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OMOGENEIZZAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RAPINA PRESSO LE FILIALI DEL GRUPPO BPER Ufficio Prevenzione e Sicurezza Modena – 8 luglio 2013 Documentazione.

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1 OMOGENEIZZAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO RAPINA PRESSO LE FILIALI DEL GRUPPO BPER Ufficio Prevenzione e Sicurezza Modena – 8 luglio 2013 Documentazione riservata

2 Pagina | 2 | Strettamente riservato e confidenziale 1.Andamento delle rapine negli ultimi 3 anni nel sistema bancario e nel Gruppo BPER; 2.Misure di sicurezza secondo la valutazione del Rischio Rapina del 2006 e indicazioni di cosa fare durante e dopo una rapina; 3.Aspetti Metodologici: le misure di sicurezza a livello di Gruppo lesempio nel comune di Roma; 4.Aspetti Metodologici: OSSIF e indicatori di rischio esogeno, endogeno e combinato; 5.Aspetti Metodologici: simulazione su OSSIF e criteri di priorità dintervento; 6.Omogeneizzazione della valutazione del rischio rapina: le nuove misure di sicurezza in funzione dellindice di rischio; 7.Esempi di schede con nuove misure di sicurezza 8.Omogeneizzazione della valutazione del rischio rapina: quadro riepilogativo AGENDA

3 Pagina | 3 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Andamento delle Rapine degli ultimi tre anni nel sistema bancario e nel Gruppo

4 Pagina | 4 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Andamento delle Rapine degli ultimi tre anni nel sistema bancario e nel Gruppo

5 Pagina | 5 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Andamento delle Rapine degli ultimi tre anni nel sistema bancario e nel Gruppo

6 Pagina | 6 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Andamento delle Rapine degli ultimi tre anni nel sistema bancario e nel Gruppo

7 Pagina | 7 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Misure di sicurezza nel Sistema Bancario Nazionale e in BPER

8 Pagina | 8 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Misure di sicurezza nel Gruppo BPER

9 Pagina | 9 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Misure di sicurezza nel Gruppo BPER

10 Pagina | 10 | Strettamente riservato e confidenziale Matrice decisionale del 12 ottobre 2006

11 Pagina | 11 | Strettamente riservato e confidenziale Valutazione del rischio rapina BPER del 2006

12 Pagina | 12 | Strettamente riservato e confidenziale Durante la rapina cosa fare Non reagire; Non essere di ostacolo fra il ladro ed i soldi; Essere camaleonte; Farla durare il meno possibile; Loro sanno chi siete voi

13 Pagina | 13 | Strettamente riservato e confidenziale Dopo la rapina cosa fare Accertarsi che levento sia finito e la situazione sia tornata tranquilla Bloccare la bussola e luscita di emergenza; Verificare lo stato di incolumità dei presenti; Chiamare telefonicamente le forze dellordine (numeri 113 o 112); Informare tempestivamente il Servizio Ispettorato e lUfficio Prevenzione e Sicurezza.

14 Pagina | 14 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Presenza delle banche del Gruppo nel Comune di Roma

15 Pagina | 15 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Presenza delle banche del Gruppo nel Comune di Roma – confronto rapine

16 Pagina | 16 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Lay – out della Sede di Firenze

17 Pagina | 17 | Strettamente riservato e confidenziale Definizione delle misure di sicurezza minime a livello di Gruppo in relazione ai protocolli di intesa ABI Prefetture Definizione delle misure di sicurezza in funzione dellindice di rischio composito ricavato dallOsservatorio sicurezza fisica (di seguito OSSIF) Definizione del perimetro di interesse del Gruppo (analisi filiali con guardiania, no sedi): n.151 filiali Classificazione delle filiali del Gruppo Bper in tre diversi profili di rischio (Alto, Medio, Basso) in conformità allindice composto di rischio OSSIF Analisi e verifica delle misure esistenti presso ciascuna Banca e razionalizzazione delle stesse in relazione alle misure di sicurezza di Gruppo adottate e agli indici medi di mercato OSSIF Simulazioni su OSSIF per verificare la variazione degli indici di rischio a seguito delle nuove misure di sicurezza proposte Assegnazione delle priorità di intervento per ciascuna filiale analizzata ASPETTI METODOLOGICI INDICE DI RISCHIO COMPOSITO ATTUALE

