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RIVOLUZIONE COPERNICANA E NASCITA DELLA FISICA CLASSICA Classe 4^D anno scolastico 2004-05 Prof.ssa Adriana Lanza.

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1 RIVOLUZIONE COPERNICANA E NASCITA DELLA FISICA CLASSICA Classe 4^D anno scolastico Prof.ssa Adriana Lanza

2 PRINCIPALI EVENTI STORICI stati nazionali in Europa, signorie e principati in Italia Lorenzo il Magnifico ( ) fine dell'Impero romano d'oriente 1453 Maometto II sotto le mura di Costantinopoli nel Gustave Doré ( ). La scoperta dellAmerica 1492 La scoperta dellAmerica 1492

3 La circumnavigazione 1520 LA RIFORMA PROTESTANTE LUTERO 1517 LE SCOPERTE GEOGRAFICHE 1542: Paolo III istituisce l'Inquisizione romana

4 Lincremento della produzione e dei commerci fa crescere la richiesta di nuove tecnologie per migliorare le industrie, i trasporti, gli armamenti etc. Lincremento della produzione e dei commerci fa crescere la richiesta di nuove tecnologie per migliorare le industrie, i trasporti, gli armamenti etc. Occorrono tecnici preparati sia in campo pratico che in campo teorico Occorrono tecnici preparati sia in campo pratico che in campo teorico Progresso tecnologico

5 CRISI DELLA FILOSOFIA ARISTOTELICA Nel periodo del risveglio della cultura europea, dopo gli anni bui dellAlto Medioevo, la dottrina aristotelica fu il modello di riferimento per gli studiosi delle Università Nel periodo del risveglio della cultura europea, dopo gli anni bui dellAlto Medioevo, la dottrina aristotelica fu il modello di riferimento per gli studiosi delle Università

6 dopo la fusione con la dottrina cristiana, operata da S.Tommaso, la sua influenza divenne dominante. dopo la fusione con la dottrina cristiana, operata da S.Tommaso, la sua influenza divenne dominante.

7 Nei secoli successivi laristotelismo trovò nuovo vigore, grazie alla la riscoperta dei testi originali e al superamento dell'interpretazione che ne era stata data dalla filosofia scolastica Nei secoli successivi laristotelismo trovò nuovo vigore, grazie alla la riscoperta dei testi originali e al superamento dell'interpretazione che ne era stata data dalla filosofia scolastica Fu però anche oggetto di vari attacchi da parte dei pensatori che volevano contrastare la sua egemonia Fu però anche oggetto di vari attacchi da parte dei pensatori che volevano contrastare la sua egemonia Francesco Bacone

8 Il declino della filosofia aristotelica va di pari passo con laffermarsi di una nuova mentalità scientifica e di un nuovo atteggiamento nei confronti della natura e della divinità. Tutto questo portò ad una vera e propria rivoluzione, la Rivoluzione Rinascimentale, che dalle prime idee innovatrici di Copernico,nel campo dellastronomia,culmina con la nascita del pensiero scientifico moderno Rivoluzione Rinascimentalepensiero scientifico modernoRivoluzione Rinascimentalepensiero scientifico moderno

9 LA RIVOLUZIONE ASTRONOMICA Rinasce in particolare in questo periodo linteresse per lastronomia, interesse destato anche dalle nuove esigenze imposte dagli sviluppi della navigazione, del commercio, delle grandi costruzioni. Rinasce in particolare in questo periodo linteresse per lastronomia, interesse destato anche dalle nuove esigenze imposte dagli sviluppi della navigazione, del commercio, delle grandi costruzioni. Lastronomo polacco Niccolò Copernico propone un modello alternativo al modello tolemaico, ormai diventato estremamente complicato e artificioso, riprendendo lipotesi eliocentrica di Aristarco, Lastronomo polacco Niccolò Copernico propone un modello alternativo al modello tolemaico, ormai diventato estremamente complicato e artificioso, riprendendo lipotesi eliocentrica di Aristarco, più vicina alla rinnovata esigenza di armonia e semplicità. più vicina alla rinnovata esigenza di armonia e semplicità.

