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BOSCOREALE ELEZIONI COMUNALI DEL 13 -14 APRILE 2008 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO Candidato Sindaco: Raffaele De Falco LISTE COLLEGATE: Partito Democratico.

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Presentazione sul tema: "BOSCOREALE ELEZIONI COMUNALI DEL 13 -14 APRILE 2008 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO Candidato Sindaco: Raffaele De Falco LISTE COLLEGATE: Partito Democratico."— Transcript della presentazione:

1 BOSCOREALE ELEZIONI COMUNALI DEL APRILE 2008 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO Candidato Sindaco: Raffaele De Falco LISTE COLLEGATE: Partito Democratico – Partito Socialista – Italia dei Valori – Sinistra L’Arcobaleno– Uniti per Boscoreale – Proposta Democratica Popolare per Boscoreale – La Forza dei Boschesi Sommario Premessa 1) Partecipazione 2) Ambiente, Territorio e Sviluppo 3) Sicurezza, Trasparenza e Legalità 4) Scuola ed educazione 5) Welfare 6) Sostegno e promozione delle attività produttive e lavorative

2 IL PROGRAMMA IN SINTESI Partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta entro tre mesi. Immediata approvazione delle pratiche di condono edilizio, sblocco delle licenze nelle zone B, impegno a rivedere la perimetrazione della “zona rossa”. Realizzazione di cooperative di giovani per i servizi di sorveglianza parcheggi, manutenzione impianti sportivi, volontariato nei servizi sociali. Realizzazione immediata di un parcheggio provvisorio a piazza Pace e realizzazione di un parcheggio definitivo. Approvazione di un piano parcheggio e di un piano traffico su tutto il territorio comunale. Ripavimentazione e manutenzione delle strade comunali (via Passanti Flocco, via Passanti Scafati, Via T. Marchesa, Via Cangiani, Via Marra, etc…). Videosorveglianza nei punti sensibili del territorio e potenziamento dei controlli attraverso lo stesso potenziamento dell’organico dei Vigili Urbani, e al coordinamento con Carabinieri, Polizia provinciale, Corpo Forestale dello Stato, Polizia di Stato. Realizzazione area Pip. Realizzazione della rete fognaria su tutto il territorio entro il mandato. Riattazione dell’impianto sportivo villa Regina, riqualificazione spazio antistante l’Antiquarium e riqualificazione via Gesuiti. Apertura di tutte le palestre scolastiche e completamento della messa a norma di tutti gli istituti scolastici comunali entro il mandato. Apertura dell’asilo nido entro due anni. Recupero della scuola media Pellegrini (entro il mandato). Sviluppo delle politiche sociali per l’assistenza gli anziani e alle categorie delle fasce più deboli.

3 Premessa La coalizione di Centrosinistra si presenta all’appuntamento per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale unita, nello schieramento e negli obiettivi. Tutte le liste che si sono strette intorno alla candidatura alla carica di sindaco di Lello De Falco hanno in concreto un unico comun denominatore: credono che l'interesse del cittadino e della collettività possa e debba svilupparsi nel rispetto dell'ambiente, dei diritti fondamentali della persona e dei valori politico sociali. Riteniamo la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica un esercizio democratico, una questione prioritaria e un obiettivo fondamentale per l’Amministrazione comunale, insieme al miglioramento della qualità della vita e alla distribuzione equa delle risorse del nostro territorio, da ottenere attraverso la massima attenzione all’interesse pubblico e la perequazione sociale ed economica. In una società in cui comunicare, scambiare esperienze, ascoltare i bisogni dell'altro, diviene spesso impresa impossibile, il Comune dovrà porsi l'obiettivo ambizioso di costituire un punto di riferimento per tutti i cittadini. Una profonda analisi del territorio tesa alla comprensione delle reali dinamiche socio economiche esistenti consente di poter individuare le priorità da affrontare recuperando, nel contempo un rapporto di fiducia con la comunità, tale da rendere la “cittadinanza attiva” partecipe dei processi di azione politica della coalizione nel rispetto dei principi cardine di trasparenza, etica e legalità, coniugate al dialogo, all’ informazione e alla partecipazione

4 1.Partecipazione Il dialogo con i cittadini, le associazioni, i quartieri, le istituzioni del territorio deve diventare strumento per operare e concertare le scelte strategiche per la Città. La forza e la vitalità della nostra Città si esprime in molteplici forme ed organizzazioni, tutte portatrici di storia ed interessi. L’Amministrazione ha il dovere di conoscerle, valorizzarle, supportarle ed investire in esse: il volontariato sociale, sportivo ed ambientale, le associazioni di categoria, i movimenti, le associazioni sindacali devono diventare attori protagonisti, interlocutori privilegiati delle grandi scelte strategiche operate dall’Amministrazione. Si creeranno nuove occasioni di confronto e dialogo che consentiranno ai cittadini, nei diversi contesti e a qualsiasi età, di essere parte attiva del cambiamento: amministrare significa decidere; amministrare in modo partecipato significa decidere insieme ed insieme assumersi la responsabilità delle scelte. Si propone inoltre l’adozione del bilancio sociale, come nuovo strumento per comunicare le scelte di un Ente locale e per una migliore trasparenza verso i cittadini.