18 Pagina | 18 | Strettamente riservato e confidenziale Presentazione del sistema OSSIF: misure di sicurezza del sistema e frodi subite La piattaforma di OSSIF censisce tutti i dati riferiti alle filiali del sistema (n agenzie), con lindicazione delle caratteristiche (agenzie, sottoagenzie, sportelli), delle misure di sicurezza presenti in ciascuna di esse, e del comune di appartenenza. La Tabella 1 riporta una sintesi dei dati del sistema, con riferimento alle misure di sicurezza previste dai protocolli di intesa ABI Prefetture. In aggiunta OSSIF fornisce levidenza delle rapine tentate e consumate in ciascun comune, prendendo in considerazione anche i furti ad ATM e le frodi. Tali dati aggiornano in tempo reale gli indici di rischio di ciascuna filiale, e nello specifico lindice di rischio esogeno: tra le componenti dellindice assumono infatti un peso rilevante i rischi piazza, geografico e di criminalità, che considerano gli atti delittuosi compiuti nella zona (rapine avvenute in banche, farmacie e tabaccherie, le prime in costante diminuzione rispetto alle altre). La Tabella 2 fornisce una sintesi delle rapine, frodi e furti subiti a livello di sistema da gennaio 2008 a novembre La perdita media di sistema relativa alle rapine è pari a La perdita media relativa ai furti Atm è pari a

19 Pagina | 19 | Strettamente riservato e confidenziale Il rischio rapina delle Filiali bancarie presenti sul territorio è misurato da un apposito indice che rappresenta nella sua complessità levento rapina sia in termini di frequenza che intensità, cioè traumaticità della rapina stessa. Lindice di rischio globale si ottiene combinando: olindice di rischio endogeno; olindice di rischio esogeno. Il rischio esogeno, che esprime la potenziale pericolosità del Comune / Provincia in cui è ubicata la dipendenza, è determinato secondo il modello elaborato da Ossif insieme allABI e allIstat, sulla base degli elementi riferiti agli ultimi 5 anni e ponderati per anno secondo una specifica parametrizzazione, di seguito rappresentati: oindice di rischio di piazza (basato sulle rapine in banca per Comune - dati OSSIF); oindice di rischio geografico (rapine per Area: Nord, Centro, Sud, Isole; per regione e per provincia - dati OSSIF); oindice di rischio sulla criminalità (rapine complessive per Comune - dati Ministero Interno). Il rischio endogeno valuta le singole misure di sicurezza adottate presso ogni dipendenza sulla base dei seguenti parametri: ola collocazione (zona centrale, periferica, isolata); oil numero di rapine subite negli ultimi 5 anni; oil numero dei dipendenti (per fasce dimensionali); olubicazione (presso terzi o esterna); ole difese presenti (sistemi controllo ingressi, sistemi protezioni perimetrali, sistemi per cassieri, sistemi di ripresa, sistemi di allarme e gestione valori); oi servizi disponibili (guardianie fisse, videosorveglianza); ola formazione erogata ai dipendenti (e-learning, in aula, emanazione di procedure interne). ASPETTI METODOLOGICI Indicatore di rischio

