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Percorso per catechisti. La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi verso le periferia " La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi.

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Presentazione sul tema: "Percorso per catechisti. La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi verso le periferia " La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi."— Transcript della presentazione:

1 Percorso per catechisti

2 La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi verso le periferia " La Chiesa è chiamata ad uscire da se stessa e dirigersi verso le periferia, non solo quelle geografiche ma anche quelle esistenziali“ "periferie esistenziali: quelle del mistero del peccato, del dolore, delle ingiustizie, dell'ignoranza...di ogni miseria“… La Chiesa deve guardare alle "periferie esistenziali: quelle del mistero del peccato, del dolore, delle ingiustizie, dell'ignoranza...di ogni miseria“… L’atteggiamento dell’educatore cristiano alla luce dell’ Evangelii Gaudium

3 Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l’autopreservazione…. Una Chiesa in uscita comodità Evangelii Gaudium ??? Nella Parola di Dio appare costantemente un dinamismo di “uscita” che Dio vuole provocare nei credenti. Abramo accettò la chiamata a partire verso una terra nuova (cfr Gen 12,1-3). Mosè ascoltò la chiamata di Dio: «Va’, io ti mando» (Es 3,10) e fece uscire il popolo verso la terra promessa (cfr Es 3,17). A Geremia disse: «Andrai da tutti coloro a cui ti manderò» (Ger 1,7). Oggi, in questo “andate” di Gesù, sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa, e tutti siamo chiamati a questa nuova “uscita” missionaria. Ogni cristiano e ogni comunità discernerà quale sia il cammino che il Signore chiede, però tutti siamo invitati ad accettare questa chiamata: uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo.

4 comodità Accorcia le distanze Accorcia le distanze, e assume la vita umana, toccando la carne sofferente di Cristo nel popolo. Gli evangelizzatori hanno così “odore di pecore” Conosce le lunghe attese e la sopportazione Conosce le lunghe attese e la sopportazione apostolica. (…) usa molta pazienza, (…) tiene conto dei limiti. Quando la semente è stata seminata in un luogo, non si trattiene più là non si trattiene più là (…), bensì lo Spirito lo conduce a partire verso altri villaggi.

5 “Sapere di pecora” Non sei pecora… Ma ne hai l’odore… Di frequente ci comportiamo come controllori della grazia e non come facilitatori. Ma la Chiesa non è una dogana, è la casa paterna dove c’è posto per ciascuno con la sua vita faticosa. Io vi chiedo una cosa, adesso. In silenzio, tutti, pensiamo… ognuno pensi ad una persona con la quale non stiamo bene, con la quale ci siamo arrabbiati, alla quale non vogliamo bene. Pensiamo a quella persona e in silenzio, in questo momento, preghiamo per questa persona e diventiamo misericordiosi con questa persona. (papa Francesco)

6 …la ‘periferia’ è più vicina di quanto non indichi il termine: è ogni uomo non sfiorato dalla nostra attenzione, dal nostro amore… La periferia è tutto ciò che è marginale per la cultura dominante, ogni persona che viene considerata un po’ come ‘uno scarto’ (…) messo da parte… Zurich IZurich E

7 Povertà culturali Povertà economiche Povertà di salute Povertà nella scolarizzazione Povertà famigliari Povertà relazionali Povertà insite nell’età che vivono Povertà insite nell’epoca in cui vivono Povertà valoriali Povertà religiose Povertà nella consapevolezza di sè Povertà dovute a chiusure, pregiudizi, precomprensioni … …

8 Invito ogni cristiano a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo 3. Invito ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta. Evangelii Gaudium dal cuore comodo e avaro dalla ricerca malata di piaceri superficiali dalla coscienza isolata. Anche i credenti corrono questo rischio, certo e permanente. Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita. Questa non è la scelta di una vita degna e piena, questo non è il desiderio di Dio per noi, questa non è la vita nello Spirito che sgorga dal cuore di Cristo risorto. 2. Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce da… I was

9 109. Le sfide esistono per essere superate. Siamo realisti, ma senza perdere l’ allegria, l’ audacia e la dedizione piena di speranza! Non lasciamoci rubare la forza missionaria! Evangelii Gaudium preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze Ripeto qui per tutta la Chiesa ciò che molte volte ho detto ai sacerdoti e laici di Buenos Aires: preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze.

