La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

COMUNE DI AREZZO - PROGETTO 5 Società Cooperativa Sociale ONLUS AREZZO COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro nazionale della.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "COMUNE DI AREZZO - PROGETTO 5 Società Cooperativa Sociale ONLUS AREZZO COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro nazionale della."— Transcript della presentazione:

1 COMUNE DI AREZZO - PROGETTO 5 Società Cooperativa Sociale ONLUS AREZZO COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009

2 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) AREZZO Ha una popolazione di abitanti in un territorio molto vasto con oltre 30 frazioni. Il Comune di Arezzo ha attivato una rete di servizi per la prima infanzia (asili nido, scuole materne, servizi integrativi) fin dagli anni 70. Lesperienza aretina rappresenta uno delle più qualificate esperienze sul piano pedagogico e organizzativo non solo nel territorio toscano ma anche a livello nazionale. A partire dagli anni 90 il Comune ha attivato rapporti sempre più forti per la gestione dei servizi con le Cooperative sociali. Attualmente il Comune ha 12 asili nido (e altri 8 sono convenzionati) 6 scuole materne 3 servizi integrativi. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

3 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) PROGETTO 5 cooperativa sociale PROGETTO 5 è una cooperativa sociale di tipo A - ONLUS costituita nel 1985 che opera nel campo dei servizi socio- educativi. La cooperativa gestisce asili nido e servizi integrativi/complementari dal 1990 in numerosi comuni delle province di Arezzo e Siena. Attualmente conta oltre 200 addetti di cui 151 Soci. La Cooperativa ha sviluppato un rapporto molto attivo con il territorio e il tessuto sociale, e con tale impostazione progetta e gestisce una ampia gamma di servizi realizzati anche attraverso attività di progettazione - coprogettazione realizzate autonomamente, per conto di Amministrazioni Pubbliche e di privati, in rete con Enti Pubblici, altre cooperative, associazioni, ecc.. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

4 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) LASILO NIDO DEL BAGNORO Bagnoro è una piccola frazione a pochi Km dalla città. Da anni la piccola scuola elementare del paese era inutilizzata e in progressivo deterioramento. Il Comune decide di trasformare la struttura in un asilo nido tramite una procedura innovativa di co-progettazione sociale e chiedendo espressamente un progetto di bioarchitettura. Lasilo è stato inaugurato il 10 novembre 2007 Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

5 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) LASILO NIDO DEL BAGNORO L Asilo accoglie 30 bambini di età mesi, ed é aperto dalle 7,30 alle 18,00, con possibilità di prolungamento fino alle 19,30, dal lunedì al venerdì, da settembre a luglio. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

6 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Il servizio gestito da personale qualificato (4 educatori, 2 ausiliari, 1 coordinatore tecnico) mira a sostenere le funzioni genitoriali e a rispondere alle esigenze di crescita dei bambini con un progetto pedagogico centrato sui bisogni e sul rispetto dei tempi e dei ritmi individuali dei bambini. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

7 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Il nido si caratterizza per la qualità del progetto educativo e per lofferta di servizi, grazie ad unarticolazione degli spazi, dellarredamento e dellopportunità di gioco. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

8 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) UN PROGETTO ISPIRATO AI PIU AVANZATI CRITERI DI EDILIZIA SOSTENIBILE La ristrutturazione si è caratterizzata per le scelte di progetto operate nel doppio fronte della bio-compatibilità e della eco-sostenibilità (in sintesi per luso di materiali atossici, riciclabili, a basso impatto ambientale e per le azioni volte all'innalzamento delle prestazioni termiche dell'edificio, agendo sul doppio fronte del risparmio energetico e dell'uso di energie da fonti rinnovabili) E arredato con materiali accuratamente scelti che rispondono ai requisiti di sicurezza e offre un ampio spazio verde attrezzato. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

9 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

10 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) UNA PROCEDURA E UN PERCORSO INNOVATIVO Lapertura di questo nuovo asilo nido è frutto di un percorso innovativo di co-progettazione realizzato con la cooperativa sociale PROGETTO 5 (selezionata tramite un unistruttoria pubblica) e a cui oltre alla gestione del servizio è stata affidata lattuazione degli interventi di ristrutturazione e di arredamento della struttura. Ripercorriamo sinteticamente il percorso Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

11 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) 1 – novembre 2006 ISTRUTTORIA PUBBLICA DI CO-PROGETTAZIONE SOCIALE del Comune di Arezzo Avviso di istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi e per gli effetti della Legge n. 328/2000 per lindividuazione di una cooperativa sociale di tipo A o consorzio sociale di tipo C iscritte/i allAlbo di cui alla LRT n. 87/1997 o simili, con cui procedere congiuntamente alla presentazione di una candidatura alla Regione Toscana (giusta Delib.G.R.T. 4/9/2006 n. 618) per la richiesta di finanziamento per la ristrutturazione di un immobile sito in Loc. Bagnoro, di proprietà comunale, da destinare allapertura di un nuovo asilo nido per 30 bambini (da 12 a 36 mesi) nonché per il successivo affidamento in gestione. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

