La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CONCETTO di PRIVACY Il termine privacy è un concetto di origine anglosassone, inizialmente riferito alla sfera della vita privata. Negli ultimi decenni.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CONCETTO di PRIVACY Il termine privacy è un concetto di origine anglosassone, inizialmente riferito alla sfera della vita privata. Negli ultimi decenni."— Transcript della presentazione:

1 CONCETTO di PRIVACY Il termine privacy è un concetto di origine anglosassone, inizialmente riferito alla sfera della vita privata. Negli ultimi decenni la nozione si è evoluta, arrivando a indicare il diritto al controllo sui propri dati personali. La privacy è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata. Si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone) di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, qualora il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle.

2 CONCETTO di PRIVACY I fondamenti costituzionali sono ravvisabili negli artt. 14, 15 e 21 Cost., rispettivamente riguardanti il domicilio, la libertà e segretezza della corrispondenza, e la libertà di manifestazione del pensiero. Soprattutto, però, si fa riferimento allart. 2 Cost., incorporando la riservatezza nei diritti inviolabili dell'uomo. La recente diffusione delle nuove tecnologie ha contribuito ad un assottigliamento della barriera della privacy, ad esempio la tracciabilità dei cellulari o la relativa facilità a reperire gli indirizzi di posta elettronica delle persone.

3 La tutela dei dati personali è disciplinata dal d. lgs. 196/2003, conosciuto come il CODICE della PRIVACY. Esso garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dellinteressato, con particolare riferimento alla riservatezza, allidentità personale ed alla protezione dei dati personali. (art. 2)

4 Il codice della privacy introduce il principio della necessità del trattamento dei dati secondo il quale i sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessità (art. 3).

5 « dato personale », qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;

6 « dati sensibili », i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, e lo stato giuridico

7 Il « trattamento »: qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati;

8 « titolare », la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza;

9 «responsabile»: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali; « incaricati »: le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; « interessato »: la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali

10 « interessato »: la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali

11 Diritti dell'interessato: 1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

12 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

13 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

14 INFORMATIVA: L'interessato deve essere informato oralmente o per iscritto circa: a) le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e lambito di diffusione dei dati medesimi; e) i diritti di cui all'articolo 7; f) gli estremi identificativi del titolare e del responsabile.

15 IL CONSENSO: La Legge 675/96 prevede il consenso dei soggetti interessati per l'utilizzo dei dati personali, ossia per la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione ed elaborazione. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato. Il consenso può riguardare l'intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso. Il consenso è validamente prestato solo se è espresso liberamente e specificamente in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto, e se sono state rese all'interessato le informazioni di cui all'articolo 13. Il consenso è manifestato in forma scritta quando il trattamento riguarda dati sensibili.

16 Principali casi di esclusione del consenso: Il consenso non è richiesto quando il trattamento: a) è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; b) è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato; c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati; d) è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica di un terzo. Se la medesima finalità riguarda l'interessato e quest'ultimo non può prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere o di volere

17 GOOGLE e la PRIVACY dei ns DATI Google usa i dati degli utenti raccogliendoli in maniera massiva e su larghissima scala, in alcuni casi senza il loro consenso, conservandoli a tempo indeterminato, non informando adeguatamente gli utenti su quali dati personali vengono usati e per quali scopi, e non consentendo quindi di capire quali informazioni siano trattate specificamente per il servizio di cui si sta usufruendo. Le Autorità raccomandano a Google di fornire informazioni accurate riguardo ai dati più a rischio, come quelli sulla localizzazione e quelli sui pagamenti on line e di adottare meccanismi semplificati di opt out (opposizione al trattamento dei dati), sia che lutente sia iscritto o meno ad un servizio, e di ottenere il consenso espresso opt-in degli utenti allincrocio dei dati.

