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Istituto Comprensivo II “Trebeschi” Istituto Comprensivo II “Trebeschi” di Desenzano di Desenzano Presentazione offerta formativa Scuola Secondaria di.

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Presentazione sul tema: "Istituto Comprensivo II “Trebeschi” Istituto Comprensivo II “Trebeschi” di Desenzano di Desenzano Presentazione offerta formativa Scuola Secondaria di."— Transcript della presentazione:

1 Istituto Comprensivo II “Trebeschi” Istituto Comprensivo II “Trebeschi” di Desenzano di Desenzano Presentazione offerta formativa Scuola Secondaria di I grado e Iscrizioni Online a. s Il nostro Istituto è presente in 3 Comuni - Rivoltella, fraz. di Desenzano - Pozzolengo - Sirmione

2 STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLA S C U O L A S E C O N D A R I A D I I G R A D O “TREBESCHI” D U R A T A : T R E A N N I S C O L A S T I C I HA FINALITA’ FORMATIVE E ORIENTATIVE VALUTAZIONE IN FORMA NUMERICA OBBLIGATORIA LA FREQUENZA DI TRE QUARTI DELLE LEZIONI Al termine del triennio, i ragazzi affrontano l’Esame di Stato e la Prova Nazionale INVALSI che permette di confrontare le prestazioni dei nostri alunni con i dati nazionali.

3 PROVE INVALSI a.s Punteggio nella prova di MATEMATICA Punteggio nella prova di ITALIANO Punteggio Italia 57,361,4 Istituto Comprensivo II “Trebeschi” di Desenzano 58,467,4 Il livello degli apprendimenti degli studenti a livello di Istituto in italiano e in matematica è superiore rispetto alla media dell'Italia RISULTATI PROVE INVALSI

4 I N S E G N A M E N T I D I S C I P L I N A R I CURRICOLARI DISCIPLINEAMBITI ITALIANOITALIANO STORIASTORIA GEOGRAFIAGEOGRAFIA CITTADINANZA ECITTADINANZA E COSTITUZIONE COSTITUZIONELETTERE MATEMATICAMATEMATICA SCIENZESCIENZE TECNOLOGIATECNOLOGIALOGICO-MATEMATICOSCIENTIFICO-TECNICO INGLESEINGLESE FRANCESEFRANCESE LINGUE STRANIERE ARTE E IMMAGINEARTE E IMMAGINE MUSICAMUSICA EDUCAZIONE FISICAEDUCAZIONE FISICA ARTISTICO-ESPRESSIVO- MOTORIO RELIGIONERELIGIONE ATTIVITA’ ALTERNATIVEATTIVITA’ ALTERNATIVERELIGIONI

5 VALUTAZIONE La valutazione è quadrimestrale La comunicazione dei risultati raggiunti avviene attraverso la scheda di valutazione REGISTRO ELETTRONICO I docenti utilizzano il registro elettronico che prevede la possibilità per i genitori di accedere online ad informazioni relative al proprio figlio: assenze, note, compiti assegnati, scheda di valutazione.

6 Tempo scuola (D.P.R. 89/09) A tempo scuola ordinario - corrispondente a 30 ore settimanali antimeridiane: 29 ore di insegnamenti curricolari più 1 ora di approfondimento di italiano B tempo scuola prolungato - corrispondente a 36 ore settimanali antimeridiane e pomeridiane. C tempo scuola prolungato - corrispondente a 40 ore settimanali antimeridiane e pomeridiane.