10 Copernico espose il suo sistema nel testo De Revolutionibus che uscì nel 1543, lo stesso anno della sua morte. Il sistema copernicano, estremamente innovativo, manteneva però alcuni aspetti che lo legavano ancora alla tradizione: per esempio, per Copernico i pianeti si muovevano perché trasportati da sfere materiali rotanti. Inoltre luniverso veniva ancora pensato chiuso allinterno della sfera delle stelle fisse. Copernico espose il suo sistema nel testo De Revolutionibus che uscì nel 1543, lo stesso anno della sua morte. Il sistema copernicano, estremamente innovativo, manteneva però alcuni aspetti che lo legavano ancora alla tradizione: per esempio, per Copernico i pianeti si muovevano perché trasportati da sfere materiali rotanti. Inoltre luniverso veniva ancora pensato chiuso allinterno della sfera delle stelle fisse.

11 A causa del contesto storico in cui viveva, nella sua più famosa opera, il "De Revolutionibus Orbium Coelestium" vi è una palese dimostrazione del timore che si aveva in quellepoca di urtare la Sacra Scrittura che riteneva la terra al centro delluniverso: non si distingueva infatti fra verità scientifica (che rappresenta un modello, senza la pretesa di dire lultima parola sulla realtà) verità filosofica o religiosa. Mettere in crisi il modello geocentrico significava allora scuotere tutto ledificio della filosofia e della teologia in un periodo in cui, a causa del nascente protestantesimo, tutta lEuropa era scossa da violenti dibattiti teologici tanto che sia la Chiesa cattolica sia quella luterana erano daccordo sul bisogno di mantenere il modello geocentrico e rifiutare quello eliocentrico A causa del contesto storico in cui viveva, nella sua più famosa opera, il "De Revolutionibus Orbium Coelestium" vi è una palese dimostrazione del timore che si aveva in quellepoca di urtare la Sacra Scrittura che riteneva la terra al centro delluniverso: non si distingueva infatti fra verità scientifica (che rappresenta un modello, senza la pretesa di dire lultima parola sulla realtà) verità filosofica o religiosa. Mettere in crisi il modello geocentrico significava allora scuotere tutto ledificio della filosofia e della teologia in un periodo in cui, a causa del nascente protestantesimo, tutta lEuropa era scossa da violenti dibattiti teologici tanto che sia la Chiesa cattolica sia quella luterana erano daccordo sul bisogno di mantenere il modello geocentrico e rifiutare quello eliocentrico

12 Poiché le osservazioni astronomiche non permettevano una scelta sicura tra un sistema eliocentrico o un sistema geocentrico, il dibattito si svolgeva più che altro su un piano ideologico. Poiché le osservazioni astronomiche non permettevano una scelta sicura tra un sistema eliocentrico o un sistema geocentrico, il dibattito si svolgeva più che altro su un piano ideologico. Gli intellettuali più inclini alla libertà di pensiero sceglievano il modello copernicano, in nome della maggiore semplicità, mentre gli spiriti più conservatori restavano ancorati al vecchio, rassicurante modello geocentico. Gli intellettuali più inclini alla libertà di pensiero sceglievano il modello copernicano, in nome della maggiore semplicità, mentre gli spiriti più conservatori restavano ancorati al vecchio, rassicurante modello geocentico.

13 Copernico:..In mezzo a tutto riposa il Sole, immobile. Chi,in verità, in questo stupendo edificio avrebbe posto la sorgente di luce in un luogo diverso da quello da cui può illuminare tutte le cose?..In mezzo a tutto riposa il Sole, immobile. Chi,in verità, in questo stupendo edificio avrebbe posto la sorgente di luce in un luogo diverso da quello da cui può illuminare tutte le cose? Così noi troviamo sotto questo ordine, unammirevole simmetria nellUniverso e un legame di armonia nel moto e nella grandezza delle sfere, come non se ne può trovare altrove Così noi troviamo sotto questo ordine, unammirevole simmetria nellUniverso e un legame di armonia nel moto e nella grandezza delle sfere, come non se ne può trovare altrove

