La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare."— Transcript della presentazione:

1 Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare

2 La giunzione neuromuscolare La placca neuromuscolare è il contatto tra il terminale della fibra nervosa e la fibra muscolare. Normalmente per ogni fibra muscolare vi è una sola placca nella zona intermedia tra lorigine e linserzione della fibra. Il 2-3% delle fibre può avere anche 2-3 placche.

3 La giunzione neuromuscolare

4

5

6

7 LAch viene sintetizzata prevalentemente nel terminale assonico, ma può essere prodotta ovunque nel citoplasma cellulare Lenzima CHAT catalizza la sintesi di colina e acetil-coenzima A Il magazzino sinaptico dellAch è molto limitato e dipende per la metà dal reuptake della colina

8 Canali ionici del calcio Modula la cinetica del Ca++ attraverso la subunità 1 Agisce nellassemblaggio della subunità 1

9

10

11 NMJ VERSANTE PRESINAPTICO 1 QUANTUM : Ach Storage primario (fast): 1000 Q Storage secondario(slow): Q

12 ESOCITOSI Ach

13

14 AChE

15 Recettore pentamerico 2 isoforme: ², ² il sito di binding e sulle subunita Il legame di almeno 2 molecole di Ach determina la modificazione strutturale del recettore Recettore nAch

16 Nel legame lAch cambia le sue caratteristiche stechiometriche in modo da indurre unaumentata conduttanza dei canali connessi al recettore. LAch attraversa il vallo sinaptico in 50 sec. Un terzo di essa viene distrutta dall AChE. Il rimanente si lega brevemente ( sec) ai recettori.

17 Una prolungata esposizione allAch determina la desensibilizzazione dei recettori-canali Un quantum di Ach attiva circa 1000 recettori- canali, che restano aperti per msec e poi si inattivano spontaneamente.

18 NMJ: Target molecolari – Malattie disimmuni e genetiche

19 NMJ: CLUSTER AChR Turnover dei recettori: emivita 15 gg La disposizione a cluster dei recettori viene guidata da: agrina muSK rapsina

20

21 135 mM potassium 10 mM sodium nAChRs - funzionamento out in 0mV -85 mV closed ACh apertura out in 0mV -85 mV

22 I canali recettori, diversamente dai voltaggio dipendenti, non sono selettivi.

23 I canali-recettori non sono autorigeneranti

24 E necessario che canali-recettori e canali voltaggio dipendenti lavorino in parallelo

25 Recettori Canali Canali voltaggio dipendenti Legame con Ach Apertura del canale Ingresso di Na+ fuoriuscita di K+ Potenziale di placca Apertura canale del Na+ Ingresso del Na+ Depolarizzazione Potenziale dazione Depolarizzazione

26 Arriva un potenziale dazione del nervo apertura canali del Calcio sul versante presinaptico Vescicole contenenti ACh vengono rilasciate (circa 20 vescicole) NOTA 1: OGNI vescicola contiene ~ 10,000 molecule of ACh = 1 quanta NOTA 2: la membrana postgiunzionale contiene ~10 8 AChRs. Si modifica la conduttanza agli ioni Na e K con generazione del potenziale di placca; NMJ -Sequenza degli eventi genesi del potenziale dazione della fibra muscolare

27 NMJ - eventi elettrofisiologici Rilascio di 1 quantum di ACH : MEPP a riposo: random ( 1/s) = attivita di placca NAP: rilascio di molti quanta: EPP AP Lampiezza dellEPP e sempre superiore allampiezza minima per generare un potenziale dazione muscolare !

28 La dimensione del potenziale di placca dipende, per ogni singolo impulso dalla quantità di Ach liberata. E stata calcolata una ampiezza media dell EPP di +/- 75 mV, lampiezza minima richiesta per indurre un potenziale dazione muscolare (MAP) è di 15 mV. Il rapporto tra lampiezza effettiva dell EPP e quella minima richiesta è circa 5: questo rapporto esprime il Fattore di sicurezza della trasmissione neuromuscolare

29 Fattore di sicurezza

30 Il fattore di sicurezza garantisce la trasmissione neuromuscolare anche durante la fatica sinaptica Lattivazione ripetuta, anche a basse frequenze, riduce lampiezza dellEPP, probabilmente per lincompleto rifornimento di molecole di Ach immediatamente disponibili MAP EPP

31 Un EPP, che segue dopo un breve intervallo uno stimolo condizionante, ha una ampiezza maggiore di un EPP non condizionato: facilitazione La facilitazione è dovuta alla persistenza degli ioni Ca nel bottone presinaptico

32 La stimolazione ripetitiva ad alta frequenza od una contrazione volontaria intensa determinano un: potenziamento post-tetanico al potenziamento segue una: esuaribilità post tetanica il grado e la durata di entrambi dipendono dalla durata dellattivazione tetanica.

33 NMJ - attivazione iterativa Liberazione di Ach: deplezione di Ach resintesi mobilizzazione store II (Ca²) ~ 200 msec ~ 10 sec 1 stimolo 2 stimolo FACILITAZIONE FATICA STIMOLO TETANICO SFORZO MASSIMALE ALTA FREQUENZA BASSA FREQUENZA 2 minuti FACILITAZIONE POST-TETANICA FACILITAZIONE POST-TETANICA 3 minuti ESAURIMENTO POST-TETANICO ESAURIMENTO POST-TETANICO

34 Alterazioni funzionali dei canali recettori

35

36


Scaricare ppt "Anatomia e Fisiologia della giunzione neuromuscolare."

Presentazioni simili


Annunci Google