5 2. Ambiente, Territorio e Sviluppo Prioritaria importanza rivestono, poi, le politiche per l'ambiente, per le quali l’amministrazione è chiamata a perseguire l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile, mediante la programmazione e la progettazione delle iniziative ambientali in tema di protezione delle acque, risparmio energetico, smaltimento dei rifiuti e risanamento dell’aria. Sono alcuni degli aspetti delle politiche per il territorio e l'ambiente che riassumiamo nei settori di intervento descritti di seguito, partendo proprio dal Piano Strategico Operativo promosso dalla Provincia e votato dal Consiglio Regionale: una grande occasione per attuare proprio a Boscoreale lo sviluppo urbanistico sostenibile che, senza frenare lo sviluppo dell’economia locale, contribuirà a darle nuovo slancio ed un’impronta capace di minimizzare gli impatti, riqualificare, investire in innovazione e in qualità.

6 Linee guida: verifica sulla possibilità di ridefinire la “zona a fascia rossa”. ridefinizione di un programma efficace per lo smaltimento delle pratiche di condono; immediato inizio del piano operativo per il ciclo integrato dei rifiuti attraverso la raccolta porta a porta e alla creazione di isole ecologiche. delineare un nuovo modello di gestione dei rifiuti fondato sull’adozione di una Carta per L’ambiente (detrazione della tassa sullo smaltimento dei rifiuti attraverso l’utilizzo della smart Card); un nuovo impulso al completamento e ad una gestione innovativa del PIP; Realizzazione immediata di un parcheggio provvisorio a piazza Pace e realizzazione di un parcheggio definitivo nei prossimi due anni. Approvazione di un piano parcheggio e di un piano traffico su tutto il territorio comunale. approntare nuove politiche di sviluppo per rilanciare Turismo, ambiente e territorio; affidamento e realizzazione di un vero Piano Urbano al Traffico; adozione degli aspetti qualificanti del Piano Strategico Operativo; intensificazione della lotta all’abusivismo edilizio dotando di più risorse umane e finanziarie gli uffici preposti, rafforzando il rapporto di collaborazione con le altre istituzioni, usando le tecnologie satellitari e di videosorveglianza, prevedendo risorse specifiche per gli abbattimenti e le acquisizioni al patrimonio comunale; Realizzazione della piazza in zona Passanti; Project financing per l’allargamento e la gestione del Cimitero; Realizzazione di un piano di manutenzione delle strade comunali, attuazione di zone a traffico limitato ed isole pedonali; Messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico e sismico.

7 3. Sicurezza, Trasparenza e Legalità La sicurezza dei nostri cittadini dipende da diversi fattori e da diversi soggetti. Se vogliamo incrementare il grado di sicurezza dobbiamo agire sui fattori sociali, culturali, e su altri legati alla sicurezza in senso stretto. Riqualificare i Luoghi: favorire attività volte a riqualificare i luoghi più degradati, dove potenzialmente si potrebbero presentare fenomeni di microcriminalità, vandalismo, criminalità organizzata. Prevenire è meglio: occorre insistere in una forte azione di prevenzione con attività di mediazione dei conflitti. Attuando incontri periodici degli operatori sociali, degli animatori giovanili e valorizzando la cultura dell’impegno sociale. Le forze dell’ordine sono i nostri referenti e tutori della sicurezza. Sarà dato ogni sostegno possibile all’attività dell’Arma, mediante un adeguato supporto per le sue esigenze operative. Pertanto uno dei primi atti ufficiali del nuovo Sindaco sarà quello di convocare un Tavolo sulla sicurezza aprendo un confronto con le Istituzioni preposte. Aumentare la Videosorveglianza nei luoghi soggetti a rischio malvivenza. Una buona dislocazione delle telecamere in diversi luoghi della Città, potrà essere capace di assicurare controllo e permettere all’occorrenza l’intervento delle forze dell’ordine. E’ comunque insostituibile un rapporto di collaborazione costante fra Carabinieri, Pubblica sicurezza e Polizia Locale, in concerto con gli Uffici Prefettizi.