14 Lutero: La gente ha prestato ascolto ad un astrologo da quattro soldi, il quale si è dato da fare per dimostrare che è la Terra che gira, e non i cieli e il firmamento, il Sole e la Luna.. La gente ha prestato ascolto ad un astrologo da quattro soldi, il quale si è dato da fare per dimostrare che è la Terra che gira, e non i cieli e il firmamento, il Sole e la Luna.. Questo insensato vuol sovvertirelintera scienza astronomica ; ma la Sacra Scrittura ci dice che Giosuè ordinò al sole e non alla Terra di fermarsi Questo insensato vuol sovvertirelintera scienza astronomica ; ma la Sacra Scrittura ci dice che Giosuè ordinò al sole e non alla Terra di fermarsi Giosuè ferma il Sole Milano- Duomo

15 Altre obiezioni volevano essere di carattere scientifico ma in effetti erano dettate dal senso comune e da una cieca fede nella teoria aristotelica del moto Altre obiezioni volevano essere di carattere scientifico ma in effetti erano dettate dal senso comune e da una cieca fede nella teoria aristotelica del moto

16 Tycho Brahe:..se certuni credono che una palla che si lancia in alto dal ponte di una nave in navigazione, ricade nello stesso punto in cui sarebbe caduta se la nave fosse stata ferma, si sbagliano di grosso...se certuni credono che una palla che si lancia in alto dal ponte di una nave in navigazione, ricade nello stesso punto in cui sarebbe caduta se la nave fosse stata ferma, si sbagliano di grosso. Infatti, quando più veloce sarà lavanzamento della nave, tanto più indietro rimarrà la palla.. Infatti, quando più veloce sarà lavanzamento della nave, tanto più indietro rimarrà la palla....Ora, che cosa avverrebbe, ti chiedo, se da un grande cannone si sparasse una palla verso lOriente e poi dallo stesso cannone e dallo stesso luogo, se ne sparasse unaltra verso lOccidente?..Ora, che cosa avverrebbe, ti chiedo, se da un grande cannone si sparasse una palla verso lOriente e poi dallo stesso cannone e dallo stesso luogo, se ne sparasse unaltra verso lOccidente?

17 GALILEO E LA DISPUTA COSMOLOGICA Il seguente brano tratto dalla dedica al Il seguente brano tratto dalla dedica al Dialogo sui massimi sistemi Dialogo sui massimi sistemi testimonia limportanza che Galileo riconosceva alle problematiche testimonia limportanza che Galileo riconosceva alle problematiche di carattere cosmologico e, in generale, allastronomia di carattere cosmologico e, in generale, allastronomia

18 Chi mira più in alto si differenzia più altamente; e l volgersi al gran libro della natura, che è l proprio oggetto della filosofia, è il modo per alzar gli occhi: nel qual libro, benché tutto quello che si legge, come fattura d Artefice onnipotente, sia per ciò proporzionatissimo, quello nientedimeno è più spedito e più degno, ove maggiore, al nostro vedere, apparisce lopera e lartifizio. La costituzione dell universo, tra i naturali apprensibili, per mio credere, può mettersi nel primo luogo: che se quella, come universal contenente, in grandezzaChi mira più in alto si differenzia più altamente; e l volgersi al gran libro della natura, che è l proprio oggetto della filosofia, è il modo per alzar gli occhi: nel qual libro, benché tutto quello che si legge, come fattura d Artefice onnipotente, sia per ciò proporzionatissimo, quello nientedimeno è più spedito e più degno, ove maggiore, al nostro vedere, apparisce lopera e lartifizio. La costituzione dell universo, tra i naturali apprensibili, per mio credere, può mettersi nel primo luogo: che se quella, come universal contenente, in grandezza tutt altri avanza, come regola e mantenimento di tutto, debbe anche avanzarli di nobiltà. tutt altri avanza, come regola e mantenimento di tutto, debbe anche avanzarli di nobiltà.

