in figura Il filo è percorso da una corrente I = 10.
Autori:Martina Corradi,Elisa Gasparini,Michela Troni,Stefania Camboni
= 2x – 3 x Definizione e caratteristiche
(se a = 0 l’equazione bx + c = 0 è di primo grado)
Elevato debito pubblico
6. Catene di Markov a tempo continuo (CMTC)
Esempio : 2x+5=11-x è un’uguaglianza vera se x è uguale a 2.
Elementi di Matematica
Elementi di Matematica
LE EQUAZIONI.
EQUAZIONI.
Liceo Scientifico “A. Vallone” Galatina
EQUAZIONI DI PRIMO GRADO
Liceo Scientifico "A.Volta" Reggio Calabria
La forma normale di un’equazione di secondo grado è la seguente:
I Sistemi Lineari Molti, problemi per poter essere risolti, hanno bisogno dell’introduzione di uno o più elementi incogniti. Ad esempio consideriamo il.
OPERAZIONI CON TRINOMI DI II° GRADO
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE ‘E.MATTEI’
TEORIA EQUAZIONI.
Esiste uno strumento che permetta, dall’ equazione della retta, di stabilirne la posizione rispetto al semiasse positivo delle ascisse?
Lezione multimediale a cura della prof.ssa Maria Sinagra
EQUAZIONI DI SECONDO GRADO
EQUAZIONI DI SECONDO GRADO
Progetto competenze asse matematico.
Di Crosara Andrea. Ci proponiamo di trovare una strategia risolutiva per lequazione di secondo grado completa dove a, b, c, sono tutti diversi da 0. Utilizziamo.
La scomposizione di un polinomio in fattori
Metodo della moltiplicazione
Equazioni lineari in due incognite
le equazioni diofantee
SOLUZIONE GRAFICA DI DISEQUAZIONI DI SECONDO GRADO
A y=-3x x y Sembrano perpendicolari…Dimostriamolo A A A x y B B.
LA CIRCONFERENZA.
BRAVO! Hai risposto correttamente Torna indietro Risposta corretta.
EQUAZIONI DI PRIMO GRADO
Equazioni e disequazioni
Equazioni e disequazioni
Valutare la difficoltà dei problemi
OPERAZIONI CON TRINOMI DI II° GRADO
EQUAZIONI di primo grado numeriche intere con una incognita.
LA RETTA Assi cartesiani e rette ad essi parallele
A A cura di Siega Vanessa. Qualsiasi equazione che, dopo aver eseguito le opportune trasformazioni, si presenta nella forma: ax 2 +bx+c=0 Viene chiamata:
X = 0. Leggi attentamente le diapositive che seguono e poi prova a risolvere gli esercizi che trovi sull’ultima diapositiva. RICORDA CHE: risolvere.
Forma normale delle equazioni di 2° grado Definizione. Un'equazione di secondo grado è in forma normale se si presenta nella forma Dove sono numeri.
LA RETTA NEL PIANO CARTESIANO
Anno scolastico 201 /201 Keith Devlin Anno scolastico 201 /201 Stanislas Dehaene L'assorbimento di questo sistema ha inizio già nell'infanzia, ancor.
Equazioni Che cosa sono e come si risolvono. Osserva le seguenti uguaglianze: Equazioni Che cosa sono Queste uguaglianze sono «indeterminate», ovvero.
Equazioni algebriche sul campo dei numeri reali. Generalità.
INTRODUZIONE Il progetto è rivolto ad alunni che frequentano il biennio del Liceo Scientifico, gli argomenti affrontati sono di notevole importanza per.
Raccogliamo x al primo membro e 2 al secondo:
L’unità frazionaria ESEMPIO Rappresentazione
Corso di Chimica Generale ed Inorganica ESERCITAZIONE N°1.
Transcript della presentazione:

Giuseppina Trifiletti breve ripasso sulle equazioni diofantee Giuseppina Trifiletti

IL CASO PIÙ SEMPLICE l’equazione può non avere soluzioni, può averne un numero finito o un numero infinito. Ammette almeno una soluzione se e soltanto se c è multiplo del MCD(a,b)

PROBLEMA 3 All'ultimo salone francese del rompicapo matematico, 100 giovani visitatori hanno speso 2000 franchi. Ogni liceale ha speso 100 franchi, ogni studente di scuola media ha speso 20 franchi e ogni scolaro di scuola elementare 5 franchi. Trova il numero degli scolari di scuola elementare, degli studenti delle medie e dei liceali.

da cui si ottiene l’equazione diofantea Indichiamo con x, y, z il numero di studenti rispettivamente della scuola elementare, media, superiore. da cui si ottiene l’equazione diofantea

Le soluzioni devono essere numeri interi positivi (si suppone che alla mostra erano presenti allievi dalle elementari alle superiori, escludiamo quindi lo 0. Per ragioni di divisibilità per 3, z deve essere un multiplo di 3 minore o uguale a 15 (essendo 18x19>300) otteniamo così 5 soluzioni x = num. scolari elementari Y = num. studenti medie Z = num. studenti superiori 16 81 3 32 62 6 48 43 9 64 24 12 80 5 15

Soluzione particolare dell’equazione Come possiamo trovare le stesse soluzioni utilizzando il teorema sulle equazioni diofantee? Soluzione particolare dell’equazione non accettabile

Ma per il problema x, y, z devono essere interi e positivi Soluzione generale dell’equazione Ma per il problema x, y, z devono essere interi e positivi N.B.

soluzioni del problema 94 1800/19 95 100 r

r numero intero qualunque * Perché siamo certi che le formule * sono le soluzioni di un’equazione diofantea di primo grado nelle due variabili x,y (N.B. x0,y0 è una soluzione particolare dell’equazione)? Per accertarsi di questo basta sostituire le formule nell’equazione ax+by=c e si ottiene un’uguaglianza vera. Perché siamo certi che non ce ne sono altre?

k è una costante e può anche non essere un numero intero, (x, y) soluzione generica e (x0y0) soluzione particolare, quindi è vero che e anche segue k è una costante e può anche non essere un numero intero, ma deve essere k=r/MCD(a,b), dato che ka e kb devono essere numeri interi

Esempio, se x e y possono essere k è una costante e può anche non essere un numero intero, nell’esempio, anche x e y possono non essere numeri interi, ma, nel nostro caso, le soluzioni (x,y) devono essere interi, quindi deve essere k=r/MCD(a,b) - dove r è un numero intero qualunque - dato che ka e kb devono essere numeri interi.

* le formule delle soluzioni si possono semplificare r numero intero qualunque * Le formule * si possono semplificare, se nell’equazione iniziale ax+by=c si divide a, b e c per il MCD(a,b). In questo caso l’equazione e le formule, dopo la semplificazione, diventano

SOLUZIONI IN R Se a e b NON sono CONTEMPORANEAMENTE NULLI l’equazione ammette INFINITE SOLUZIONI che sono coppie di numeri reali, ma non sono tutte le coppie di numeri reali (graficamente, sul piano, le soluzioni dell’equazione sono tutti i punti di una retta) Se a e b sono CONTEMPORANEAMENTE NULLI allora, se anche c vale 0, e cioè si ottiene 0=0, le soluzioni sono tutte le coppie di numeri reali (graficamente sono tutti i punti del piano). Se invece c non è 0 allora l’equazione non ammette soluzioni, perché si ottiene l’uguaglianza falsa c=0 (graficamente neanche un punto del piano).