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Il Trust, applicazoni e fiscalita’ Dott. Paolo Gaeta Presidente Commissione Trust e tutela patrimoniale – ODCEC Studio Gaeta – Consulenza Tributaria e.

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1 Il Trust, applicazoni e fiscalita’ Dott. Paolo Gaeta Presidente Commissione Trust e tutela patrimoniale – ODCEC Studio Gaeta – Consulenza Tributaria e Patrimoniale, Napoli – Milano A.M.A.M.I. 16 giugno 2012

2 CHE COSA è UN TRUST? ….UNA CASSAFORTE SPECIALE !!!

3 Piu’ nello specifico … E’ uno strumento di PROTEZIONE PATRIMONIALE mediante il quale un soggetto (disponente) vincola un diritto, un patrimonio a favore di uno o piu’ soggetti (beneficiari) affidandone la gestione ad un amministratore con poteri proprietari(trustee)

4 I SOGGETTI COINVOLTI IDENTIKIT E POTERI

5 DISPONENTE  Costruisce la cassaforte  Definisce i meccanisimi di funzionamento del trust.  Dota il trust  Sceglie il TRUSTEE  Sceglie il/i beneficiario  Stabilisce i diritti dei beneficiari  Definisce cosa, quanto e quando.

6 TRUSTEE CUSTODE e AMMINISTRATORE Riceve le chiavi della cassaforte dal disponente impegnandosi ad agire nel rispetto delle regole definite (variabilità delle funzioni gestorie … dal mandato alla quasi proprietà). Privo di vantaggi ma non di autorità..sempre nella misura definita dall’atto.

7 Chi può essere nominato trustee? Familiare Amico Società Banca Trust Company I poteri saranno SEMPRE definiti all’interno dell’atto di trust.

8 BENEFICIARI Destinatari dei beni in trust. Persona fisica Società di capitale Onlus

9 Durante il trust godono dei diritti definiti dal disponente. Ex: Ricevere una somma periodica Ricevere somme per scopi speciali Diritto di godere degli immobili

10 COSA POSSO METTERE IN TRUST? BENI MOBILI BENI IMMOBILI BENI MOBILI REGISTRATI CONTANTE OPERE D’ARTE QUOTE DI SOCIETA’ UN CREDITO FUTURO

11 QUALI SONO I BENEFICI? TRUST PersonaliFamiliariGiuridiciFiscali

12 Consapevolezza e possibilità di gestione del patrimonio Protezione del patrimonio dalle vicissitudini personali (separazioni, azioni penali di responsabilità professionale) Personali

13 Pianificazione della trasmissione della ricchezza familiare controllata e predefinita Tutela dei soggetti deboli Familiari

14 IL TRUST HA UNA SUA AUTONOMIA TRIBUTARIA ED UNA TASSAZIONE FISSA AL 27.5 % (IRES) ED ALCUNI REGIMI AGEVOLATIVI CODICE FISCALE NON PROGRESSIVA E PROPORZIONALE TASSAZIONE TITOLARE DI QUOTA E DUNQUE SOCIO DI SOCIETA’ DI CAPITALE: ESENZIONE DEL 95% DEI REDDITI CHE GLI PERVENGONO COME SOCIO Fiscali

15 Nessuna combinazione di strumenti giuridici civilistici riproduce gli effetti del trust Giuridici

16 IN SINTESI ….Perché si  Il trust istituito e dotato al momento giusto al fine di tutelare interessi legittimi e meritevoli di tutela mi garantisce i risultati di tenuta patrimoniale a vantaggio dei beneficiari o dello scopo prefissato  Il trust (quello vero) consente di realizzare una eccellente pianificazione patrimoniale ed una buona pianificazione fiscale

17 Qual’e’ il momento giusto?  Quando una avaria mi costringe ad usare la zattera di salvataggio … devo averla prima scelta, comprata e messa a punto !

18 Qual’e’ il momento giusto?  Art  Responsabilità patrimoniale  I. Il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. (Non con quelli passati!)

19 ESEMPI DI TRUST  Onlus (Museo, Ospedale, Asili, Collezione di auto storiche, Agenzie di Stampa, WWF)  Scopo (costruire il campo di calcio per i ragazzi del quartiere, il Trust per i rivoltosi Libici) o Commerciale (finanziamento destinato)  Per eliminare il conflitto di interessi (titolare di quote societarie e ruolo pubblico)  Familiare  Per soggetto Disabile

20 Un po’ di storia…  Ma davvero il trust è nato quando i Crociati inglesi, lasciando la patria per combattere, istituivano in trust le loro terre?  Nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma: dal fedecommesso di diritto romano al trust angolsassone al trust interno  La globalizzazione e l’esigenza di predeterminare il rischio delle operazioni finanziarie

21 IN ITALIA I TRUST ESISTONO!  Legge 364 del 1989 di ratifica della Convenzione internazionale dell’Aja del 1985 (il riconoscimento degli effetti dei trust disciplinati da qualsiasi legge regolatrice)  Esistono leggi tributarie sul trust, sono state emesse circa 150 sentenze di ogni ordine e grado in materia di trust nel corso degli ultimi 12 anni  Esistono numerose circolari di prassi che interpretano i trust  L’Italia è il paese di diritto civili più sviluppato nell’uso dei trust.

22 Perche’ i trust sono diffusi in tutto il mondo ?  L’esigenza di protezione del patrimonio si diffonde con l’evolversi del sistema finanziario negli anni ‘70 e permea i sistemi di diritto civile in maniera definitiva con la Convenzione internazionale firmata all’Aja dai principali Stati del mondo.  L’evoluzione normativa interna dalle SIM ai patrimoni destinati della Spa

23 DOMANDE ?  Domande su efficacia e costi del trust?  


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