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Sistemi Distribuiti AA 2004/2005 Prof. Roberto Baldoni Ing. Sara Tucci Piergiovanni Ing Alessia Milani.

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Presentazione sul tema: "Sistemi Distribuiti AA 2004/2005 Prof. Roberto Baldoni Ing. Sara Tucci Piergiovanni Ing Alessia Milani."— Transcript della presentazione:

1 Sistemi Distribuiti AA 2004/2005 Prof. Roberto Baldoni Ing. Sara Tucci Piergiovanni Ing Alessia Milani

2 Una definizione Un sistema distribuito è costituito da un insieme di computers spazialmente separati dove sono dislocati componenti hardware e software che comunicano e coordinano tra loro le loro azioni attraverso scambio di messaggi

3 Obiettivo primario: Condivisione dati/risorse Condivisione dei dati come in database distribuiti. In questo modo più organizzazioni possono condividere i propri dati. Problemi: esempio sincronizzazione e coordinamento

4 Conseguenze nei sistemi distribuiti le precedenti tecniche devono essere implementate tenendo presente: 1. Concorrenza spaziale oltre che temporale 2. No clock globale 3. Guasti indipendenti

5 Esempi di sistemi distribuito internet intranet sistema mobile Ma anche..... Extranets Overlay Networks Grid Ubiquitous Computing

6 Caratteristiche..e Sfide Eterogeneità Openess Sicurezza Scalabilità Gestione dei guasti Concorrenza Trasparenza

7 Eterogeneità Networks Hardware Operating Systems Programming Languages Implementations from different Developers Soluzioni Middleware Mobile code and Virtual Machine

8 Openess Caratteristica di un sistema di essere esteso e re- implementato Condizione necessaria documentazione e specifica delle interfacce software chiave dei componenti di un sistema Interface Definition Language (descrive la sintassi di un servizio/componente, funzioni disponibili, parametri di input/output eccezioni etc) Problema: descrizione semantica di un servizio. Descrizioni normalmente date in linguaggio naturale. Eccezioni: web services La Specifica di un componente/servizio si dice propria se è:  Completa. Una specifica è completa se ogni cosa necessaria ad una implementazione è stata specificata. Se una specifica non è completa l’implementatore deve aggiungere dettagli di specifica che a quel punto dipendono dall’implementazione.  Neutrale. Una specifica e’ neutrale se non offre alcun dettaglio su una possibile implementazione

9 Openess (ii) Interoperabilità. La capacità di due implementazioni di sistemi diversi a cooperare usando servizi/componenti specificati da uno standard comune Portabilità. La capacità di un servizio/componente implementato su un sistema distribuito A, di essere eseguito senza modifiche su un sistema B. Flessibilità. La capacità di un sistema di configurare/orchestrare componenti da diversi sviluppatori Estendibilità. La capacità di un sistema distribuito di aggiungere componenti servizi e di essere integrati nel sistema distribuito già in esercizio.

10 Openess (iii) Altre qualità più recenti:  Evolvability. La capacità di un sistema distribuito di evolvere nel tempo per esempio fare convivere differenti versioni di uno stesso servizio.  Self-* (self organization, self management, self healing etc). La capacità di un sistema distribuito di autoconfigurarsi, auto curarsi etc. senza l’intervento umano. Il numero a volte elevatissimo (a volte ordine di decine di migliaia) di sviluppatori di software indipendenti rende lo sviluppo di una piattaforma distribuita un lavoro molto complesso e difficile da gestire Esempi:  RFC per internet  JBoss per le piattaforme J2EE

11 Sicurezza Confidenzialità (protezione contro l’intercettazione di dati da parte di individui non autorizzati) Integrity (protezione contro l’alterazione di dati) Availability (protezione contro l’interferenza nell’accesso ad una risorsa)

12 Scalabilità Un sistema è scalabile se rimane operativo con adeguate prestazioni anche se il numero di risorse e di utenti aumenta sensibilmente La centralizzazione è contro la scalabilità:  Servizi (singolo servizio per tutti gli utenti)  Dati (singola tabella per tutti gli utenti)  Algoritmi (fare routing basato su informazioni complete) Date Computers Web servers 1979, Dec , July130, , July56,218,0005,560,866 Computers connected to the internet