7 M O D E L L I D I T E M P O S C U O L A OPZIONE * A * ( TEMPO SCUOLA ORDINARIO ) 30 ORE SETTIMANALI L’ANNO SCOLASTICO STANDARD PREVEDE 33 SETTIMANE OGNI SETTIMANA SCOLASTICA, IN BASE A QUESTO MODELLO, VIENE STRUTTURATA IN 30 ORE DI INSEGNAMENTO curricolare ( 29 di base + 1 di approfondimento di Materie Letterarie ) UNA VOLTA SCELTO IL MODELLO * A * DI 30 ORE SETTIMANALI DIVENTA OBBLIGATORIO PER L’ALUNNO, CHE DEVE SEGUIRLO PER L’INTERO TRIENNIO. GLI INSEGNAMENTI PREVISTI DAL MODELLO VENGONO IMPARTITI SECONDO UN QUADRO ORGANIZZATIVO SIMULATO NELLA TAB. 1

8 I N S E G N A M E N T I D I S C I P L I N A R I - ORARIO SETTIMANALE - DisciplineTempo scuola ordinario Italiano, Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione9 Approfondimento Materie Letterarie1 Matematica e Scienze6 Tecnologia2 Inglese3 Seconda lingua comunitaria (Francese)2 Arte e immagine2 Educazione Fisica2 Musica2 Religione cattolica1 Totale30 ore

9 ORARIO SETTIMANALE DI 30 ORE OPZIONE * A * dal lunedì al sabato ORELUNEDIMARTEDIMERCOLEDIGIOVEDIVENERDISABATO 8/9 ItalianoFrancese Ed. Fisica Arte e Im. IngleseStoria 9/10 ItalianoIngleseScienzeTecnologiaReligioneFrancese 10/11 MatematicaGeografiaItaliano Materie lett. ItalianoMatematica 11/12 ScienzeMatematicaItalianoStoria Ed. Fisica Musica 12/13 Arte e Im. TecnologiaMusicaIngleseGeografiaMatematica

10 M O D E L L I D I T E M P O S C U O L A OPZIONE «A BIS» ( TEMPO SCUOLA ORDINARIO ) 30 ORE SETTIMANALI LEZIONI DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ SABATO LIBERO UNA VOLTA SCELTO IL MODELLO * A BIS * DI 30 ORE SETTIMANALI DIVENTA OBBLIGATORIO PER L’ALUNNO, CHE DEVE SEGUIRLO PER L’INTERO TRIENNIO. ORARIO : – CON DUE INTERVALLI (Delibera del Consiglio Istituto n. 100/IC II/2015 del ) GLI INSEGNAMENTI PREVISTI DAL MODELLO VENGONO IMPARTITI SECONDO UN QUADRO ORGANIZZATIVO SIMULATO NELLA TAB. 4

11 Il tempo scuola settimanale a 30 ore dal lunedì al venerdì LUNMARMERGIOVENSAB 8/9ItalianoFrancese Ed. Fisica Arte e Imm. Inglese 9/10ItalianoIngleseScienzeTecnol.Religione 10/10.50Matem.GeografiaItalianoMatem.Italiano 15 min /12 ScienzeMatem.ItalianoStoria Ed. Fisica 12/12.55 Arte e Imm. Tecnol.Matem.IngleseGeografia 10 min /14 Storia Matem. Musica Appr. Mat. Letter. Francese

12 OPZIONE * B * ( TEMPO SCUOLA PROLUNGATO) 36 ORE SETTIMANALI LA SCUOLA OFFRE AI GENITORI UN PERCORSO FORMATIVO INCREMENTATO DI 6 ORE SETTIMANALI (2 di Lettere, 2 di Matematica, 2 di mensa) RISPETTO AL TEMPO ORDINARIO. QUESTO MODELLO E’ OPZIONALE, CIOE’ A SCELTA DEI GENITORI. UNA VOLTA SCELTO IL MODELLO * B * DI 36 ORE SETTIMANALI DIVENTA OBBLIGATORIO PER L’ALUNNO, CHE DEVE SEGUIRLO PER L’INTERO TRIENNIO. LE ATTIVITA’ SI SVOLGONO NELL’ARCO DELLA MATTINATA E CON ALMENO 2 RIENTRI POMERIDIANI. IL TEMPO SCUOLA PROLUNGATO SARA’ ATTIVATO SE CI SARA’: - disponibilità di organico, - la presenza di servizi e strutture - preferenze espresse dai genitori (almeno 18 iscrizioni)

