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Fonti e Risorse Naturali:L Acqua 3° Approfondimento Marco Morigi 3C.

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Presentazione sul tema: "Fonti e Risorse Naturali:L Acqua 3° Approfondimento Marco Morigi 3C."— Transcript della presentazione:

1 Fonti e Risorse Naturali:L Acqua 3° Approfondimento Marco Morigi 3C

2 LAcqua sulla Terra Il nostro pianeta visto dallo spazio, appare formato per la maggior parte di acqua, infatti il 71% della sua superficie è occupata da mari e oceani e solo il 29% dalle terre emerse. Tutta l'acqua presente sulla terra costituisce l'IDROSFERA. Il nostro pianeta visto dallo spazio, appare formato per la maggior parte di acqua, infatti il 71% della sua superficie è occupata da mari e oceani e solo il 29% dalle terre emerse. Tutta l'acqua presente sulla terra costituisce l'IDROSFERA. Le acque presenti sulla Terra si potrebbero distinguere in acque dolci e acque salate. In realtà tutte le acque hanno un minimo contenuto di sali minerali che prende il nome di residuo fisso e corrisponde alla quantità di sali, espressa in grammi, che si deposita in seguito allevaporazione di un litro di acqua. Le acque presenti sulla Terra si potrebbero distinguere in acque dolci e acque salate. In realtà tutte le acque hanno un minimo contenuto di sali minerali che prende il nome di residuo fisso e corrisponde alla quantità di sali, espressa in grammi, che si deposita in seguito allevaporazione di un litro di acqua. Acque dolci: Costituite da Fiumi e Laghi. Acque dolci: Costituite da Fiumi e Laghi. Acque salate: Costituite dai nostri Mari. Acque salate: Costituite dai nostri Mari. LIDROSFERA: circa il 97% delle acque sono salate e si trovano negli oceani e nei mari; il rimanente 3% è costituito da acque dolci e si trova prevalentemente nelle calotte polari e nei ghiacciai, nei corsi dacqua superficiali, nei laghi e in quantità minore, nel sottosuolo. LIDROSFERA: circa il 97% delle acque sono salate e si trovano negli oceani e nei mari; il rimanente 3% è costituito da acque dolci e si trova prevalentemente nelle calotte polari e nei ghiacciai, nei corsi dacqua superficiali, nei laghi e in quantità minore, nel sottosuolo.

3 Fonti Rinnovabili: LEnergia Idroelettrica Grazie all'acqua si ottiene su tutta la Terra circa il 6,7% del complessivo fabbisogno energetico e oltre il 20% dell'energia consumata. Il terzo mondo continua a fare affidamento su questa risorsa economicamente conveniente e pulita, ma messa in discussione a causa del grave impatto ambientale. I bacini artificiali, infatti, sconvolgono i precedenti equilibri ecologici, distruggono foreste e risorse faunistiche e generano serie ripercussioni sul clima. Grazie all'acqua si ottiene su tutta la Terra circa il 6,7% del complessivo fabbisogno energetico e oltre il 20% dell'energia consumata. Il terzo mondo continua a fare affidamento su questa risorsa economicamente conveniente e pulita, ma messa in discussione a causa del grave impatto ambientale. I bacini artificiali, infatti, sconvolgono i precedenti equilibri ecologici, distruggono foreste e risorse faunistiche e generano serie ripercussioni sul clima.acqua impatto ambientaleacqua impatto ambientale Oggi la tecnologia consente di ottenere energia a prezzi convenienti dando vita così all'installazione di impianti non solo nelle regioni di montagna ma anche in pianura. Nei paesi sviluppati il potenziale idroelettrico è stato fino a ora adeguatamente utilizzato, soprattutto in quelle situazioni caratterizzate da una forte dipendenza dall'estero in campo energetico. Le possibilità di sfruttamento nei paesi in via di sviluppo, invece, viste le abbondanti risorse idriche, appaiono enormi, ma con tutte le riserve derivanti dalle considerazioni ecologiche indicate. Oggi la tecnologia consente di ottenere energia a prezzi convenienti dando vita così all'installazione di impianti non solo nelle regioni di montagna ma anche in pianura. Nei paesi sviluppati il potenziale idroelettrico è stato fino a ora adeguatamente utilizzato, soprattutto in quelle situazioni caratterizzate da una forte dipendenza dall'estero in campo energetico. Le possibilità di sfruttamento nei paesi in via di sviluppo, invece, viste le abbondanti risorse idriche, appaiono enormi, ma con tutte le riserve derivanti dalle considerazioni ecologiche indicate.