13 Scalabilità (ii) Necessario l’uso di:  Replicazione Servizi Problemi di coordinamento  Replicazione Dati Problemi di consistenza  Algoritmi Distribuiti Nessuna macchina ha lo stato del sistema completo Le macchine basano le loro decisioni solo sui dati in loro possesso Il guasto di una macchina non danneggia l’algoritmo Non c’e’ sincronizzazione tra le macchine Scalabilità Geografica  Implementazioni di servizi/componenti possono essere influenzati da dove saranno fisicamente localizzati i componenti del sistema distribuito. Comunicazioni sincrone vs comunicazioni asincrone (e.g. eventi)

14 Scalabilità (iii) Il progetto di un sistema scalabile presenta quattro principali problemi: Estendibilità del sistema  Aggiungere server al volo Controllare le perdite di prestazioni  Usare algoritmi che non richiedono di dialogare con tutto il set di user di un sistema distribuito  Usare algoritmi che non richiedono di accedere all’intero set di dati Prevenire che finiscano le risorse software del sistema  Indirizzi IP Evitare i colli di bottiglia nel sistema  Centralizzato vs distributed DNS Da notare che per motivi di sicurezza l’uso di server centralizzati a volte può essere inevitabile.

15 Gestione dei Guasti Scoperta dei guasti  Esempio: Checksum per scoprire pacchetti corrotti Mascheramento dei guasti  Esempio: Ritrasmissione sui canali Tolleranza ai guasti  Esempio: intrusion tolerant system Recupero da guasti  Esempio: completamento di long running computation Ridondanza  Esempio: DNS

16 Concorrenza Accesso multiplo a risorse condivise  Se clienti accedono metodi di read e write di una variabile condivisa  Che valori ritornano le read? Coordinamento Sincronizzazione

17 Trasparenza Accesso: permette di accedere a risorse locali e remote con le stesse modalità Locazione: permettere di accedere alle risorse senza conoscerne la locazione Concorrenza: permette ad un insieme di processi di operare concorrentemente su risorse condivise senza interferire tra loro Guasti: permette il mascheramento dei guasti in modo che gli utenti possano completare le operazioni richieste anche se occorrono guasti hw e/o sw Mobilità: permette di spostare risorse senza influenzare le operazioni utente Prestazioni: permette di riconfigurare il sistema al variare del carico Scalabilità: permette al sistema e alle applicazioni di espandersi in modo scalabile senza modificare la struttura del sistema e degli algoritmi applicativi Le prestazioni di una soluzione basata su sistema distribuito non sempre migliorano rispetto ad una basata su sistema centralizzato. Il middleware, necessario per fornire servizi che sfruttano le caratteristiche di un sistema distribuito, in generale può diminuire le prestazioni

18 Stratificazione hw e sw

19 Modelli di interazione client/server peer-to-peer

20 Modelli di interazione La scelta del modello di interazione impatta su scalabilità, disponibilità, costo, sicurezza, prestazioni Es. client/server con servizio replicato: Affidabilità, Scalabilità Prestazioni: la replicazione impone un lavoro extra per: mantenere la consistenza delle repliche, gestione dei guasti

21 Web proxy server

22 Web applets

23 Thin clients and compute servers Thin Client Application Process Network computer or PC Compute server network

24 Spontaneous networking in a hotel Internet gateway PDA service Music service Discovery Alarm Camera Guests devices Laptop TV/PC Hotel wireless network

25 Real-time ordering of events

26 Processes and channels

27 Middleware : problemi da affrontare Eterogeneità: OS, velocità dei clock, rappresentazione dei dati, memoria, architettura hw Asincronia locale: anche se i clock fossero gli stessi, il carico (diverso per ogni nodo), le diverse configurazioni di OS, e gli interrupt creano schedulazioni diverse dei processi in esecuzione (nondeterminismo) Mancanza di conoscenza globale: la conoscenza si propaga attraverso messaggi i cui tempi di propagazione sono MOLTO più lenti degli eventi interni. Asincronia di rete: i tempi di propagazione dei messaggi potrebbero essere impredicibili. Guasti di nodi e/o parti di rete Sicurezza: nei sistemi centralizzati non si espone informazione al mondo esterno attraverso comunicazioni. Mancanza di un ordinamento globale degli eventi CIO’ LIMITA L’INSIEME dei problemi computazionalmente risolvibili (algoritmi deterministici) su alcuni SISTEMI DISTRIBUITI


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