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Università della Calabria Corso di laurea: Scienze della Formazione Primaria anno accademico 2012-2013 1 Dr. Mario Malizia D I D A T T I C A G E N E R.

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Presentazione sul tema: "Università della Calabria Corso di laurea: Scienze della Formazione Primaria anno accademico 2012-2013 1 Dr. Mario Malizia D I D A T T I C A G E N E R."— Transcript della presentazione:

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2 Università della Calabria Corso di laurea: Scienze della Formazione Primaria anno accademico Dr. Mario Malizia D I D A T T I C A G E N E R A L E Seminario n. 2 Mercoledì

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4 si quindi no quella limitata alla prassi, senza una teoria e considerata Scienza derivata dalla Pedagogia quella limitata alla prassi, senza una teoria e considerata Scienza derivata dalla Pedagogia quella problematica e critica; legittimata sul piano epistemologico e sul fronte prassico; antidogmatica nei confronti del processo di insegn./apprendim. quella problematica e critica; legittimata sul piano epistemologico e sul fronte prassico; antidogmatica nei confronti del processo di insegn./apprendim.

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7 teorizzare e sperimentare strategie capaci di conciliare/integrare le istanze provenienti - dal versante culturacentrico - dal versante alunnocentrico teorizzare e sperimentare strategie capaci di conciliare/integrare le istanze provenienti - dal versante culturacentrico - dal versante alunnocentrico Il merito di questa didattica consiste nel mettere in guardia linsegnante quando si trova di fronte a possibili ipertrofie e/o culti didattici, tendenti a porsi come metodiche normative assolute, valide per tutte le contrade scolastiche. Il merito di questa didattica consiste nel mettere in guardia linsegnante quando si trova di fronte a possibili ipertrofie e/o culti didattici, tendenti a porsi come metodiche normative assolute, valide per tutte le contrade scolastiche.

8 legittima metodi definiti a priori legittima metodi definiti a priori enfatizza i bisogni e gli interessi dellalunno e rischia di depotenziare il superamento dellegocentrismo enfatizza i bisogni e gli interessi dellalunno e rischia di depotenziare il superamento dellegocentrismo DIDATTICA ASSIOMATICA (culturale) DIDATTICA ASSIOMATICA (culturale) DIDATTICA ATTIVA (alunnocentrica) DIDATTICA ATTIVA (alunnocentrica)

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10 la fondazione scientifica non spetta ad essa, ma alla Filosofia delleducazione in quanto questultima è titolare delle opzioni teoretiche (concetti) sui traguardi culturali e assiologici (valoriali) della formazione scolastica. la fondazione scientifica non spetta ad essa, ma alla Filosofia delleducazione in quanto questultima è titolare delle opzioni teoretiche (concetti) sui traguardi culturali e assiologici (valoriali) della formazione scolastica. La didattica senza una teoria diventa terreno di facile manipolazione ideologica La didattica senza una teoria diventa terreno di facile manipolazione ideologica non dispone di una formalizzazione scientifica perché si materializza a scuola come arte (il docente possiede il talento didattico fin dalla nascita)

11 Le strategie dellinsegnamento/apprendimento chiedono la COMPRESENZA Le strategie dellinsegnamento/apprendimento chiedono la COMPRESENZA Trasmissione/acquisizione degli alfabeti di base; mira al controllo delle condotte linguistiche, metascientifiche, ecc. ed alla padronanza degli strumenti di base del conoscere e del capire Trasmissione/acquisizione degli alfabeti di base; mira al controllo delle condotte linguistiche, metascientifiche, ecc. ed alla padronanza degli strumenti di base del conoscere e del capire offre allallievo la possibilità di indagare e, quindi, di attivare processi metacognitivi consente la costruzione- trasfigurazione-reinvenzione personale dei materiali cognitivi

12 perché una Didattica problematica e critica evita opzioni unilaterali a favore di una teoria e sceglie linterconnessione/compresenza delle teorie cognitive più accreditate evita opzioni unilaterali a favore di una teoria e sceglie linterconnessione/compresenza delle teorie cognitive più accreditate

13 perché una Didattica problematica e critica suggerisce strategie individualizzate e collettive perché una Didattica problematica e critica suggerisce strategie individualizzate e collettive Le prime capaci di valorizzare le diversità cognitive (tempi, ritmi, logiche, linguaggi); Le seconde capaci di favorire lapproccio culturale per problemi a cui linsegnante dà lavvio mediante la stimolazione cognitiva di partenza per poi lasciare agli allievi la chiarificazione, limpostazione, la risoluzione delloggetto della propria ricerca.

14 perché una Didattica problematica e critica pone il CURRICOLO (nemico di qualsiasi metodo normativo) al CENTRO DEL MODELLO DIDATTICO perché una Didattica problematica e critica pone il CURRICOLO (nemico di qualsiasi metodo normativo) al CENTRO DEL MODELLO DIDATTICO per godere di dignità curricolare deve vedere coesistere le II.NN. e la Prog.ne/Prog.ne per godere di dignità curricolare deve vedere coesistere le II.NN. e la Prog.ne/Prog.ne Questo percorso

15 portavoce delle opzioni del legislatore centrale, che individua i traguardi cognitivi generali da realizzare da parte di tutta lutenza nazionale; attente alla cultura da trasmettere P E R C H E

16 alle conoscenze, alle competenze, alle padronanze in termini di Alfabetizzazione Primaria riguardanti gli alunni della scuola in cui si opera alle conoscenze, alle competenze, alle padronanze in termini di Alfabetizzazione Primaria riguardanti gli alunni della scuola in cui si opera attenta particolarmente


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