13 Orario classe Tempo Prolungato Disciplina / Attività ore Lettere (Italiano/Storia/Geografia) 12 Matematica e Scienze 8 Inglese3 Seconda lingua comunitaria (Francese) 2 Tecnologia2 Arte e Immagine 2 Educazione Fisica 2 Musica2 Religione1 Approfondimento a scelta delle scuole nelle discipline presenti nel quadro orario / Mensa ( con presenza Doc. lettere e matematica) TOTALE236

14 Il tempo scuola settimanale a Tempo Prolungato dal lunedì al sabato LUNMARMERGIOVENSAB 8/9ItalianoFrancese Ed. Fisica Arte e Imm. IngleseStoria 9/10ItalianoIngleseScienzeTecnol.ReligioneFrancese 10/11Matem.GeografiaItalianoAppr. Mat. Lett. ItalianoMatem. 11/12ScienzeMatem.ItalianoStoria Ed. Fisica Musica 12/13 Arte e Imm. Tecnol.Matem.IngleseGeografiaMatem. 13/14Mensa-Mensa--- 14/1515/16ItalianoMatem.--Matem.Italiano------

15 OPZIONE * C * ( TEMPO SCUOLA PROLUNGATO) 40 ORE SETTIMANALI ( comprensivo del tempo mensa) UNA VOLTA SCELTO IL MODELLO * C * DI 40 ORE SETTIMANALI DIVENTA OBBLIGATORIO PER L’ALUNNO, CHE DEVE SEGUIRLO PER L’INTERO TRIENNIO. LE ATTIVITA’ SI SVOLGONO NELL’ARCO DELLA MATTINATA E CON 5 RIENTRI POMERIDIANI. IL TEMPO SCUOLA PROLUNGATO SARA’ ATTIVATO SE CI SARA’: -disponibilità di organico nei limiti assegnati a ciascuna provincia -la presenza di servizi e strutture, -preferenze espresse dai genitori (almeno 18 iscrizioni)

16 Il tempo scuola settimanale a Tempo Pieno dal lunedì al venerdì LUNMARMERGIOVENSAB 8/9ItalianoFrancese Ed. Fisica Arte e Imm. Inglese 9/10ItalianoIngleseScienzeMatem.Matem. 10/11Matem.GeografiaItalianoItalianoItaliano 11/12ScienzeMatem.ItalianoStoria Ed. Fisica 12/13 Arte e Imm. Tecnol.Matem.IngleseGeografia 13/14Mensa 14/1515/16 Italiano Matem. Storia Francese Matem. Italiano Tecnol. Musica Religione -Appr. Mat. Lett.

17 Orario classe Tempo Pieno Disciplina / Attività ore Lettere (Italiano/Storia/Geografia) 12 Matematica e Scienze 8 Inglese3 Seconda lingua comunitaria (Francese) 2 Tecnologia2 Arte e Immagine 2 Educazione Fisica 2 Musica2 Religione1 Approfondimento a scelta delle scuole nelle discipline presenti nel quadro orario / MensaTOTALE540

18 NOVITA’ NORMATIVE (dpr 89/09) Nuove discipline: “Cittadinanza e Costituzione” inserita nell’area storico-geografica”; Comportamento (valutato come le altre discipline ) Aggiunta di un’ora in più di Approfondimento (10^ h) in ogni classe Inglese potenziato : (3 ore di inglese + 2 tolte alla seconda lingua comunitaria) sarà accolta solo se sarà compatibile con le condizioni di organico e organizzative della scuola. Solo su richiesta delle famiglie e con nessun esubero di docenti di seconda lingua comunitaria ; Lingua tedesca: insegnamento opzionale. La famiglia potrà indicare nelle note se intende avvalersi di questa materia opzionale pomeridiana. La domanda verrà accolta se ci sarà un numero sufficiente di richieste, la disponibilità di risorse economiche e solo se sarà compatibile con le condizioni organizzative della scuola. Le 2 ore di seconda lingua comunitaria possono essere utilizzate per potenziare la lingua italiana per gli alunni stranieri (sempre con nessun esubero di docenti ) e temporaneamente;