18 GOOGLE e la PRIVACY dei ns DATI YouTube può comunicare con il motore di ricerca: Se un utente cerca su Google delle ricette di cucina le nostre normative di privacy ci permettono di raccomandargli dei video sul tema, e le impostazioni producono i maggiori effetti per gli utenti che navigano dopo essersi autenticati su Google: tutti coloro che usano Gmail e non si disconnettono una volta letta la posta, ad esempio Google è una società privata e deve massimizzare i profitti Vediamo cosa è possibile fare per proteggersi: Cancellare le ricerche Internet Entrate nel vostro account Google. Recatevi nella pagina Cliccate su remove all Web history o cancella cronologia Web, ok. La memorizzazione delle vostre ricerche sul Web verrà automaticamente sospesa. Questo non significa che Google non possa più raccogliere dati su di voi e usarli per i suoi scopi, ma dopo 18 mesi verrannoanonimizzati, ossia privati di elementi che possano ricondurre a un singolo utente, invece che rimanere custoditi nella loro interezza per un tempo indefinito.www.google.com/history

19 GOOGLE e la PRIVACY dei ns DATI Cancellare la cronologia e le ricerche di Youtube Loggatevi a Google e navigate fino al sito di YouTube. Cliccate sull'icona del vostro profilo, in alto a destra. Cliccate poi su gestione video. Dal menù verticale di sinistra, scegliete cronologia. Premete il pulsante cancella tutta la cronologia e poi quello sospendi cronologia. In questo modo avrete cancellato l'elenco di tutti i video da voi visualizzati sul sito. Ripete gli stessi passaggi partendo dal pulsantecronologia delle ricerche per eliminare anche tutte le parole chiave da voi inserite nel box di ricerca di YouTube. Rimuovere i cookie e navigare in modalità incognito Uno dei sistemi con cui Big G traccia gli utenti sono i cookie, i piccoli file che vengono scaricati dal browser ogni volta che si visita un sito Web. Cancellarli periodicamente o impostare il programma di navigazione in modo che li cancelli ogni volta che lo chiudete. La procedura varia poco a seconda che adoperiate Firefox, Chrome, o altro browser. Si può ottenere lo stesso risultato in un altro modo: navigando in modalità incognito, cosa consentita da tutti i principali browser.

20 GOOGLE e la PRIVACY dei ns DATI _____ Controllare la Dashboard Dalla dashboard (www.google.com/dashboard/) potete controllare quel che Big G sa di voi e eventualmente sfoltire un po' i dettagli. Se usate servizi per webmaster come Adsense, Analytics, vi accorgerete che Google conosce il vs indirizzo di casa e il vs conto corrente bancario Grazie a Picasa ha in archivio molte vs foto, tutti messaggi e i contatti di Gmail con i quali crea la cerchia di amicizie; se adoperate Calendar conosce i vostri appuntamenti, e così via. ______ Disattivate la pubblicità personalizzata Su (www.google.com/settings/ads/onweb) vedrete quali categorie Google ha individuato, grazie a dei cookie, e basandosi sui vostri percorsi di navigazione, per proporvi degli annunci pubblicitari ad hoc. Cancellate quelle che non vi interessano. Potete anche eliminare del tutto il tracciamento cliccando su rimuovi e poi disattiva.dashboardwww.google.com/dashboard/www.google.com/settings/

21 FACEBOOK e la PRIVACY dei ns DATI Con l'avvento di Facebook, e la sua facilità di pubblicare e condividere immagini e filmati, si è in parte dimenticata la legislazione che regola la pubblicazione di immagini altrui (Legge del 22 aprile 1941 n. 633 Articolo 96) e la tutela della Privacy ( legge 196 del 2003, in sostituzione della 675/96 ) La stessa amministrazione di Facebook chiede espressamente che le foto inserite nei profili siano in legale possesso di chi le pubblica, e che ritraggano essenzialmente chi le utilizza. Supponiamo che la pubblicazione su Facebook equivalga alla pubblicazione su web, tenendo conto che anche le impostazioni di visibilità su FB riservate a Qualche amico sono facili da aggirare, di fatto si rendono visibili a TUTTI i contenuti pubblicati sui singoli profili.Privacy

