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L’Unione Europea Indice generale

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Presentazione sul tema: "L’Unione Europea Indice generale"— Transcript della presentazione:

1 L’Unione Europea Indice generale
Cronistoria(Anni 50’, 60’, 70’, 80’, 90’, XXI secolo) Il Percorso dell’UE dal 1950 al 2002 Le Tappe Storiche Stati Membri Paesi Candidati Struttura dell’UE La Costituzione Europea Unione Economica Monetaria L’Europa dei Cittadini Bandiera ed Inno La Festa dell’Europa L’Unione Europea nel Mondo

2 CRONISTORIA

3 Cronistoria Anni '50 Il 9 maggio 1950 viene firmata la Dichiarazione di Schuman che porterà alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA) e di conseguenza all'attuale Unione Europea. Il 18 aprile 1951, a Parigi, i sei stati fondatori, firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA). Il 27 maggio1952, i sei stati fondatori della CECA firmano a Parigi il trattato istitutivo della Comunità Europea di Difesa che prevede la creazione di un vero e proprio esercito europeo, il 23 luglio dello stesso anno entra in vigore la CECA. Il 10 marzo 1953 l'Assemblea allargata della CECA approva il progetto di trattato costitutivo della Comunità Politica Europea che prevedeva la formazione di istituzioni sovranazionali. Il progetto di Costituzione finirà lettera morta dopo la mancata ratifica della CED. Dal primo al tre Giugno 1955 si tiene la Conferenza di Messina dove i 6 stati della CECA delineano le tappe per la creazione del Mercato Europeo Comune (MEC) e dell'energia atomica (EURATOM).

4 Cronistoria Anni '60 Il 14 gennaio 1963 dopo circa un anno e mezzo di trattative la Francia del Generale De Gaulle pone ufficialmente il veto all'adesione della Gran Bretagna alla CEE. Il 22 gennaio dello stesso anno, il Presidente francese Charles de Gaulle e il Cancelliere tedesco Konrad Adenauer firmano il Trattato dell'Eliseo, che pone le basi per una stretta collaborazione fra i due paesi su tutte le principali questioni politiche, economiche e culturali. L’8 aprile 1965 viene firmato il Trattato sulla fusione degli Esecutivi che istituisce un Consiglio e una Commissione unici per le 3 Comunità europee. Il 30 giugno col ritiro dei rappresentanti del governo francese dagli organi della Comunità inizia la cosiddetta crisi della sedia vuota. Il 30 gennaio1966, con la firma del Compromesso di Lussemburgo, si conclude la crisi della sedia vuota e si dà avvio alla terza ed ultima tappa del periodo transitorio previsto dal Trattato di Roma. Il primo luglio 1968, grazie alla lunga fase di espansione economica degli anni Sessanta, il periodo transitorio di 12 anni previsto dal Trattato CEE si conclude con 18 mesi di anticipo; con l'abolizione delle ultime barriere doganali tra gli Stati membri e lo stabilimento di una tariffa esterna comune nasce il Mercato Europeo Comune.

5 Cronistoria Anni '70 Il 22 aprile 1970 in Lussemburgo I 6 stati della CEE firmano il Trattato di Lussemburgo. Il primo gennaio 1973 Irlanda, Regno Unito, Danimarca entrano nella CEE. Il primo dicembre 1975, a Roma, il Consiglio Europeo decide la data della prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo, che avverrà nel mese di giugno

6 Cronistoria Anni '80 Il primo gennaio 1981 la Grecia entra nella CEE. Il primo febbraio 1985 la Groenlandia lascia la CEE, ma vi resta associata in quanto territorio d'oltremare. Il 12 giugno Spagna e Portogallo firmano gli atti per l'ingresso alla CEE. Il 14 giugno Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi firmano gli Accordi di Schengen. Nel 1986 Spagna, Portogallo entrano nella CEE e il 28 febbraio i 12 stati firmano l'Atto Unico Europeo. Il primo luglio 1987 entra in vigore l'Atto Unico Europeo. Il 17 luglio 1989 L'Austria domanda l'adesione alla CE e il 9 novembre c’è la caduta del Muro di Berlino. Back Home

7 Cronistoria Anni '90 Il 7 febbraio 1992 a Maastricht i 12 stati della CEE firmano il Trattato sull'Unione Europea, meglio noto come Trattato di Maastricht. Il 6 novembre a Madrid la Grecia firma gli Accordi di Schengen. La Finlandia, la Svizzera e la Norvegia domandano l’adesione alla CE rispettivamente il 18 marzo, il 20 maggio e il 25 novembre, ma in seguito a un referendum Svizzera e Norvegia non saranno accettate. Il primo novembre 1993 Nasce l'Unione Europea con l'entrata in vigore il Trattato di Maastricht. L'espressione Comunità Economica Europea (CEE) viene sostituita con Comunità Europea (CE). A fianco di questa nasce la PESC (Politica estera e di sicurezza comune) e la CGAI (Cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni) che assieme alla CE formano i Tre pilastri dell'Unione Europea. Il primo gennaio 1995 c’è l’allargamento dell'Unione Europea a tre nuovi paesi: Finlandia, Austria e Svezia. Il 26 marzo In sette paesi dell'UE entrano in vigore gli Accordi di Schengen che tra l'altro abolisce i controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dell'Unione. Il 28 aprile a Bruxelles l'Austria firma gli Accordi di Schengen. Il 22 luglio 1997 il Consiglio dell'Unione dell'Europa Occidentale adotta una dichiarazione che verrà poi allegata al Trattato di Amsterdam per una cooperazione rafforzata tra UE e UEO in materia di difesa. Il 2 ottobre ad Amsterdam i 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Amsterdam. Il 26 ottobre anche per l'Italia entrano in vigore gli Accordi di Schengen, che entreranno in vigore anche in Austria il primo dicembre. Nel 1999 entra in vigore l’euro. Viene fissato il tasso irrevocabile di cambio fra l'Euro e le vecchie valute nazionali. Le monete e banconote emesse nelle vecchie valute nazionali rimarranno in circolazione per altri tre anni.il primo maggio dello stesso anno entra in vigore del Trattato di Amsterdam.

8 Cronistoria inizio XXI secolo
Il primo gennaio 2000 anche per la Grecia entrano in vigore gli Accordi di Schengen, il 7 dicembre a Nizza il Parlamento, la Commissione ed il Consiglio proclamano la Carta dei Diritti Fondamentali e l’11 dicembre sempre durante la Conferenza intergovernativa viene deciso il Trattato di Nizza. Il 26 febbraio 2001 i 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza, il 25 marzo gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'UE). A dicembre nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli Euro-Kit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1° gennaio Il primo gennaio 2002 a tre anni dall'introduzione dell'Euro come moneta unica, nei 12 paesi facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM), entrano in circolazione le prime monete e biglietti di banca in questa valuta. Di fatto adottano l'Euro anche San Marino, Città del Vaticano, Andorra e Principato di Monaco. Il primo gennaio 2003 inizia la prima missione PESC dell'UE, 500 agenti di Polizia succedono in Bosnia-Erzegovina alla forza di polizia internazionale dell’ONU. L’8 marzo a Malta si svolge il referendum per l'ingresso nell'Unione Europea. Il 53,65% dei voti è favorevole all'ingresso nell'UE. Malta sarà così il più piccolo stato nell'Unione Europea. l’8 giugno anche in Polonia si svolge il referendum per l'adesione all'Unione Europea dove il 77,5% dei votanti vota a favore dell'UE. Il 13 e il 14 giugno tocca alla Repubblica Ceca svolgere il referendum e il 77,3% dei votanti vota a favore dell'UE. Il 4 ottobre a Roma inizia la Conferenza Intergovernativa per l'adozione della Costituzione dell'Unione Europea. Il 1 maggio 2004 Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia e Ungheria entrano a far parte dell'UE, 29 ottobre si arriva alla firma della Costituzione Europea, che prima di entrare in vigore dovrà essere ratificata da tutti gli Stati dell'UE. Nel dicembre dello stesso anno inizia la terza missione PESC dell'UE, un contingente militare (EUFOR) è subentrato alla precedente forza di sicurezza guidata dalla NATO (SFOR) nella Bosnia-Erzegovina. Il primo gennaio 2007 avviene l’allargamento della UE a due nuovi Paesi: Bulgaria e Romania e l'euro diventa la moneta ufficiale della Slovenia.

9 Il PERCORSO DELL'U.E.

10 DAL 1950 AL 2002 L'Unione Europea ha iniziato a mettere le radici fin dagli anni '50 per giungere fino ai giorni nostri. In questi cinquant'anni di storia sono in particolare sette le date che hanno segnato il cammino necessario alla formazione dell'Unione Europea, come la conosciamo oggi. Le date sono: Il 9 maggio un piano di cooperazione fu sviluppato dal Ministro degli Affari esteri francese Robert Schuman e dal Cancelliere tedesco Konrad Adenauer, sotto la guida di Jean Monnet, con la proposta, della Francia, di creare una Comunità indipendente cui affidare il controllo del mercato del carbone e dell'acciaio. Questa venne accolta con slancio da Germania, Italia, Paesi Bassi e Lussemburgo Il 25 marzo 1957 venne firmato, dagli Stati già membri della CECA, il Trattato di Roma, che istituiva la creazione della CEE (Comunità Economica Europea). Questo determinò la successiva soppressione dei dazi doganali, consentendo (nel periodo 1958/1970) ai Paesi membri della CEE di sestuplicare il volume degli scambi interni e di triplicare quello con il resto del mondo. Il 20 lugio 1963 la CEE si affaccia sulla scena internazionale firmando la convenzione di Yaoundè, con 18 paesi africani, ai quali saranno garantiti vantaggi di tipo economico-finanziario. La CEE diventa così la prima Comunità internazionale a fornire una forma di aiuto pubblico allo sviluppo Il 1° gennaio 1973 segna la data nella quale si ha il primo ampliamento della Comunità Europea. Infatti, Danimarca, Irlanda e Regno Unito entrano a far parte della Comunità. Dal 7 al 10 giugno del 1979 vennero effettuate le prime elezioni dirette a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo. Così i cittadini di ogni singolo Stato possono scegliere i loro rappresentanti, i quali non saranno più espressione dei Parlamenti nazionali. Da allora il Parlamento Europeo è eletto ogni 5 anni a suffragio universale diretto in tutti i paesi all'interno dell'Unione. Il 1° novembre 1993 la Comunità Europea, che finora è stata essenzialmente a carattere economico, assume una nuova dimensione, trasformandosi in UE con l'entrata in vigore del trattato sull'Unione Europea firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992. Gennaio 1999 con l’entrata in vigore dell’euro, che verrà adottato nel gennaio del 2002

11 LE TAPPE STORICHE

12 TRATTATO DI BRUXELLES Lo firmano Regno Unito, Belgio, Francia, Olanda e Lussemburgo: prevede una cooperazione militare e rapporti economici più stretti. NASCE IL CONSIGLIO D‘ EUROPA È un organo consultivo. Francia, Regno Unito, Belgio, Olanda e Lussemburgo ne decidono l'istituzione e chiedono la collaborazione di Danimarca, Irlanda, Italia, Norvegia e Svizzera per la redazione dello statuto. Il debutto dell'Europa Unita Il 9 maggio, il Ministro degli Affari Esteri, Robert Schuman, pronuncia un discorso considerato il primo passo verso l'attuale Unione Europea. Egli proclama la necessità della creazione dell’UE per un’effettiva pace tra le Nazioni del continente europeo e per essere all'altezza di salvaguardare la pace mondiale dai pericoli che minacciano l'umanità'. LA CECA Belgio, Francia, Italia, Germania, Lussemburgo e Olanda creano la Comunità europea del carbone e dell'acciaio (Ceca), primo nucleo della comunità Europea CEE E EURATOM I sei Stati firmano a Roma due trattati che danno vita alla Comunità Economica Europea (Cee) e alla Comunità Europea per l'energia atomica (Euratom) COMMISSIONE E CONSIGLIO A Bruxelles è siglato un trattato che istituisce la Commissione europea e un unico Consiglio dei ministri PARTE LO SME È il Sistema monetario europeo, che diventa operativo con un'unità monetaria europea, l'Ecu. Nello stesso anno si vota per la prima volta per eleggere il Parlamento europeo IL TRATTATO DI MAASTRICHT Viene sancita ufficialmente la nascita dell'Unione Europea, che entrerà in vigore dal primo novembre 1993 NASCE L'IME È la seconda fase del processo di unificazione. A Francoforte viene creato l'istituto monetario europeo, la futura Bce IL TRATTATO DI SCHENGEN Entra in vigore l'accordo tra i Paesi membri che stabilisce l'eliminazione dei controlli alle frontiere per i cittadini degli Stati aderenti IL TRATTATO DI AMSTERDAM Approva varie disposizioni volte a facilitare il passaggio alla terza fase dell'Unione Economica e Monetaria ENTRA IN VIGORE L'EURO Dal 1° gennaio entra in vigore l'euro, la nuova moneta unica. Prezzi, depositi bancari e strumenti finanziari vengono espressi nella nuova valuta L'EURO UNISCE L'EUROPA 1° gennaio. L'euro entra nel quotidiano. Nasce di fatto la UE. NASCE LA GRANDE EUROPA Il 1° maggio nuovi Paesi si uniscono alla UE allargandola a un totale di 25 paesi.

13 GLI STATI MEMBRI

14 I 25 paesi membri dell'Unione Europea sono:
Austria Belgio Cipro Danimarca Estonia Finlandia Francia Germania Grecia Irlanda Italia Lettonia Lituania Lussemburgo Malta Olanda Polonia Portogallo Regno Unito Repubblica Ceca Slovacchia Slovenia Spagna Svezia Ungheria

15 PAESI CANDIDATI

16 Bulgaria e Romania entreranno ufficialmente con l’avvento del 2007
Inoltre, ci sono anche Turchia, Croazia, Macedonia, ma non si sa né quando entreranno, né se entreranno.

17 STRUTTURA DELL'U.E.

18 L'Unione Europea si fonda essenzialmente su tre pilastri
L'Unione Europea si fonda essenzialmente su tre pilastri. Il primo riguarda lo sviluppo del Mercato Unico e trasformazione della Comunità Europea in Unione economica, politica e monetaria, con la creazione di una moneta unica e la sua definitiva sostituzione alle monete nazionali entro il Il secondo riguarda lo sviluppo di una politica estera di sicurezza comune. Infine, il terzo pilastro concerne lo sviluppo della cooperazione in tema di polizia e giustizia tra i vari Paesi appartenenti all'UE. Garantendo così ai cittadini una maggiore tutela contro la criminalità organizzata. Quanto detto finora ha ripercorso brevemente lo sviluppo dell'Europa da un'insieme di Stati con politiche e orientamenti differenti alla realtà di Unione Europea che stiamo vivendo ai giorni nostri. Al momento, ciò che si è avvertito in maniera più concreta è stata l'introduzione della moneta unica, l'euro, che ha sostituito le monete nazionali e che rapidamente sta diventando il simbolo dell'Unione Europea nel mondo

19 LA COSTITUZIONE EUROPEA

20 La Costituzione Europea è il trattato che istituisce una “Costituzione per l’Europa”. Il suo scopo è quello di dare all’UE un assetto politico chiaro e definitivo riguardo le sue istituzioni ,le sue competenze, le modalità decisionali, la politica estera. E’ composta da un preambolo, quattro parti (per un totale di 448 articoli), 36 protocolli, due allegati e un Atto finale.

21 Unione economica e monetaria

22 Il trattato sull’Unione europea e l’Unione economica e monetaria viene concluso a Maastricht nel dicembre 1991, firmato nel febbraio 1992 ed entra in vigore nel novembre 1993. Nel gennaio 1994 nasce l’Istituto Monetario Europeo(IME): sono introdotte nuove procedure di controllo dirette a promuovere la convergenza economica. Nel giugno 1997 viene stipulato il Patto di stabilità e crescita e il nuovo meccanismo di cambio (SME II) che collega all’euro le valute degli Stati membri non appartenenti all’area dell’euro. Viene anche approvato il disegno delle monete metalliche in euro. Dal 1° al 3 maggio 1998 i leader politici dell’Unione si riuniscono a Bruxelles per stabilire quali paesi presentano i requisiti per entrare a far parte della zona euro e fissano irrevocabilmente i tassi di cambio fra le monete partecipanti. Il 1° gennaio 1999 la moneta unica subentra alle monete degli 11 paesi partecipanti (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna-- la Grecia adotta l’euro il 1° gennaio 2001) e la Banca centrale europea subentra all’IME, assumendo la responsabilità di una politica monetaria oramai definita e attuata in euro. Il 4 gennaio 1999 si inaugurano le operazioni di cambio in euro al tasso di 1,18 dollari circa. Inizia così il periodo di transizione che durerà fino al 31 dicembre 2001. Il 1° gennaio 2002 entrano in circolazione le banconote e le monete metalliche in euro. Inizia un breve periodo di doppia circolazione durante il quale vengono progressivamente ritirate le banconote e monete nazionali. Dal 28 febbraio 2002 solo l’euro ha corso legale.

23 L'EUROPA DEI CITTADINI

24 L’unificazione del continente muove da una visione politica, quella dei padri fondatori, e dalla preoccupazione di garantire che mai più l’Europa sarebbe stata messa a ferro e a fuoco da guerre fratricide. Scegliendo però per la carta dell’efficienza e decisi a gettare le basi di una costruzione solida, i promotori della Comunità hanno preso la via più pragmatica della solidarietà in svariati settori: il carbone e l'acciaio, il mercato comune, la politica agricola, la concorrenza. Nasce così l’Europa che alcuni hanno definito dei ‘tecnocrati’, quella cioè che funziona grazie ad esperti, economisti, funzionari. Il progetto visionario delle origini, però, non sarebbe mai diventato realtà senza il sostegno e la volontà politica delle istituzioni comunitarie.

25 BANDIERA E INNO

26 La bandiera dell’Unione Europea è formata da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu (blu perché la parola “Europa” in greco significava crepuscolo, e perché le terre a Nord del mar Mediterraneo venivano dette “terre dell’oscurità”, mentre quelle a Sud “terre della luce”). Il numero delle stelle non dipende dai Paesi membri, ma è simbolo di perfezione, di unità e la corona è simbolo di solidarietà. Il 25 ottobre 1955 l'Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa scelse l’attuale bandiera come suo simbolo e l’8 dicembre dello stesso anno il Comitato dei ministri la adottò, appoggiata in seguito da altre organizzazioni europee. Negli anni successivi il problema della sua adozione come simbolo della Comunità europea rimase finché, il 29 maggio del 1986, la bandiera fu issata per la prima volta a Bruxelles. Da quell’anno è il simbolo unico e ufficiale della Comunità Europea. Come inno è stato scelto l’”Inno alla gioia”, che è l'adattamento dell'ultimo movimento della Nona Sinfonia di Beethoven. Nel 1972 il Consiglio d'Europa (il medesimo organismo che concepì la bandiera europea) lo adottò come proprio inno. Il celebre direttore d'orchestra Herbert von Karajan fu incaricato di scrivere tre adattamenti strumentali, per piano solo, per archi e per orchestra sinfonica, apportò inoltre alcune modifiche per quanto riguarda il tempo, infatti, mentre Beethoven consigliava  di portare il tempo metronomico a 80, il direttore lo fissò a 120. Nel 1985 venne adottato dai capi di Stato e di governo dell'UE come inno ufficiale dell'Unione europea. Questo non intende sostituire gli inni nazionali degli Stati membri, ma vuole celebrare i valori che essi condividono e la loro unità nella diversità perciò non si tratta dell'inno solo dell'Unione europea ma anche dell'Europa in generale. L'inno europeo non prevede alcun testo cantato, poiché il linguaggio universale della musica esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall'Europa.

27 LA FESTA DELL'EUROPA

28 Il 9 maggio 1950 Robert Schuman presentava la proposta
di creare un'Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La proposta, nota come "dichiarazione Schuman", è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea. Questa giornata (Festa dell'Europa) del 9 maggio è diventata un simbolo europeo che, insieme alla bandiera, all'inno, al motto e alla moneta unica (l'euro), identifica l'entità politica dell'Unione Europea. La festa dell'Europa è l'occasione di dar vita a festività e di organizzare attività che avvicinano l'Europa ai suoi cittadini ed i popoli dell'Unione fra loro.

29 L'U.E. NEL MONDO

30 L’Unione Europea è una delle massime potenze economiche, commerciali e monetarie nel mondo. Questo gigante economico resta però un “nano della politica” infatti l’Unione Europea svolge un ruolo preponderante nei vari consessi internazionali, l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC-WTO), gli organismi specializzati dell’ONU, i summit mondiali sull’ambiente e lo sviluppo. Eppure, gli Stati membri sono ancora lungi dal costituire un fronte unico, diplomatico e politico, rispetto a tematiche planetarie come la pace e la stabilità, il terrorismo, il Medio Oriente, le relazioni con gli Stati Uniti, il ruolo del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Per di più, nei paesi europei le forze armate continuano a impersonificare il concetto di sovranità nazionale, sicché i sistemi di difesa restano saldamente nelle mani dei governi nazionali e interagiscono unicamente nell’ambito di alleanze come il Patto atlantico (la NATO). fine


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