20 Pagina | 20 | Strettamente riservato e confidenziale ASPETTI METODOLOGICI Obiettivi delle simulazioni su OSSIF e criteri di priorità Lanalisi, incentrata sulle 151 filiali (escluse le sedi) dotate del servizio di guardiania, ha lobiettivo di razionalizzare le misure di sicurezza proponendone, laddove possibile, la dismissione in favore delladozione di nuove misure con leffetto di renderle conformi a livello di Gruppo e al sistema OSSIF. Per verificare la validità delle scelte proposte sono state condotte delle simulazioni sullapplicativo web based di OSSIF confrontando, per ciascuna filiale, lindice di rischio composito con e senza servizio di guardiania. In assenza della guardiania è stata proposta una nuova misura di sicurezza. A seguito della simulazione, lindice di rischio composito di ciascuna filiale è stato classificato secondo uno schema di priorità, di seguito riportato, che costituisce la linea guida per gli interventi da attuare su ciascuna filiale. PRIORITA 1: a ciascuna filiale si associa tale priorità se: Non si sono verificate rapine negli ultimi 5 anni; Il servizio di guardiania non è presente nel comune di residenza della filiale, a livello di sistema OSSIF, in percentuale superiore al 30%; I rischi compositi ante e post simulazione rimangono nella stessa fascia di rischio. PRIORITA 2: a ciascuna filiale si associa tale priorità se: Si è verificata almeno una rapina negli ultimi 5 anni; Nel comune di appartenenza, è presente solo la filiale del Gruppo Bper; Il servizio di guardiania non è presente nel comune di residenza della filiale, a livello di sistema OSSIF, in percentuale superiore al 30%; I rischi compositi ante e post simulazione rimangono nella stessa fascia di rischio. NON SONO PRIORITARI gli interventi nelle filiali residenti in comuni in cui: Il servizio di guardiania è presente in percentuale superiore al 30% a livello di sistema; I rischi compositi ante e post simulazione non rimangono nella stessa fascia di rischio

21 Pagina | 21 | Strettamente riservato e confidenziale Classificazione filiali ante e post simulazioni La Tabella 3 di fianco rappresenta per provincia e per banca, la classificazione per indice di rischio composito attuale e post simulazione delle filiali del Gruppo (escluse le sedi) dotate del servizio di guardiania. Su un totale di n.151 filiali, l11% circa (evidenziato in rosso) subisce una variazione della classe di rischio a seguito della simulazione. Le Provincie maggiormente impattate dalle suddette variazioni sono Napoli e Roma che risultano anche essere quelle con il livello di rischio composito più elevato.

22 Pagina | 22 | Strettamente riservato e confidenziale Cosa dicono i Protocolli dIntesa ABI/Prefetture/Banche Ogni banca simpegna ad adottare almeno 5 misure di sicurezza sulle 14 indicate; La videoregistrazione è obbligatoria e nelle nuove dipendenze deve essere digitale; Gli ATM devono essere protetti con almeno una misura fra le 6 elencate

23 Pagina | 23 | Strettamente riservato e confidenziale Misure di sicurezza minime e valutazione rischio rapina In caso di rapina la filiale verrà protetta con guardia giurata fino al ripristino delle misure di sicurezza carenti o inefficienti presenti Qualora la classe di rischio della filiale aumenti, si attiva una nuova misura di sicurezza in base alle priorità sopra rappresentate per ciascuna categoria di rischio. Si rappresentano di seguito le misure di sicurezza minime di cui ciascuna filiale del Gruppo deve essere dotata qualora classificata in una delle tre classi di rischio in relazione al valore dellindice di rischio composito. VIDEOREGISTRAZIONE 1 RISCHIO BASSO PORTE INTERBLOCCATE O SCORREVOLI 2 ALLARME ANTIRAPINA 3 SISTEMA DI PROTEZIONE PERIMETRALE P / A 4 CASH IN CASH OUT (EROGAZIONE TEMPORIZZATA) 5 CUSTODIA VALORI AD APERTURA RITARDATA 6 FORMAZIONE DEL PERSONALE 7 RISCHIO MEDIO Si applicano le 7 misure del RISCHIO BASSO più una a scelta tra le seguenti riportate in ordine di priorità RISCHIO ALTO Si applicano le 8 misure del RISCHIO MEDIO più una a scelta. 94 filiali sedi incluse 53 filiali sedi incluse 12 filiali sedi incluse La guardia giurata viene utilizzata laddove il sistema adotta tale misure in oltre Il 30% delle filiali BUSSOLA + METALDETECTOR 1 BUSSOLA + IMPIANTO ANTICAMUFFAMENTO 2 VIDEOSORVEGLIANZA 3 BUSSOLA + BIOMETRICO 4 AREA BLINDATA 5 MACCHIATURA BANCONOTE 6