19 Linteresse di Galileo per il dibattito sulleliocentrismo è comunque legato alla sua ansia di rinnovamento, allesigenza di sostituire alla morente fisica aristotelica una scienza fondata su una nuova teoria della conoscenza e su un metodo razionale e sperimentale Linteresse di Galileo per il dibattito sulleliocentrismo è comunque legato alla sua ansia di rinnovamento, allesigenza di sostituire alla morente fisica aristotelica una scienza fondata su una nuova teoria della conoscenza e su un metodo razionale e sperimentale

20 LA RELATIVITA CLASSICA Il principio di relatività classica (o galileiana) riassume le idee innovatrici che permisero a Galileo di fondare una moderna teoria del moto,feconda per gli sviluppi del pensiero, ma anche in grado di contribuire al progresso in campo economico e tecnologico. Il principio di relatività classica (o galileiana) riassume le idee innovatrici che permisero a Galileo di fondare una moderna teoria del moto,feconda per gli sviluppi del pensiero, ma anche in grado di contribuire al progresso in campo economico e tecnologico. MAPPA CONCETTUALE MAPPA CONCETTUALE MAPPA CONCETTUALE MAPPA CONCETTUALE

21 COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI MOTO DEI PIANETI MOTO DEI PROIETTILI PRINCIPIO DI RELATIVITA TRASFORMAZIONI GALILEIANE PRINCIPIO DI INERZIA TEORIA COPERNICANA

22 Dal punto di vista prettamente scientifico il modello eliocentrico Dal punto di vista prettamente scientifico il modello eliocentrico aveva una conseguenza paradossale per la cultura dellepoca : il moto della terra

23 Ad un moto di rivoluzione intorno al sole, si doveva logicamente associare un moto rotatorio della terra. Le principali obiezioni portate avanti dai sostenitori della teoria geocentrica riguardavano: Ad un moto di rivoluzione intorno al sole, si doveva logicamente associare un moto rotatorio della terra. Le principali obiezioni portate avanti dai sostenitori della teoria geocentrica riguardavano: Limpossibilità da parte delle nubi, dei venti, degli uccelli di > al moto della terra Limpossibilità da parte delle nubi, dei venti, degli uccelli di > al moto della terra Gli eventuali effetti della rotazione terrestre sul moto di caduta dei gravi e sul moto dei proiettili in generale. Gli eventuali effetti della rotazione terrestre sul moto di caduta dei gravi e sul moto dei proiettili in generale.

24 Per quanto riguarda il secondo punto le prove a sfavore delleliocentrismo si concentrarono su due esempi. Per quanto riguarda il secondo punto le prove a sfavore delleliocentrismo si concentrarono su due esempi. PERCHE… SE LASCIAMO CADERE UN GRAVE, PER ESEMPIO DA UNALTA TORRE, IL PUNTO DARRIVO COINCIDE CON I PIEDI DELLA TORRE? PERCHE… SE LASCIAMO CADERE UN GRAVE, PER ESEMPIO DA UNALTA TORRE, IL PUNTO DARRIVO COINCIDE CON I PIEDI DELLA TORRE? LA TERRA DOVREBBE ESSERSI MOSSA! LA TERRA DOVREBBE ESSERSI MOSSA!

25 PERCHE… SE LASCIAMO CADERE UN GRAVE, PER ESEMPIO DA UNALTA TORRE, IL PUNTO DARRIVO COINCIDE CON I PIEDI DELLA TORRE? PERCHE… SE LASCIAMO CADERE UN GRAVE, PER ESEMPIO DA UNALTA TORRE, IL PUNTO DARRIVO COINCIDE CON I PIEDI DELLA TORRE? LA TERRA DOVREBBE ESSERSI MOSSA! LA TERRA DOVREBBE ESSERSI MOSSA! Disegno di Luca Di Rocco 4D

