Santiago de Compostela

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Fraveggio Alice S. Alice C..
Advertisements

Bagnoli Irpino Arte e Cultura.
LA CUBA.
Autore: Eleonora Toneatto
Paradiso o Inferno? Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine.
L’eremo di poggio conte
Visita di istruzione nel Parco del Delta del Po. Informazioni generali Dove andiamo? Quando partiamo? Dove alloggeremo? Quali luoghi visiteremo? Cosa.
Comenius multilaterale Natural, Cultural and Historical Heritage 2011/2013Romania ( 22/28 gennaio 2012) ( 22/28 gennaio 2012)
San Mauro Pascoli è una cittadina del nord Italia. Ha circa 10
Montserrat Montserrat è un'isola delle Piccole Antille nel Mar dei Caraibi, nel gruppo delle Isole Leeward. Il nome deriva dal monte presso Barcellona.
Benvenuti nellappartamento turistico Tra Monti & Mare Questo piccolo manuale contiene un po di informazioni che possono essere molto utili per tutti!
Quattro rii in un unico percorso
AL CASTELLO DI TORRECHIARA
Scuola Pubblica di Sarba
Paradiso o Inferno? Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine.
Da Giais di Aviano ad Andreis 7°Fiéste dal prin tài di Fen
Visita guidata a RAGUSA Ibla
Viaggio nella Riviera del Conero
Tutti a Torino 25 – Maggio Si parte! Partenza: 25 Maggio Ritrovo alle ore 7,15 davanti alla scuola Arrivo: 27 Maggio tra le 19 e le 19,30.
SAN MARINO.
Resti ed archeologia della città
ECOMUSEOECOMUSEO SANTA MARIA DELLA SCALA CORSO DI MUSEOGRAFIA PROF. L.PELLEGRINO A.A. 2007/2008 STUDENTI: CANCEMI, FRONTERRE, LATINO.
Bellezze naturali della Sicilia
Il Castello Medioevale
Maggio 2007 Escursione al Lago Costantino.
In un periodo che si perde alle radici della storia, un piccolo vulcano a nord dell'Etna si sveglia ed erutta un'enorme massa di lava che si fa strada.
Gita a Edolo Il viaggio Prima tappa museo di Cedegolo
"Badain Jaran", il deserto dei "LAGHI MISTERIOSI"
Moretta già nellanno mille era una stazione di sosta dellabazia di santa Maria di Cavour ; ma alcune tombe di epoca romana indicano che il territorio era.
Paradiso o Inferno?.
La nascita di Gesù. La nascita di Gesù Ogni anno celebriamo il Natale Ogni anno celebriamo il Natale. Ogni volta ricordiamo come il Figlio di Dio è.
ITINERARI TURISTICI ITINERARIO 1: Alta via dell’Antola
sull’uscita didattica
Scoprendo Bologna Antica
La mattina del 23 aprile siamo andati a Valle Vecchia.
Classe IV a.s Collegio Gallio
L’ Istituto Professionale di Stato “F.S. CABRINI” di Taranto
Posizione: Erice è situato sulla cima di Monte San Giuliano.
Navigli Lombardi , Matteo Cappello.
Acueducto de Segovia Avance manual.
8.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus dopo la Santa Messa celebrata nel viaggio a Viterbo nella XXIII Domenica del.
Basilica di San Crisogono
Le difese del mare I luoghi fortificati lungo la costa ionica.
CAMMINO DI SANTIAGO dall’ 1 al 12 agosto 2011
6 Ottobre 2011 Inizio anno catechismo Ricordo di S.Francesco.
Il Sacro Monte di Ghiffa (o Sacro Monte della Santa Trinità) è inserito nel gruppo dei Sacri Monti prealpini inseriti nel 2003 nell’elenco dei "Patrimoni.
1 TOSCANA Aprile /04-11/04 TOSCANA 4 ARI-4MAN-3BL I.I.S “Carlo Alberto Dalla Chiesa” Sesto Calende.
LUNA PIENA SUI COLLI DI CENATE SOTTO
IL PELLEGRINAGGIO.
03/07/12 LE REGIONI DEL CENTRO.
La struttura del monastero
VIAGGIO VIRTUALE. In giro per castelli Il Forte di Bard sorge in una posizioni strategica poiché si erge su un promontorio roccioso che domina una stretta.
Repubblica Ceca.
Cosa o fatto 1 maggio Il 30 aprile all' 1 di notte siamo partiti per andare ad assisi e a cascia allora io mamma papa abbiamo portato le valigie in macchina.
Ciao a tutti. Vogliamo raccontarvi una visita davvero interessante che abbiamo fatto noi ragazzi delle classi quarte della scuola primaria di Bornato.
03/07/12 LE REGIONI DEL NORD.
La 1^ F in gita alla Reggia di Caserta
03/07/12 LE REGIONI DEL SUD.
La via Francigena.
Cappella Bacci - Basilica di San Francesco (Arezzo)
Almeida Alvarez, Lorena Xhixha Merita
Scuola primaria di Balvano classe IV Sez.A alunni: GERARDO E GIOVANNI.
Modulo 1-1. Sei in grado di operare le scelte giuste al momento giusto? Sai decidere rapidamente? Sai valutare il rapporto rischi/benefici?
Castino – Antico monastero di S. Martino
- Visita alla centrale di Edolo -Visita al museo di Cedegolo -Esperimenti Che energia! Anno scolastico 2008/2009Classe 5^
Da secoli, i Papi, in caso di pericolo per la loro vita, potevano fuggire dai palazzi vaticani attraverso un corridoio segreto, di 800 metri di lunghezza.
Luoghi della nascita e dell’infanzia di Gesù
21 marzo 2012 Gli alunni delle classi quarte della scuola Aldo Moro in gita scolastica a Mantova.
IN CAMMINO VERSO SANTIAGO
Il Cammino di Santiago Raccontato da Paolo
Transcript della presentazione:

Santiago de Compostela In cammino per Santiago de Compostela AGOSTO 2013 Comunità Pastorale Famiglia di Nazaret Oratori Divin Pianto - S.A.C.E.R. – Paolo VI

Il Cammino Francese La conchiglia di San Jacopo si trova sotto varie forme e segnala il cammino da seguire. A seconda della regione viene orientata in modo diverso per indicare se proseguire diritti, a destra o sinistra.

Da CERNUSCO SUL NAVIGLIO a VENTIMIGLIA (Km. 308) ore 5.00 - Partenza Colazione

Da VENTIMIGLIA a MONTPELLIER (Km. 367) Primo Giorno Da VENTIMIGLIA a MONTPELLIER (Km. 367) Pranzo S. Messa

Da MONTPELLIER a LOURDES (Km. 412) Primo Giorno Da MONTPELLIER a LOURDES (Km. 412)

Primo Giorno LOURDES SERATA ALLA GROTTA

Da LOURDES a PAMPLONA (Km. 274) Secondo Giorno Da LOURDES a PAMPLONA (Km. 274) S. Messa con visita alla GROTTA Partenza PAMPLONA: capitale della Navarra fondata da Pompeo Magno nel 75 a.c.

Da PAMPLONA a BURGOS (Km. 211) Secondo Giorno Da PAMPLONA a BURGOS (Km. 211) BURGOS

Da BURGOS a VILLAFRANCA del BIERZO (Km. 306) Terzo Giorno Da BURGOS a VILLAFRANCA del BIERZO (Km. 306) VILLAFRANCA ASTORGA LEON LEON

IL NOSTRO CAMMINO Villafranca del Bierzo -Santiago de Compostela

VILLAFRANCA del BIERZO Siamo a VILLAFRANCA del BIERZO METTIAMOCI IN CAMMINO…

Da VILLAFRANCA del BIERZO a LAGUNA DE CASTILLA PRIMO GIORNO DI CAMMINO Da VILLAFRANCA del BIERZO a LAGUNA DE CASTILLA 6 ore 25 chilometri

Km 9 km 5,8 Km 7 km 3,2 Villafranca del Briezo centro d'interesse turistico; all'entrata si trova la chiesa romanica di Santiago (XII sec.). Su uno dei lati si apre la Porta del Perdono, dove ottenevano l'indulgenza i pellegrini che, ammalati, non potevano proseguire fino a Santiago de Compostela. Poi il Castello-palazzo dei marchesi di Villafranca, il palazzo di Torquemada, la Casa Moresca e la casa natale dello scrittore Gil y Carrasco. Meritano anche il convento barocco di San Nicolás el Real, i conventi dell'Anunciada e di San José (XVII sec.) e la chiesa di San Francisco.