10 comodità periferie trasforma accorcia uscita attende comprende impara ascolta attrae malata rinchiudersi appendice

11 81 … molti laici (…) e cercano di fuggire da qualsiasi impegno che possa togliere loro il tempo libero.Oggi, per esempio, è diventato molto difficile trovare catechisti preparati per le parrocchie e che perseverino nel loro compito per diversi anni. Ma qualcosa di simile accade con i sacerdoti, che si preoccupano con ossessione del loro tempo personale. Questo si deve frequentemente al fatto che le persone sentono il bisogno imperioso di preservare i loro spazi di autonomia, come se un compito di evangelizzazione fosse un veleno pericoloso invece che una gioiosa risposta all’amore di Dio che ci convoca alla missione e ci rende completi e fecondi. Alcuni fanno resistenza a provare fino in 81. … molti laici (…) e cercano di fuggire da qualsiasi impegno che possa togliere loro il tempo libero. Oggi, per esempio, è diventato molto difficile trovare catechisti preparati per le parrocchie e che perseverino nel loro compito per diversi anni. Ma qualcosa di simile accade con i sacerdoti, che si preoccupano con ossessione del loro tempo personale. Questo si deve frequentemente al fatto che le persone sentono il bisogno imperioso di preservare i loro spazi di autonomia, come se un compito di evangelizzazione fosse un veleno pericoloso invece che una gioiosa risposta all’amore di Dio che ci convoca alla missione e ci rende completi e fecondi. Alcuni fanno resistenza a provare fino in fondo il gusto della missione e rimangono avvolti in un’accidia paralizzante. 82 Il problema non sempre è l’eccesso di attività, ma soprattutto sono le attività vissute male, senza le motivazioni adeguate, senza una spiritualità che permei l’azione e la renda desiderabile. 82. Il problema non sempre è l’eccesso di attività, ma soprattutto sono le attività vissute male, senza le motivazioni adeguate, senza una spiritualità che permei l’azione e la renda desiderabile. Questa accidia pastorale può avere diverse origini. Alcuni vi cadono perché portano avanti progetti irrealizzabili e non vivono volentieri quello che con tranquillità potrebbero fare. Altri, perché non accettano la difficile evoluzione dei processi e vogliono che tutto cada dal cielo. Altri, perché si attaccano ad alcuni progetti o a sogni di successo coltivati dalla loro vanità. Altri, per aver perso il contatto reale con la gente, in una spersonalizzazione della pastorale che porta a prestare maggiore attenzione all’organizzazione che alle persone, così che li entusiasma più la “tabella di marcia” che la marcia stessa. Altri cadono nell’accidia perché non sanno aspettare, vogliono dominare il ritmo della vita L’ansia odierna di arrivare a risultati immediati fa sì che gli operatori pastorali non tollerino facilmente il senso di qualche contraddizione, un apparente fallimento, una critica, una croce. Questa accidia pastorale può avere diverse origini. Alcuni vi cadono perché portano avanti progetti irrealizzabili e non vivono volentieri quello che con tranquillità potrebbero fare. Altri, perché non accettano la difficile evoluzione dei processi e vogliono che tutto cada dal cielo. Altri, perché si attaccano ad alcuni progetti o a sogni di successo coltivati dalla loro vanità. Altri, per aver perso il contatto reale con la gente, in una spersonalizzazione della pastorale che porta a prestare maggiore attenzione all’organizzazione che alle persone, così che li entusiasma più la “tabella di marcia” che la marcia stessa. Altri cadono nell’accidia perché non sanno aspettare, vogliono dominare il ritmo della vita. L’ansia odierna di arrivare a risultati immediati fa sì che gli operatori pastorali non tollerino facilmente il senso di qualche contraddizione, un apparente fallimento, una critica, una croce.

12 46. La Chiesa “in uscita” è una Chiesa con le porte aperte. Uscire verso gli altri per giungere alle periferie umane non vuol dire correre verso il mondo senza una direzione e senza senso. Molte volte è meglio rallentare il passo, mettere da parte l’ansietà per guardare negli occhi e ascoltare…. A volte è come il padre del figlio prodigo, che rimane con le porte aperte perché quando ritornerà possa entrare senza difficoltà. La paura di sbagliare La paura di sbagliare può bloccarci … la paura di rinchiuderci … può invece mobilitarci la paura di rinchiuderci … …mentre fuori c’è una moltitudine affamata e Gesù ci ripete senza sosta: «Voi stessi date loro da mangiare» (Mc 6,37). nelle strutture che ci danno una falsa protezione nelle norme nelle abitudini che ci trasformano in giudici implacabili in cui ci sentiamo tranquilli In ascolto del popolo 154 Un predicatore è un contemplativo della Parola ed anche un contemplativo del popolo. Evangelii Gaudium


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