La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Corso per collaboratori di studio medico Area gestionale Privacy e segreto professionale Dott. A. Montefusco.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Corso per collaboratori di studio medico Area gestionale Privacy e segreto professionale Dott. A. Montefusco."— Transcript della presentazione:

1 Corso per collaboratori di studio medico Area gestionale Privacy e segreto professionale Dott. A. Montefusco

2 Privacy Il Dlgs. 196/2003 istituisce i codice in materia di protezione dei dati personali. Il testo unico approvato il 27/06/2003 è in vigore dal 01/01/2004. Il testo unico approvato il 27/06/2003 è in vigore dal 01/01/2004. E obbligatorio essere in regola con il codice altrimenti si rischiano sanzioni e multe fino a e la reclusione fino a 3 anni. Ladeguamento alla legge si sostanzia in un documento cartaceo: il documento programmatico sulla sicurezza del trattamento dei dati E obbligatorio essere in regola con il codice altrimenti si rischiano sanzioni e multe fino a e la reclusione fino a 3 anni. Ladeguamento alla legge si sostanzia in un documento cartaceo: il documento programmatico sulla sicurezza del trattamento dei dati

3 Chi deve adeguarsi e rispettare il codice sulla privacy? Chiunque tratti dati di terzi.. per motivi non personali. Lapplicazione deve essere rigorosa e la devono rispettare: liberi professionisti, pubblici amministratori, le associazioni, le cooperative.. etc. e comunque ognuno che tratta dati personali di terzi, siano essi clienti, fornitori, dipendenti, utenti, pazienti..

4 Quali sono i dati personali? Sono dati personali: a) nome, cognome, indirizzo, n° telefono, codice fiscale, partita iva etc. b) Informazioni circa la composizione del nucleo familiare, la professione esercitata etc. c) Fotografia, radiografia, registrazioni, video, ecografie etc.

5 Quali sono i dati personali? d) Informazioni relative al profilo lavorativo, al profilo creditizio etc. e) Informazioni sulla salute, sulla appartenenza ad associazioni di categoria, a partiti, a sindacati, a cartelle cliniche etc.

6 La riservatezza dei dati in ambito medico è un aspetto fondamentale per garantire il rispetto della dignità e della libertà dei pazienti. Coinvolge, oltre al medico, i collaboratori di studio (segretaria, infermiere, apprendista, tirocinante) rivestendo un aspetto primario nel rapporto con i cittadini utenti.

7 Le procedure che garantiscono il percorso ed il trattamento dei dati sensibili sono formalizzati, come già detto nel documento programmatico sulla privacy. Esse si sposano perfettamente con un altro importante aspetto normativo che investe il medico ed i suoi collaboratori: Il segreto professionale

8 Il segreto professionale è : Ogni fatto che, per disposizione di legge o per decisione di una volontà giuridicamente autorizzata, è destinato a rimanere nascosto a qualsiasi persona diversa dal legittimo depositario ( Corte di cassazione n° 2393 sez. III del 10/01/67 ) Il medico deve informare i suoi collaboratori del segreto professionale e deve vigilare che vi si conformino. Il segreto professionale

9 Il codice deontologico dei medici è chiaro sullargomento e all art. 13 dice: Il medico deve serbare il segreto su tutto ciò che gli è stato confidato o che è venuto a conoscere per ragioni del proprio stato... Vi sono però anche situazioni in cui la rivelazione del segreto è consentita.

10 Casi in cui è possibile la rivelazione del segreto: a) Se imposta dalla legge ( es. referti, denuncie, certificati obbligatori ) b) Se autorizzata dallinteressato dopo averlo edotto sulle conseguenze c) Se richiesto dal legale rappresentante del minore o dellincapace nel suo stesso interesse

11 Salvo i casi del punto a, la deroga è decisa dal medico. La morte del paziente non esime il medico dal segreto. Il medico non renderà al giudice ciò che a lui è stato confidato o a cui è pervenuto a conoscenza per ragioni professionali. Casi in cui è possibile la rivelazione del segreto:

12 Tutto ciò coinvolge anche i collaboratori di studio. Infatti lart. 14 del codice deontologico dice che: Il medico deve informare i suoi collaboratori dellobbligo del segreto professionale e deve vigilare che vi si conformino. Lart. 16 dice: Il medico deve vigilare sulla conservazione, contro ogni indiscrezione, delle cartelle personali e dei documenti riguardanti i pazienti

13 Privacy e segreto professionale non impediscono un proficuo rapporto con il paziente, anzi lo garantiscono nei suoi diritti. Importante è quindi attivare questo percorso di lavoro con una buona informativa tesa ad ottenere un Consenso informato pieno e consapevole. La conoscenza di queste norme e dei dettami legislativi permetterà ai collaboratori negli studi medici, a qualsiasi titolo operanti, una maggiore conoscenza e consapevolezza delle responsabilità che investono il loro lavoro quotidiano.


Scaricare ppt "Corso per collaboratori di studio medico Area gestionale Privacy e segreto professionale Dott. A. Montefusco."

Presentazioni simili


Annunci Google