4 LAcqua è La Vita Senza acqua non ci sarebbe la vita sul nostro pianeta. Miliardi di anni fa, la Terra aveva un aspetto molto diverso da quello che conosciamo oggi perché era ricoperta da immensi oceani: gli scienziati pensano che proprio in quelle acque nacquero le prime forme di vita, cellule primitive che nellacqua trovavano sostanze nutritive e un ambiente protetto. Anche tu, se ci pensi, prima di nascere ti trovavi dentro il grembo di tua madre, immerso in un fluido (il liquido amniotico). Ancora oggi tutti gli esseri viventi, anche se formati da una sola cellula, hanno bisogno dellacqua. Alcuni organismi più semplici, come le meduse, sono composti per il 99% da acqua. E cosa faremo senza?E una domanda alcuni non voglio rispondere. Senza acqua non ci sarebbe la vita sul nostro pianeta. Miliardi di anni fa, la Terra aveva un aspetto molto diverso da quello che conosciamo oggi perché era ricoperta da immensi oceani: gli scienziati pensano che proprio in quelle acque nacquero le prime forme di vita, cellule primitive che nellacqua trovavano sostanze nutritive e un ambiente protetto. Anche tu, se ci pensi, prima di nascere ti trovavi dentro il grembo di tua madre, immerso in un fluido (il liquido amniotico). Ancora oggi tutti gli esseri viventi, anche se formati da una sola cellula, hanno bisogno dellacqua. Alcuni organismi più semplici, come le meduse, sono composti per il 99% da acqua. E cosa faremo senza?E una domanda alcuni non voglio rispondere.

5 L Acqua e Il suo Uso In media una persona in Occidente usa più di 150 litri dacqua al giorno. Ma in alcuni paesi poveri, sono disponibili meno di 20 litri al giorno a persona. Noi usiamo lacqua per lavarci, per cucinare e per bere. La usiamo anche per irrigare i campi, perché tutte le piante hanno bisogno di acqua per crescere, e per lavare le strade. Usiamo lacqua per il riscaldamento, nei termosifoni delle nostre case, e in molte delle attività che svolgiamo nel tempo libero. Per molte persone lacqua è facilmente disponibile, grazie alla pioggia, ai fiumi, ai torrenti, ai laghi, agli stagni e ai pozzi. Tuttavia, è importante ricordare che il 20% della popolazione mondiale non ha accesso allacqua potabile (cioè allacqua che si può bere), e per arrivare ad averne una quantità notevole,le donne dei villaggi poveri devono attraversare chilometri e chilometri per arrivare ai pozzi dacqua.