12 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Legge , n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" Art. 5. (Ruolo del terzo settore) Comma 2. Ai fini dellaffidamento dei servizi previsti dalla presente legge, gli enti pubblici, fermo restando quanto stabilito dallarticolo 11, promuovono azioni per favorire la traspa-renza e la semplificazione amministrativa nonchè il ricorso a forme di aggiudicazione o negoziali che consentano ai soggetti operanti nel terzo settore la piena espressione della propria progettualità, avvalendosi di analisi e di verifiche che tengano conto della qualità e delle caratteristiche delle prestazioni offerte e della qualificazione del personale. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

13 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Listruttoria pubblica di co-progettazione prevedeva il 14 dicembre 2006 come scadenza per la presentazione dei progetti e si articolava in due distinte fasi: a ) selezione del soggetto con cui sviluppare le attività di co-progettazione ed avanzare candidatura alla Regione Toscana per lottenimento dei finanziamenti necessari alla ristrutturazione ed al successivo affidamento della gestione (da concludersi entro il giorno 16 dicembre 2006); b ) co-progettazione tra i responsabili tecnici del soggetto selezionato ed i responsabili comunali della proposta definitiva da presentare alla Regione Toscana, che (da concludersi entro il giorno 19 dicembre 2006). Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

14 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Nel bando venivano chiesti precisi requisiti e una proposta organizzativa, economica e finanziaria sia per la ristrutturazione che per la successiva gestione. Oltre a una serie di dichiarazioni classiche veniva chiesto: Esperienza e capacità economiche adeguate Requisiti tecnici e professionali e certificazioni etiche/qualità Proposta progettuale di ristrutturazione/allestimento del nido Individuazione delle ditte esecutrici Proposta progettuale di gestione del servizio Limpegno a cofinanziare per il 20% i costi di ristrutturazione Il valore dellintervento (compreso gli arredi) era stato stimato in circa euro Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

15 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) 2 – dicembre 2006 AGGIUDICAZIONE DELLA ISTRUTTORIA PUBBLICA DI CO- PROGETTAZIONE SOCIALE Come previsto subito dopo la scadenza del bando il comune fa una rapida valutazione dei progetti arrivati (2) e comunica a Progetto 5 che è risultata vincitrice avviando subito la fase di coprogettazione. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO NEL BANDO DELLA REGIONE TOSCANA Dopo una intensa fase di confronto e coprogettazione il progetto viene presentato dal Comune in parternariato con Progetto 5 nel bando emesso dalla Regione Toscana per la realizzazione di servizi allinfanzia. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

16 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) 3 – aprile-maggio 2007 ESITO DEL BANDO REGIONALE La Regione Toscana comunica lesito del bando. Su 78 progetti presentati, quello del Bagnoro arriva 4° e viene finanziato per circa il 70% dei costi CONFRONTO E PROGETTAZIONE ESECUTIVA Si apre la fase di definizione dei vari aspetti formali e progettuali. Viene elaborato il progetto esecutivo e preparati tutti gli aspetti operativi Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

17 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

18 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) 4 – giugno 2007 FIRMA DELLA CONVENZIONE Comune e cooperativa siglano la convenzione che prevede due distinte parti: la ristrutturazione (da realizzasi entro i tempi stabiliti) e la gestione (tenendo conto del cofinanziamento viene stabilita una durata decennale) INIZIO DEI LAVORO Appena firmata la convenzione partono i lavori di ristrutturazione. Emergono come è prevedibile piccoli imprevisti che vengono subito risolti tramite le cifre a disposizione, la integrazione e lo scambio progettuale e la condivisione degli impegni economici Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

19 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) 5 – novembre 2007 CONCLUSIONE DEI LAVORI Nel pieno rispetto dei tempi stabiliti ai primi di novembre viene consegnata la struttura pronta ad essere aperta. Negli ultimi giorni vengono collocati gli arredi e vengono portati i giochi e il materiale didattico. INAUGURAZIONE E APERTURA DEL SERVIZIO Il 5 novembre 2007 viene aperto il servizio e il 10 novembre avviene la cerimonia ufficiale di inaugurazione. Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

20 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

21 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

22 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Le procedure illustrate sono interessanti per una serie di aspetti. La coprogettazione apre scenari interessanti sul piano della collaborazione fra Enti Pubblici e cooperazione sociale. TEMPI RAPIDI (in meno di un anno è stato fatto tutto) TRASPARENZA (scelta trasparente fatta preliminarmente, chiedendo un ruolo attivo anche nella progettazione) QUALITA (certificazioni, scelte ambientali, competenze, esperienza) ECONOMICITA (minori costi e cofinanziamento esterno) CONTROLLO PUBBLICO (lEnte Pubblico mantiene la titolarità dei servizi e una fondamentale azione di controllo, delegando la gestione ma anche la fase realizzativa) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

23 COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro Nazionale della Cooperazione Sociale settore Infanzia Roma 13 maggio 2009 Patrizia Bruni – Progetto 5

24 24


Scaricare ppt "COMUNE DI AREZZO - PROGETTO 5 Società Cooperativa Sociale ONLUS AREZZO COPROGETTAZIONE E GESTIONE Asilo nido del BAGNORO (Arezzo) Incontro nazionale della."

Presentazioni simili


Annunci Google