24 Pagina | 24 | Strettamente riservato e confidenziale INDICE DI RISCHIO COMPOSITO ATTUALE Provincia di appartenenza della filiale Il campo contiene la descrizione delle misure di sicurezza in essere presso la filiale, gli indici di rischio PROVINCIA DESCRIZIONE COMUNE Comune di appartenenza della filiale Banca di appartenenza della filiale BANCA Filiale Nome della filiale INDICI DI RAPINA INDICE DI RISCHIO COMPOSITO PROPOSTO valore Il campo contiene la descrizione delle informazioni relative alle rapine subite RISCHIO ENDOGENO ATTUALE RISCHIO ESOGENO valore + - Valore RISCHIO ENDOGENO POST RAZIONALIZZAZIONE valore MISURE DI SICUREZZA DA ELIMINARE RISCHIO ENDOGENO MEDIO DEL COMUNE DA OSSIF valore ANALISI FILIALI RISCHIO xxxx Provincia Nome della provincia NUMERA DELLA SCHEDA MISURE DI SICUREZZA DA IMPLEMENTARE MISURE IN DOTAZIONE PRESSO LA FILIALE Il campo contiene lelenco delle misure di sicurezza implementate presso la filiale ESEMPLIFICATIVO Razionalizzazione misure

25 Pagina | 25 | Strettamente riservato e confidenziale INDICE DI RISCHIO COMPOSITO ATTUALE PALERMO Gli indici di rischio bassi rispetto a quanto riportato dal sistema OSSIF, suggeriscono la razionalizzazione delle misure di sicurezza, disdicendo il servizio di guardiania. A seguito della razionalizzazione delle misure di sicurezza e della disdetta del servizio di guardiania lindice di rischio composito aumenterebbe a 48,7. Per garantire la conformità del protocollo di intesa, è necessario dotare la filiale di 2 nuove misure di sicurezza; dotando la filiale degli impianti di anticamuffamento e videosorveglianza, lindice di rischio composito si ridurrebbe a 47,2, con un indice di rischio endogeno inferiore alla media del sistema per il comune di Borgetto. Nonostante le misure di sicurezza adottate lindice rimane alto a causa dellimpatto del rischio esogeno. PROVINCIA DESCRIZIONE COMUNE BORGETTO BANCA POPOLARE DEL MEZZOGIORNO BANCA Filiale BORGETTO INDICI DI RAPINA INDICE DI RISCHIO COMPOSITO PROPOSTO ,2 RISCHIO ENDOGENO ATTUALE RISCHIO ESOGENO ,6 RISCHIO ENDOGENO POST RAZIONALIZZAZIONE 38,9 GUARDIA GIURATA ANALISI FILIALI RISCHIO ALTO Provincia Palermo SCHEDA N. 1A RISCHIO ENDOGENO MEDIO DELLA PROVINCIA DA OSSIF MISURE IN DOTAZIONE PRESSO LA FILIALE Bussola Allarme antirapina Sistema di protezione perimetrale P / A Cash in cash out Custodia valori ad apertura ritardata Formazione del personale Videoregistrazione ANTICAMUFFAMENTO Non si rilevano rapine presso questa filiale negli ultimi 5 anni. VIDEOSORVEGLIANZA Razionalizzazione misure PRIORITA 1

26 Pagina | 26 | Strettamente riservato e confidenziale INDICE DI RISCHIO COMPOSITO ATTUALE ROMA A seguito della razionalizzazione delle misure di sicurezza e della disdetta del servizio di guardiania lindice di rischio composito aumenterebbe a 44; la conformità al protocollo di intesa rende necessaria ladozione della nona misura di sicurezza. Dotando la filiale di impianti di videosorveglianza e anticamuffamento (che a livello di sistema sono molto bassi, rispettivamente 14% e 2% a livello medio sul comune di Roma). Lindice di rischio composito diminuisce a 42,8. La decisione di disdire il servizio di guardiania è giustificata dal fatto che lindice medio di sistema di guardiania è pari al 27% (inferiore quindi al livello soglia del 30%). Nonostante le misure di sicurezza adottate lindice rimane alto a causa dellimpatto del rischio esogeno. PROVINCIA DESCRIZIONE COMUNE ROMA BANCO DI SARDEGNA BANCA Filiale ROMA 1 INDICI DI RAPINA INDICE DI RISCHIO COMPOSITO PROPOSTO ,8 Non si rilevano rapine presso questa filiale negli ultimi 5 anni RISCHIO ENDOGENO ATTUALE RISCHIO ESOGENO 64 25, ,5 RISCHIO ENDOGENO POST RAZIONALIZZAZIONE 28,7 GUARDIA GIURATA RISCHIO ENDOGENO MEDIO DEL COMUNE DA OSSIF 43,4 ANALISI FILIALI RISCHIO ALTO Provincia Roma SCHEDA N. 2A VIDEOSORVEGLIANZA MISURE IN DOTAZIONE PRESSO LA FILIALE Bussola Metaldetector Allarme antirapina Sistema di protezione perimetrale P / A cash in cash out custodia valori ad apertura ritardata Formazione del personale Videoregistrazione ANTICAMUFFAMENTO PRIORITA 1 Razionalizzazione misure

27 Pagina | 27 | Strettamente riservato e confidenziale INDICE DI RISCHIO COMPOSITO ATTUALE NAPOLI La decisione di disdire il servizio di guardiania è giustificata dal fatto che a livello di comune, solo una filiale del Gruppo ha subito una rapina 3 anni fa. A seguito della razionalizzazione delle misure di sicurezza e della disdetta del servizio di guardiania lindice di rischio composito aumenterebbe a 40,8. Togliendo il servizio di guardiania, la filiale si sposta nella fascia alta dellindice di rischio composito, e di conseguenza la conformità al protocollo di intesa rende necessaria ladozione della nona misura di sicurezza. Dotando la filiale di impianti di anticamuffamento (1% a livello di sistema), lindice di rischio composito diminuisce a 40,7. Adottando, in aggiunta allanticamuffamento, limpianto di videosorveglianza, lindice di rischio composito diminuirebbe a 39,9, facendo rientrare la filiale nella categoria di rischio medio. Nonostante le misure di sicurezza adottate lindice rimane alto a causa dellimpatto del rischio esogeno PROVINCIA DESCRIZIONE COMUNE NAPOLI BANCA DELLA CAMPANIA BANCA Filiale NAPOLI AG.7 INDICI DI RAPINA INDICE DI RISCHIO COMPOSITO PROPOSTO ,7 RAPINA SUBITA NEL RISCHIO ENDOGENO ATTUALE RISCHIO ESOGENO 66 15, ,9 RISCHIO ENDOGENO POST RAZIONALIZZAZIONE 21,4 GUARDIA GIURATA 41,9 ANALISI FILIALI RISCHIO MEDIO Provincia Napoli SCHEDA N. 36M RISCHIO ENDOGENO MEDIO DEL COMUNE DA OSSIF MISURE IN DOTAZIONE PRESSO LA FILIALE Bussola Metaldetector Allarme antirapina Sistema di protezione perimetrale P / A cash in cash out custodia valori ad apertura ritardata Formazione del personale Videoregistrazione ANTICAMUFFAMENTO NOTA A LIVELLO DI SISTEMA IL 71% DELLE FILIALI HA LA GUARDIA. Razionalizzazione misure

28 Pagina | 28 | Strettamente riservato e confidenziale Omogeneizzazione delle misure di sicurezza a livello di Gruppo Quadro riepilogativo delle filiali dotate di servizio di Guardiania


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