6 LAcqua e le sue Forme L'acqua assume più forme in natura. Allo stato solido è nota come ghiaccio, allo stato aeriforme è nota come vapore acqueo e è noto anche nella sua forma più comune, cioè allo stato liquido (acqua nelle bottiglie, nei mari, nei fiumi...). Sono note anche altre due forme solide, quella del ghiaccio vetroso e quella del solido amorfo, non cristallino, simile al vetro. A pressioni estreme il ghiaccio può assumere diversi stati solidi, numerati con numeri romani. L'acqua pesante (D2O o 21H2O) è un'acqua in cui gli atomi di idrogeno sono sostituiti da atomi di deuterio, isotopo dell'idrogeno avente peso atomico 2 uma (Holleman). Il suo comportamento chimico è sostanzialmente uguale a quello dell'acqua; trova applicazione in quanto è un moderatore meno efficace dell'acqua comune (idrogeno + ossigeno) dei neutroni emessi dalla fissione nucleare ma ha una sezione di assorbimento dei neutroni molto inferiore. In campo nucleare quindi l'acqua comune viene definita anche come acqua leggera. Esiste anche un'altra forma meno stabile, chiamata acqua superpesante (T2O o 31H2O), in cui al posto degli atomi di idrogeno sono presenti atomi di trizio, isotopo dell'idrogeno avente peso atomico 3 uma ( Holleman) L'acqua assume più forme in natura. Allo stato solido è nota come ghiaccio, allo stato aeriforme è nota come vapore acqueo e è noto anche nella sua forma più comune, cioè allo stato liquido (acqua nelle bottiglie, nei mari, nei fiumi...). Sono note anche altre due forme solide, quella del ghiaccio vetroso e quella del solido amorfo, non cristallino, simile al vetro. A pressioni estreme il ghiaccio può assumere diversi stati solidi, numerati con numeri romani. L'acqua pesante (D2O o 21H2O) è un'acqua in cui gli atomi di idrogeno sono sostituiti da atomi di deuterio, isotopo dell'idrogeno avente peso atomico 2 uma (Holleman). Il suo comportamento chimico è sostanzialmente uguale a quello dell'acqua; trova applicazione in quanto è un moderatore meno efficace dell'acqua comune (idrogeno + ossigeno) dei neutroni emessi dalla fissione nucleare ma ha una sezione di assorbimento dei neutroni molto inferiore. In campo nucleare quindi l'acqua comune viene definita anche come acqua leggera. Esiste anche un'altra forma meno stabile, chiamata acqua superpesante (T2O o 31H2O), in cui al posto degli atomi di idrogeno sono presenti atomi di trizio, isotopo dell'idrogeno avente peso atomico 3 uma ( Holleman)

7 L Acqua in Agricoltura Lagricoltura assorbe la maggior parte delle risorse idriche. Si calcola che a livello mondiale circa il 70 % dellacqua prelevata dai fiumi, dai laghi e dalle falde sotterranee sia destinato allirrigazione. Lagricoltura irrigua ha avuto il suo massimo sviluppo nel secolo scorso, quando questa tecnica è stata applicata nei paesi del Sud del mondo, principalmente Cina, India, Pakistan. Lirrigazione è praticata con modalità diverse secondo le aree geografiche e le zone climatiche, con vari gradi di sofisticazione e di tecnologia. Serve a stabilizzare la produttività delle colture per ettaro e nei paesi tropicali a garantire più produzioni nello stesso anno nonché rese più elevate. Lirrigazione è importante anche in zone aride o semi-aride, che altrimenti sarebbero inadatte a sostenere alcune colture. Questo sistema permette di sfruttare al massimo la produttività dei terreni, aggiungendovi tutto ciò che la natura non riesce a fornire secondo i suoi cicli, appunto, naturali. Il che significa grande uso di pesticidi e di fertilizzanti chimici. Da un lato quindi, lirrigazione diventa uno strumento di sempre maggior rilevanza ai fini delle disponibilità alimentari; dallaltro costituisce la principale forma di consumo delle risorse idriche dovuta alluomo a livello planetario. Si pensi che la quantità dacqua che basta normalmente ad irrigare un ettaro di risiera, è la stessa che serve ai bisogni di 100 nomadi con 450 capi di bestiame in tre anni, o a 100 famiglie urbane nellarco di due anni. Inoltre nei Paesi del Sud del mondo lacqua utilizzata per lirrigazione rappresenta ben il 91% del consumo idrico (rispetto al 39% dei Paesi ad alto reddito), e a volte quella che resta è fortemente inquinata; questo spiega perché questi Paesi si trovano spesso ad affrontare gravi situazioni di deficit idrico per uso alimentare e sanitario. Lagricoltura assorbe la maggior parte delle risorse idriche. Si calcola che a livello mondiale circa il 70 % dellacqua prelevata dai fiumi, dai laghi e dalle falde sotterranee sia destinato allirrigazione. Lagricoltura irrigua ha avuto il suo massimo sviluppo nel secolo scorso, quando questa tecnica è stata applicata nei paesi del Sud del mondo, principalmente Cina, India, Pakistan. Lirrigazione è praticata con modalità diverse secondo le aree geografiche e le zone climatiche, con vari gradi di sofisticazione e di tecnologia. Serve a stabilizzare la produttività delle colture per ettaro e nei paesi tropicali a garantire più produzioni nello stesso anno nonché rese più elevate. Lirrigazione è importante anche in zone aride o semi-aride, che altrimenti sarebbero inadatte a sostenere alcune colture. Questo sistema permette di sfruttare al massimo la produttività dei terreni, aggiungendovi tutto ciò che la natura non riesce a fornire secondo i suoi cicli, appunto, naturali. Il che significa grande uso di pesticidi e di fertilizzanti chimici. Da un lato quindi, lirrigazione diventa uno strumento di sempre maggior rilevanza ai fini delle disponibilità alimentari; dallaltro costituisce la principale forma di consumo delle risorse idriche dovuta alluomo a livello planetario. Si pensi che la quantità dacqua che basta normalmente ad irrigare un ettaro di risiera, è la stessa che serve ai bisogni di 100 nomadi con 450 capi di bestiame in tre anni, o a 100 famiglie urbane nellarco di due anni. Inoltre nei Paesi del Sud del mondo lacqua utilizzata per lirrigazione rappresenta ben il 91% del consumo idrico (rispetto al 39% dei Paesi ad alto reddito), e a volte quella che resta è fortemente inquinata; questo spiega perché questi Paesi si trovano spesso ad affrontare gravi situazioni di deficit idrico per uso alimentare e sanitario.