19 IL NOSTRO ISTITUTO COMPRENSIVO PROMUOVE IL SUCCESSO FORMATIVO DI TUTTI E DI CIASCUNO IL NOSTRO ISTITUTO PONE PARTICOLARE ATTENZIONE AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI – BES Alunni con disabilità Alunni con DSA Alunni con svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale ATTUA UNA DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA E PERSONALIZZATA UTILIZZA STRUMENTI COMPENSATIVI E MISURE DISPENSATIVE

20 DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO – DSA - La legge n°170 del 2013 riconosce la DISLESSIA la DISGRAFIA la DISORTOGRAFIA e la DISCALCULIA Per questi disturbi è richiesta una diagnosi stesa da specialisti In presenza di una DIAGNOSI per DSA, i docenti compilano il P.D.P. PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO basato sul livello del disturbo dell’allievo

21 BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI - BES – C.M. n 8, 6 marzo 2013  I bisogni educativi speciali determinano difficoltà di apprendimento dovute a svantaggio: personale familiare socioambientale I docenti, in accordo con la famiglia, possono proporre l’adozione di misure compensative e dispensative – stesura del PDP - al fine di garantire il raggiungimento dei traguardi di competenza, previsti dalle Indicazioni Nazionali.

22 DISABILITA’- L. 104, 1993  Al fine di costruire curriculi adeguati e rispettosi delle diversità di ogni singolo alunno, ci si dota di PERCORSI DIDATTICI DIVERSIFICATI  I docenti compilano in collaborazione con la famiglia, gli specialisti e gli educatori IL P.E.I.  PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO  basato sul livello del disturbo dell’allievo  Nell’Istituto è attiva una commissione di insegnanti che si occupa in modo specifico delle esigenze educative degli alunni con disabilità. (GLH)

23 ALUNNI STRANIERI  L’integrazione piena degli immigrati nella società è obiettivo fondamentale e in questo percorso il ruolo della scuola è primario. ha approvato un PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA istituito una COMMISSIONE di docenti per realizzarne le procedure. IL NOSTRO ISTITUTO

24 ALCUNI PROGETTI DI PARTICOLARE RILIEVO COMPRESI NEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA D’ ISTITUTO PROGETTOESPERTO PERIODO E CLASSI 1 Incontro accoglienza con genitori alunni 1e Coordinatori di classe Inizio anno scolastico classi 1e 2 Sportello d’ascoltoPsicologoTRIENNIO 3 Educazione all’affettività e prevenzione delle dipendenze Esperti esterni Classi seconde e terze 4 Orientamento e continuità Docenti e psicologo TRIENNIO 5 Potenziamento lingue straniere Insegnanti madrelingua Classi terze 6 Ambiente Insegnanti e esperti esterni TRIENNIO 7 Intercultura Insegnanti e esperti esterni Tutte le classi con alunni stranieri 8 Sicurezza Insegnanti e esperti esterni TRIENNIO 9 Attività sportiveInsegnanti e esperti esterni TRIENNIO

25 PROGETTI DI PARTICOLARE RILIEVO COMPRESI NEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA D’ ISTITUTO PROGETTOESPERTO PERIODO E CLASSI 10 Educazione alla salute Insegnanti e esperti esterni TRIENNIO 11 Visite guidate e viaggi di istruzione InsegnantiTRIENNIO 12 Vela Esperti esterniClassi seconde OGNI ANNO LA SCUOLA OFFRE ULTERIORI PROGETTI IN SINERGIA CON IL TERRITORIO, IN BASE ALLE RISORSE DISPONIBILI Tutti i progetti sono inseriti negli allegati al P.O.F., consultabile sul sito della scuola:

26 Accoglienza alunni classi 1e Visita alla scuola secondaria di I grado di riferimento da parte degli alunni delle classi 5 Visita alla scuola secondaria di I grado di riferimento da parte degli alunni delle classi 5 Incontro tra docenti primaria e secondaria per informazioni sui programmi (Febbraio) Incontro tra docenti primaria e secondaria per informazioni sui programmi (Febbraio) Incontro tra docenti primaria e secondaria per informazioni sugli alunni (Maggio-Giugno) Incontro tra docenti primaria e secondaria per informazioni sugli alunni (Maggio-Giugno) Incontro genitori con docenti coordinatori classi 1e a Settembre all’inizio dell’a.s. Incontro genitori con docenti coordinatori classi 1e a Settembre all’inizio dell’a.s.

