La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PROBLEMI DI PROFILASSI INTERNAZIONALE Dott.ssa Tiziana Filippini Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera USMAF - Pescara.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PROBLEMI DI PROFILASSI INTERNAZIONALE Dott.ssa Tiziana Filippini Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera USMAF - Pescara."— Transcript della presentazione:

1 PROBLEMI DI PROFILASSI INTERNAZIONALE Dott.ssa Tiziana Filippini Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera USMAF - Pescara

2 In questi anni, caratterizzati dallaumentato flusso di merci, di persone e mezzi di trasporto, da e verso ogni parte del mondo, riveste un ruolo di rilievo un settore della sanità pubblica, la SANITA TRANSFRONTALIERA, attuata attraverso gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera – USMAF, strutture direttamente dipendenti dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dislocati omogeneamente sul territorio nazionale.

3

4 Tali uffici sono situati allinterno dei maggiori porti ed aeroporti nazionali con lo scopo di costituire innanzitutto, sul campo, un filtro protettivo contro il rischio importazione malattie. Attraverso il personale sanitario che vi opera sono la prima struttura sanitaria chiamata ad effettuare vigilanza igienico- sanitaria su mezzi, merci e persone in arrivo sul territorio italiano e comunitario. Inoltre, forniscono ai viaggiatori un valido supporto di prevenzione alle malattie infettive e svolgono importante attività medico-legale sul personale marittimo nazionale e di vigilanza igienico-sanitaria, soprattutto su navi di bandiera italiana. Il coordinamento degli USMAF è a cura della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.

5 Nellambito dei propri compiti istituzionali, orientati perlopiù alla profilassi internazionale e all attività di vigilanza e controllo su persone, merci e mezzi, che oltrepassano il confine, alcuni Servizi sono rivolti anche direttamente a viaggiatori e cittadini che possono ricorrere alle sedi deputate per ottenere il rilascio di certificazioni, informazioni generali di Medicina dei Viaggi, indicazioni di profilassi e la somministrazione di vaccini. In generale, tra Porti e Aeroporti, le principali competenze si estrinsecano essenzialmente in 5 diversi settori: Vettori (intesi come mezzi di trasporto: barche, navi, aerei o altri che oltrepassino il confine) Passeggeri (persone che viaggiano, in arrivo o in partenza dallItalia) Marittimi (personale che svolge il proprio servizio a bordo delle navi) Merci (prodotti in importazione provenienti da Paesi extra UE) Cittadini (che richiedano rilascio di certificati medici per patenti di guida e patenti nautiche)

6 VETTORI Attività ispettiva : Libera pratica sanitaria Certificazioni : Cassette medicinali- Sanificazione – Casse acqua potabile Commissioni : Visita tecnico-sanitaria PASSEGGERI In partenza : profilassi internazionale e vaccinazioni In arrivo : flussi migratori, Malattia/morte a bordo, clandestini a bordo. MARITTIMI Visite : visite mediche per immatricolazione gente di mare – altre visite di idoneità Commissioni : Commissioni mediche di I grado MERCI ( extra-comunitarie in importazione ) Alimentari/non alimentari : Nullaosta allimportazione di alimenti dorigine non animale o altra merce ( cosmetici, farmaci, materiali a contatto con alimenti, ecc..) TUTTI I CITTADINI Visite : certificati medici per patenti di guida VETTORI Attività ispettiva : Libera pratica sanitaria Certificazioni : Cassette medicinali- Sanificazione – Casse acqua potabile Commissioni : Visita tecnico-sanitaria PASSEGGERI In partenza : profilassi internazionale e vaccinazioni In arrivo : flussi migratori, Malattia/morte a bordo, clandestini a bordo. MARITTIMI Visite : visite mediche per immatricolazione gente di mare – altre visite di idoneità Commissioni : Commissioni mediche di I grado MERCI ( extra-comunitarie in importazione ) Alimentari/non alimentari : Nullaosta allimportazione di alimenti dorigine non animale o altra merce ( cosmetici, farmaci, materiali a contatto con alimenti, ecc..) TUTTI I CITTADINI Visite : certificati medici per patenti di guida

7 UN PO DI STORIA Gli uffici di sanità marittima ed aerea hanno i loro diretti antenati nei Servizi di Sanità che molte città marinare italiane furono costrette ad istituire durante il medioevo, con lintento di arginare le continue epidemie di malattie infettive che decimavano le popolazioni costiere.

8 Il fiorire dei commerci, legati soprattutto al diffondersi e allintensificarsi dei traffici marittimi, generava ricchezze per i mercanti ed entusiasmo tra le genti, ma gravi forme di malattie si facevano sempre più frequenti e di difficile controllo. Il consistente sviluppo del traffico mercantile costituiva il mezzo indiretto di propagazione.

9 Risalgono a questo periodo i primi tentativi approntati per arginare il fenomeno : iLazzaretti, vere isole fortificate realizzate in ambito portuale – Primo provvedimento di Sanità pubblica così si stabilì, onde scongiurare nuove epidemie, che gli equipaggi giunti con i loro preziosi carichi, rimanessero in osservazionein quarentena per un periodo di tempo prestabilito.

10 STAZIONE QUARANTENARIA ANCONA

11 La nascita del concetto di quarantena stimolò la necessità di individuare e sviluppare efficaci misure di PROFILASSI finalizzati ad evitare la possibilità di contrarre quelle malattie così temibili e distruttive. Ancora oggi, seppure modificate ed integrate dalle successive acquisizioni scientifiche, rimangono alla base di tutti gli interventi volti a limitare al minimo il rischio di trasmissione di malattie attraverso le persone e le merci in arrivo in un determinato paese.

12 Forti dellesperienza ereditata dal passato, le scelte degli anni a venire furono sempre più orientate a proteggere i confini da possibili patologie potenzialmente importate da terre straniere, tanto che, negli anni successivi allunità dItalia, intuendo la necessità di garantire in modo più concreto e strutturato le coste del paese, con Regio Decreto n. 636 del 29/9/1895, i Governanti istituirono presso i principali porti italiani, gli Uffici Sanitari Speciali che operavano sotto il diretto controllo di una nuova figura sanitaria: il Medico di Porto.

13 Il Medico di Porto, strategica sentinella di Sanità Pubblica, è lAutorità Sanitaria ossia lufficiale governativo preposto a diverse funzioni, tutte strettamente connesse alla sanità marittima e di frontiera: in particolare, egli aveva il compito di assicurarsi dello stato di salute dellequipaggio e dei passeggeri, e di verificare le condizioni igieniche della nave e del relativo carico. Solo dopo averne appurato la non pericolosità, mediante verifiche ispettive svolte prima dellapprodo della, il medico di porto concedeva la Libera Pratica Sanitaria, condizione preliminare per consentire allimbarcazione di svolgere le successive procedure doganali e commerciali.

14 Col passare degli anni tali Uffici passarono dalle dipendenze del Ministero della Marina Mercantile a quelle del Ministero dellInterno, per approdare infine, con la sua istituzione nel 1958 (L.n. 296/58 ), al Ministero della Sanità, quali strutture periferiche dislocate sul territorio, ma funzionalmente dipendenti da esso.

15 Con lentrata in vigore della legge n. 833/1978, istitutiva del SSN e con la quale si delegavano alle Regioni molte funzioni in campo sanitario, lo Stato decise di mantenere ( art.6, comma 1- lett. a ) le competenze connesse alla Sanità transfrontaliera, intesa come attività di profilassi delle malattie infettive, quarantenarie e non, che si svolge nei porti e negli aeroporti dislocati sul territorio. Concetto ribadito dal D.Lgs n.502/92 di riordino del SSN ( e sue successive modificazoni ed integrazioni, D.Lgs 517/93 e D.Lgs 229/99 ).

16 Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 recante : Riordino della disciplina in materia sanitaria Art. 7 – septies Funzioni di profilassi internazionale Funzioni di profilassi internazionale

17 Nellambito di quanto previsto dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 relativamente alle funzioni di profilassi internazionale, le attribuzioni di igiene pubblica, ambientale e del lavoro di cui al decreto ministeriale 22 febbraio 1984 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 77 del 17 marzo 1984 e al decreto ministeriale 2 maggio 1985 pubblicato nella gazzetta ufficiale n del 118 giugno 1985 ad esclusione delle suddette funzioni di profilassi internazionale su merci, persone e flussi migratori svolte dagli uffici di Sanità, Marittima ed Aerea del Ministero della Sanità, sono svolte dai Dipartimenti di Prevenzione delle unità sanitarie locali territorialmente competenti.

18 Provvedimento 6 dicembre 2000 Accordo tra il Ministero della Sanità, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in tema di funzioni di profilassi internazionale, in attuazione dellart.7 – septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, introdotto dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n ( Provvedimento n.1087)

19 … che per profilassi internazionale, come correntemente si usa oggi dire, sanità transfrontaliera, si intende : linsieme delle attività e degli interventi amministrativi, anche a contenuto tecnico, messi in atto su persone, beni e mezzi che attraversano il confine nazionale al fine di assicurare : a ) la tutela della salute pubblica e del singolo dallesposizione a fattori di rischio biologici o chimici o fisici ; b ) la salvaguardia della salute individuale e pubblica, anche legata ai problemi emergenti con i fenomeni migratori; c ) ogni altro adempimento di rilevanza sanitaria anche in attuazione di impegni internazionali ;

20 Che le competenze in ordine alle funzioni di profilassi internazionale su merci, persone e flussi migratori, svolte dagli uffici di sanità marittima ed aerea negli ambiti di porto, aeroporto e confine terrestre ai sensi dellart.1, comma 1, del decreto ministeriale 2 maggio 1985, sono le seguenti : a) Visitare le navi, aeromobili e mezzi di trasporto in transito o in sosta nella circoscrizione di competenza b) Sottoporre a sorveglianza sanitaria le persone sospette c) Dirigere isolamento e il trasporto delle persone infette d) Praticare le vaccinazioni contro le malattie quarantenarie e) ………. f) Adottare le misure relative alla distruzione dei vettori di malattia, alla disinfezione e alla disinfestazione di navi…. g) …….. i) Disporre, in caso di decessi avvenuti a bordo o nellambito territoriale di competenza, gli accertamenti idonei ad accertare eventuali cause infettive …….

21 Quindi, gli USMAF continuano a svolgere, per conto del Ministero della Salute, il loro ruolo di sentinelle, dimostrando quotidianamente il loro impegno volto alla vigilanza e alla profilassi transfrontaliera attuata su persone, merci e mezzi, provenienti da Paesi Terzi. Lobiettivo rimane quello di un tempo : limitare, quanto più possibile, il rischio potenziale, ma pur sempre presente, di importare malattie infettive trasmissibili. Attualmente, gli uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera dipendono della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, che ne coordina lattività tecnica attraverso lUfficio III ( D.M. Salute 12/9/2003 ).

22 GLOBALIZZAZIONE: flusso di persone, beni, servizi, capitali, etc… attraverso i confini delle nazioni in tempi rapidissimi GLOBALIZZAZIONE : un problema in un altro paese è un grattacapo per tutti !

23 Prevenzione dellimportazione di malattie infettive alle frontiere Incremento dei viaggi internazionali a soli fini turistici con alte velocità di spostamento

24 Organizzazione Sanitaria Internazionale

25 OMS – WHO ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA WORLD HEALT ORGANIZATION Organizzazione intergovernativa che fa parte delle Nazioni Unite

26 OMS – WHO agenzia specializzata dellONU per la salute costituita nel 1946 operativa dal 7 aprile 1948 ( giornata mondiale della Sanità ) Obiettivo: Il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.

27 Quartier Generale (HQ) : Ginevra 3 organi principali: Assemblea Mondiale della sanità Consiglio Esecutivo Segretariato E divisa in 6 Regioni ( Europa, Americhe, Africa, Mediterraneo Orientale, Pacifico occidentale e Sud-Est asiatico) per poter far fronte alle diverse realtà ed esigenze dei suoi stati Membri. Comitato Regionale Ufficio Regionale 193 Stati Membri

28 Gli Organi di Governo dellorganizzazione Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) Rappresentanti di tutti gli Stati Membri approva i programmi, decide il budget per il biennio successivo, prende decisioni sulle principali politiche sanitarie, adotta risoluzioni, elegge ogni 5 anni il Direttore Generale su proposta del Consiglio esecutivo Consiglio esecutivo 34 Membri tecnicamente qualificati eletti per tre anni Rende effettive le decisioni e le politiche dellAssemblea Mondiale, fornisce consigli tecnici e generalmente facilita il lavoro di questa,propone il Direttore Generale Segretariato composto da circa 3500 esperti nel campo sanitario ed in altri campi, è lo staff di supporto con a capo il Direttore Generale che attualmente è la dott.ssa Margaret Chan, cinese

29 La giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste, a carico degli stati, un obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dellorganizzazione espressi nella sua costituzione.

30 OMS-WHO Obiettivi e funzioni Contribuire alleradicazione o eliminazione di malattie Assistere i governi, quando lo richiedano, nel migliorare i servizi sanitari Fornire informazioni, consigli ed assistenza nellambito della sanità Promuovere politiche per migliore nutrizione, igiene, ambiente, condizioni di lavoro Proporre accordi e convenzioni internazionali in ambito sanitario Definire norme internazionali su prodotti biologici, farmaceutici, destinati allalimentazione Promuovere ed indirizzare la ricerca medica Realizzare e sostenere alcuni servizi amministrativi e tecnici (es: epidemiologia, statistica) Informare correttamente lopinione pubblica

31 Il Regolamento Sanitario Internazionale

32 Basi legali per il Regolamento Sanitario Internazionale Articolo 21 della Costituzione dellOMS LAssemblea Mondiale della Sanità ha lautorità di adottare regolamenti concernenti: Richieste sanitarie o quarantenarie ed altre procedure studiate allo scopo di prevenire la diffusione internazionale delle malattie Articolo 22 della Costituzione dellOMS I regolamenti adottati sulla base dellarticolo 21 entrano in vigore per tutti gli Stati membri dopo debita comunicazione della loro adozione da parte dellAssemblea Mondiale della Sanità, con leccezione di coloro che presentano, nei tempi dovuti, riserve o respingimenti

33 La base giuridica delle attività di profilassi internazionale trova fondamento nel Regolamento Sanitario Internazionale, approvato dalla XXII Assemblea Mondiale della Sanità nel 1969, adottato dallo Stato italiano con Legge n.106 del 9 febbraio 1982 e revisionato nel maggio 2005 dalla 58° assemblea Mondiale della Sanità.

34 Approvazione ed esecuzione del regolamento adottato a Boston il 25 luglio 1969, modificato da regolamento addizionale adottato a Ginevra il 23 maggio 1973 Legge 9 febbraio 1982, n. 106

35 Dal vecchio al nuovo Regolamento Sanitario Internazionale Approvazione ed esecuzione del regolamento adottato Boston il 25 luglio 1969 modificato da regolamento addizionale adottato a Ginevra il 23 maggio 1973 Legge 9 febbraio 1982, n ° Assemblea Mondiale della Sanità Risoluzione WHA 48.7 Mandato per revisione del RSI 58° Assemblea Mondiale della Sanità Ginevra, 27 maggio 2005 Approvazione della Revisione del Regolamento Sanitario Internazionale

36 Cosè il Regolamento Sanitario Internazionale ? Cosè il Regolamento Sanitario Internazionale ? Il Regolamento Sanitario Internazionale è uno strumento giuridico che si prefigge di garantire la massima sicurezza contro la diffusione internazionale delle malattie, con la minima interferenza possibile sul commercio e sui movimenti internazionali, attraverso il rafforzamento della sorveglianza delle malattie infettive mirante ad identificare, ridurre o eliminare le loro fonti di infezioni o fonti di contaminazione, il miglioramento delligiene aeroportuale e la prevenzione della disseminazione di vettori.

37 Il principio ispiratore del nuovo RSI è quello di prevenire la diffusione internazionale di malattie, attraverso un sistema di individuazione precoce ( early detection ) di eventi che possano costituire una minaccia per la sanità pubblica, con loro tempestiva identificazione attraverso un efficace sistema nazionale di sorveglianza ed una risposta efficace attraverso un coordinamento internazionale ben regolato e accuratamente organizzato.

38 Il RSI, entrato in vigore il 15 giugno 2007, dopo la sua adozione da parte della 58° assemblea Mondiale della Sanità nel maggio 2005, avrà unapplicazione progressiva con termine finale il 2016.

39 Gli Stati Parte hanno 5 anni di tempo, dal momento dellentrata in vigore il 15 giugno 2007 del nuovo RSI 2005, per costruire, per sviluppare, mantenere le capacità essenziali ( core capacities ) di sorveglianza necessarie a livello nazionale per implementare il nuovo RSI ( individuate e descritte nell Allegato 1 ), con due ulteriori periodi di proroga di due anni ciascuno per gli Stati che ne facessero richiesta ( termine finale : 2016 ). Nel caso di difficoltà nella realizzazione di questo adeguamento, per far fronte alle quali è possibile anche chiedere sostegno tecnico dell OMS.

40 Il nuovo RSI prevede infatti una stretta collaborazione tra OMS e Stati Parte che dovessero essere interessati da emergenze di sanità pubblica di rilevanza internazionale, sia in termini di individuazione e verifica dellevento, che di attuazione di misure di controllo e di risposta.

41 Per rendere più efficace tale collaborazione, il nuovo Regolamento prevede la designazione di Centri Nazionali per il RSI ( National IHR Focal Point ) che possono coordinare lanalisi dei rischi per la sanità pubblica in termini di impatto internazionale, oltrechè nazionale, provvedere alla notifica allOMS di eventi di rilevanza internazionale ed informare tempestivamente le proprie autorità sanitarie riguardo alle raccomandazioni emesse dallOMS. La Direzione Generale della Prevenzione è il Centro Nazionale Italiano per il R.S.I.

42 La struttura del vecchio RSI prevedeva la notifica internazionale solo nel caso dellevenienza delle cosidette malattie sottoposte a Regolamento ( colera, febbre gialla, peste – malattie quarantenarie propriamente dette ) e si era più volte dimostrata inadeguata alle esigenze di sorveglianza e prevenzione delle malattie infettive in unepoca sempre più caratterizzata dalla globalizzazione e dalla estrema rapidità degli scambi di persone e cose tra varie parti del mondo.

43 Linadeguatezza non era solo da riferire al numero e alle caratteristiche delle malattie da sottoporre a sorveglianza internazionale, considerando anche i fenomeni di emergenza e riemergenza di patologie infettive, ma anche alla mancanza di meccanismi che permettessero agli Stati membri efficaci modalità di comunicazione e collaborazione ed alla stessa OMS la possibilità di emanare raccomandazioni, temporanee o permanenti.

44 Articolo 1- Definizione Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale indica un evento straordinario che, come sancito dal presente Regolamento, si ritiene possa: (i) costituire un rischio per la sanità pubblica in altri Stati a causa della diffusione internazionale di malattie, e (ii) richiedere potenzialmente una risposta internazionale coordinata;

45 Emergenze e disastri NATURALI Valanghe Frane Alluvioni Siccità Ondate di calore/freddo Tempeste Terremoti Eruzioni Epidemie di malattie infettive ANTROPICHE Incidenti aerei, ferroviari, marittimi Crolli, collassi strutturali Disordini civili Immigrazione di massa Massiccio afflusso di persone Esplosioni (convenzionali e non) Rilascio di agenti biologici, chimici Incidente/rilascio radionucleare Crisi infrastrutturali

46 di Allegato 1a: requisiti essenziali di capacità per la sorveglianza e la risposta Livello di comunità locale e/o livello primario CAPACITÀ DI : Rilevare eventi che riguardino malattie o mortalità oltre i livelli previsti per quel determinato periodo e luogo in tutte le aree del territorio dello Stato Parte; e Riferire immediatamente tutte le informazioni essenziali (descrizioni cliniche, risultati di laboratorio, fonti e tipi di rischio, numeri di casi umani e decessi, condizioni che incidano sulla diffusione della malattia e misure sanitarie impiegate ) disponibili al livello adeguato di risposta sanitaria. A livello della comunità, la comunicazione deve essere diretta alle istituzioni sanitarie della comunità locale o personale sanitario appropriato. A livello di risposta sanitaria primaria, lattività di comunicazione deve essere diretta al livello di risposta nazionale o intermedio, a seconda della organizzazione. Implementare immediatamente le misure di controllo preliminari.

47 PARTE II – Informazioni e risposta sanitaria Articolo 6 Notifica Notifica allOMS, entro 24 ore dalla valutazione, con i più efficienti mezzi di comunicazione disponibili, tramite il Centro nazionale per il RSI, degli eventi che possano costituire allinterno del proprio territorio unemergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, in accordo con lo Strumento Decisionale (all. 2), nonché qualsiasi misura sanitaria adottata Continua comunicazione allOMS delle informazioni sulla sanità pubblica disponibili e relative allevento notificato in modo sufficientemente preciso e dettagliato (inclusi, se possibile, definizioni di caso, risultati di laboratorio, fonte e tipo di rischio, numero di casi e decessi, le condizioni che incidono sulla diffusione della malattia e le misure sanitarie adottate) Comunicazione, se richiesto, delle difficoltà incontrate e il sostegno necessario per rispondere alla potenziale emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale

48 All. 2: Strumento decisionale per la notifica di eventi di sanità pubblica di rilevanza internazionale Eventi individuati dal sistema nazionale di sorveglianza Un caso delle seguenti malattie è insolito o inaspettato e può avere un serio impatto di sanità pubblica e pertanto va notificato: vaiolo Poliomielite da v. selvaggio Influenza umana da nuovo sottotipo SARS Qualsiasi evento di potenziale interesse sanitario internazionale, inclusi quelli con causa o fonte sconosciuta e quelli relativi ad eventi o malattie diversi da quelli elencati nel riquadro a sinistra e nel riquadro a destra richiedono lutilizzo dellalgoritmo Qualsiasi evento relativo alle seguenti malattie deve sempre determinare l'utilizzo dell'algoritmo, in quanto tali malattie hanno dimostrato la capacità di causare un grave impatto sanitario e di diffondersi rapidamente a livello internazionale: Colera Peste polmonare Febbre gialla Febbri emorragiche virali (Ebola, Lassa, Marburg) Febbre del Nilo Occidentale (West Nile Fever) Altre malattie di speciale interesse nazionale o regionale, ad esempio dengue, febbre della Rift Valley e malattia meningococcica A L G O R I T M O

49 Levento deve essere notificato allOMS ai sensi del RSI 2005 All. 2: Strumento decisionale per la notifica di eventi di sanità pubblica di rilevanza internazionale (ALGORITMO) Levento riguarda una malattia notificabile? oppure Limpatto è grave sulla sanità pubblica? SI Levento è insolito o inatteso ? SI Cè rischio significativo di diffusione internazionale ? SI Cè rischio significativo di diffusione internazionale ? SI Cè rischio di restrizioni internazionali ? SI Non notificato a questo stadio. Rivalutare quando saranno disponibili maggiori informazioni NO

50 PARTE II – Informazioni e risposta sanitaria Articolo 13 Risposta di Sanità pubblica Obblighi per gli Stati membri Ogni Stato Parte deve sviluppare, rafforzare e mantenere, il prima possibile ma non più tardi di cinque anni dallentrata in vigore del presente Regolamento per tale Stato Parte, LA CAPACITA DI RISPONDERE PRONTAMENTE ED EFFICACEMENTE ai rischi per la sanità pubblica e alle emergenze sanitarie di interesse internazionale di cui allAllegato 1. Quando richiesto dallOMS, gli Stati Parti dovrebbero sostenere, nella misura possibile, le attività di risposta coordinate dall'OMS

51 PUNTI D INGRESSO

52 RAFFORZAMENTO DELLE CAPACITA NEI PUNTI D INGRESSO

53 Punto di ingresso DEFINIZIONE Indica un passaggio per lingresso o luscita internazionale di viaggiatori, bagagli, carico, container, mezzi di trasporto, merci e pacchi postali nonché le agenzie e le aree che forniscono loro servizi al momento dellingresso o delluscita.

54 Capacità essenziali dei Punti di ingresso in ogni momento (a) Accesso a servizi medici adeguati (personale e attrezzature) (b) Equipaggiamento e personale per trasporto verso strutture sanitarie (c) Personale formato per ispezione a mezzi di trasporto (d) Assicurare ambiente, acqua, servizi di ristorazione, servizi igienici, smaltimento rifiuti sicuri e programmi di verifica (e) Personale formato e programmi per il controllo di vettori e serbatoi

55 Requisiti essenziali di capacità dei Punti di ingresso in situazioni di emergenza a Piano di Emergenza, coordinatore, punti di contatto per relativi punti di ingresso, servizi di sanità pubblica e altre agenzie b Valutazione e cura di viaggiatori o animali affetti con accordi con locali strutture mediche e veterinarie per isolamento, cura e altri servizi di supporto c Fornire spazi separati da altri viaggiatori per interviste persone sospette o affette d Provvedere valutazione e se necessario quarantena di viaggiatori sospetti o affetti e Applicare le misure raccomandate per disinfestare,derattizz are, disinfettare, decontaminare bagagli, cargo, container, mezzi di trasposrto, merci, etc….. f Applicare controlli in ingresso/uscita per passegeri in arrivo/partenza g Fornire accesso allequipaggiamento necessario e a personale con DPI per il trasferimento di viaggiatori con infezione/contaminazione

56 Parte IV : Punti di Ingresso Articoli 19 e 20 Obblighi Generali Obblighi per gli Stati Parte assicurare che le capacità di cui allAllegato 1 per i punti di ingresso designati vengano sviluppate entro un periodo di 5 anni dallentrata in vigore del Regolamento (salvo ulteriori deroghe di 2+ 2 anni) identificare le autorità competenti per ogni punto di ingresso designato nel suo territorio; Gli Stati Parte devono designare gli aeroporti e i porti che devono sviluppare le capacità di cui all'Allegato 1.

57 DOCUMENTI SANITARI

58 Documenti sanitari Parte VI - Articoli dal 35 al 39 Certificati di Vaccinazione Dichiarazione Marittima di Sanità Certificati di Esenzione dalla Sanificazione Certificati di Sanificazione Parte Sanitaria della Dichiarazione Generale di Aeromobile

59 Dichiarazione marittima di sanità ( art.37 ) Prima dellarrivo o allarrivo, a seconda delle disposizioni dello Stato Parte, il comandante ha lobbligo di accertare lo stato di salute a bordo e consegnare la dichiarazione marittima di sanità (all. 8) Il Medico di bordo, se presente, controfirma la dichiarazione. Comandante e medico di bordo devono fornire le informazioni richieste dallautorità sanitaria competente

60 ALL.8 Dichiarazione marittima di sanità modello

61 Dichiarazione marittima di sanità modello

62 Dichiarazione marittima di sanità Quesiti di carattere sanitario

63

64 Dichiarazione marittima di sanità Allegato

65 Certificati Sanitari Navali Sanificazione – Esenzione Con l'entrata in vigore, nel giugno 2007, del Regolamento Sanitario Internazionale 2005, entra in vigore anche il Certificato di Sanificazione/ Esenzione dalla Sanificazione delle navi (SSC). Le autorità competenti usano ora questo documento, che ha un periodo di validità di 6 mesi, per identificare e registrare tutte le condizioni di rischio (non limitate ai roditori) per la sanità pubblica correlate ai trasporti marittimi, oltre a ogni altra misura di controllo che sia necessario applicare. Il SSC può essere richiesto per tutte le navi, a prescindere se abilitate alla navigazione marittima o interna, su ogni traversata internazionale che faccia scalo in un porto di uno Stato parte. Può essere rinnovato in ogni porto autorizzato ad emettere tali rinnovi per conto dello Stato parte Il certificato di esenzione puo essere emesso solo previa ispezione di una nave vuota e stive vuote (ammessa la presenza di zavorra o altro materiale disposto in modo tale da rendere possibile un ispezione accurata).

66 Certificati Sanitari Navali Sanificazione – Esenzione

67

68

69 Dichiarazione generale di aeromobile Parte sanitaria ( art.38 - all.9) Il Comandante o un rappresentante deve consegnare la dichiarazione generale di aeromobile all autorita competente, tranne che lo Stato Parte non decida altrimenti. Il Comandante deve fornire tutte le informazioni richieste dallo Stato Parte relative alle condizioni di salute a bordo durante un viaggio internazionale e alle eventuali misure sanitarie applicate.

70

71 Scheda individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica

72

73 PIANO DISCENDENTE LOCALE

74 Il PIANO DISCENDENTE LOCALE ( PDL ) è stato elaborato secondo le direttive impartite dal Documento di pianificazione centrale per la gestione delle emergenze interessanti gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera ( USMAF ), le loro Unità Territoriali ( UT ), e stabilisce norme di qualità e sicurezza per fronteggiare una situazione di emergenza o di allarme nei porti, negli aeroporti e nei punti di frontiera, al fine di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana.

75 Una situazione di emergenza che rappresenta un rischio per la sanità pubblica è potenzialmente collegabile a : Flussi passeggeriFlussi passeggeri Fenomeni migratoriFenomeni migratori MerciMerci Calamità naturaliCalamità naturali Attacco e diffusione di agenti biologici e chimici, noti o sconosciuti, anche per aggressione bellica o terroristica.Attacco e diffusione di agenti biologici e chimici, noti o sconosciuti, anche per aggressione bellica o terroristica.

76 Tra gli obiettivi, come previsto dal RSI identificare, confermare e descrivere casi di emergenza in modo tempestivo;identificare, confermare e descrivere casi di emergenza in modo tempestivo; minimizzare i rischi legati alla trasmissione;minimizzare i rischi legati alla trasmissione; attuare misure di prevenzione e controllo attraverso la funzionalità dei servizi sanitari e altri servizi essenziali.attuare misure di prevenzione e controllo attraverso la funzionalità dei servizi sanitari e altri servizi essenziali.

77 Secondo le procedure di Sanità Transfrontaliera stabilite dal RSI e dalle vigenti norme sanitarie : tutti i comandanti di navi ed aeromobili in arrivo in Italia, provenienti da qualsiasi Porto od Aeroporto, hanno lobbligo di notificare allAutorità Sanitaria Marittima ed Aerea territorialmente competente ogni situazione relativa a persone affette da malattia infettiva o sospetta tale, a qualsiasi titolo presenti a bordo.

78 La Croce Rossa Italiana, con loperatività del Reparto di Sanità pubblica, collabora alle attività di vigilanza sanitaria di frontiera, secondo i protocolli e gli accordi già predisposti; inoltre, provvede alla mobilitazione di ulteriori risorse disponibili sul territorio nazionale per attività di assistenza sanitaria, direttamente collegate con le attività di profilassi transfrontaliera.

79 PROTOCOLLO D INTESA TRA USMAF E CROCE ROSSA La CRI è ente Nazionale di protezione civile. La CRI dispone su tutto il territorio nazionale di personale dipendente e volontario per 365 giorni lanno h 24. Ha un articolata organizzazione diffusa su tutto il territorio nazionale. La CRI ha maturato da decenni esperienze di attività di soccorso e bonifica come sistema di difesa civile. Art.1 1 1Usmaf e Croce Rossa condividono e perseguono con unità di intenti lobiettivo di migliorare lefficienza degli eventuali interventi congiunti di tutela della salute pubblica. 2 2…Le parti si impegnano a sviluppare ogni possibile forma di sinergia operativa tra le rispettive strutture e risorse umane e strumentali secondo i criteri enunciati nel presente protocollo dintesa. Tali forme di collaborazione sono individuate e disciplinate, laddove necessario, attraverso ulteriori atti di livello nazionale che, già stipulati, diventano parte integrante del presente protocollo. In situazioni di emergenza le sinergie operative sono individuate ed attuate prescindendo da particolari formalità.

80 Nel nostro contesto aeroportuale la Società di gestione aeroportuale ( piano demergenza aeroportuale come previsto dalla circolare dellENAC 12 novembre 2007) ha individuato, di concerto con lUSMAF e lENAC,una zona preposta - il canale sanitario- allidentificazione, visita medica e sorveglianza per i passeggeri provenienti dalle aree dichiarate infette e per quelli in partenza.

81 E stata definita come tale una zona sanitaria munita di adeguate strutture recettive per consentire : - lintervista e la visita alle persone sospette ed infette ; - lisolamento temporaneo in attesa della successiva destinazione in idoneo presidio ospedaliero; - laccoglienza momentanea degli altri viaggiatori. I requisiti minimi strutturali devono comprendere: - una sala dattesa - una sala per la registrazione - una sala visita - uno spogliatoio ( pulito – sporco ) per il personale - un ambiente separato per lisolamento - servizi igienici separati per il personale, il malato e lutenza - una stanza per gli adempimenti amministrativi - impianto di condizionamento/climatizzazione che assicuri lassenza o una decisa limitata diffusibilità La società di gestione ha individuato, dintesa con lENAC,le aree di parcheggio per aeromobili sospetti di trasportare passeggeri infetti e parimenti larrivo e luscita dei mezzi di soccorso con un percorso dedicato

82

83 Flow chart health control Attesa Controllo Sanitario Uscita Isolamento temporaneo Trasporto protetto in ospedale

84 La struttura del canale sanitario deve prevedere soprattutto che, allarrivo, il deflusso dei passeggeri asintomatici provenienti da aree o zone affette proceda in modo agevole e tale da disimpegnarli tranquillamente, anche nel caso siano sottoposti a sorveglianza sanitaria; analogamente, il controllo del caso sospetto/probabile, destinato allisolamento e al successivo invio presso il presidio ospedaliero tramite ambulanza, avverrà in modo separato e tale da evitare sovrapposizioni e incontri con le altre persone. Le compagnie aeree e la società di gestione aeroportuale, ciascuna per le proprie competenze, mettono in atto tutte le misure organizzative necessarie a consentire ai passeggeri interessati di sottoporsi alle operazioni di vigilanza sanitaria secondo le determinazioni e le istruzioni di USMAF e/o del Ministero centrale.

85

86 Nel nostro contesto aeroportuale è bene distinguere situazioni differenti che si possono verificare : Emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale a a ) assenza di malato a bordo Aereo proveniente da zona a rischio; Volo per il quale sussiste un pericolo di triangolazione ; b b ) segnalazione di caso sospetto/probabile a bordo Aereo proveniente da zona a rischio ; Volo per il quale sussiste un pericolo di triangolazione. Segnalazione di malato a bordo per malattia la cui natura è da accertare

87 Per i voli provenienti da aree affette, la Parte sanitaria della Dichiarazione Generale di Aeromobile deve essere debitamente compilata da parte del comandante il quale è tenuto a consegnarla prontamente allAutorità dellaeroporto di destinazione prima dellarrivo;

88 Allarrivo di tutti gli aeromobili provenienti da Paesi a rischio, senza soggetti ammalati a bordo, il medico di turno raccoglie informazioni sullo stato di salute sia dei passeggeri che dellequipaggio e, qualora ne ravvisi la necessità o se già previsto, accerta la rintracciabilità nei successivi giorni a mezzo della compilazione di apposito modulo per la sorveglianza sanitaria, anche con la collaborazione delle compagnie aeree.

89 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministry of Labour, Health and Social Policies Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera – USMAF /Airport Health Office_______________________ Influenza da nuovo virus A(H1N1) RILEVAZIONE DATI PER SORVEGLIANZA SANITARIA/DATA RECORDING FOR HEALTH SURVEILLANCE (SI PREGA DI COMPILARE IN STAMPATELLO/PLEASE FILL IN USING BLOCK LETTERS) Cognome/ surname ……………………………………………………………………..……..………………………… Nome/ name …… sesso/sex M ƒ~ F ƒ~ nato a/place of birth Stato/State il/date of birth ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ nazionalità/nationality passaporto/passport n ……. arrivato il/arrived on ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ proveniente da/coming from ………… con volo diretto/direct flight n. ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ Compagnia/Airline del/date ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ con volo indiretto/connecting flight n. ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ Compagnia/Airline del/date ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ posto occupato a bordo/seat on board n. ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ diretto a/going to…………………………………….…. …………… prosegue il viaggio a mezzo/travel continued by plane/ train/ taxi/ bus/ etc.) residenza abituale/ home address: Città/Town Prov./State CAP/Zip code Via/Street ……… domicilio (uno o più) nei successivi 14 giorni / address(one or more) in the next fourteen days: 1- Città/Town Prov./State CAP/Zip code Via/Street Città/Town Prov./State CAP/Zip code…………………….….. Via/Street Recapiti telefonici/telephone contacts: ………… …… ……… Condizioni di salute allarrivo /Health conditions on arrival: febbre/fever si/yes ƒ~ no/no ƒ~ tosse/cough si/yes ƒ~ no/no ƒ~ altro/other si/yes ƒ~ no/no ƒ~ specificare/specify Data/date ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~/ƒ~ƒ~ƒ~ƒ~ Firma/Signature _____________________________________ Ai sensi dell'articolo 10 della legge 31/12/96, n.675, si informa che il trattamento dei dati contenuti nel presente questionario è riservato a scopi di sanità pubblica; per le medesime finalità si dichiara che responsabile del procedimento è il titolare dell'Ufficio di sanità marittima e aerea dellAeroporto di sbarco. Personal data will be used only by health authorities for health purposes. = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = = == = = = = = = = = = = = = = = = =

90 PARTE RISERVATA ALLUFFICIO ALLASSESSORATO ALLA SANITA - REGIONE ____________________ Si prega di sottoporre la persona sopra generalizzata a sorveglianza sanitaria per giorni 7, riferendone lesito a: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Dir. Gen. Prevenzione Sanitaria Uff. III e Uff. V – Via Giorgio Ribotta, Fax e ; Il medico di aeroporto _______________________________________

91 Per i voli in arrivo con caso probabile/sospetto a bordo, la notifica di tale circostanza parte dal comandante dellaeromobile alla Torre di Controllo dellaeroporto di destinazione e tramite lufficio controllo Traffico Aereo dellENAC perviene allUSMAF. Il comandante avrà messo a disposizione dellUSMAF la Parte Sanitaria della Dichiarazione Generale di Aeromobilecorrettamente compilata ( art. 38 del RSI ).

92 Procedura relativa a visita di malato a bordo proveniente da zona soggetta a profilassi internazionale : il medico, avendo indossato gli appropriati DPI monouso ( camice o tuta, guanti e mascherina o eventualmente facciale filtrante ) si reca a bordo e, attraverso un colloquio con il comandante dellaeromobile si accerta della situazione sanitaria.

93 Se viene confermato il sospetto, questi verrà isolato immediatamente dagli altri passeggeri e dallequipaggio stesso, se non si è già provveduto in tal senso durante il volo. Il caso segnalato viene identificato e compatibilmente con le condizioni cliniche viene invitato ad indossare una mascherina. Mentre il medico di turno esegue la visita del malato a bordo dello stesso aeromobile, il personale tecnico-sanitario illustra ai restanti passeggeri le modalità del controllo sanitario cui saranno sottoposti.

94 Di seguito alla conferma del caso sospetto, basato su dati clinici, si procede nel modo seguente: Viene prescritto limmediato trasferimento e ricovero presso lUnità Operativa di Malattie Infettive oppure, qualora le condizioni cliniche lo consentano, ad isolamento domiciliare avendo cura di notificare alla ASL la attivazione della misura contumaciale;Viene prescritto limmediato trasferimento e ricovero presso lUnità Operativa di Malattie Infettive oppure, qualora le condizioni cliniche lo consentano, ad isolamento domiciliare avendo cura di notificare alla ASL la attivazione della misura contumaciale; I passeggeri e lequipaggio vengono avviati alla zona designata per il controllo sanitario, ove vengono effettuate le procedure di identificazione e registrazione necessarie per le successive disposizioni di sorveglianza sanitaria. Tale operazione avviene con lassistenza della polizia e della guardia di finanza oltre alla collaborazione del personale della società di gestione aeroportuale.I passeggeri e lequipaggio vengono avviati alla zona designata per il controllo sanitario, ove vengono effettuate le procedure di identificazione e registrazione necessarie per le successive disposizioni di sorveglianza sanitaria. Tale operazione avviene con lassistenza della polizia e della guardia di finanza oltre alla collaborazione del personale della società di gestione aeroportuale.

95 Relativamente al nostro contesto lazione di notifica è la seguente. LUSMAF elabora una relazione in cui prende in rassegna i casi verificatisi con i dati clinici emersi, il luogo dellintervento, le misure intraprese, le cure eventualmente praticate, gli ospedali interessati;LUSMAF elabora una relazione in cui prende in rassegna i casi verificatisi con i dati clinici emersi, il luogo dellintervento, le misure intraprese, le cure eventualmente praticate, gli ospedali interessati; Le relazioni vengono inviate entro max 24 ore alla Direzione Generale della Prevenzione al CCM e allUfficio III di coordinamento. Sono messe a disposizione le cartelle sanitarie individuali e le schede di sorveglianza.Le relazioni vengono inviate entro max 24 ore alla Direzione Generale della Prevenzione al CCM e allUfficio III di coordinamento. Sono messe a disposizione le cartelle sanitarie individuali e le schede di sorveglianza.

96 Scheda individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica

97

98 SCHEDA DI SANITA DEL PASSEGGER0 PASSENGER HEALTH DECLARATION CARD La scheda di Sanità del passeggero deve essere completata su richiesta della Autorità Sanitaria del luogo di destinazione. Questa parte della scheda contiene informazioni non rilevate dalla Scheda Informazioni Passeggeri riportata sul retro. Le informazioni saranno conservate dallAutorità sanitaria nel rispetto della legge sul trattamento dei dati e usate solo per finalità di sanità pubblica. Public Health Passenger Health Declaration Card to be completed when requested by destination Public health Authorities. This part of the form contains information that is not captured by the Public Health Locator Card on the reverse of this form. This information is intended to be held by the Public Health Authorities in accordance with applicable law and to be used only for public health purposes INFORMAZIONI SUL PASSEGGERO /PASSENGER INFORMATION SESSO/SEXDATA DI NASCITA/BIRTH DATE Maschio/Male _____/_____/__________ Gg/mm/aaaa (dd/mm/yyyy) Femmina/Female

99 INFORMAZIONI DI SANITA PUBBLICA /PUBLIC HEALTH QUESTIONS a)Ha avuto febbre o brividi nelle ultime 24 ore?si/ yes no/no Have you had fever or chills in the last 24 hours? b) Ha avuto tosse o difficoltà respiratorie di recente ?si/ yes no/no Do you have cough or difficulty breathing of recent onset? c) Ha avuto mali di gola, raffreddore, mal di testa o dolori?si/ yes no/no Do you have sore throat, running nose, headache or body aches? d) Ha vomitato o avuto diarrea nelle ultime 24 ore?si/ yes no/no Have you vomited or had diarrhea in the last 24 hours? e) E stato in contatto con persone con febbre o tosse o con casi noti di influenza negli ultimi 7 giorni?si/ yes no/no In the last 7 days have you been near or spent time with someone with cough or fever or with a known case of influenza? f) Ha una malattia cronica ?si/ yes no/no Have you a chronic disease or condition? Elencare i paesi in cui ha soggiornato, inclusi quelli di residenza, negli ultimi 10 giorni (cominciare da quello più recente – quello di partenza ) List all the countries where you have been (including where you live) in the last 10 days (list in order with most recent country first –where you boarded) ____________________________________2.____________________________________ ____________________________________4.____________________________________ 5. ____________________________________6.____________________________________

100 PASSENGER LOCATOR CARD La compilazione della passenger locator card va riservata ai casi sospetti, ai loro contatti ravvicinati ( passeggeri delle 2 file davanti e dietro, nonché della stessa fila ), nonché ai membri dellequipaggio e ad eventuali parenti ed accompagnatori del paziente presenti a bordo eventualmente seduti in altra posizione durante il volo.

101 Il modulo di sorveglianza sanitaria compilato viene inviato allAssessorato alla Sanità della Regione corrispondente alla residenza ; successivamente lAssessorato competente, tramite il proprio servizio Sanitario regionale, invierà la notifica al Servizio di Igiene e Sanità pubblica in seno al Dipartimento di Prevenzione dell Azienda ospedaliera interessata; la presa in carico del contatto si trasferisce a livello territoriale.

102 Schema applicazione misure sanitarie per A/H1N1 presso Aeroporto Fiumicino (aggiornato alle disposizioni del 21 maggio 2009) Passeggeri e membri dellequipaggio in partenza per USA e Messico Distribuzione opuscolo informativo a cura delle compagnie aeree; cartelloni e schermi luminosi in aeroporto Passeggeri provenienti dagli USA Compilazione scheda per la sorveglianza sanitaria e consegna allUSMAF a cura delle compagnie aeree; distribuzione opuscolo informativo a cura delle compagnie aeree; cartelloni e schermi luminosi in aeroporto; consegna parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile dal comandante allUSMAF. Passeggeri e membri dellequipaggio provenienti indirettamente dal Messico Distribuzione opuscolo informativo a cura delle compagnie aeree; cartelloni e schermi luminosi in aeroporto; compilazione scheda per la sorveglianza sanitaria (allegato 1 ordinanza) e consegna allUSMAF a cura delle compagnie aeree; NO CANALE SANITARIO Passeggeri e membri dellequipaggio provenienti direttamente dal Messico (voli diretti) Distribuzione opuscolo informativo a cura delle compagnie aeree; cartelloni in aeroporto; consegna parte sanitaria della dichiarazione generale di aeromobile dal comandante allUSMAF; compilazione scheda per la sorveglianza sanitaria (allegato 1 ordinanza) e ritiro diretto della stessa da parte dellUSMAF durante il transito nel CANALE SANITARIO; controllo sanitario nel canale sanitario; eventuale ricovero dei casi sospetti allo Spallanzani; trasmissione scheda allassessorato alla sanità in caso di casi sospetti o confermati.

103 La nuova influenza da virus AH1N1v è ormai presente in molte aree del mondo. Linfezione causata dal nuovo virus influenzale AH1N1v si manifesta con sintomi simili a quelli della influenza classica e si trasmette da persona a persona per mezzo delle goccioline emesse con la tosse o gli starnuti, o a seguito di contatti diretti o indiretti con le secrezioni respiratorie di persone infette. Si consiglia di : prestare attenzione al Suo stato di salute per almeno 7 giorni dallarrivo in Italia. Se durante questo periodo dovessero manifestarsi febbre e sintomatologia simil- influenzale (come mal di gola, tosse secca, mal di testa, malessere, ecc), si raccomanda di consultare telefonicamente il proprio medico di fiducia, informandolo del recente viaggio. The new Influenza caused by the novel virus A/H1N1v is now present in most areas of the world. The novel human Influenza A/H1N1 has symptoms basically similar to those of classical flu and spreads from person to person through coughing and sneezing or by direct or indirect contact with respiratory secretion from infectious persons. You are advised: to monitor your state of health for at least 7 days. If during this period you should became ill with fever and flu-like symptoms (such as sore throat, cough, headache and malaise, etc), please consult a physician by phone, informing him/her about your recent travel. Nuova Influenza da Virus AH1N1 v Consigli per i viaggiatori IN ARRIVO New Influenza AH1N1 v Health Advice for INCOMING travellers Per ulteriori informazioni è possibile contattare lAzienda Sanitaria Locale del luogo di residenza For further information please contact the local Health Department (Local Health Unit)

104 Nei riguardi di t ale infezione, si raccomanda di : Lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti. Evitare di portare le mani a contatto con occhi, naso e bocca Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura. Evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa Aerare regolarmente le stanze di soggiorno In caso di febbre superiore a 38 ° C, tosse, mal di gola, malessere, consultare un medico The following measures are recommended: Washing your hands often and regularly using either soap and water or waterless alcohol- based hand sanitizers, or disinfectant wipes Avoiding to touch your mouth, nose and eyes with hands Covering mouth or nose when coughing or sneezing, preferably with a paper tissue, and disposing it immediately and properly soon after use Avoiding crowded places and mass gatherings Regularly air places where you are In case of fever, sore throat, cough, tiredness, malaise ask for the advice of a physician Nuova Influenza da Virus AH1N1 v Consigli per il viaggiatore IN PARTENZA New Influenza AH1N1 v Health Advice for DEPARTING Travellers La nuova influenza da virus AH1N1v è ormai presente in molte aree del mondo. Linfezione causata dal nuovo virus influenzale AH1N1v si manifesta con sintomi simili a quelli della influenza classica e si trasmette da persona a persona per mezzo delle goccioline emesse con la tosse o gli starnuti, o a seguito di contatti diretti o indiretti con le secrezioni respiratorie di persone infette. The new Influenza caused by the novel virus A/H1N1v is now present in most areas of the world. The novel human Influenza A/H1N1 has symptoms basically similar to those of classical flu and spreads from person to person through coughing and sneezing or by direct or indirect contact with respiratory secretion from infectious persons. In caso di necessità, contattare lAmbasciata o il Consolato For Help, please contact your Embassy or your Consulate

105 Rischio a bordo di navi Il rischio di trasmissione dellinfluenza a bordo di navi, passeggeri e da crociera, può essere maggiore a causa della maggiore vicinanza e dei contatti prolungati tra passeggeri e tra questi e componenti dellequipaggio in un ambiente semi- confinato. A bordo delle navi da crociera si potrebbe verificare un maggior rischio di aumentata morbosità e mortalità, sia per possibili caratteristiche dei passeggeri sia per la possibile limitata disponibilità di farmaci e mezzi terapeutici durante la navigazione.

106 A bordo di navi mercantili : - non esiste turnover di passeggeri in imbarco e sbarco - il numero dei componenti dellequipaggio è notevolmente ridotto - il turnover dellequipaggio è condizionato dal tipo di contratto.

107 SCREENING Passeggeri : tutti i passeggeri dovrebbero essere esaminati per ricercare eventuali sintomi di ILI al momento dellimbarco, alle persone che mostrassero segni e sintomi di ILI non dovrebbe essere permesso limbarco. Equipaggio : fatte salve le risultanze della visita preventiva di imbarco, tutti i componenti dellequipaggio debbono essere istruiti sulla necessità di tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute e riferire immediatamente allo staff medico o al preposto componente dellequipaggio la comparsa di segni e sintomi di influenza.

108 Le compagnie di navigazione ed i comandi di bordo devono adottare specifiche procedure per impedire lingresso e garantire la non diffusione di malattie infettive a bordo. Si ricorda che a bordo di navi nazionali, il medico do bordo ricopre le funzioni di Ufficiale di Governo e. pertanto, allo stesso possono essere delegate, da parte degli USMAF, specifiche competenze in relazione al controllo della diffusione di infezioni, sotto la supervisione degli stessi uffici.

109 Gli uffici SASN e i Medici Fiduciari sono stati sensibilizzati sulla necessità di implementare, in sede di visita preventiva di imbarco, ogni procedura diagnostica che impedisca limbarco di personale affetto da malattia infettiva o sospetta tale.

110 Gestione di passeggeri e componenti dellequipaggio con ILI - I passeggeri e i componenti dellequipaggio che manifestassero ILI nel corso della crociera dovrebbero essere isolati nella loro cabina o alloggio per 7 giorni dallinizio dei sintomi mettendo in atto una buona igiene delle mani e praticando una buona igiene respiratoria. - E utile isolare il malato con un familiare o un compagno di viaggio che possa fornire assistenza, compagnia e conforto e se necessario rilevare segnali di peggioramento. Fornire a questa persona le necessarie istruzioni per la propria protezione..- I passeggeri ed i componenti dellequipaggio in isolamento dovrebbero lasciare la loro cabina solo per ragioni mediche o altre necessità indifferibili, indossando in questi casi una mascherina chirurgica; se la mascherina non è tollerata, dovrebbe almeno essere usato un fazzoletto, possibilmente di carta, per coprire naso e bocca in prossimità delle altre persone, ma soprattutto in caso di tosse e starnuti.

111 Protezione respiratoria Mantenere una distanza di almeno 1,5 metri con la persona malataMantenere una distanza di almeno 1,5 metri con la persona malata Limitare quanto più possibile nel tempo linterazione con le persone malateLimitare quanto più possibile nel tempo linterazione con le persone malate Chiedere alla persona malata di seguire ligiene respiratoria e delle mani, e di indossare se possibile una mascherinaChiedere alla persona malata di seguire ligiene respiratoria e delle mani, e di indossare se possibile una mascherina Evitare contatti con persone affette da ILI se si appartiene a gruppi a rischio di forme gravi e complicate di influenzaEvitare contatti con persone affette da ILI se si appartiene a gruppi a rischio di forme gravi e complicate di influenza In caso di impossibilità di evitare contatti con persone affette da ILI, considerare, in accordo con lo staff medico di bordo, luso di mascherine chirurgiche o respiratori.In caso di impossibilità di evitare contatti con persone affette da ILI, considerare, in accordo con lo staff medico di bordo, luso di mascherine chirurgiche o respiratori.

112 Per lo staff medico o per i componenti dellequipaggio impegnati in attività che comportino contatti con persone con ILI è raccomandato luso di una protezione respiratoria in caso di contatti ravvicinati ( al di sotto di 1,5 metri ) USO DI MASCHERINA CHIRURGICA - nel caso la persona malata ottemperi alle pratiche di igiene respiratoria - nel caso non abbia tosse o abbia tosse modesta e non produttiva USO DI FILTRANTE FACCIALE FFP2 - in caso di procedure mediche che comportino la produzione di grandi quantità di aerosol di secrezioni respiratorie - in caso di tosse forzata e produttiva, con mancata aderenza alle pratiche di igiene respiratoria

113 SINTESI DELLA GESTIONE Ridurre il numero delle persone direttamente esposte alla persona malataRidurre il numero delle persone direttamente esposte alla persona malata Separare la persona malata dagli altri il più possibile ( almeno 1,5 metri )Separare la persona malata dagli altri il più possibile ( almeno 1,5 metri ) Fare indossare alla persona malata una mascherina quando si trova al di fuori della cabina o in presenza di altre persone o in unarea comune. Le mascherine NON devono essere riutilizzate. Se la mascherina non è tollerata, fornire fazzoletti di carta per coprire naso e boccaFare indossare alla persona malata una mascherina quando si trova al di fuori della cabina o in presenza di altre persone o in unarea comune. Le mascherine NON devono essere riutilizzate. Se la mascherina non è tollerata, fornire fazzoletti di carta per coprire naso e bocca In caso di assistenza a persona malata o di contatti con materiali potenzialmente infetti, usare possibilmente guanti monouso, non necessariamente sterili. Rimuovere i guanti con attenzione e smaltirli in maniera adeguata, lavando immediatamente le mani. Luso dei guanti NON sostituisce comunque unadeguata igiene delle maniIn caso di assistenza a persona malata o di contatti con materiali potenzialmente infetti, usare possibilmente guanti monouso, non necessariamente sterili. Rimuovere i guanti con attenzione e smaltirli in maniera adeguata, lavando immediatamente le mani. Luso dei guanti NON sostituisce comunque unadeguata igiene delle mani Lavare le mani con acqua calda e sapone per secondi PRIMA di accudire la persona malata e DOPO avere toccato superfici e oggetti che possono essere state contaminate da secrezioni respiratorie e avere prestato assistenza alla persona malataLavare le mani con acqua calda e sapone per secondi PRIMA di accudire la persona malata e DOPO avere toccato superfici e oggetti che possono essere state contaminate da secrezioni respiratorie e avere prestato assistenza alla persona malata

114 Lavare le mani PRIMA di rimuovere la mascherina o respiratore e DOPO avere rimosso guanti e mascherina o respiratore Lavare le mani PRIMA di rimuovere la mascherina o respiratore e DOPO avere rimosso guanti e mascherina o respiratore In caso di assenza di acqua e sapone, e se le mani non sono visibilmente sporche, è possibile usare detergenti a base di alcol In caso di assenza di acqua e sapone, e se le mani non sono visibilmente sporche, è possibile usare detergenti a base di alcol Le persone che non possono evitare contatti con le persone malate possono scegliere di indossare una mascherina o un respiratore in accordo con il servizio medico di bordo, se presenteLe persone che non possono evitare contatti con le persone malate possono scegliere di indossare una mascherina o un respiratore in accordo con il servizio medico di bordo, se presente Smaltire il materiale sporco, i guanti, le mascherine, e gli oggetti, che potrebbero essere stati contaminati e non possono essere lavati, in sacco di plastica impermeabile e robusto, per evitare spargimenti in caso di rottura, e chiuso in modo che non possa essere riaperto accidentalmente Smaltire il materiale sporco, i guanti, le mascherine, e gli oggetti, che potrebbero essere stati contaminati e non possono essere lavati, in sacco di plastica impermeabile e robusto, per evitare spargimenti in caso di rottura, e chiuso in modo che non possa essere riaperto accidentalmente Assicurarsi che la nave sia adeguatamente pulita e disinfettata secondo le procedure appropriate, da personale dotato di dispositivi di protezione individuale adeguati Assicurarsi che la nave sia adeguatamente pulita e disinfettata secondo le procedure appropriate, da personale dotato di dispositivi di protezione individuale adeguati

115 Ai sensi del regolamento sanitario internazionale 2005 e delle vigenti norme sanitarie tutti i comandanti di navi in arrivo in italia, provenienti da qualsiasi Porto hanno lobbligo di notificare allautorità Sanitaria Marittima territorialmente competente ogni situazione relativa a persone affette da malattia infettiva sospetta tale, presenti a bordo.

116 In caso di segnalazione di caso sospetto di influenza, lUSMAF provvederà, dopo valutazione clinica, allinvio del paziente presso i servizi e presidi del servizio sanitario nazionale territorialmente competenti oppure, qualora le condizioni cliniche lo consentano, ad isolamento domiciliare o in luogo di circostanza, avendo cura di notificare alla ASL, competente per territorio, la attivazione della misura contumaciale. I provvedimenti di isolamento a bordo saranno comunicati sia alla ASL competente per territorio che alla Autorità Marittima interessata.

117 In ottemperanza a quanto stabilito nellAllegato I, parte B del Regolamento Sanitario Internazionale 2005 l autorità portuale, in collaborazione con lUSMAF e lAutorità Marittima, individua, nellambito delle effettive possibilità operative, specifiche aree allinterno del proprio porto ove poter gestire al meglio navi per cui sia necessario attivare particolari misure di sorveglianza sanitaria.

118

119

120 ACCETTAZIONE REGISTRAZIONE ATTESA CONTROLLO SANITARIO OSSERVAZIONE ENTRATA USCITA USCITA PROTETTA PERSONALE SANITARIO GAZEBO

121 GRAZIE

122

123

124


Scaricare ppt "PROBLEMI DI PROFILASSI INTERNAZIONALE Dott.ssa Tiziana Filippini Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera USMAF - Pescara."

Presentazioni simili


Annunci Google