La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Luigi Portinale Istituto di Informatica, DiSIT Universita’ del Piemonte Orientale, Alessandria Web site:

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Luigi Portinale Istituto di Informatica, DiSIT Universita’ del Piemonte Orientale, Alessandria Web site:"— Transcript della presentazione:

1 Luigi Portinale Istituto di Informatica, DiSIT Universita’ del Piemonte Orientale, Alessandria Web site: Linkedin: Google+: Twitter: Intelligenza Artificiale: possono le machine ragionare?

2

3 Alan M. Turing ( ) Computing machinery and intelligence (1950)

4 Nascita ufficiale IA: 1956 Darmouth college seminar organizzato da John McCarthy A PROPOSAL FOR THE DARTMOUTH SUMMER RESEARCH PROJECT ON ARTIFICIAL INTELLIGENCE J. McCarthy, Dartmouth College M. L. Minsky, Harvard University N. Rochester, I.B.M. Corporation C.E. Shannon, Bell Telephone Laboratories

5 IA: una definizione (da wikipedia) Con il termine intelligenza artificiale - IA (spesso abbreviato in AI, dall'inglese Artificial Intelligence), si intende generalmente l'abilità di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. L'intelligenza artificiale è una disciplina dibattuta tra scienziati e filosofi, la quale manifesta aspetti sia teorici che pratici. Nel suo aspetto puramente informatico, essa comprende la teoria e le tecniche per lo sviluppo di algoritmi che consentano alle macchine (tipicamente ai calcolatori) di mostrare un'abilità e/o attività intelligente, almeno in domini specifici. http//it.wikipedia.org/wiki/Intelligenza_artificiale

6 Due scuole filosofiche Ipotesi forte (strong AI): poter ricreare una mente artificiale, una macchina (programmata) sapiente e avente autocoscienza According to strong AI, the computer is not merely a tool in the study of the mind; rather, the appropriately programmed computer really is a mind (John Searle) Ipotesi debole (weak AI): poter programmare una macchina in grado di svolgere compiti “intelligenti” in ambiti ristretti (e non necessariamente seguendo i meccanismi umani)

7 Cosa deve quindi fare l’ I.A.? Ragionare in modo umano Ragionare in modo razionale Agire in modo umanoAgire in modo razionale UmanoRazionale Ragionamento Comportamento

8

9

10 Cosa si e’ ottenuto? Dr.Fill 67 su 650 (ACPT 2014)

11 Aneddoto Finale (G. Buttazzo 2002) Il cervello umano ha circa neuroni, ognuno con 10 3 sinapsi (connessioni) per circa sinapsi in totale In una rete neurale un input ad un neurone e’ un numero reale (4 bytes) Per il “cervello” occorrerebbero quindi 4 x bytes (4 milioni di Gb) Stimiamo in 1 milione di Gb la memoria ausiliaria e abbiamo un totale di 5 milioni di Gb Quando sara’ disponibile?

12 Aneddoto (cont.)

13 Los Angeles, anno 2029 Il computer Skynet diventa autocosciente e scatena una guerra tra umani e robot

14 Quali conseguenze sperare o temere? Perdita o aumento di lavoro ? Interferenze sui mercati (finanza, assicurazioni, consumer) Impatti etico legali (es: veicoli autonomi) Privacy vs lotta al crimine Miglioramento qualita’ di vita (es: anziani, persone disabili) Miglioramento delle decisioni umane (es: diagnosi e terapie) ….. Research priorities for robust and beneficial artificial intelligence (Future of Life Institute)

15


Scaricare ppt "Luigi Portinale Istituto di Informatica, DiSIT Universita’ del Piemonte Orientale, Alessandria Web site:"

Presentazioni simili


Annunci Google