22 FACEBOOK e la PRIVACY dei ns ALBUM 1. Per pubblicare limmagine di una persona non famosa occorre la sua autorizzazione (art. 96 legge 633/41). 2. Se la persona non famosa viene pubblicata in maniera che non possa risultare dannosa alla sua immagine, e luso è solo giornalistico, lindicazione del punto 1) si può ignorare, dinanzi al diritto di cronaca esercitato dal giornalista (da valutare di caso in caso). Non possono mai essere pubblicate immagini di minori. 3. Per pubblicare con finalità giornalistiche immagini di personaggi famosi non occorre autorizzazione. 4. Occorre autorizzazione in ogni caso e comunicazione al Garante se la pubblicazione può risultare lesiva (legge 633/41), oppure se fornisce indicazioni sui dati sensibili (dlgs 196/2003). 5. Occorre autorizzazione in ogni caso se le immagini vengono usate con finalità promozionali, pubblicitarie, di merchandising o comunque non di prevalente informazione o gossip. 6. Non devono essere pubblicate immagini di minori in modo che siano riconoscibili, e questo anche nel caso di fatti di rilevanza pubblica. 7. Il fatto che il fotografo detenga presso lo studio i negativi o gli originali di un servizio fotografico, anche per minori, non è proibito, a patto che non venga data pubblicazione senza assenso di queste immagini.

23 FACEBOOK e la PRIVACY dei ns ALBUM Adotta qualche misura per proteggere la tua privacy mentre interagisci su YouTube. Ad esempio: - Non pubblicare MAI sul tuo profilo informazioni personali quali la città in cui vivi, la scuola che frequenti, il tuo cognome o il tuo indirizzo di casa. - Se un video contiene tue informazioni personali senza il tuo consenso, ad esempio la tua immagine, il tuo nome, la tua voce, il tuo indirizzo di casa, il tuo numero di telefono, il tuo codice fiscale o altri dati finanziari, contatta per la procedura di rimozione per violazione della privacy - Se il tuo video è personale, valuta l'idea di contrassegnarlo come privato in modo che possa essere visualizzato soltanto dai tuoi amici e da coloro con cui lo condividi. Se inserisci dei video pubblici, verifica che non contengano alcun elemento che possa far capire a un estraneo chi sei o dove vivi.

24 FACEBOOK e la PRIVACY dei ns ALBUM In conclusione Siamo in grado di pubblicare qualunque immagine o foto di cui siamo in possesso, ma nel momento in cui vi sono altre persone, poichè inserirle su Facebook, nella maggior parte dei casi, equivale di fatto a rendere pubblici i loro volti: 1. avvisiamole della nostra volontà di pubblicazione 2. richiediamo (se sono estranei) un consenso via 3. provvediamo all'immediata rimozione se ci viene richiesta Inoltre è sempre meglio evitare di pubblicare foto di minori (anche se sono nostri figli o parenti)

25 Allora ….MAI FOTO CON PERSONE !??! NO, QUALCHE ESEMPIO Immagine di un luogo pubblico o di un avvenimento, in cui una o più persone siano riconoscibili. PUBBLICABILE: SI, anche senza autorizzazione, visto che il personaggio/i riconoscibile/i non è/sono determinante/i all'economia della foto. PERCHE': Non ha importanza che la foto sia stata REALIZZATA in un luogo pubblico o durante un evento; l'importante è che SI TRATTI di un'immagine DEL luogo pubblico o DELL'evento, nella quale alcune persone possono essere incidentalmente riconoscibili.


Scaricare ppt "CONCETTO di PRIVACY Il termine privacy è un concetto di origine anglosassone, inizialmente riferito alla sfera della vita privata. Negli ultimi decenni."

Presentazioni simili


Annunci Google