27 Tempistica formazione classi prime Formazione gruppi classe prime da parte docenti non impegnati in esami di stato Formazione gruppi classe prime da parte docenti non impegnati in esami di stato (metà Giugno) (metà Giugno) Abbinamento gruppi classe a sezioni Abbinamento gruppi classe a sezioni (fine Giugno) (fine Giugno) Esposizione sezioni classi prime Esposizione sezioni classi prime (inizio Luglio) (inizio Luglio)

28 Iscrizioni on-line a.s Procedura per genitori: DAL 12 GENNAIO 1.Registrarsi sul sito del Miur (www.iscrizioni.istruzione.it) per ricevere sulla propria casella di posta elettronica il codice personale di accesso al servizio Iscrizioni OnLine DAL 15 GENNAIO al 15 FEBBRAIO 2.Per eseguire iscrizione scegliere la scuola identificata da un codice (codice scuola). Si può fare la ricerca attraverso il portale Scuola in chiaro del Miur (cercalatuascuola.istruzione.it) oppure richiederla alla scuola. 2.Per eseguire iscrizione scegliere la scuola identificata da un codice (codice scuola). Si può fare la ricerca attraverso il portale Scuola in chiaro del Miur (cercalatuascuola.istruzione.it) oppure richiederla alla scuola. 3. Compilare il modello di domanda approntato dalla scuola composto da due sezioni (1^ : dati anagrafici, scelta orario scolastico; 2^ notizie specifiche della scuola) 4. Inoltrare il modulo online attraverso procedura guidata

29 Iscrizioni on-line a.s Ricezione nella casella di posta elettronica personale di un messaggio di corretta acquisizione della domanda 6. La domanda inoltrata arriva sia alla scuola di iscrizione sia a quella di attuale frequenza 7. La famiglia può seguire l’iter della domanda attraverso lo stesso servizio di Iscrizioni OnLine ISCRIZIONI DAL 15 GENNAIO al 15 FEBBRAIO 2015

30 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ Allegato 1 ISTITUTO COMPRENSIVO II “TREBESCHI” -DESENZANO d/G- Via U. Foscolo Desenzano d/G Tel Fax PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ “La nostra scuola, pur nelle diversità, è luogo di crescita, valorizzazione della persona umana e pone l’alunno al centro dell’azione educativa. Essa sa trasmettere alle nuove generazioni anche il patrimonio culturale del passato e si impegna ad accompagnare l’alunno alla scoperta di sé, a formarlo sul piano cognitivo e culturale e ad insegnargli le regole del vivere e del convivere” L’Istituto Comprensivo II di Desenzano, sulla base delle linee guida elaborate collegialmente, in accordo con le direttive ministeriali propone questo Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera dettagliata e condiviso diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma e famiglie. (ART. 3 DPR 235/2007) Fondamenti Il patto di corresponsabilità è centrato sul rispetto della dignità della persona, sull’assunzione di un comportamento responsabile, sul rispetto delle cose come beni di fruizione comune e ha come obiettivo la prevenzione di comportamenti scorretti e il generale miglioramento della convivenza civile. Il rispetto di tale patto da parte dei soggetti coinvolti (alunni, docenti, genitori) è elemento basilare per costruire una relazione di fiducia reciproca e una linea di lavoro comune per innalzare la qualità dell’Offerta formativa e garantire agli alunni il successo formativo. La sottoscrizione del Patto implica comunque il rispetto del Regolamento Interno.

