La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Rendere a Dio (moltiplicati) i sui doni Lectio sul Vangelo di Matteo 22,15-21 Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 1.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Rendere a Dio (moltiplicati) i sui doni Lectio sul Vangelo di Matteo 22,15-21 Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 1."— Transcript della presentazione:

1 Rendere a Dio (moltiplicati) i sui doni Lectio sul Vangelo di Matteo 22,15-21 Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 1

2 Preparazione Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 2 Le due dimensioni: La quotidianità (orizzontale) Il principio di eternità (verticale)

3 Preparazione: i doni ricevuti, i desideri da chiedere 3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 5 Beati i miti, perché erediteranno la terra. 6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 3

4 Preparazione: i doni ricevuti, i desideri da chiedere 3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 5 Beati i miti, perché erediteranno la terra. 6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 4 Aiutaci Signore!

5 Ascolto! Vangelo di Matteo 22,15-21 – In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. – Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. – Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. – Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». – Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 5

6 Alcuni messaggi del testo Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 6 i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Cosa ha allarmato le autorità? è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare? Cioè: a chi dare il cuore? Chi riconoscere come propria fonte di vita? Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova?» Israele mette alla prova Dio e Dio verifica la fede di Israele

7 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 7 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

8 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 8 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini…. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Matteo 5,13-16)

9 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 9 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Le opere buone, che siamo invitati a compiere per rendere gloria e collaborare alla realizzazione della volontà di Dio, sono le opere che Gesù ha iniziato a compiere. La comunità primitiva, nel ricordo di Gesù, le ha sintetizzate nell'invito a realizzare nella nostra esistenza il cammino della felicità: essenzialità e povertà, mitezza, costruzione dei segni di pace, impegno per la giustizia, consolazione degli afflitti, ricerca e incontro di Dio nella contemplazione, annuncio e difesa della verità delle sue parole... Sono le Beatitudini

10 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 10 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Sarà la parabola del giudizio finale, che ascolteremo nella domenica conclusiva del cammino liturgico, che ci descriverà adeguatamente in che modo possiamo rendere a Dio ciò che è di Dio: ogni volta che avete fatto queste cose a uno di questi piccoli l'avete fatta a me (il testo si trova solo nel Vangelo di Matteo 25,40).

11 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 11 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Tuttavia non si può rendere ciò che non abbiamo accolto (ricevuto) Il dono di Dio è del tutto gratuito, imprevisto. Stiamo attenti a ricevere il dono di Dio in un terreno adatto: Quelli poi che ricevono il seme su un terreno buono, sono coloro che ascoltano la parola, l'accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta, chi del sessanta, chi del cento per uno». Marco 4,20 In modo che possiamo prontamente restituirlo a Lui con gli interessi dovuti come è descritto nelle parabole dei talenti e delle mine. Che non succeda anche a noi come ai lebbrosi che non ringraziarono, non utilizzarono la guarigione ricevuta

12 Meditazione personale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 12 «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». Se è vero che chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto (Mt 7,8) dobbiamo però stare bene attenti che ciò che Dio ci vuole donare è il suo Spirito. Compito del cammino spirituale e di ogni forma di preghiera è chiedere a Dio il suo Spirito (Luca 11,13). Il cammino spirituale si modella su quello di Cristo. Egli ricevete lo Spirito del battesimo, si fece docile al suo insegnamento attraverso tutta la sua vita.

13 Comunicazione spirituale Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 13 3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 5 Beati i miti, perché erediteranno la terra. 6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 7 Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 8 Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 9 Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 10 Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

14 Chiediamo «Tu sei Maestro che insegni la via di Dio» Scelgo una delle preghiere preparate o ne propongo una nuova Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 14

15 Preghiera con la liturgia Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito. Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 15


Scaricare ppt "Rendere a Dio (moltiplicati) i sui doni Lectio sul Vangelo di Matteo 22,15-21 Rendere a Dio (moltiplicati) i suoi doni 1."

Presentazioni simili


Annunci Google