26 Dal Dialogo sui due massimi sistemi SIMP. Cosí è; perché a voler che 'l sasso venisse radendo la torre, quando ella fusse portata dalla Terra, bisognerebbe che 'l sasso avesse due moti naturali, cioè 'l retto verso 'l centro e 'l circolare intorno al centro, il che è poi impossibile. SIMP. Cosí è; perché a voler che 'l sasso venisse radendo la torre, quando ella fusse portata dalla Terra, bisognerebbe che 'l sasso avesse due moti naturali, cioè 'l retto verso 'l centro e 'l circolare intorno al centro, il che è poi impossibile. SALV. La difesa dunque d'Aristotile consiste nell'esser impossibile, o almeno nell'aver egli stimato impossibile, che 'l sasso potesse muoversi di un moto misto di retto e di circolare; perché quando e' non avesse avuto per impossibile che la pietra potesse muoversi al centro e 'ntorno al centro unitamente, egli averebbe inteso che poteva accadere che 'l sasso cadente potesse venir radendo la torre tanto movendosi ella quanto stando ferma, e in conseguenza si sarebbe accorto che da questo radere non si poteva inferir niente attenente al moto o alla quiete della Terra. SALV. La difesa dunque d'Aristotile consiste nell'esser impossibile, o almeno nell'aver egli stimato impossibile, che 'l sasso potesse muoversi di un moto misto di retto e di circolare; perché quando e' non avesse avuto per impossibile che la pietra potesse muoversi al centro e 'ntorno al centro unitamente, egli averebbe inteso che poteva accadere che 'l sasso cadente potesse venir radendo la torre tanto movendosi ella quanto stando ferma, e in conseguenza si sarebbe accorto che da questo radere non si poteva inferir niente attenente al moto o alla quiete della Terra.

27 Argomento dei cannoni di Tycho Brahe Argomento dei cannoni di Tycho Brahe PERCHE SE DUE CANNONI IDENTICI SPARANO DUE PROIETTILI IDENTICI DA PARTI OPPOSTE, LA GITTATA E LA STESSA? PERCHE SE DUE CANNONI IDENTICI SPARANO DUE PROIETTILI IDENTICI DA PARTI OPPOSTE, LA GITTATA E LA STESSA? Il proiettile che si muove nello stesso verso della terra dovrebbe avere una gittata decisamente inferiore, in quanto Il proiettile che si muove nello stesso verso della terra dovrebbe avere una gittata decisamente inferiore, in quanto il cannone segue (per così dire) il proiettile che sta eseguendo il volo il cannone segue (per così dire) il proiettile che sta eseguendo il volo vai

28 Risultato previsto dalla teoria aristotelica Disegno di Luca Di Rocco 4D

29 PRINCIPIO DI RELATIVITA Tutte queste obiezioni cadono se si accetta un principio di relatività : Tutte queste obiezioni cadono se si accetta un principio di relatività : Nessun esperimento di meccanica eseguito allinterno di un riferimento è in grado di stabilire se il riferimento stesso è in quiete o si muove di moto rettilineo uniforme > Nessun esperimento di meccanica eseguito allinterno di un riferimento è in grado di stabilire se il riferimento stesso è in quiete o si muove di moto rettilineo uniforme > Quindi i precedenti esperimenti, eseguiti sulla terra, non possono provare se la terra è in quiete o si muove di moto rettilineo uniforme rispetto alle stelle fisse. Quindi i precedenti esperimenti, eseguiti sulla terra, non possono provare se la terra è in quiete o si muove di moto rettilineo uniforme rispetto alle stelle fisse.

30 Galileo non enunciò esplicitamente il Principio di Relatività che ora porta il suo nome, ma portò innumerevoli esempi in cui risulta verificato Galileo non enunciò esplicitamente il Principio di Relatività che ora porta il suo nome, ma portò innumerevoli esempi in cui risulta verificato Sintetizzando il celebre brano del Dialogo che inizia con la suggestiva immagine del Sintetizzando il celebre brano del Dialogo che inizia con la suggestiva immagine del gran navilio, possiamo affermare che gran navilio, possiamo affermare chegran naviliogran navilio Se in una stanza interna ad una nave, quindi non perturbata dal vento di corsa, eseguiamo un qualunque esperimento di meccanica ( lancio di oggetti, caduta di gocce dacqua, osservazione del volo di mosche o farfalle, etc, etc..), se il moto della nave è rettilineo uniforme, non riusciremo mai, dal suo svolgimento, a capire se la nave è ferma o si muove rispetto alla terra Se in una stanza interna ad una nave, quindi non perturbata dal vento di corsa, eseguiamo un qualunque esperimento di meccanica ( lancio di oggetti, caduta di gocce dacqua, osservazione del volo di mosche o farfalle, etc, etc..), se il moto della nave è rettilineo uniforme, non riusciremo mai, dal suo svolgimento, a capire se la nave è ferma o si muove rispetto alla terra