8 LAcqua Negli Oggetti Di Ogni Giorno In una società fortemente industrializzata come la nostra l'industria assorbe circa un quarto dei consumi totali di acqua. Si consuma acqua sia nella produzione di beni e manufatti che nel raffreddamento dei macchinari utilizzati nelle varie fasi di lavorazione. In realtà è difficile immaginare quanta acqua serve per produrre alcuni oggetti che si usano nella vita quotidiana. In una società fortemente industrializzata come la nostra l'industria assorbe circa un quarto dei consumi totali di acqua. Si consuma acqua sia nella produzione di beni e manufatti che nel raffreddamento dei macchinari utilizzati nelle varie fasi di lavorazione. In realtà è difficile immaginare quanta acqua serve per produrre alcuni oggetti che si usano nella vita quotidiana. Per produrre un libro occorrono 36 Litri di acqua. Per produrre un libro occorrono 36 Litri di acqua. Per produrre un automobile occorrono invece Litri di acqua Per produrre un automobile occorrono invece Litri di acqua

9 LAcqua Nell Industria Alimentare L'industria di trasformazione di cibo e bevande richiede un'enorme quantità di acqua. Uno dei problemi principali è la quantità di acqua reflua prodotta continuamente negli impianti alimentari. L'acqua è usata come ingrediente, agente di sgrassatura, per ebollizione e raffreddamento, per trasporto e condizionamento di materie prime. Acqua trattata sfruttata nell'industria alimentare può essere desalinata ed i prodotti organici possono essere eliminati in modo da soddisfare le condizioni di reimpiego dell'acqua. Gli standard dell'industria alimentare specificano che l'acqua di processo destinata al riutilizzo (anche per scopi di pulizia) deve essere almeno di qualità pari all'acqua potabile. L'industria di trasformazione di cibo e bevande richiede un'enorme quantità di acqua. Uno dei problemi principali è la quantità di acqua reflua prodotta continuamente negli impianti alimentari. L'acqua è usata come ingrediente, agente di sgrassatura, per ebollizione e raffreddamento, per trasporto e condizionamento di materie prime. Acqua trattata sfruttata nell'industria alimentare può essere desalinata ed i prodotti organici possono essere eliminati in modo da soddisfare le condizioni di reimpiego dell'acqua. Gli standard dell'industria alimentare specificano che l'acqua di processo destinata al riutilizzo (anche per scopi di pulizia) deve essere almeno di qualità pari all'acqua potabile. E' stato realizzato uno studio sulle possibilità per la riutilizzazione del vapore condensato in un'azienda di elaborazione del latte (produzione del latte in polvere) come l'acqua di alimentazione della caldaia, e il reimpiego dell'acqua di doccia refrigerante in un'azienda di trattamento della carne (produzione di salsicce) E' stato realizzato uno studio sulle possibilità per la riutilizzazione del vapore condensato in un'azienda di elaborazione del latte (produzione del latte in polvere) come l'acqua di alimentazione della caldaia, e il reimpiego dell'acqua di doccia refrigerante in un'azienda di trattamento della carne (produzione di salsicce)

10 Fonti: Wikipedia Fonti: Wikipedia kidslink.bo.cnr.it kidslink.bo.cnr.it


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