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“Legge 53” e sbocchi degli istituti tecnici e professionali: riflessioni, ipotesi, proposte in campo. Ticozzi, Verona - 23.04.2004.

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1 “Legge 53” e sbocchi degli istituti tecnici e professionali: riflessioni, ipotesi, proposte in campo. Ticozzi, Verona

2 L’evoluzione dell’istruzione superiore Ogni società realizza un organico sistema formativo, funzionale - ai valori condivisi / dominanti - alla cultura che ha sviluppato e sviluppa - alla ricerca scientifica e all’evoluzione tecnologica - alle esigenze sociali – economiche e produttive Queste esigenze vengono diversamente perseguite nelle differenti situazioni, tempi, luoghi e in relazione alle stratificazioni sociali. I sistemi di istruzione – formazione - addestramento costituiscono un investimento sociale per il futuro.

3 Fine ‘800 – primi ‘900 Borghesia dominante Tradizione cattolica Nuova imprenditoria e maestranze Accanto ai Licei (di origine napoleonica) e alle istituzioni religiose, Scuole di arti e mestieri, civiche e religiose

4 Primo novecento Lo stato liberale l’idealismo il fascismo La riforma “Gentile” Esigenze produttive e della classe media Sviluppo organico dei Licei – Ginnasi Avviamento professionale, scuole tecniche, istituti tecnici, scuole d’arte

5 Dopoguerra – miracolo economico Diritto costituzionale allo studio Scuola di massa (scuola media unica) Decreti delegati Esigenze sviluppo industriale Accanto ai Licei, in parte rinnovati (scientifici …) Progressivo grande sviluppo di istituti statali, tecnici, professionali e d’arte Evoluzione dei programmi, accesso a Università

6 Fine ‘900 – società postindustriale Terziarizzazione, Globalizzazione, Rivoluzione informatica Sperimentazioni, Autonomia scolastica, Razionalizzazione rete scolastica, Nuovo obbligo scolastico e formativo, Parità scolastica Evoluzione nelle scelte dell’utenza: - crescita licei scientifici, linguistici, ist. turistici, alberghieri, informatici - stasi licei classici - crisi ist. commerciali, alcuni settori industriali Sperimentazioni (liceo tecnologico, sociale … percorsi integrati…)

7 Istruzione superiore - situazione attuale Leggi finanziarie Blocco sperimentazioni Abolizione Legge Obbligo Scolastico Ristrutturazione MIUR Esami di stato con commissioni interne Tagli a organici, abolizione organico funzionale Tagli a finanziamenti Tagli a Terza Area Istituti Professionali Incertezza nei percorsi Possibilità costituire reti

8 Riforma “Moratti” sistema duale nel secondo ciclo: Sistema dei Licei (ordinamento statale) con 8 Licei (con articolazione in indirizzi *): - artistico* - classico - economico* - linguistico - musicale/coreutico - scientifico - tecnologico* - delle scienze umane durata 5 anni (2 bienni + 1 anno approfondimento) esame di Stato per accesso a Università ammissione alla 5^ per Formazione Superiore IFTS piani di studio personalizzati, con nucleo nazionale e quota regionale possibilità passaggi, riconoscimento di crediti di studio, stage ed esperienze formative anche all’estero

9 Riforma “Moratti” sistema duale nel secondo ciclo: Sistema dell’istruzione e della formazione professionale (di competenza regionale) (lo Stato determina i livelli essenziali di prestazione) profili, titoli e qualifiche di diverso livello (3, 4 anni) titoli e qualifiche consentono accesso a IFTS dopo un corso di almeno 4 anni, accesso a Esame di Stato (con eventuale corso annuale con Università) con esame di Stato accesso a Università possibilità passaggi, riconoscimento di crediti di studio, stage ed esperienze formative anche all’estero

10 Riforma “Moratti” aspetti comuni secondo ciclo: Diritto/dovere 12 anni di istruzione/formazione Possibilità passaggi, riconoscimento crediti di studio, stage ed esperienze anche all’estero Dopo i 15 anni, possibili percorsi in alternanza scuola-lavoro e percorsi integrati tra i 2 sistemi, (anche per l’intera formazione 15 – 18 anni) 5^ anno, d’intesa con università, accademie, IFTS, con approfondimenti per accesso a studi superiori

11 Riforma “Moratti” aspetti comuni: Docenti: valutazione - certificazione periodica e annuale di apprendimenti e comportamento Docenti: valutazione dei periodi, al fine del passaggio al periodo successivo; Invalsi: valutazione del sistema Esame di stato: prove della Commissione + prove nazionali Invalsi Attuazione con successivi Decreti Delegati