31 ha il diritto di: ha il dovere di: - essere rispettato - essere rispettato nella sua vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartiene - essere ascoltato - poter sbagliare ed essere ripreso in modo educativo - essere aiutato nel risolvere positivamente i conflitti e ricomporre le relazioni compromesse - conoscere gli obiettivi educativi e didattici del percorso formativo - usufruire del tempo scolastico e delle opportunità che in esso sono organizzate - vivere a scuola in ambienti sicuri, sani e puliti - essere valutato in modo trasparente - comportarsi in modo corretto e rispettoso con adulti e compagni - essere rispettoso della dignità e dei valori della persona nel linguaggio, negli atteggiamenti e nell’abbigliamento - rispettare il regolamento e l’ambiente scolastico - utilizzare correttamente le strutture e gli strumenti dati a disposizione in classe e nei laboratori -risolvere sempre positivamente i conflitti, impegnandosi a non far mai ricorso alla violenza anche solo verbale -cooperare all’attività didattica -non utilizzare il telefono cellulare che deve rimanere spento e custodito nel proprio zaino fino all’uscita dal cancello di scuola (C.M. 15 marzo 2007 e relative disposizioni interne dell’istituto) - presentarsi a scuola con il materiale richiesto - assolvere con ordine e senso di responsabilità ai propri impegni L’ALUNNO

32 ha il diritto di: ha il dovere di: - essere rispettato nel suo ruolo ed operato - adottare e applicare, nell’ambito della propria libertà d’insegnamento e di esperienza personale, le scelte metodologiche ed educative che più ritiene opportuno in relazione al Piano dell’Offerta Formativa - mettere in primo piano la formazione culturale, morale e civile dell’alunno - esplicitare e motivare il proprio intervento didattico - precisare le finalità e i traguardi da raggiungere nelle varie discipline - ascoltare, assistere ed orientare l’allievo nel suo percorso educativo - favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia -prevenire fenomeni di bullismo e vandalismo in collaborazione con le famiglie e le istituzioni territoriali sia all’interno della comunità scolastica, sia durante le uscite e visite didattiche - segnalare con severità tutti gli episodi di violenza fisica e morale che dovessero verificarsi all’interno della scuola - sanzionare i comportamenti degli alunni che configurano mancanze disciplinari (per Secondaria di I grado si fa riferimento allo Statuto degli Studenti e delle Studentesse) L’INSEGNANTE

33 ha il diritto di: ha il dovere di: - partecipare alle fasi di informazione e formazione promossi dalla scuola o dalle associazioni dei genitori - vedere tutelati il benessere e la salute dei figli nell’ambito della comunità scolastica, nel rispetto della riservatezza - collaborare alle attività previste nel POF, nei termini consentiti dall’attuale normativa - essere in formati circa il percorso educativo e didattico del proprio figlio - esprimere pareri e proposte - effettuare assemblee di classe, di sezione o di Istituto nei locali della scuola, su richiesta dei rappresentanti e concordando con il Dirigente scolastico data e ora di svolgimento - contribuire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno, instaurando un dialogo corretto e costruttivo con tutto il personale della scuola nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e della loro competenza valutativa - conoscere il regolamento della scuola (disponibile presso della Scuola) - incontrare periodicamente gli insegnanti e controllare avvisi e comunicazioni sul diario - assicurare la regolare frequenza del figlio anche nella giornata di rientro pomeridiano - giustificare di propria mano le assenze - sostenere e controllare il proprio figlio nel mantenimento degli impegni scolastici, disincentivando comportamenti ed atteggiamenti scorretti - informare la scuola di problematiche che possono avere ripercussioni sull’andamento scolastico del figlio - risarcire i danni arrecati dal proprio figlio ai locali, agli arredi, ai materiali e alle attrezzature della scuola IL GENITORE ha il diritto di: ha il dovere di: - partecipare alle fasi di informazione e formazione promossi dalla scuola o dalle associazioni dei genitori - vedere tutelati il benessere e la salute dei figli nell’ambito della comunità scolastica, nel rispetto della riservatezza - collaborare alle attività previste nel POF, nei termini consentiti dall’attuale normativa - essere in formati circa il percorso educativo e didattico del proprio figlio - esprimere pareri e proposte - effettuare assemblee di classe, di sezione o di Istituto nei locali della scuola, su richiesta dei rappresentanti e concordando con il Dirigente scolastico data e ora di svolgimento - contribuire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno, instaurando un dialogo corretto e costruttivo con tutto il personale della scuola nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e della loro competenza valutativa - conoscere il regolamento della scuola (disponibile presso della Scuola) - incontrare periodicamente gli insegnanti e controllare avvisi e comunicazioni sul diario - assicurare la regolare frequenza del figlio anche nella giornata di rientro pomeridiano - giustificare di propria mano le assenze - sostenere e controllare il proprio figlio nel mantenimento degli impegni scolastici, disincentivando comportamenti ed atteggiamenti scorretti - informare la scuola di problematiche che possono avere ripercussioni sull’andamento scolastico del figlio - risarcire i danni arrecati dal proprio figlio ai locali, agli arredi, ai materiali e alle attrezzature della scuola