31 MECCANICA CLASSICA GALILEO GALILEO GALILEO Superamento della meccanica aristotelica Superamento della meccanica aristotelica NEWTON NEWTON NEWTON Il meccanicismo Il meccanicismo Lo spazio assoluto Lo spazio assoluto

32 Meccanica aristotelica e meccanica galileiana Galileo, per confutare gli argomenti a sfavore della teoria copernicana, dovette trovare un modello fisico-matematico e modificare il concetto di moto della tradizione aristotelica, anzi elaborare una nuova teoria del moto, quella che poi fu formalizzata da Newton nei suoi Principia Galileo, per confutare gli argomenti a sfavore della teoria copernicana, dovette trovare un modello fisico-matematico e modificare il concetto di moto della tradizione aristotelica, anzi elaborare una nuova teoria del moto, quella che poi fu formalizzata da Newton nei suoi Principia Alla base vi è il Principio di inerzia : Alla base vi è il Principio di inerzia :Principio di inerzia Principio di inerzia Un corpo mantiene il suo stato di quiete o di moto solo se non è influenzato da forze esterne. Un corpo mantiene il suo stato di quiete o di moto solo se non è influenzato da forze esterne.

33 INERZIA Per Aristotele ogni movimento, naturale o violento, necessita di una causa. Per Aristotele ogni movimento, naturale o violento, necessita di una causa. Causa del moto naturale è il ritorno del corpo al suo luogo naturale. Causa del moto naturale è il ritorno del corpo al suo luogo naturale. Causa del moto violento è un motore esterno. Causa del moto violento è un motore esterno. IL moto è un processo, un cambiamento, pertanto può persistere solo se persiste la causa IL moto è un processo, un cambiamento, pertanto può persistere solo se persiste la causa Soppressa la causa, naturale o violenta, il moto cesserà (cessante causa cessat effectus ) Soppressa la causa, naturale o violenta, il moto cesserà (cessante causa cessat effectus ) Per Galileo la velocità di un corpo non soggetto a forze rimane invariata. Per Galileo la velocità di un corpo non soggetto a forze rimane invariata.

34 RELATIVITA DEL MOTO Per Aristotele il movimento è qualche cosa che si trasferisce momentaneamente ai corpi, è il passaggio allatto di ciò che è in potenza. Per Aristotele il movimento è qualche cosa che si trasferisce momentaneamente ai corpi, è il passaggio allatto di ciò che è in potenza. Per Galileo non esiste il moto in senso assoluto, ma possiamo parlare solo di moto relativo a un determinato sistema di riferimento Per Galileo non esiste il moto in senso assoluto, ma possiamo parlare solo di moto relativo a un determinato sistema di riferimento

35 COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI Per Aristotele è impossibile pensare che un corpo sia soggetto a due moti contemporaneamente Per Aristotele è impossibile pensare che un corpo sia soggetto a due moti contemporaneamente Per Galileo un corpo soggetto a due moti risultanti, si trova in ogni istante nella stessa posizione che avrebbe assunto se fosse stato sottoposto, separatamente e nello stesso tempo, ai due moti. Per Galileo un corpo soggetto a due moti risultanti, si trova in ogni istante nella stessa posizione che avrebbe assunto se fosse stato sottoposto, separatamente e nello stesso tempo, ai due moti.

