1 Lazienda opera nella lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli. Oltre il 70% del fatturato è rappresentato da aziende della grande distribuzione.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Corso di Economia Aziendale
Advertisements

La definizione del prezzo del prodotto
Breve introduzione al controllo dei costi
T0t0 t1t1 t2t2 t.... tntn Rt = ricavi (t 0 _ t n ) - costi (t 0 _ t n ) reddito totale reddito di periodo Rp = ricavi (t 1 _ t 2 ) - costi (t 1 _ t 2 )
Prof. Arturo Capasso Anno Accademico
PIANO DI MARKETING.
Il Business Plan Area Creazione e Sviluppo d’Impresa ARIES
Vendi con MBS COME CREARE BUSINESS INFRA-GRUPPO MIND BUSINESS SCHOOL COME CREARE BUSINESS INFRA-GRUPPO MIND BUSINESS SCHOOL.
ANALISI FINANZIARIA I “Le determinanti della dinamica finanziaria”
EIE 0607 V / 1 sussidio unitario fisso allesportazione si avrà commercio se e solo se | P B AUT - P A AUT | > tc - P B = P A + tc – (A è il paese esportatore)
BPR Business Process Reengineering
IL CONTROLLO DI GESTIONE AZIENDALE
RELAZIONI FRA TIPI DI FABBISOGNO E TIPI DI FINANZIAMENTO
Benefici apportati da Board Fornisce analisi ad hoc, in tempo reale con informazioni di provenienza certa e condivisa; Consente una molteplice profondità
Scienze Economiche Si occupano delle attività di produzione e consumo dei beni atti a soddisfare i bisogni delle persone.
IL CONTROLLO DI GESTIONE. A cosa serve? Il controllo di gestione è un insieme di strumenti e tecniche messi in atto dal management per gestire al meglio.
MARKETING PER LA NUOVA IMPRESA Come migliorare i risultati di vendita con gli strumenti del marketing.
1 Sim di Consulenza Analisi dei bilanci e struttura interna Massimo Scolari Segretario Generale ASCOSIM Luglio 2010.
… quinte classi IGEA e MERCURIO
EMMEBIT SISTEMI S.a.S. di Marco Bonafede & C. Via Mario Greppi, 34 – Robbiate (LC) – Tel: – – Web:
Prof. Domenico Nicolò Reggio Calabria, 11 aprile 2008
Contabilità Analitica
1 La situazione iniziale Gruppo produzione impianti elettrici industriali Target clienti: industria, 90% Italia - 10% estero Fatturato: 28 milioni MDC:
MAPPA DEL PROCESSO BUDGET ACTUAL DECISIONI DATI DELLA PIANIFICAZIONE
La situazione iniziale
La situazione iniziale
IL BUDGET.
Entertainment Il contesto attuale: Evoluzione prevista:
1 Lazienda opera nel Centro e Nord Italia in due distinte aree daffari (ASA): costruzione nuovi edifici per privati; ristrutturazione e restauro edifici.
L’azienda prima dell’intervento:
1 TARGET CLIENTI: costituita prevalentemente aziende private di grandi e medi, per cataloghi e riviste periodiche. FATTURATO: 12,8 milioni di euro Margine.
1 TARGET CLIENTI: realizzazione e manutenzione impianti elettrici per aziende ed enti pubblici (65% industria; 25% terziario e 10% pubblico) FATTURATO:
1 TARGET CLIENTI: 90% estero; 10% Italia; aziende di produzione di sistemi per autotrazione FATTURATO: 70 milioni di euro MDC:37% ROS:15% N.DIPENDENTI:
1 TARGET CLIENTI: aziende di costruzioni civili e industriali in ambito regionale FATTURATO: 22 mil. MARGINE: 6% MOL: 140 mila euro RISULTATI: -120 mila.
1 Storica azienda di tintura filati, con clienti nei settori dellabbigliamento e dellarredamento. I clienti sono concentrati per il 90% allinterno del.
1 Lazienda si occupa di commercio di prodotti per la casa e articoli da regalo, con rapporti di partnership con importanti marchi internazionali. La struttura.
La situazione iniziale
1 Lazienda opera nel settore alimentare di fascia alta con prodotti a marchio proprio, caratterizzati da immagine bio e naturale, e distribuiti in punti.
1 Lazienda progetta, produce e posa rivestimenti e pavimentazioni industriali in resina e calcestruzzo. I clienti sono costituti principalmente committenti.
Indice Analisi e Valutazione dei Sistemi di Controllo Interno
Un esempio nel settore commerciale
La pianificazione di Trade Marketing
“COOPERATIVA SOCIALE: IMPRESA DIVERSA PER SCELTA” Fabio Alessandrelli
I processi di vendita.
EFES BEVERAGE GROUP ANNO I NUMERI Ettolitri annui18 milioni Bottiglie annue43 milioni Fabbriche operative12 Marchi in portafoglio12.
Bilanci riclassificati D. Campari spa
BREAK EVEN ANALYSIS Proff. Patrizia Pezzuto e Marisa Ricca.
PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
“GLI ACQUISTI DI SERVIZI TRA CENTRALIZZAZIONI, DIFFERENZE TERRITORIALI E SPECIFICITÀ DEL FABBISOGNO” Intervento dott.ssa Patrizia Ferri – Segretario Generale.
IL BUDGET.
FERRERO Mangimi S.p.A.
COME RISPONDERE ALLE CRITICITA’ DEL MERCATO Relatori: Dott. Flavio Barlettelli Stefano Di Marcantonio Praesidium Srls.
LA SOCIETA’ “VIAGGIANDO… SUL MONDO” SI OCCUPERA’ DI TRASPORTARE I PRODOTTI PIU’ RICHIESTI DAL MERCATO DIRETTAMENTE DAL LUOGO DI PRODUZIONE AL LUOGO DI.
MARKETING IN ITALIA CAPITOLO 9.2 – LE DECISIONI SUI PREZZI DI CHERUBINI S., EMINENTE G. FRANCOANGELI EDITORE Materiale didattico riservato.
L’analisi degli scostamenti
Il marketing per la vendita diretta Lezioni online di base Lezione 2 – Parte 3 La SWOT analysis e il piano marketing.
Sondrio, 27 ottobre 2007 I vantaggi della digitalizzazione nella gestione documentale: analisi quantitativa S.EC.AM. Spa Andrea Mariani SECAM Spa Simone.
1. 2 ARCER PARMA IL COMMERCIALISTA DELLE PICCOLE IMPRESE Parma, ottobre 2008 a cura di M. Limido I Sistemi Direzionali L’orientamento aziendalistico.
1 Impianti idraulici Organizzazione produttiva Motivazione del personale Organizzazione produttiva Motivazione del personale Punti di forza Punti di debolezza.
Il processo di costruzione del budget in una piccola impresa IL CASO LINEA DONNA S.R.L. Dr. Valentino Vecchi
Esercitazione Analisi della Potenzialità Economico-Strutturale CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE.
Applicazione 5 La valutazione degli equilibri fondamentali della gestione aziendale mediante l’analisi di bilancio per indici.
1 Ristrutturare lo Studio in 4 mosse per preservare il futuro dello Studio Parma, 28 ottobre 2014 Giorgio Miurin.
1 Recuperare produttività nello Studio scenari di cambiamento.
Applicazione 5 Il contesto socio-economico LA VALUTAZIONE DELLA PROFITTABILITA’ DEI SEGMENTI DI VENDITA (di Nadia Di Paola)
ANALISI DELLA POTENZIALITÀ ECONOMICO-STRUTTURALE.
Potenzialità Economico - Strutturale
L’ANALISI DEI COSTI DI DISTRIBUZIONE Dr. Roberto Micera
1 Le leve del marketing mix: il prezzo A cura di Fabrizio Bugamelli.
Transcript della presentazione:

1 Lazienda opera nella lavorazione e trasformazione di prodotti agricoli. Oltre il 70% del fatturato è rappresentato da aziende della grande distribuzione. Fatturato: Fatturato: 40 milioni di euro Margine di contribuzione: Margine di contribuzione: 10% Risultato operativo netto: Risultato operativo netto: -400 mila euro N. dipendenti: N. dipendenti: 140 Lavorazione prodotti agricoli Lazienda prima dellintervento:

2 Lavorazione prodotti agricoli Le criticità da affrontare: Difficoltà a misurare la produttività dei reparti e i costi di produzione Organizzazione inefficiente della produzione Scarsa conoscenza dei margini per cliente \ prodotto e conseguente politica di prezzo non corretta Organizzazione del back office inefficiente, con processi complessi e ad alto assorbimento di tempo Funzione amministrazione \ contabilità interna e gestione finanziaria da impostare Mix di vendita e politica prezzi Gestione amministrativa e finanziaria Efficienza della produzione Mix di vendita e politica prezzi Gestione amministrativa e finanziaria Efficienza della produzione Portafoglio clienti fidelizzato Flessibilità e servizio al cliente Portafoglio clienti fidelizzato Flessibilità e servizio al cliente Punti di forza Punti di debolezza

3 Revisione dei listini di vendita per cliente e referenza Eliminazione di clienti con margine negativo Sviluppo del cross selling su clienti a maggior potenziale Introduzione di un sistema di monitoraggio dellandamento dei clienti Lavorazione prodotti agricoli Lintervento: Rilevazione produttività e costi di produzione : Introduzione del sistema di rilevazione sistematica della produttività di reparto Calcolo dei costi di produzione Calcolo della marginalità dei prodotti e dei clienti e identificazione delle azioni correttive da apportare alla politica di prezzo per target Listini di vendita e interventi commerciali: Riorganizzazione della produzione e revisione dei contratti di lavoro per la prossima stagione Organizzazione dei processi di back office commerciale e di gestione ordini Organizzazione della contabilità e del controllo di gestione Organizzazione produzione e processi di back office:

4 Margine di contribuzione:dal 10% al 15% Riduzione dei costi fissi: -100 mila euro su base annua Riduzione costi di trasporto:-50 mila euro su base annua Risparmio nei tempi di gestione ordini: - 2 ore \ uomo al giorno Riduzione personale di produzione: -20% Risultato operativo netto:Raggiunto il break even point Lavorazione prodotti agricoli I risultati, lazienda dopo lintervento: La fase operativa dellintervento si è conclusa da pochi mesi e i benefici si manifesteranno anche nel corso dei prossimi 12 mesi. Ad oggi i risultati ottenuti sono i seguenti: