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Schema di d.lgs. Riforma 2° ciclo Sistema educativo di istruzione e formazione Nuovo testo 11 aprile 2005.

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1 Schema di d.lgs. Riforma 2° ciclo Sistema educativo di istruzione e formazione Nuovo testo 11 aprile 2005

2 Art. 1 Unitarietà del segmento costituito dal sistema dei licei e dal sistema dellistruzione e formazione professionale. Unitarietà del segmento costituito dal sistema dei licei e dal sistema dellistruzione e formazione professionale. Lo Stato garantisce il livelli essenziali delle prestazioni del secondo ciclo. Lo Stato garantisce il livelli essenziali delle prestazioni del secondo ciclo. Tutte le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione sono dotate di autonomia. Tutte le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione sono dotate di autonomia. I percorsi liceali e di IFP sono di pari dignità. I percorsi liceali e di IFP sono di pari dignità.

3 Art. 1 I percorsi assicurano gli strumenti indispensabili per lapprendimento lungo tutto larco della vita. I percorsi assicurano gli strumenti indispensabili per lapprendimento lungo tutto larco della vita. Si può cambiare scelta tra i due sistemi. Si può cambiare scelta tra i due sistemi. Si acquisiscono crediti certificati attraverso la frequenza, con esito positivo, di qualsiasi segmento, compreso lapprendistato. Si acquisiscono crediti certificati attraverso la frequenza, con esito positivo, di qualsiasi segmento, compreso lapprendistato. Le corrispondenze tra crediti scolastici e crediti formativi di IFP sono definite in sede di Conferenza Unificata. Le corrispondenze tra crediti scolastici e crediti formativi di IFP sono definite in sede di Conferenza Unificata.

4 Art. 1 Sono riconosciuti i crediti formativi conseguiti nelle attività sportive. Sono riconosciuti i crediti formativi conseguiti nelle attività sportive. Al secondo ciclo si accede a seguito del superamento dellesame di Stato relativo al 1° ciclo di istruzione. Al secondo ciclo si accede a seguito del superamento dellesame di Stato relativo al 1° ciclo di istruzione. I percorsi liceali e IFP possono essere realizzati in ununica sede. I percorsi liceali e IFP possono essere realizzati in ununica sede.

5 Art. 2 – Finalità e durata I percorsi liceali si sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno di completamento e approfondimento. I percorsi liceali si sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno di completamento e approfondimento. Propedeuticità dei percorsi liceali. Propedeuticità dei percorsi liceali. I percorsi liceali realizzano i PECUP. I percorsi liceali realizzano i PECUP. Lammissione al quinto anno dà accesso allIFTS. Lammissione al quinto anno dà accesso allIFTS. I licei sono: artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico e delle scienze umane. I licei sono: artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico e delle scienze umane.

6 Art. 3 – Attività educative e didattiche Lorario è articolato in: Lorario è articolato in: 1. Attività e insegnamenti obbligatori. 2. Attività e insegnamenti obbligatori a scelta dello studente. 3. Attività e insegnamenti facoltativi. Le ore a scelta dello studente servono prioritariamente a conseguire i livelli attesi dalle indicazioni nazionali. Le ore a scelta dello studente servono prioritariamente a conseguire i livelli attesi dalle indicazioni nazionali.

7 Art. 4 – Liceo artistico Il percorso si articola in: Il percorso si articola in: a) Arti figurative; b) Architettura, design, ambiente. c) Audiovisivo, multimedia, scenografia. Nel primo biennio lorario annuale obbligatorio è di 1023 ore. Nel primo biennio lorario annuale obbligatorio è di 1023 ore.

8 Art. 4 – Liceo artistico Lett. a): 627 ore nel secondo biennio e nel quinto anno. Lett. a): 627 ore nel secondo biennio e nel quinto anno. Lett. b) e c): 693 ore. Lett. b) e c): 693 ore. LOAO di indirizzo: LOAO di indirizzo: Lett. a):396 ore; Lett. a):396 ore; Lett. b) e c): 330 ore Lett. b) e c): 330 ore

9 Art. 4 – Liceo artistico Lorario annuale facoltativo (OAF) è di 165 ore per lintera durata del percorso e per tutti gli indirizzi. Lorario annuale facoltativo (OAF) è di 165 ore per lintera durata del percorso e per tutti gli indirizzi.

10 Art. 5 – Liceo classico LOAO è di 891 ore nel primo biennio, 924 nel secondo biennio e di 825 nel quinto anno. LOAO è di 891 ore nel primo biennio, 924 nel secondo biennio e di 825 nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 ore nel 2° biennio e di 99 ore nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 ore nel 2° biennio e di 99 ore nel quinto anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel quinto anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel quinto anno.

11 Art. 6 – Liceo economico A partire dal 2° biennio si articola in: A partire dal 2° biennio si articola in: a) economico aziendale (nei settori: servizi, turismo, produzioni agro-alimentari, moda) (nei settori: servizi, turismo, produzioni agro-alimentari, moda) a) economico istituzionale (nelle dimensioni: locale, nazionale, europea e internazionale). (nelle dimensioni: locale, nazionale, europea e internazionale).

12 Art. 6 – Liceo economico LOAO è di 891 ore nel 1° e nel 2° biennio e di 825 ore nel quinto anno. LOAO è di 891 ore nel 1° e nel 2° biennio e di 825 ore nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio. LOAO di indirizzo è di 198 ore nel 2° biennio e di 165 nel 5° anno. LOAO di indirizzo è di 198 ore nel 2° biennio e di 165 nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e nel 5° anno.

13 Art. 7 – Liceo linguistico LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e 825 nel quinto anno. LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e 825 nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° e 99 nel 5° anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° e 99 nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel 5° anno.

14 Art. 7 – Liceo linguistico Dal primo anno del 2° biennio è previsto linsegnamento in lingua inglese di una disciplina non linguistica. Dal primo anno del 2° biennio è previsto linsegnamento in lingua inglese di una disciplina non linguistica. Dal secondo anno del 2° biennio è previsto linsegnamento nella seconda lingua comunitaria di una disciplina non linguistica compresa o nellOAO o nellOAO a scelta dello studente. Dal secondo anno del 2° biennio è previsto linsegnamento nella seconda lingua comunitaria di una disciplina non linguistica compresa o nellOAO o nellOAO a scelta dello studente.

15 Art. 8 – Liceo musicale e coreutico LOAO è di 594 ore nel 1° biennio, 660 ore nel 2° biennio e nel quinto anno. LOAO è di 594 ore nel 1° biennio, 660 ore nel 2° biennio e nel quinto anno. Ad esso si aggiungono 330 ore nel 1° biennio e 363 ore nel 2° biennio e nel quinto anno. Ad esso si aggiungono 330 ore nel 1° biennio e 363 ore nel 2° biennio e nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 165 ore nel 1° biennio e di 66 ore nel 2° biennio e nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 165 ore nel 1° biennio e di 66 ore nel 2° biennio e nel quinto anno.

16 Art. 9 – Liceo scientifico LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e di 825 nel quinto anno. LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e di 825 nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° biennio e di 99 nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° biennio e di 99 nel quinto anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel quinto anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel quinto anno.

17 Art. 10 – Liceo tecnologico A partire dal 2° biennio si articola in: A partire dal 2° biennio si articola in: a) Meccanico e meccatronico; b) Elettrico ed elettronico; c) Informatico e comunicazione; d) Chimico e materiali; e) Produzioni biologiche e biotecnol. alimentari. f) Costruzioni, ambiente e territorio; g) Logistica e trasporti. h) Tecnologie tessili e dellabbigliamento.

18 Art. 10 – Liceo tecnologico LOAO è di 891 ore nel 1° biennio e di 759 nel 2° biennio e nel quinto anno. LOAO è di 891 ore nel 1° biennio e di 759 nel 2° biennio e nel quinto anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio; LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio; LOAO di indirizzo è di 330 ore nel 2° biennio e nel 5° anno. LOAO di indirizzo è di 330 ore nel 2° biennio e nel 5° anno. LOAF è di 99 ore per tutta la durata del percorso e per tutti gli indirizzi. LOAF è di 99 ore per tutta la durata del percorso e per tutti gli indirizzi.

19 Art. 11 – Liceo delle scienze umane LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e di 825 nel 5° anno. LOAO è di 891 ore nel 1° biennio, 924 nel 2° biennio e di 825 nel 5° anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° biennio e 99 nel 5° anno. LOAO a scelta dello studente è di 99 ore nel 1° biennio, 66 nel 2° biennio e 99 nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel 5° anno. LOAF è di 99 ore nel 2° biennio e di 66 ore nel 5° anno.