36 CADUTA DEI GRAVI Nell ipotesi in cui la Terra sia ferma, losservatore vedrà loggetto giungere alla base della torre in quanto, si sa, i gravi cadono lungo la verticale. Nell ipotesi in cui la Terra sia ferma, losservatore vedrà loggetto giungere alla base della torre in quanto, si sa, i gravi cadono lungo la verticale. Ma lo stesso accadrà se la terra si muove verso Est, in quanto loggetto manterrà durante la caduta la medesima velocità della terra, della quale era animato nellistante in cui è stato lasciato libero di cadere. Losservatore terrestre si renderà conto solo del moto di caduta verticale e la traiettoria delloggetto non sembra influenzata dal moto della terra. Ma lo stesso accadrà se la terra si muove verso Est, in quanto loggetto manterrà durante la caduta la medesima velocità della terra, della quale era animato nellistante in cui è stato lasciato libero di cadere. Losservatore terrestre si renderà conto solo del moto di caduta verticale e la traiettoria delloggetto non sembra influenzata dal moto della terra.

37 TRAIETTORIA DEL GRAVE RISPETTO ALLE STELLE FISSE Disegno di Luca Di Rocco 4D

38 GITTATE La spiegazione è analoga La spiegazione è analoga Ciascun proiettile mantiene per inerzia la velocità della terra Ciascun proiettile mantiene per inerzia la velocità della terra Il proiettile che si muove nello stesso verso della terra avrà, rispetto alle stelle fisse, una velocità maggiore. Il proiettile che si muove nello stesso verso della terra avrà, rispetto alle stelle fisse, una velocità maggiore. Le due gittate saranno uguali perché dipendono dalla velocità relativa al cannone ( o alla terra) che è la stessa per i due proiettili Le due gittate saranno uguali perché dipendono dalla velocità relativa al cannone ( o alla terra) che è la stessa per i due proiettili

39 NEWTON Le idee di Copernico e Galileo giungono a pieno compimento nell'opera di Newton. In meccanica Newton diede contributi essenziali, come la precisa enunciazione dei tre principi fondamentali che ancor oggi sono alla base di questa disciplina. Le idee di Copernico e Galileo giungono a pieno compimento nell'opera di Newton. In meccanica Newton diede contributi essenziali, come la precisa enunciazione dei tre principi fondamentali che ancor oggi sono alla base di questa disciplina. Sua è lelaborazione del calcolo delle flussioni, oggi conosciuto come Calcolo infinitesimale, che sta alla base dellAnalisi moderna e delle equazioni della dinamica. Sua è lelaborazione del calcolo delle flussioni, oggi conosciuto come Calcolo infinitesimale, che sta alla base dellAnalisi moderna e delle equazioni della dinamica.

40 LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE Due punti materiali si attraggono con una forza diretta lungo la loro congiungente,di intensità direttamente proporzionale alle rispettive masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Due punti materiali si attraggono con una forza diretta lungo la loro congiungente,di intensità direttamente proporzionale alle rispettive masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. La COSTANTE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE è G= 6.67* = (N*m 2 )/kg 2 La COSTANTE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE è G= 6.67* = (N*m 2 )/kg 2 F = G(m 1 *m 2 )/d 2

41 MECCANICISMO Nei secoli successivi il modello proposto da Newton nellambito della Meccanica riuscì a spiegare una vasta categoria di fenomeni Nei secoli successivi il modello proposto da Newton nellambito della Meccanica riuscì a spiegare una vasta categoria di fenomeni

42 La teoria che regolava il comportamento dei componenti di questo modello era la meccanica. La spiegazione di qualsiasi fenomeno era in tal modo concepita come la costruzione di un modello meccanico, La teoria che regolava il comportamento dei componenti di questo modello era la meccanica. La spiegazione di qualsiasi fenomeno era in tal modo concepita come la costruzione di un modello meccanico, basato sull'esistenza di particelle di materia ponderabile, capaci di esercitare reciprocamente forze attrattive agenti a distanza, e di fluidi imponderabili di vario genere (un fluido calorico, un fluido elettrico, uno magnetico ecc.) basato sull'esistenza di particelle di materia ponderabile, capaci di esercitare reciprocamente forze attrattive agenti a distanza, e di fluidi imponderabili di vario genere (un fluido calorico, un fluido elettrico, uno magnetico ecc.)