34 Sanzioni Le sanzioni hanno sempre valore educativo e agiscono sul comportamento e l’atteggiamento non sulla persona. Le sanzioni sono in ordine progressivo in base alla loro gravità o alla frequenza della mancanza. Comportamenti sanzionabili Interventi - Mancanza scolastica: dimenticare di eseguire i compiti, di portare il materiale, non essere puntuali, non precisi nei rapporti di corrispondenza scuola- famiglia - Mancanza comportamentale: mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, dei docenti, del personale scolastico - Mancanza verso la comunità: mancanze che mettono a rischio la sicurezza e/o danneggiamento dell’ambiente scolastico Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado - Richiamo verbale - Comunicazione a casa - Esclusione da uscite didattiche e viaggi d’istruzione Scuola Primaria e Secondaria di I grado - Annotazione sul registro di classe - Intervento dell’insegnante coordinatore di classe - Intervento del dirigente scolastico - Convocazione della famiglia - Valutazione del danno e/o risarcimento economico da parte della famiglia Scuola Secondaria di I grado - Intervento del consiglio di classe o d’Istituto per valutare le sanzioni. Vedi articolo 10 bis del Regolamento d’Istituto sul sito - Le sanzioni di sospensione prevedono, dove si ritiene opportuno, l’obbligo di frequenza per lo svolgimento di adeguate attività. - Allontanamento per un periodo superiore ai 15 giorni per gravi mancanze

35 Sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità da parte dei componenti Al Dirigente Scolastico Marta Mattiotti Il sottoscritto _________________________________________ genitore dell’alunno ___________________________________ dichiara di aver preso visione di quanto sopra riportato e di condividere gli obiettivi e gli impegni. Data __________________ Firma _________________________

36 I. R. C. Opzioni: Avvalersi dell’ I.R.C. Avvalersi dell’ I.R.C. Non avvalersi dell’I.R.C. Non avvalersi dell’I.R.C. La scelta vincola per tutto il ciclo. Se si vuole modificare la scelta (solo per comprovati motivi), lo si può fare per l’a.s. successivo e sempre entro i termini stabiliti per le iscrizioni.

37 Attività Alternative all’ I.R.C. Attività didattiche e formative Attività didattiche e formative Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente Attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente Non frequenza della scuola nelle ore di I.R.C. (prima o ultima ora di lezione) Non frequenza della scuola nelle ore di I.R.C. (prima o ultima ora di lezione) I genitori che opteranno per le Attività Alternative esprimeranno la loro scelta tra le diverse opzioni A SETTEMBRE compilando un modulo che verrà consegnato dagli insegnanti agli alunni