TRABADELO VILLAFRANCA LA FABA LAGUNA DE CASTILLA Da Villafranca del Briezo, raggiunto il fiume Valcarce, si arriva ad un vicolo pedonale, simile ad una pista da bob, protetta da un muro. La prima località del giorno è Pereje e poi Trabadelo fra magnifici castagneti. Si incontra poi Ambasmestas, con la chiesa della Madeleine e il vecchio ospedale di pellegrini inglesi. Dopo La Faba, progressivamente si abbandona l'ombra per raggiungere uno spazio aperto di pascoli, con vista sulle foreste atlantiche. La meta è l'ultimo villaggio di León: Laguna de Castilla. TRABADELO VILLAFRANCA LA FABA LAGUNA DE CASTILLA

Da LAGUNA DE CASTILLA a TRICASTELA SECONDO GIORNO DI CAMMINO Da LAGUNA DE CASTILLA a TRICASTELA 6 ore 24,5 chilometri

Km 9,5 km 3 Km 3 km 9 Partendo da Laguna de Castilla è impossibile non notare le mucche che pascolano nei dintorni, visto che rappresentano la principa-le fonte di reddito per i pochissimi abitanti. Lasciato l’abitato, c’è subito il ceppo che segna il confine tra le due regioni. Da O Cebreiro, ai vostri piedi la Galizia, terra collinosa e rurale. Ha inizio la numerazione chilometrica che accompagnerà il resto del Camino: ogni 500 metri circa un mojón, una sorta di pietra miliare, segnerà la distanza che separa dalla meta (queste indicazioni non vanno sempre prese alla lettera, dato che i mojónes sono a volte disposti secondo criteri estetici o di comodità, e non sempre le distanze sono esatte). Il percorso presenta un paesaggio molto bello:la prima parte, in cresta alla montagna, porta a Linares e poi … alle altre località. Il punto più alto è Alto de Poio (m. 1.313), dove c’è una statua del pellegrino.

o Cebreiro: IL CALICE DEL MIRACOLO E IL TABERNACOLO O Cebreiro: La CHIESA ROMANICA La meta è Tricastela (il nome deriva da “tre castri” antichi villaggi celtici); fu fondata nel IX secolo dal Conte Gatòn del Bierzo.

TERZO GIORNO DI CAMMINO Da TRICASTELA a SARRIA 4,5 ore 18,3 chilometri

Km 4 km 10 m 4,3 Al pellegino si aprono due vie: a destra, in direzione di San Xil, più diretta, attraverso villaggi sperduti e una folta vegetazione a sinistra, verso il monastero benedettino di Samos, più lunga di 5 Km e tutta su asfalto. La prima strada è più gradevole; dopo Monton, intersecando ogni tanto la strada asfaltata, si oltrepassano le località di Fontearcuda, Furela, Pintìn, per giungere al paese di Calvor.

Torre campanaria, ricostruita nel XVII secolo TRICASTELA: Torre campanaria, ricostruita nel XVII secolo Le due strade si ricongiungono a Sarria. Questa cittadina deve la sua fama in quanto dista solo 112 km da Santiago de Compostela ed essendo cento i chilometri minimi da compiere nel Camino Francés per ottenere la Compostela, è quindi il punto di partenza più gettonato dai pellegrini. Si proseguirà poi in un fitto bosco, con possibilità di nebbia. SARRIA: Resti dell’antica fortezza

QUARTO GIORNO DI CAMMINO Da SARRIA a PORTOMARIN 5 ore 22,4 chilometri

Si cammina sempre tra campagne alternate da fitti boschi. Km 11,9 km 3,5 Km .5 km 2 Si cammina sempre tra campagne alternate da fitti boschi. Si passa da Brea e Ferreiros, incontrando il cippo che indica che mancano 100 Km. a Santiago. Sul cammino si incontrano costruzioni rettangolari in pietra e legno che servono per conservare il mais. Giunti a Vilachà, si scende verso la valle del rio Mino; sulla riva opposta sorge Portomarin, che si raggiunge passando su un gigantesco ponte moderno.

Particolare della porta PORTOMARIN: Chiesa-Fortezza ALBERGO del PELLEGRINO di PORTOMARIN

Da PORTOMARIN a PALAS DE REI QUINTO GIORNO DI CAMMINO Da PORTOMARIN a PALAS DE REI 7 ore 25 chilometri

15,5 km 9,5 Tappa impegnativa. Partendo da Portomain, si attraversa il lago artificiale de Balesar e si giunge a Gonzar e, dopo una breve salita, a Castromaior. Dopo una dura salita, si giunge a Castromaior e a Hospital de la Cruz, passando dai boschi di eucalipto. Successivamente si passa da Ligonde e poi si arriva all’importante centro di Palas de Rei, meta del cammino di questo giorno.