8 -) obbligo di pubblicazione telematica di tutte le delibere e le determine dirigenziali (il sito internet deve diventare il vero albo pretorio del comune, così che vi possa essere un controllo diffuso e trasparente degli atti); -) Videosorveglianza nei punti sensibili del territorio e potenziamento dei controlli attraverso lo stesso potenziamento dell’organico dei Vigili Urbani. -) intensificazione della lotta all’occupazione abusiva di alloggi e spazi pubblici per residenza o altre attività, normativa amministrativa che impedisca la sanatoria o il riscatto di alloggi per coloro condannati per reati di associazione a delinquere e traffico di stupefacenti; -) adozione piena del protocollo di legalità con la prefettura sia per gli appalti che per le attività commerciali e sua estensione anche alle associazioni culturali, sportive e ricreative con obbligo anche per loro, al fine di avere rapporti con l’ente, di non avere tra i dirigenti persone condannate per reati associativi o traffico di stupefacenti; -) utilizzo dei beni confiscati alle organizzazioni camorristiche e sostegno alle attività delle associazioni antiracket e antiusura; -) rotazione per i dipendenti sottoposti a procedimenti penali per reati di associazione camorristica e applicazione immediata delle misure previste dalla legge in caso di condanna definitiva; -) Organizzare un forte gruppo di volontari della Protezione Civile, diffondendo la cultura del volontariato e sostegno sul territorio a tutte le associazioni impegnate contro i fenomeni delinquenziali per la crescita della cultura della legalità; -) Previsione di una delega alla Trasparenza e alla Legalità, attuazione dell’ufficio trasparenza in materia di incarichi professionali e forniture.

9 4. Scuola ed Educazione Le Linee Guida del programma per la scuola consisteranno: Lavori di ammodernamento e di miglioramento e messa a norma delle scuole della Città. L’intesa con i dirigenti e i responsabili di tutte le scuole statali e non statali proseguirà nell’ottica della piena integrazione con i piani educativi delle scuole. Sviluppare e potenziare i servizi scolastici, educativi e per l’infanzia presenti su tutto il territorio; Chiedere all’Amministrazione Provinciale per quanto di sua competenza, la consegna del nuovo edificio per l’Istituto di Scuola superiore “VESEVUS”. Favorire l’istituzione di una consulta per la scuola con compiti di monitoraggio delle esigenze, di elaborazione di proposte operative, e di diffusione delle buone pratiche educative e culturali; Riprendere l’esperienza del consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi cercando di estenderla alle diverse fasce d’età. Creazione di una rete permanente di lavoro con le scuole, le parrocchie, le associazioni e sindacati, per l’educazione alla legalità e la lotta all’evasione scolastica; Avviare una vasta opera di sensibilizzazione nell’uso delle droghe, all’interno delle scuole, delle palestre, dei luoghi frequentati dai giovani, lavorando in sinergia con docenti, presidi, psicologi, sociologi specializzati su questa tematica.

10 5. Sport L’educazione allo sport dovrà essere parte integrante della vita dei cittadini nel rispetto delle aspirazioni e delle capacità di ciascuno e nella diversità delle pratiche agonistiche o amatoriali, organizzate o individuali e nello stesso tempo, il motore di tutte le politiche sportive: sport, dunque, come attivatore di strategie di marketing territoriale, di politiche integrate e di riorganizzazione dei servizi sportivi e del tempo libero. Queste saranno quindi, le linee guida da perseguire: 1) migliorare gli impianti sportivi per promuovere la pratica dello sport e creare attorno ad esso un importante indotto per far muovere il sociale; 2)concretizzare un programma dell’Amministrazione, finalizzato alla ristrutturazione e recupero delle strutture sportive situate all’interno delle realtà scolastiche; 3) realizzazione campi sportivi in località Cangiani; 4) piano per il recupero dell’impianto sportivo Piano Napoli Settetermini.

11 6. Welfare L’Amministrazione Comunale negli anni passati ha programmato e realizzato le politiche del welfare collaborando con il privato sociale, il volontariato e le parrocchie. Si intende proseguire su questa strada nella consapevolezza che in questo modo sia possibile affrontare la crescente complessità sociale secondo le seguenti linee guida: - Rafforzare l'equità e la solidarietà sociale contrastare le nuove povertà; promuovere la partecipazione e l'autonomia. - Riorganizzare i servizi di base, rivedere i criteri di accesso ai servizi, riordinare l'assistenza economica, valorizzando e sostenendo le famiglie anche attraverso interventi di supporto economico. - Considerare gli anziani e i giovani una risorsa; potenziare gli aiuti domiciliari; sostenere l'impegno sociale degli anziani. - Sostenere le politiche per la salute - Monitorare i servizi sanitari - Integrare i servizi socio- sanitari: collaborare con il Servizio sanitario alla programmazione degli interventi e controllarne la realizzazione; incrementare gli interventi a domicilio; contribuire al miglioramento degli stili di vita. - Creare uno sportello per l'immigrazione e favorire l'integrazione degli stranieri regolari; - Affrontare l'emergenza abitativa; fare conoscere e gestire il fondo di sostegno alla locazione; sostenere l'edilizia sociale;

12 - Puntare sui giovani: creare e sostenere spazi adeguati allo sviluppo dei progetti dei giovani; sostenere progetti di imprenditoria giovanile; promuovere la conoscenza della vita politica attiva e democratica nella cultura europea. - Mantenere l'eccellenza nei servizi per l'infanzia aumentandone la quantità: potenziare i servizi esistenti; preparare l’eventuale apertura dell’asilo nido in completamento; attivare nuove tipologie di servizi; sostenere, anche attraverso nuove forme organizzative, i servizi integrativi dell'educazione; mantenere ed elevare la qualità delle mense. - Promuovere l’istituzione di classi primavera. - Facilitare la realizzazione di strutture residenziali per anziani autosufficienti che prevedano l’utilizzo di servizi in comune. - Valorizzare il ruolo attivo di tutti i componenti della famiglia, in particolare il ruolo sociale dei nonni. - Ampliare e potenziare il Centro Anziani. - Rendere la Città accessibile e vivibile per tutti gli anziani, realizzando percorsi e spazi sicuri. - Eliminazione delle barriere architettoniche e della comunicazione in tutte le strutture pubbliche e ad uso pubblico (enti comunali, uffici pubblici, scuole e negozi); messa in sicurezza a favore dei “diversi abili”, adeguamento dei servizi igienici alla normativa CEE, diritto allo studio e pari opportunità. Dichiarare inabitabili e inagibili tutte le opere realizzate negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico in difformità delle disposizioni vigenti in materia di accessibilità e di eliminazione delle barriere architettoniche, nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l’utilizzazione dell’opera da parte dei portatori di handicap. - Ripristino delle agevolazioni fiscali a favore dei portatori di handicap, degli anziani e delle famiglie con reddito minimo. - Impegno all’apertura nel territorio boschese di sportelli e/o uffici per la riscossione dei tributi.

13 Sostegno e promozione delle attività produttive e lavorative. Una efficace politica di promozione dello sviluppo economico del nostro paese non può prescindere dalla realtà economica della nostra regione e del nostro circondario. Occorre un serio impegno e studio per trovare efficaci soluzioni al problema di degrado economico che stiamo vivendo. Come amministrazione comunale occorre dotarsi di una visione che vada oltre i tradizionali schemi e che, dalla schietta conoscenza della realtà e delle risorse disponibili, avvii iniziative che siano coraggiose ma fattibili. Per dare respiro ed una base di forza che sia sufficiente a fare decollare positivamente ogni attività proposta, necessita obbligatoriamente coinvolgere, in una progettualità condivisa, le risorse di un territorio che sia più vasto del singolo comune essendo comuni le problematiche che le nostre comunità subiscono. Un vero e proprio Patto per lo sviluppo. Ecco perché riteniamo di dovere promuovere con forza il tentativo di potere avviare un progetto integrato di sviluppo comprensoriale capace di coinvolgere una massa critica la più ampia possibile per ogni settore di intervento e che possa avere i numeri per una positiva soluzione dei problemi produttivi ed occupazionali. Che possa essere credibile di fronte alla richiesta di risorse sia pubbliche che private necessarie all’avvio delle iniziative perché questo è quanto richiesto dai criteri per accedere ai finanziamenti della Comunità Europea nonché da società private (potenzialmente già disponibili) che avrebbero un qualche interesse ad investire nei nostri territori. Nel frattempo ci si può organizzare affinché le realtà locali già operanti nei vari settori siano coinvolte nella ricerca di soluzioni che possano migliorare il loro lavoro.

14 E’ con una azione concertata con gli operatori del settore, con i titolari di attività, con i proprietari che si pensa di rilanciare attività agricole tese alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici; E’ con analoghi criteri che si pensa di valorizzare le attività artigianali presenti anche creando un Centro Servizi Reali alle Imprese con partners-soci specializzati anche a livello nazionale ed europeo capaci di inserire e supportare le nostre realtà in contesti più vasti. La nuova Amministrazione darà il massimo supporto alle Aziende già presenti sul territorio. Vogliamo inserirci con le modalità che riterremo percorribili, nella tematica aperta dalla problematica energetica, promuovendo la formazione di nostri specialisti nel settore delle energie alternative e l’avvio di iniziative produttive e/o di servizi che forniscano occasione di impieghi qualificati, e valorizzino realtà già operanti in alcuni settori collegati e cercando collaborazione a università e a partners leader nel settore, che siano in grado di affrontare un settore strategico in rapido sviluppo. Nei diversi settori si vuole favorire il lavoro sia dei tecnici che degli operatori già operanti e/o di società cooperative da costituire ex-novo che darebbero opportunità lavorative a giovani disoccupati con conseguente prevenzione anche delle possibili devianze sociali alimentate dalla disoccupazione cronica.


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