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Dal “profeta “ di Kahlil gibran.

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Presentazione sul tema: "Dal “profeta “ di Kahlil gibran."— Transcript della presentazione:

1 Dal “profeta “ di Kahlil gibran

2 Allora un vecchio oste disse…
maestro Parlaci del mangiare e bere

3 Vorrei che la terra potesse nutrire
la vostra esistenza con la sua fragranza, e  la luce liberamente vi sfamasse come una pianta dal momento che per mangiare uccidete, e per calmare la sete rubate il latte materno al cucciolo.

4 Fate che sia il vostro un atto di adorazione.
E la vostra mensa un altare su cui i puri e gli innocenti della foresta e dei campi vengano sacrificati a ciò che di più puro e innocente vi è nell’uomo.

5 Quando uccidete un animale,
ditegli nel vostro cuore: dallo stesso potere che ti abbatte pur'io sarò colpito e distrutto. E la legge che ti consegna nelle mie mani, consegnerà me in mani più potenti. Il tuo sangue e il mio sangue non son'altro che linfa che nutre l’albero del cielo.

6 E quando addentate una mela,
ditele nel vostro cuore: i tuoi semi vivranno nel mio corpo, E i tuoi germogli futuri si schiuderanno nel mio cuore. Il loro profumo sarà il mio respiro. E insieme gioiremo in tutte le stagioni.

7 E quando in autunno raccogliete
dalle vigne l’uva per il torchio, dite nel vostro cuore: Pur io sono una vigna, e per il torchio sarà raccolto il mio frutto, e come vino nuovo sarò custodito in vasi eterni.

8 E quando d’inverno verserete il vino,
per ogni calice intonate un canto nel vostro cuore. E fate in modo che vi sia in questo canto tutta la memoria dei giorni dell’autunno, della vigna e del torchio.


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