20 Art. 12 – Organizzazione educativa e didattica Permanenza docenti nella sede di titolarità almeno per un periodo didattico. Permanenza docenti nella sede di titolarità almeno per un periodo didattico. Linsegnamento in lingua inglese di una disciplina del piano di studio. Linsegnamento in lingua inglese di una disciplina del piano di studio. Nellultimo anno del percorso di studio, nei percorsi liceali si definiscono con le Università le modalità per approfondire competenze, conoscenze e abilità. Nellultimo anno del percorso di studio, nei percorsi liceali si definiscono con le Università le modalità per approfondire competenze, conoscenze e abilità.

21 Art. 12 – Organizzazione educativa e didattica Personalizzazione dei piani di studio. Personalizzazione dei piani di studio. Rapporto con le famiglie e le istituzioni sociali. Rapporto con le famiglie e le istituzioni sociali. Funzione tutoriale. Funzione tutoriale.

22 Art. 13 – Valutazioni e scrutini Frequenza di almeno tre quarti dellorario annuale personalizzato complessivo. Frequenza di almeno tre quarti dellorario annuale personalizzato complessivo. Sostituzione degli esami di idoneità con la valutazione delle competenze, conoscenze e abilità comunque acquisite, da parte di commissioni costituite presso le istituzioni del sistema dei licei. Sostituzione degli esami di idoneità con la valutazione delle competenze, conoscenze e abilità comunque acquisite, da parte di commissioni costituite presso le istituzioni del sistema dei licei.

23 Art. 14 – Esame di Stato Per i percorsi liceali, lesame si svolge su prove organizzate dalle commissioni desame e su prove predisposte dallINVALSIF, sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso e delle discipline dinsegnamento dellultimo anno. Per i percorsi liceali, lesame si svolge su prove organizzate dalle commissioni desame e su prove predisposte dallINVALSIF, sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso e delle discipline dinsegnamento dellultimo anno.

24 Art. 15 – Livelli essenziali delle prestazoni Gli artt. da 15 a 18 disciplinano i Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Gli artt. da 15 a 18 disciplinano i Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Liscrizione e la frequenza dei PIFP rappresentano assolvimento del diritto- dovere allistruzione e formazione. Liscrizione e la frequenza dei PIFP rappresentano assolvimento del diritto- dovere allistruzione e formazione. Nellesercizio delle loro competenze esclusive, le Regioni assicurano i livelli essenziali delle prestazioni. Nellesercizio delle loro competenze esclusive, le Regioni assicurano i livelli essenziali delle prestazioni.

25 Art. 15 – Livelli essenziali delle prestazioni I livelli essenziali costituiscono requisiti per laccreditamento e lattribuzione dellautonomia alle istituzioni educative e formative. I livelli essenziali costituiscono requisiti per laccreditamento e lattribuzione dellautonomia alle istituzioni educative e formative. I titoli e le qualifiche rilasciate alla conclusione dei PIFP di durata almeno quadriennale costituiscono titolo per laccesso allIFTS. I titoli e le qualifiche rilasciate alla conclusione dei PIFP di durata almeno quadriennale costituiscono titolo per laccesso allIFTS. Gli stessi titoli,più un corso annuale realizzato dintesa con i licei, consentono di sostenere lesame di Stato. Gli stessi titoli,più un corso annuale realizzato dintesa con i licei, consentono di sostenere lesame di Stato.

26 Art. 16 – Livelli essenziali dellofferta formativa Le Regioni assicurano quali livelli essenziali: Le Regioni assicurano quali livelli essenziali: Il soddisfacimento della domanda di frequenza. Il soddisfacimento della domanda di frequenza. Orientamento e tutorato. Orientamento e tutorato. Permanenza in servizio dei docenti per almeno un periodo didattico. Permanenza in servizio dei docenti per almeno un periodo didattico. Tirocini formativi ed esperienze di alternanza. Tirocini formativi ed esperienze di alternanza.

27 Art. 17 – Livelli essenziali dellorario minimo e articolazione dei PF 990 ore annuali obbligatorie per i PF 990 ore annuali obbligatorie per i PF I PF di durata triennale si concludono con un titolo di qualifica professionale. I PF di durata triennale si concludono con un titolo di qualifica professionale. I PF di durata almeno quadriennale si concludono con un titolo di diploma professionale. I PF di durata almeno quadriennale si concludono con un titolo di diploma professionale.