38 Criteri di precedenza per l’iscrizione degli studenti ai plessi in caso di esubero delibera C. d’Istituto n. 103/IC II del ENTRO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISCRIZIONI (15 FEBBRAIO) RESIDENTI NEL BACINO D‘ UTENZA Precedenza assoluta agli alunni diversamente abili residenti nel comune della scuola Alunni che hanno frequentato le classi quinte dell'Istituto Comprensivo Mancanza o assenza per qualsiasi motivo di entrambi i genitori o della madre o del padre Bambini con due genitori che lavorano Presenza di fratelli gi à frequentanti FUORI TERMINE D‘ ISCRIZIONE Precedenza assoluta bambini diversamente abili Et à anagrafica Data di iscrizione Parit à di iscrizione, i fratelli dei bambini gi à frequentanti hanno la precedenza A parit à di data di iscrizione, il pi ù anziano Data di iscrizione dopo il termine stabilito, ma entro il 31 agosto 2015 Iscritti dopo il 31 agosto 2015 FUORI BACINO D‘ UTENZA Precedenza assoluta bambini diversamente abili Et à anagrafica Parit à di iscrizione, i fratelli dei bambini gi à frequentanti hanno la precedenza A parit à di data di iscrizione, il pi ù anziano Lavoro di almeno un genitore nel Comune di appartenenza del plesso scolastico

39 Criteri per la formazione delle classi prime delibera C. d’Istituto n. 104/IC II del Formazione di classi omogenee tra di loro ed eterogenee al loro interno: a. Valutazione singoli alunni su obiettivi cognitivi e comportamentali (come da punteggio risultante dalle schede compilate dagli Insegnanti delle classi quinte Primaria) b. Consigli degli Insegnanti della scuola Primaria su casi particolari c. Distribuzione equa alunni secondo fasce di livello d. Distribuzione equa maschi/femmine e. Distribuzione equa da un punto di vista numerico f.Distribuzione equa dei casi certificati (H, DSA, BES) g.Presenza di almeno due alunni provenienti dalla stessa classe della scuola Primaria h. Considerazioni della Referente Commissione H i. Inserimento ripetenti nelle sezioni di appartenenza, salvo diversa specifica richiesta dei genitori l. Inserimento dei fratelli di alunni frequentanti o in uscita, se i genitori hanno fatto specifica richiesta di una sezione su modulo iscrizione m. Assegnazione alla sezione tramite sorteggio alla presenza del D.S. o del Primo Collaboratore del D.S., del Presidente del Consiglio d'Istituto e di almeno un Insegnante della Commissione Continuit à Il Dirigente si riserva comunque di effettuare modifiche, motivandole, ai gruppi formati dalla Commissione.

40 Iscrizioni on-line a.s HELP DESK Chi non vuole eseguire la procedura personalmente può rivolgersi alla segreteria della sede centrale di rivolgersi alla segreteria della sede centrale di Via Foscolo 14 Rivoltella nei seguenti orari: - da lunedì a venerdì dalle alle martedì, mercoledì e venerdì dalle alle sabato dalle alle rivolgendosi a: Caia Raffaela e Trabucco Alfonso TEL Se il sistema non permette l’immediata iscrizione, il genitore compilerà il modello cartaceo di iscrizione che sarà successivamente inserito on-line dall’impiegato responsabile

41 Codici meccanografici delle nostre scuole DESENZANO DEL GARDA “Trebeschi” Via Foscolo – Rivoltella BSMM8AB01L SIRMIONE “Trebeschi” Via Alfieri – Sirmione BSMM8AB03P POZZOLENGO “Migliavacca” Via Longarone – Pozzolengo BSMM8AB02N

42 Per saperne di più: Incontrare il Docente Responsabile di Plesso, previo appuntamento Incontrare il Docente Responsabile di Plesso, previo appuntamento Incontrare il Dirigente scolastico o il Primo Collaboratore del DS, previo appuntamento Incontrare il Dirigente scolastico o il Primo Collaboratore del DS, previo appuntamento

43 LE NOSTRE SEDI Rivoltella Pozzolengo Sirmione

44 I Responsabili di Plesso: Pozzolengo Prof. F. Pienazza Rivoltella Prof.ssa C. Galletti Sirmione Prof. M. Gatti Il Primo Collaboratore del Dirigente scolastico G. Bono Il Dirigente scolastico M. Mattiotti


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