Ligonde Castromayor Palas de REi

Da PALAS DE REI a ARZUA SESTO GIORNO DI CAMMINO 7.5 ore 28,8 chilometri

Km12,5 Km 16,3 Oltre ad essere la tappa più lunga della Galizia mette in mostra un profilo spezzato, comunemente conosciuto come il rompepiernas, che lo rende una vera e propria sfida. Con un percorso circondato da eucalipti e querce si arriva a Lugo, poi a Leboreiro (si vede un Cabazo: cesto gigantesco, usato come granaio), nel villaggio di O Coto coruñesa e infine a Melide In un paesaggio verde e ondulato che scende lungo la strada di San Martino, dopo aver superato il cimitero, si trova la chiesa di Santa Maria de Melide (XII sec.) Attraverso numerose salite e discese si arriva ad Arzùa, unico centro importante della tappa e meta del giorno.

MELIDE: Monastero-Hospital de SANCTI SPIRITUS, eretto nel XIV secolo ARZUA

SETTIMO GIORNO DI CAMMINO Da ARZUA a O PEDROUZO 5 ore 19,1 chilometri

La tappa è caratterizzata da un paesaggio rurale ricco di eucalipti. Km 10,1 km 8 La tappa è caratterizzata da un paesaggio rurale ricco di eucalipti. Il primo comune è Salceda dove, poco fuori percorso, c’è il monumento in ricordo del pellegrino William Watt, morto nella Via. A San Lourenzo Pastore, percorrendo un tunnel di eucalipti, è possibile visitare il santuario di Santa Irene e la sua fontana barocca. La meta della giornata è Arca dove si trova un importante rifugio, O Pino,, molto frequentato d’estate.

SANTUARIO DI SANTA IRENE Monte DO GOZO fontanelle ALBERGO DEL PELLEGRINO A O PINO

Da O PEDROUZO a SANTIAGO DE COMPOSTELA OTTAVO GIORNO DI CAMMINO Da O PEDROUZO a SANTIAGO DE COMPOSTELA 5 ore 20 chilometri

AEROPORTO Km 10 km 5 Km 5,.5 Mezza giornata di cammino per giungere alla meta. Dopo aver attraversato un bosco di eucalipti, si passa accanto ad un campo di calcio e dopo una comoda salita si giunge ad Alto de Labacolla (aeroporto di Santiago). Si sale poi al monte do Gozo (monte della gioia) dove gli antichi pellegrini, scorgendo Santiago, ringraziavano Dio.

Ora il paesaggio è deturbato e per vedere bene una delle torri della cattedrale è necessario giungere a Plaza San Pedro e, dopo ancora un po’ di cammino, si giunge alla grande scalinata che porta al Portico della Gloria e alla tomba di San Giacomo. IL PORTICO DELLA GLORIA S. GIACOMO LA PORTA SANTA

IL PORTICO DELLA GLORIA LA CATTEDRALE S. GIACOMO S. FRANCESCO LA CATTEDRALE

ALTARE MAGGIORE CON LA STATUA DI SAN GIACOMO IL BOTAFUMERO LA CRIPTA

LA COMPOSTELA

Da SANTIAGO DE COMPOSTELA a SANTANDER (Km. 494)

Da SANTANDER a SAN SEBASTIAN (Km. 196)

Da SAN SEBASTIAN a BORDEAUX (Km. 243) BIARRITZ

Da BORDEAUX a ANNECY (Km. 712)

Da ANNECY a CERNUSCO SUL NAVIGLIO (Km. 360)

CONSIGLI E SUGGERIMENTI Zaino: 10/11 chili di peso un coltellino multiuso una borraccia o due bottigliette di plastica da mezzo litro di acqua minerale sacco a pelo un materassino sottile da campeggio una penna e un quaderno per appunti mollette sapone per igiene e per lavare carta igienica stringhe di riserva spille da balia tamponi per orecchie Consigli: Lasciare a casa cose inutili: pesano! Macchina fotografica: leggera

Equipaggiamento estivo: due o tre magliette di cotone due o tre paia di mutande due o tre paia di calze robuste (tubolari) un pantalone corto un pantalone lungo una maglia o felpa o tuta per le notti fresche e i giorni di montagna una cerata con cappuccio che copra anche lo zaino in caso di temporale una federa un cappello per il sole un sacchetto di plastica per la roba umida una piccola pila portatile scarponi leggeri sandali leggeri una seconda calzatura per riposare i piedi un asciugamano Le scarpe: Non devono essere nuove! I PROBLEMI: Le vesciche, le infiammazioni dei tendini e i dolori muscolari