12 Riforma “Moratti” problemi aperti - es. Convegno di Fiuggi Quale ruolo e ambito effettivo si giocherà tra Stato / Regioni (titolo V Costituzione ) Quale tipo di curricolo dei licei con indirizzo : tecnologici - economici – artistici (solo teoria o operatività tecnica e esperienze di laboratorio ?) Quali quadri-orario? quali discipline? 25 ore? o 27+5 ? I licei solo propedeutici allo studio successivo ? La cultura “compiuta maturazione” solo nel liceo classico ? Quale ruolo della cultura scientifica ?

13 Riforma “Moratti” problemi aperti - es. Convegno di Fiuggi Quali i “livelli essenziali di prestazione” per il sistema Regionale diIstruzione e Formazione Professionale ? 3 – 4 anni ? Quali gli standard per la certificazione ? L’alternanza diventa un terzo sistema parallelo (vedi cfp) ? Quali le caratteristiche dei corsi per adulti ? Come andrà rivisto il diritto-dovere all’istruzione ? Effettiva possibilità di agevolare i passaggi

14 Esigenze prioritarie : ripensamento su prospettive istruzione tecnica – professionale – artistica (tavolo nazionale) sollecita informazione su scelte operate in accordo con le regioni – sedi 2 sistemi, loro tipologie non disperdere esperienze tecnologiche - sc.lavoro - laboratori operativi – specificità locali e professionali garantire pari opportunità formative ai giovani di ogni fascia sociale, valorizzando capacità ed attitudini garantire capacità di riflessione critica in entrambi i sistemi, formando cittadini consapevoli e partecipi garantire buon livello cultura scientifica garantire reali passaggi ed integrazioni tra i due sistemi – a tutti i livelli (correggendo precoci selezioni sociali)

15 Esigenze prioritarie licei classici – scientifici – linguistici – scienze umane : accanto alla riflessione teorica, garantire il contatto con l’evoluzione della società, la ricerca, il lavoro licei tecnologici - economici- artistici : implementare offerta formativa con aree professionali, laboratori, ricerca, operatività, alternanza scuola lavoro prevedere sedi integrate, Poli tecnologici con presenti licei tecnologici/economici – istituti regionali – IFTS - FP Istituti regionali di istruzione e formazione: garantire standard comparabili nei diversi percorsi specifici, cultura di base, competenze critiche - scientifiche Rendere effettivi i passaggi tra percorsi – modularità rendere la Formazione Superiore offerta formativa stabile

16 Proposta gruppo tecnico Scuola – Confindustria Veneto Attivazione di licei tecnologici / economici con indirizzi professionalizzanti, rafforzando l’istruzione tecnologica con dignità formativa autonoma, per: - rispondere ad esigenze sociali e formative dell’utenza, - coniugare lo studio della cultura scientifica e della cultura tecnologica, - soddisfare le reali esigenze occupazionali e della realtà economico – produttiva, - non disperdere il patrimonio e l’esperienza degli istituti tecnici, - assicurare offerte formative adeguate, equivalenti, effettivamente spendibili, in un sistema organico che valorizzi potenzialità, passaggi, vocazioni territoriali.

17  Realizzazione di poli tecnologici integrati, per aree, comprensivi di : indirizzo di liceo tecnologico, percorsi di istruzione e formazione professionale, formazione superiore, formazione continua – eda  Prevedere i seguenti indirizzi di Liceo Tecnologico: 1. Elettronica, meccanica, automazione, 2. Energia e impianti, 3. Informatica e comunicazione, 4. Chimico – biologico, 5. Risorse agro-alimentari ed ambientali, 6. Tessile, moda e accessori, 7. Edilizia e territorio, 8. Trasporti, intermodalità e logistica. Proposta gruppo tecnico Scuola – Confindustria Veneto

18  Struttura proposta del liceo tecnologico: - 30 / 32 ore settimanali (quota nazionale e locale), - primo biennio (area comune, propedeutica tecnologica, recupero e approfondimento), - Secondo biennio (area comune, area scientifica e tecnologica, cultura d’impresa), - Quinto anno (approfondimento tecnologico, aree locali e opzionali, alternanza scuola-lavoro, lingua tecnica)  Laboratori e docenti in comune e integrati con Istruzione e formazione Professionale,  Sistema organico di passaggi tra sistemi e percorsi,  Collaborazione organica con università e aziende,  Proposta struttura analoga per Liceo Economico


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