43 Questa concezione meccanicistica della fisica si diffuse e si affermò in tutta l'Europa e rimase il paradigma dominante nelle scienze fisiche, se non altro a livello ideologico, fino alla fine del secolo. Questa concezione meccanicistica della fisica si diffuse e si affermò in tutta l'Europa e rimase il paradigma dominante nelle scienze fisiche, se non altro a livello ideologico, fino alla fine del secolo. PUNTI NODALI DEL MECCANICISMO PUNTI NODALI DEL MECCANICISMO PUNTI NODALI DEL MECCANICISMO PUNTI NODALI DEL MECCANICISMO Vai

44 LO SPAZIO ASSOLUTO Limpossibilità di definire un riferimento assoluto sembra a noi abbastanza naturale, dato che il concetto di Relatività è ormai profondamente radicato nella cultura moderna, ma apparve agli scienziati che proseguirono lopera di Galileo come un punto debole della costruzione scientifica. Limpossibilità di definire un riferimento assoluto sembra a noi abbastanza naturale, dato che il concetto di Relatività è ormai profondamente radicato nella cultura moderna, ma apparve agli scienziati che proseguirono lopera di Galileo come un punto debole della costruzione scientifica. Se non esiste un riferimento assoluto, i concetti di moto e quiete perdono completamente significato. Newton sentì perciò il bisogno di fondare la sua meccanica su basi solide e definisce uno Spazio e un Tempo che abbiano realtà autonoma rispetto agli oggetti e ai fenomeni che li coinvolgono. Se non esiste un riferimento assoluto, i concetti di moto e quiete perdono completamente significato. Newton sentì perciò il bisogno di fondare la sua meccanica su basi solide e definisce uno Spazio e un Tempo che abbiano realtà autonoma rispetto agli oggetti e ai fenomeni che li coinvolgono.

45 Lo spazio assoluto, secondo Newton, è un sistema continuo, omogeneo, isotropo e infinito, in cui le figure e gli oggetti si compongono e si relazionano secondo le regole della geometria euclidea. Lo spazio assoluto, secondo Newton, è un sistema continuo, omogeneo, isotropo e infinito, in cui le figure e gli oggetti si compongono e si relazionano secondo le regole della geometria euclidea. Questa concezione ha risposto per secoli a tutte le esigenze spaziali e figurative proprie della cultura occidentale, di cui Fisica newtoniana e Geometria euclidea furono per lungo tempo i pilastri indiscussi. Questa concezione ha risposto per secoli a tutte le esigenze spaziali e figurative proprie della cultura occidentale, di cui Fisica newtoniana e Geometria euclidea furono per lungo tempo i pilastri indiscussi.

46 APPROFONDIMENTI NASCITA DELLASTRONOMIA MODERNA NASCITA DELLASTRONOMIA MODERNA OBIEZIONI ALLIPOTESI ELIOCENTRICA OBIEZIONI ALLIPOTESI ELIOCENTRICA IL MOTO DEI PROIETTILI IL MOTO DEI PROIETTILI IL MOTO DEI PROIETTILI IL MOTO DEI PROIETTILI COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI COMPOSIZIONE DEI MOVIMENTI MOTI RELATIVI MOTI RELATIVI MOTI RELATIVI MOTI RELATIVI IL PRINCIPIO DI INERZIA IL PRINCIPIO DI INERZIA IL PRINCIPIO DI INERZIA IL PRINCIPIO DI INERZIA IL PRINCIPIO DI RELATIVITA CLASSICA IL PRINCIPIO DI RELATIVITA CLASSICA IL PRINCIPIO DI RELATIVITA CLASSICA IL PRINCIPIO DI RELATIVITA CLASSICA INVARIANTI INVARIANTI INVARIANTI EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI SPAZIO EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI SPAZIO EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI SPAZIO EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI SPAZIO


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