28 Art. 18 – Livelli essenziali degli obiettivi generali dei PIFP Personalizzazione dei percorsi. Personalizzazione dei percorsi. Nei primi due anni, la quota prevalente dellorario complessivo obbligatorio, è destinata allacquisizione di competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico sociali e economiche. Nei primi due anni, la quota prevalente dellorario complessivo obbligatorio, è destinata allacquisizione di competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, tecnologiche, storico sociali e economiche. Raggiungimento delle competenze professionali. Raggiungimento delle competenze professionali.

29 Art. 18 – Livelli essenziali degli obiettivi generali dei PIFP Insegnamento della religione cattolica e delle attività fisiche e motorie. Insegnamento della religione cattolica e delle attività fisiche e motorie. Le figure professionali sono definite mediante accordi in sede di Conferenza Unificata Stato – Regioni. Le figure professionali sono definite mediante accordi in sede di Conferenza Unificata Stato – Regioni. Le figure professionali possono essere articolate in profili professionali. Le figure professionali possono essere articolate in profili professionali. Gli standard minimi sono definiti in sede di Conferenza Unificata. Gli standard minimi sono definiti in sede di Conferenza Unificata.

30 Art. 19 – Livelli essenziali dei requisiti dei docenti Le Regioni assicurano che le attività educative e formative siano affidate a docenti in possesso di abilitazione e ad esperti con esperienza almeno quinquennale nel settore professionale di riferimento. Le Regioni assicurano che le attività educative e formative siano affidate a docenti in possesso di abilitazione e ad esperti con esperienza almeno quinquennale nel settore professionale di riferimento.

31 Art. 20 Le Regioni assicurano i livelli essenziali riferiti alla valutazione e certificazione delle competenze. Le Regioni assicurano i livelli essenziali riferiti alla valutazione e certificazione delle competenze. Ai fini della valutazione annuale e dellammissione agli esami è necessaria la frequenza di almeno tre quarti della durata del percorso. Ai fini della valutazione annuale e dellammissione agli esami è necessaria la frequenza di almeno tre quarti della durata del percorso. Le competenze certificate sono registrate sul Le competenze certificate sono registrate sul libretto formativo del cittadino

32 Art. 21- Livelli essenziali delle strutture e dei servizi Le Regioni assicurano il rispetto dei requisiti. Le Regioni assicurano il rispetto dei requisiti. Gli standard minimi sono definiti in sede di Conferenza Unificata Gli standard minimi sono definiti in sede di Conferenza Unificata

33 Art Valutazione Ai fini della verifica del rispetto dei livelli essenziali, i percorsi sono oggetto di valutazione da parte dellINVALSIF. Ai fini della verifica del rispetto dei livelli essenziali, i percorsi sono oggetto di valutazione da parte dellINVALSIF.

34 CAPO IV – Raccordo e continuità tra il primo e il secondo ciclo Art. 23- Insegnamento strumento musicale. Art. 23- Insegnamento strumento musicale. Art. 24 – Diffusione cultura musicale e valorizzazione dei talenti. Art. 24 – Diffusione cultura musicale e valorizzazione dei talenti. Art. 25 – Insegnamento dellinglese e della seconda lingua comunitaria. Art. 25 – Insegnamento dellinglese e della seconda lingua comunitaria. Art. 25 bis – Insegnamento delle scienze. Art. 25 bis – Insegnamento delle scienze. Art. 25 ter – Insegnamento della informatica nel primo ciclo. Art. 25 ter – Insegnamento della informatica nel primo ciclo.

35 CAPO IV – Norme transitorie e finali Art. 26 – Passaggio al nuovo ordinamento Art. 26 – Passaggio al nuovo ordinamento Gli accordi tra Stato e Regioni sono sanciti entro il 31 dicembre Gli accordi tra Stato e Regioni sono sanciti entro il 31 dicembre I percorsi liceali e i PF sono attivati contestualmente a partire dal I percorsi liceali e i PF sono attivati contestualmente a partire dal

36 Art. 27 – Trasferimento di competenze alle Regioni (DA DEFINIRE IN SEDE DI GOVERNO ) (DA DEFINIRE IN SEDE DI GOVERNO )

37 Art. 28 Gradualità dellattuazione del diritto-dovere allistruzione e alla formazione

38 Art. 29 (Disposizioni particolari per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano)

39 Art. 30 (Norma di copertura) (Norma di copertura)


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